«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo

venerdì 6 dicembre 2019

Saldi e conti

Uhm… da dove partire?
Ne Il tramonto dell’euro di Bagnai ci sono molti termini chiaramente importanti ma che io tendo a confondere insieme: magari sono stati definiti con due righe, lì per lì chiare, ma poi tendo a dimenticarli. Troppi “saldi” e troppi “conti”: le parole simili le confondo…
Inoltre tendo a capire e ricordare bene i concetti mentre con i termini specifici faccio molta più fatica: il risultato è che mi diviene difficile esprimermi propriamente in materia economica anche quando so bene quello che voglio dire (*1).

Ieri ho dato una rapida lettura alle novità su Goofynomics: poca roba (il MES tiene ben impegnato il professore) solo un paio di articoli dove, nel primo di questi, si lamentava che chi legge il suo sito, nonostante i suoi sforzi, ancora non ha ben chiari elementi base come la “bilancia dei pagamenti”. Per questo aggiungeva un collegamento a un suo “vecchio” (del 2014) pezzo dove spiegava nei dettagli l’argomento: La lezione di oggi: la bilancia dei pagamenti.

Oggi ho letto per la prima volta tale pezzo (ho iniziato a seguire Goofynomics dal 2016) e mi pare di aver capito: dopotutto i concetti li avevo già letti altrove sebbene in maniera non così dettagliata e, nel complesso, sono semplici.
Però si tratta di definizioni con nomi molto simili e che, forse per la mia dislessia immaginaria, tendo a confondere: per questo nel pezzo di oggi voglio limitarmi a ripetere tutta questa terminologia con la vaga speranza di ricordarmela poi un po’ meglio.

L’inizio è facile.
La Bilancia dei Pagamenti è data dalla somma di quattro voci:
1. Partite Correnti
2. Conto Capitale
3. Conto Finanziario
4. Errori e Omissioni

La voce Partite Correnti è chiara: sono le merci che si importano/esportano: le esportazioni hanno segno positivo, le importazioni negativo. Se si esporta più di quanto si importi allora le Partite Correnti sono un numero positivo, altrimenti negativo.
La differenza fra Conto Capitale e Conto Finanziario mi pare già meno netta: in Conto Capitale si considerano «operazioni relative a immobilizzazioni immateriali (brevetti, royalties)» mentre in Conto Finanziario vi sono i movimenti di capitale.
Infine Errori e Omissioni è l’inverso della somma delle prime tre voci: infatti la Bilancia dei Pagamenti deve essere pari a zero.
Riguardo a Errori e Omissioni mi ha stupito la dimensione delle cifre: non si tratta di piccoli valori ma è anzi dello stesso ordine di grandezza delle altre voci. Questo mi crea una grossa perplessità su quanto i valori delle Partite Correnti e del Conto Finanziario (le due voci maggiori (*2)) siano affidabili.
Anche dei commenti all’articolo pongono il problema ma il professore non gli risponde…

Ovviamente non è tutto qui!
La sezione delle Partite Correnti può essere a sua volta scomposta in:
1. Saldo Merci
2. Saldo Servizi
3. Saldo Redditi
4. Saldo Trasferimenti Correnti

