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domenica 23 giugno 2013

Lezione LVII: nessuna nuova, buona nuova

Lezione tranquilla dalla quale non è emerso molto di nuovo: non perché si sia perso tempo in chiacchiere ma perché, pur facendomi suonare vari esercizi, non c'è stato molto da dire.
Insomma un calo fisiologico e, probabilmente, anche indice di buon apprendimento...

Riscaldamento: Niente di nuovo, sempre impegnato con i tre esercizi ripresi dal metodo di Vai...

Pattern: Tutto bene. Anzi, per la prima volta, questi miei appunti mi sono stati utili! Il maestro mi aveva infatti assegnato di far pratica con i vecchi ritmi già studiati ma non mi ricordavo più come fare: rileggendo questi appunti ho risolto il problema.
Ai vecchi ritmi chili, chili 2, wall, wall+ e SuEGiù si è “ufficialmente” aggiunto anche l'humpa. “Ufficialmente” perché solo oggi il maestro mi ha detto di farlo ma, per conto mio, già nei giorni passati avevo iniziato a esercitarmi specificatamente su questo ritmo (che trovo molto difficile).

Vodka: È questo brano che, per un suo giro d'accordi, richiederebbe il ritmo humpa ma a causa della sua difficoltà, esercitarmi direttamente sul brano, mi fa confondere...
Per il ponte invece sono riuscito a suonarlo alla velocità effettiva! Non avrei mai detto di essere in grado di farcela...
Intendiamoci, la maggior parte delle volte commetto un qualche errore e, specialmente quando sono stanco, mi capita di perdere completamente la sincronia fra mano sinistra e mano destra con esiti catastrofici. A questo riguardo il maestro mi ha detto di impugnare in maniera leggermente diversa il plettro: devo inclinarlo appena in maniera da fargli toccare la corda non di piatto ma di taglio. In questa maniera il suono è più morbido e non c'è il rischio che il plettro rimanga rallentato dalla corda. Infatti, nei pezzi veloci come questo ponte, a volte la mano destra si muove a tempo ed è il plettro che rimane incastrato sulla corda facendo perdere la necessaria coordinazione. Ieri ho già provato e mi è sembrato di trovarmi meglio da questo punto di vista anche se la posizione che sento meno naturale complessivamente mi impaccia non poco. Mi ci vorrà ancora molta pratica per abituarmi a questa impugnatura del plettro...

Pirate's song: eliminato! Oramai i primi 2' e 30” di accordi non erano più un problema mentre il resto della canzone era troppo difficile da imparare...

Unholy Paradise: è (su mia richiesta) il nuovo brano! In realtà il maestro stava cercandomi un brano dei Blind Guardian ma io gli ho chiesto se poteva insegnarmi questo pezzo che mi piace tantissimo...
Così l'abbiamo cercato su Youtube.com e il maestro ha fatto la sua magia: mentre ascoltava il brano riusciva, strimpellando sulla chitarra, a individuarne le varie note e, in pochi passaggi ha ricostruito tutto! Incredibile...
Nel primo minuto c'erano tre parti diverse la prima una melodia facile, la seconda facile di power chord mentre la terza, il pezzetto che più mi piaceva, era più difficile...
Così mi sono fatto dare la parte iniziale e, per motivi di tempo, il maestro mi ha dato la sola tablatura (cioè le note ma senza la loro durata).
La melodia iniziale è fatta tutta sulla 4° corda con i seguenti tasti: 5, 5, 8, 7, 5, 3, 1, 0 poi la variazione 5, 5, 8, 7, 5, 10, 13, 12 e poi a ripetere...
Siccome il brano mi piace l'ho studiata subito e mi viene già decentemente a velocità reale!

Purple Haze: ho studiato le dieci battute iniziali e le suono alla velocità prevista. Adesso sarei dovuto passare alla seconda parte del brano con gli accordi ma non c'è stato tempo di definire i dettagli...

Rhapsody: ho imparato tutte le battute previste e le suono alla velocità reale: anche per questo brano saremmo dovuti andare avanti ma non c'è stato tempo. Infatti c'è stato un contrattempo sugli accordi: è stato buffo perché, quando ho detto al maestro che avevo imparato a suonare gli accordi ma che li toglievo quando suonavo la melodia perché mi disturbavano, mi sono accorto che il maestro, pur senza dirmi nulla, ha rizzato le orecchie!
Infatti la sequenza di accordi che avevo imparato era corretta ma c'erano state da parte mia ben due incomprensioni: 1) la sequenza degli accordi è sfalsata di mezza battuta (da 6/8) rispetto alla melodia, ovvero il primo accordo va suonato sulla 4° nota, etc 2) Ogni accordo dura 6/8 e non 3/8 come avevo capito io (e infatti suonavo l'intera sequenza due volte!)...
Insomma, ad avere un minimo di buon senso musicale mi sarei dovuto accorgere che gli accordi erano “sbagliati” ma invece mi ero fermato alla sensazione di fastidio... sigh...

Viva la vida: questo brano mi ha fatto schifo fin dal primo ascolto, quando poi ho letto il testo della canzone ho avuto anche un'idiosincrasia filosofica per esso. Dovrò chiedere a un amico più esperto per conferma ma secondo me si tratta di melenso christian rock...
Così ho chiesto al maestro di togliermi il brano: il problema è che il suo unico giro di accordi, tutti col barrè, era un utile esercizio. Anche perché suonare tutti gli accordi col barrè mi stanca velocemente il pollice sinistro...
Allora il maestro ha avuto un ottima idea: abbassare tutti gli accordi di un semitono in maniera da passare da C#|D#|G#|Fm a C|D|G|Em dove i primi tre accordi li faccio ancora col barrè mentre Em no facendo così riprendere “fiato” al pollice sinistro...
Se poi vinco il mio disgusto posso sempre abbassare anche la canzone di un semitono per suonarci sopra (che è più divertente che esercitarsi sul semplice giro...).

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