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e applica la tua mente alla SUA istruzione
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Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo

mercoledì 30 novembre 2011

Lezione 3 & 4

Sabato ho recuperato la lezione saltata e, subito lunedì, ho avuto la quarta lezione.

Inizio ad avere un'idea della metodologia del mio nuovo maestro SS (*1): di teoria ne facciamo il giusto (fortunatamente!), gran parte della lezione è incentrata sugli esercizi da fare a casa che mi cambia settimanalmente. Mi pare una buona idea: in questa maniera, anche se si tratta di esercizi noiosi, si è stimolati a perseverare.
Il tempo rimanente lo adopero per fargli delle domande che mi sono appuntato durante la settimana a casa.
Sfortunatamente, anche con SS, la mia partecipazione attiva (io che suono!) è molto limitata: mi sono però reso conto che, almeno al mio infimo livello, si tratta di una triste necessità. Infatti, solamente per iniziare a “carburare”, avrei bisogno di una ventina di minuti di riscaldamento che sarebbero, ovviamente, completamente sprecati. Se poi provo a suonare così, all'improvviso, faccio veramente pena e il maestro non saprebbe da che parte rifarsi per correggermi...
Immagino che mi farà suonare qualcosa a lezione quando sarò un po' migliorato.

In queste due lezioni di teoria mi ha spiegato la tonalità e i concetti ad essa collegati: in particolare come capire quali sono gli accordi che appartengono a una data tonalità (e altre cosette).
Adesso, ad esempio, so che per la tonalità di DO gli accordi che vanno bene insieme sono: C, Dm, Em, F, G, Am e Bdim...
Poi, non so se considerarlo teoria oppure no, ma mi ha insegnato un nuovo accordo: siccome F è al momento troppo difficile (richiederebbe il barrè) al suo posto userò Fmaj7 (*2).

A parte la teoria abbiamo rivoluzionato tutti gli esercizi!
Al riscaldamento oltre al ragno, alla verticale e all'orizzontale abbiamo aggiunto un nuovo esercizio per sciogliere le dita a due a due (e contemporaneamente fare pratica con la tecnica del legato): le coppie.
In pratica posiziono la mano sinistra all'altezza del quinto tasto e poi, con ogni combinazione di due dita, do una plettrata quando premo il tasto col primo dito mentre, col secondo, batto solo la corda senza pizzicarla. Per adesso vado lentissimamente (60bpm) e, come SS aveva predetto, ho i problemi maggiori con l'anulare e il mignolo (che o manca la corda o non ha abbastanza forza per farla suonare e anzi smorza del tutto il suono).

L'unico esercizio che mi è rimasto delle prime lezioni è la scala ingabbiata. Ho preso abbastanza confidenza con essa e la suono ragionevolmente bene a 108bpm. L'obiettivo è raggiungere i 120bpm. Non dovrebbe essere un problema...

Abbiamo aggiunto l'esercizio della scala arpeggiata che consiste nel suonare per ogni accordo solo le note che lo compongono. Per esempio per C dovrò suonare DO, MI, SOL poi per D suonerò RE, FA, LA etc...

Altro esercizio è la scala a gradini di 3: suono tre note della scala, poi torno indietro di una nota e suono altre tre note etc... Es: DO, RE, MI, MI, FA, SOL, SOL, LA, SI etc...

Gli esercizi sugli accordi sono stati cambiati: SS mi ha dato 4 serie di accordi (della tonalità di DO) su cui esercitarmi. Siccome includono il nuovo accordo F ho dovuto ricalare con la velocità: oggi ad esempio ho provato a 60 bpm ma i passaggi da Am → Dm e Dm → F mi vengono male...

Appena avrò assimilato decentemente l'accordo F inizierò a inserire nelle battute degli ottavi (attualmente suono ogni accordo 4 volte per battuta a tempo con i tic del metronomo). Dopo la brutta esperienza col precedente maestro pensavo che mi sarebbe stato impossibile imparare a suonare gli ottavi ma, dopo che SS mi ha fatto notare che la mano destra riflette i movimenti del piede, non mi impappino più e, a 60 bpm (senza cambiare accordo), vado benino.

Infine l'ultimo esercizio è quello delle forme. Come menzionai in Anche no, SS mi ha dato delle fotocopie con un metodo per riconoscere a colpo d'occhio la posizione delle note sul manico della chitarra. L'esercizio consiste nello scegliere una nota dalla cima del manico e, scendendo giù, suonare tutte le note con lo stesso nome. Dovrei farlo col metronomo ma ancora sono troppo impacciato e faccio senza...