Il Saldo Merci è chiaro: sono le merci, gli scatoloni, che si importano ed esportano.
Il Saldo Servizi sono i servizi che si comprano: qui è importante capire che l’italiano che si compra in Italia un servizio non genera nessun saldo: deve farlo l’italiano all’estero o lo straniero in Italia. Nel primo caso si genera un valore negativo, nel secondo positivo. Ad esempio il turismo rientra in questa voce.
Il Saldo dei Redditi sono gli stipendi percepiti all’estero: come nel caso precedente non interessano quelli degli italiani in Italia ma degli italiani all’estero (valore positivo) o degli stranieri in Italia (valore negativo). Il motivo per cui sono considerati nelle Partite Correnti è che il lavoro è considerato alla stregua di una merce: per la finanza i lavoratori (cioè il loro lavoro) si comprano.
Ah! Dimenticavo! Nel Saldo dei Redditi c’è un’altra componente importantissima: i redditi da capitale! Se io compro un’obbligazione USA gli interessi che questa mi dà sono cifre positive nel Saldo Redditi; al contrario gli interessi che un americano percepisce su un’obbligazione italiana è una cifra negativa. Curiosamente anche il capitale viene pensato come fosse una persona che produce reddito nel paese in cui si trova. Ah! E nel saldo redditi vanno anche inclusi i profitti e dividendi di un’azienda: quando un tedesco col proprio capitale si compra l’azienda Ducati ci porta soldi ma poi profitti e dividendi vanno in Germania (cifra negativa nel Saldo Redditi).
Il Saldo Trasferimenti Correnti è la voce più misteriosa delle quattro: Bagnai (almeno che io non mi sia accecato!) si è dimenticato di spiegarla. Comunque cercando su Wikipedia (che gli economisti, come del resto gli storici, ritengono completamente inaffidabile (*3)) ho scoperto che si tratta di trasferimenti di denaro in cambio di… niente! Ad esempio: eredità, rimesse degli immigrati, aiuti umanitari, etc… Immagino che avranno valore positivo se in entrata e negativo se in uscita.

Analogamente anche il Conto (*4) Finanziario può essere ulteriormente scomposto in:
1. Investimenti diretti
2. Investimenti di portafoglio
3. Derivati finanziari
4. Altri investimenti
5. Riserve valutarie

Gli Investimenti diretti sono gli acquisti di quote di società (azioni) per acquisirne il controllo o la costruzione diretta di nuovi stabilimenti: se l’acquisto è dall’estero in Italia si avrà segno positivo, se invece è un italiano che acquista all’estero il segno sarà negativo.
In questo caso il segno positivo (o negativo) è fuorviante: è vero infatti che indica del denaro in entrata ma significa anche che gli utili prodotti poi nel tempo dalla società andranno all’estero con segno negativo (nel Saldo Redditi visto precedentemente).
Per convenzione si considera un Investimento Diretto l’acquisizione di una quota azionaria del 10% od oltre, una quota minore la si considera Investimento di Portafoglio.
Bagnai non distingue fra Investimenti di Portafoglio e Derivati Finanziari: probabilmente sono voci simili e che non abbiamo interesse a distinguere nei dettagli.
Altri Investimenti deve essere poca roba: “Crediti/debiti commerciali e voci minori”. Anche se poi a vedere le cifre reali per l’Italia si tratta comunque di cifre paragonabili alle altre voci…
Le Riserve Valutarie sono ovviamente le variazioni della riserva (in valuta pregiata) di una nazione: qui c’è da notare che un valore negativo indica un acquisto di valuta estera, positivo di vendita. In altre parole la valuta estera è considerata alla stregua di una merce: quindi un aumento delle riserve di valuta corrispondono a valori di Riserve Valutarie negative. È una convenzione…

Ma non basta: si definisce Saldo Complessivo (o Saldo Globale) la variazione cambiata di segno della voce delle Riserve Valutarie. Secondo Bagnai questo è il secondo elemento in ordine di importanza, dopo le Partite Correnti, per valutare la salute economica di uno Stato.
Però non capisco perché…

Comunque alla fine, per avere una prima idea, basta osservare le Partite Correnti, il Conto Finanziario e il Saldo Complessivo.

Un altro elemento che mi lascia perplesso è che basti considerare, per tutte queste voci, la differenza fra entrate e uscite ignorando la dimensione assoluta delle stesse.
Insomma avere un paese A con 5 miliardi in Partita Corrente ottenute con 6 miliardi di esportazioni e 1 miliardo di importazioni è equivalente a un paese B con 100 miliardi di esportazioni e 95 di importazioni…
Come detto poi c’è l’incognita della voce Errori e Omissioni che è così elevate che mi parrebbe in grado di togliere valore a tutte le osservazioni sugli altri elementi: evidentemente, per qualche motivo, non deve essere così…

Conclusione: mi ricorderò qualcosa di ciò che ho scritto? Lo spero...

Nota (*1): per curiosità oggi ho cominciato a rileggere il capitolo 17.1 e in un paragrafo avevo scritto “partite correnti” e con accanto, tutto in maiuscolo, “CONTROLLARE BAGNAI”: beh, in quel caso avevo scritto bene ma penso di essere stato solo fortunato!
Nota (*2): la mia memoria mi dice chiaramente che le voci più importanti sono la 1 e la 3 ma davvero faccio fatica a distinguere “Conto Capitale” da “Conto Finanziario”: ricordo bene i numeri, meno le parole!
Nota (*3): “Wikipedia sta all’economia come Topolino alla fisica nucleare”!
Nota (*4): che, per confondere la mia dislessia, è anche chiamato Saldo Finanziario.

Conversioni

Non avendo ancora voglia di tuffarmi nella revisione del nuovo capitolo 17 (sarà impegnativa) ne ho approfittato per aggiornare il PDF con la tabella di conversione per questa nuova versione: in genere è qualcosa di molto noioso che rimando nel tempo perché, comunque, so bene che nessuno l’usa ma che però, almeno in teoria, sarebbe importante per il lettore che leggendo un vecchio pezzo, ed essendo in possesso dell’ultima versione dell’Epitome, volesse sapere a quali sottocapitoli corrispondono i riferimenti in cui potrebbe imbattersi.

Così ho iniziato a inserire la nuova colonna per la versione 1.4.0 e, arrivato a metà, non mi tornava più niente: mi sono così accorto che nel frattempo avevo scritto anche la versione 1.3.2 che aveva a sua volta modificato l’ordine dei sottocapitoli. Altre modifiche, una paio di correzioni (capitoli inesistenti) e una razionalizzazione della tabella e… fatto!

Comunque questo archivio aggiornato lo pubblicherò insieme alla nuova versione dell’Epitome, non prima.

Appello - 7/12/2019
Appello di 32 professori universitari di economia contro l'approvazione del MES: L'appello di 32 economisti: “No all’Esm se non cambia la logica europea” da Temi.Repubblica.it/Micromega-Online

Se siete pigri e non avete voglia di leggere l’intero articolo, il succo è: "Il MES così com'è potrebbe avere conseguenze molto gravi per l'Italia"

Per inciso: trovo paradossale che con questa spada di Damocle sulla nostra testa ci siano delle persone che scendano in piazza a cantare “Bella Ciao” e a manifestare contro l’opposizione (??). Come si fa a non rendersi conto di venire manipolati?

Altro inciso: inizio ad aver dei dubbi sulla mia teoria che gli ex-M5S siano vaccinati contro il movimento Sardine: su 5 miei conoscenti che aderiscono alle Sardine ben 4 sono ex pentastellati. Bo… errare è umano ma perseverare…
Vero è che ci sono persone che continuano a fidarsi e a venire fregate: forse è nel loro DNA...

mercoledì 4 dicembre 2019

Già abbastanza

Ho spostato due carriolate di terra e sono morto: il lavoro manuale rilassa la mente ma distrugge tutto il resto…
E domani bisso: se non scriverò più niente su questo ghiribizzo sarà a causa di infarto (*1).

Nota (*1): in tal caso non opere di bene ma fiorilegi.

Ruoli - 6/12/2019
Non capisco l’atteggiamento di alcuni sostenitori del M5S che mi sembrano ancora immersi in una logica da opposizione. Oggi, per esempio, ho letto critiche alla Lega che non vorrebbe togliere le concessioni ai Benetton e che fa ostruzionismo alla riduzione delle auto blu.

Il M5S è al governo e quindi può e deve fare le cose invece di criticare l’opposizione: se il M5S vuole togliere le concessioni e/o ridurre le auto blu, ha i numeri per farlo. Se invece è, come penso, il PD (o Italia Viva o LeU) alleato di governo a mettergli il bastone tra le ruote allora se la rifaccia con questo.

Cioè se sei al governo non puoi dare la colpa all’opposizione se non riesci a realizzare quello che vorresti.

Fissazione - 6/12/2019
Ci sto prendendo una fissazione.
Il Napoli dopo la buona partita in Champions (*1) ha perso in casa contro il Bologna con una prestazione scadente (*2). Evidentemente quindi c’è qualcosa che non va visto che le aspettative erano molto più alte: personalmente avevo ipotizzato che il motivo principale fosse psicologico, ovvero il conflitto (le multe e le denunce) con la società. A me continua a sembrare molto plausibile: magari si potrà obiettare che ci siano altri motivi ma, comunque, è un elemento che deve avere il suo peso.
E invece (ecco la fissazione) dal telegiornale sportivo di Sky è sparito, dall’oggi al domani (*3), QUALSIASI accenno alle multe: si ipotizza di tutto, ci si domanda anche quale possa essere la ragione del calo di prestazioni ma ci si “dimentica” di questo fattore psicologico/legale.

A mio avviso è l’ennesima riprova del giornalismo di Sky: evidentemente hanno ricevuto indicazione da parte della società di non parlarne e i giornalisti si adeguano irrispettosi della verità e dell’intelligenza degli spettatori (*4).

Poi magari oggi accendo la tivvù e faranno il racconto sull’evoluzione della situazione multe: onestamente ne sarei felice perché per me sta diventando una fissazione...

Nota (*1): in Azzurro notte avevo previsto una cattiva prestazione anche in Champions ma non avevo tenuto conto che per i giocatori del Napoli era una vetrina troppo importante e giocare bene era anche nel loro interesse.
Nota (*2): non ho visto la partita ma i giornalisti “dicono” che nel secondo tempo i giocatori non correvano.
Nota (*3): mi pare dall’indomani della partita col Liverpool e, più precisamente, dall’incontro faccia a faccia di De Laurentis con i suoi giocatori.
Nota (*4): l’informazione sembra venga trattata come una merce: in vendita cioè agli sponsor come se fosse un canale promozionale come gli altri…

Allenatori - 6/12/2019
Sento nomi di allenatori RACCAPRICCIANTI come possibili rimpiazzi a un eventuale esonero di Montella…
L’unico che non mi sarebbe dispiaciuto vedere sulla panchina della Fiorentina è Gattuso: avrei così finalmente stabilito se fosse in gamba o no. Invece pare sia in attesa della chiamata del Napoli...

Ieri come oggi - 6/12/2019
[E] Per la comprensione completa di questo pezzo è utile la lettura della mia Epitome (V. 1.3.2 "Westernheim").

«D'altra parte, perchè parlare a ogni tratto di sovranità popolare, di riverenza alla volontà del paese, e tenerle in niun conto non sì tosto si pronunziassero in modo diverso dal desiderio?» - Giuseppe Mazzini

Ieri come oggi il governo fa la volontà del popolo solo quando questa è in accordo con i propri interessi. La mia Epitome in 11.1 e 11.2 ne dà la spiegazione, in realtà banale: la democrazia NON è il potere del popolo come viene scioccamente insegnato alle elementari…
Rimando a tali capitoli per una spiegazione più approfondita.

Salami in salamoia

Nell’attesa della drammatica (per l’Italia) approvazione del MES (*1) continuo a seguire il “fenomeno” del momento: le sardine.
Su FB molti dei miei amici e conoscenti si sono prontamente infatuati del nuovo movimento: non è un problema di intelligenza ma di ingenuità politica.

Nel mio pezzo Sardine o ponti avevo lasciato in sospeso la questione sulla nascita più o meno spontanea di questo movimento.
La pronta copertura mediatica (come del resto con Greta Thunberg) faceva pensare a un progetto già pensato e organizzato per essere sistemico e, in particolare, in funzione anti-Salvini.
I media, controllati dai parapoteri, infatti promuovono solo ciò che è utile e favorevole ai propri padroni.
In effetti fin da subito avevo letto voci sulla matrice piddina dei giovani promotori della prima manifestazione bolognese ma, sebbene plausibili, non mi sembravano certe.

Oggi però, sempre su FB, mi sono imbattuto su un nuovo indizio interessantissimo. Osservate il seguente meme pubblicato su un gruppo di sardine e riproposto da un amico:

Qual è il messaggio?
«Sia i “sovranisti” italiani che quelli tedeschi affermano che il MES salverà le banche altrui: da questa antinomia si deduce che entrambi i messaggi sono falsi e che il MES non è un pericolo per nessuno e tantomeno per l’Italia.»

Ora sorvolo sul fatto di chi si intenda con i “sovranisti” tedeschi: io sapevo di gruppuscoli contrari al MES ma per altri motivi (in particolare per l’immunità totale dei suoi dirigenti), la stragrande maggioranza della politica tedesca è ben favorevole alla revisione di questo trattato.
Sorvolo anche che al contrario il fatto che le banche tedesche, a partire dalla Deutsche Bank, siano in forte crisi è certo: Bagnai, che come sapete di economia se ne intende, è ormai da diversi anni che, come un avvoltoio, aspetta che saltino all’aria (*2).

Ciò che invece è fondamentale è che sia un meme pro-MES. Il punto è che nessuno che abbia studiato il MES (*3) può in buona fede affermare che non sia un grosso pericolo senza alcun vantaggio per l’Italia. E se manca la buona fede allora si deve supporre che lo scopo del meme sia quello di indirizzare fuorviandolo il pensiero delle sardine su tale tematica.
Qual è il partito più sistemico d’Italia e che nell’ultimo decennio ha disastrosamente guidato il paese alla catastrofe economica seguendo scrupolosamente gli ordini di Bruxelles?
Ovviamente il PD.

E così il cerchio si chiude: dietro alle sardine è probabile che ci sia il PD.

Prevedibilmente le sardine si dichiareranno apolitiche fino a poco prima delle elezioni per poi però dare indicazione di voto favorevole a una parte ben precisa: il PD.
Dichiararlo troppo presto non sarebbe una buona idea perché attrarrebbe meno persone e altre si dissocerebbero: al contrario quando la gente è ormai entrata nel movimento e si sente parte di esso sarà più pronta a obbedire alle sue direttive (*4). Tutto qui: trama già vista e rivista ma se le sardine abbondano è normale che i politici gettino le loro reti…

Conclusione: allora è certo che dietro alle sardine ci sia il PD? No, però è molto probabile: direi al 90%...

Nota (*1): so già che andrà a finire male: tutti i poteri forti esteri premono in tal senso e i nostri politici al governo, almeno quelli PD (compreso Conte che è PD pure lui ma non ditelo ai pentastellati che ancora si illudono che sia dalla loro parte…), anelano obbedire: avranno gioco facile a circuire i parlamentari del M5S (magari ci sarà un appello di Grillo per convincere gli incerti) e qualche altro voto eventualmente mancante lo raccatteranno da qualche parte…
Nota (*2): per i dettagli quindi vi rimando a Goofynomics: no, non ho voglia di ricercare per voi gli articoli da leggere: comunque ci sono e io li ho letti…
Nota (*3): per “studiato” intendo dire che non si sia fermato alla lettura di un articolo di Repubblica.it o Corriere.it…
Nota (*4): è un fenomeno psicologico ben noto. Gli anglosassoni lo chiamano “infilare il piede nella porta” riferendosi a una tecnica di vendita porta a porta: prima si ottiene un facile consenso su un argomento secondario e poi lo si usa per chiederne uno più grosso. Per esempio: “Signore lei ritiene che [XXX a piacere] debbano avere una seconda possibilità?”, “Certamente!”, “Allora perché non firma [YYY] per contribuire fattivamente etc..”. Familiare no? Ebbene con le sardine avverrà lo stesso ma a livello politico.