L'esercizio più divertente delle lezioni passate (che mi è stato tolto) era quello di improvvisazione su corde adiacenti.
Il risultato dei miei sforzi è il seguente (*3):

Nota (*1): nessun doppio senso: SS sono solo le iniziali del suo nome...
Nota (*2): forse la mia chitarra è di nuovo scordata ma questo Fmaj7 mi sembra suoni uguale ad Am!!
Nota (*3): Sottolineate in celeste le melodie buone e, in verde, il capolavoro della settimana...

martedì 29 novembre 2011

Post eventuali 2

Continuo a passare in rassegna le idee per post che mi ero annotato la scorsa settimana.

Mafia ~ Evasione
Ci penso spesso quando sento l'associazione evasione fiscale e sud Italia. Mi chiedo quanto sia moralmente lecito per lo Stato esigere soldi da una popolazione alla quale non sembra in grado di garantire la sicurezza. Anche se lo fosse, come può una piccola impresa andare avanti se deve consegnare il 50% degli utili allo Stato e un'altra bella fetta all'organizzazione criminale di turno?
Credo che, per rimettere in piedi l'Italia, la prima cosa da fare dovrebbe essere una lotta dura (e vera) contro la criminalità organizzata: solo che questo costa (tanto) e non produce immediatamente un ritorno economico e, quindi, tutti i governi evitano il problema lasciando polizia e magistrati allo sbaraglio...

Considerazione su ICI
Come ho già scritto altrove, i media tradizionali da giorni stanno facendo propaganda preventiva per rendere la reintroduzione dell'ICI (magari con un nome diverso) accettabile agli italiani. Nell'ambito di questo progetto rientra un servizio sentito in TV. Il servizio spiega che la mancanza dell'ICI sulla prima casa è un'anomalia italiana e che gli altri stati europei hanno tutti una tassa su di essa. Verissimo (credo: non ho verificato!) ma sarebbe corretto mostrare che l'Italia ha anche molte altre “anomalie” con tasse (ovviamente indirette) dove gli altri Stati non ne hanno. Un solo esempio: i miei amici stranieri rimangono letteralmente a bocca aperta quando vengono a sapere che in Italia si paga una forte tassa sulla macchina (il bollo) e che, contemporaneamente, le autostrade sono a pagamento. Generalmente in Europa, dove si pagano tasse sulla macchina, le autostrade sono gratuite e, viceversa, solo dove l'autostrada non costa niente si pagano tasse sull'auto...

Tassare beni Chiesa
Periodicamente, specialmente su FB, sento ripetere l'idea di tassare i beni della Chiesa per aiutare l'Italia a uscire dalla crisi. In realtà non ho molto da dire al riguardo: per poter esprimere un giudizio sensato dovrei conoscere per bene la situazione. Quali sono le tasse dal cui pagamento la Chiesa è esentata, l'ammontare dei beni ecclesiastici, etc...
Posso solo dire che l'idea che tutti paghino è giusta ma che è anche vero che la Chiesa non mi pare abbia fini di lucro e, anzi, reinvesta pesantemente in aiuti ai bisognosi.
Insomma prima di gridare “Tassiamo la Chiesa per salvare l'Italia” ci andrei cauto e valuterei attentamente i pro e i contro...

Idea precari
Ammetto che, ai suoi tempi, la legge Biagi mi sembrò una buona idea: dava alle aziende la possibilità di “provare” un dipendente prima di assumerlo con un contratto a tempo indeterminato.
In realtà le aziende, complice la crisi, hanno abusato di questo strumento usandolo sistematicamente per evitare di assumere a tempo indeterminato. Mi parrebbe quindi giusto porre dei correttivi a tale legge. Io taglierei la testa al toro imponendo, alle aziende che usano i contratti a progetto, di fare anche assunzioni a tempo indeterminato. Qualcosa tipo ogni tre contratti a progetto (indipendentemente dal progetto!) un contratto a tempo indeterminato. Ovviamente questa sarebbe l'idea di base che andrebbe poi calibrata per i diversi casi (come la dimensione dell'azienda, i suoi utili, la durata dei contratti a progetto, etc...).

Repubblica – Sky
Ho notato che ultimamente Sky e Repubblica hanno molte sinergie: raccolta fondi per aiuti in comune, giornalisti di Repubblica spesso intervistati nei TG Sky, etc...
Però, più che una convergenza di ideali, credo ci sia dietro una convergenza di interessi: non mi stupirei se Di Bendetto avesse trovato la maniera per investire la grande liquidità (risarcimento ottenuto da Mediaset su decisione di un tribunale) in qualche nuova iniziativa commerciale di Murdoch in Italia.

lunedì 28 novembre 2011

Compulsioni collaterali

La scorsa settimana sono stato senza computer per circa 6 giorni. Però l'elemento saliente è che non ho avuto accesso a internet non che fossi senza computer: non possiedo infatti (e non voglio!) smart phone e simili...

Ovviamente, per una persona assuefatta come me a navigare/controllare posta per gran parte della giornata, questa improvvisa astinenza ha avuto qualche effetto collaterale.
In casa mi annoiavo e oltre a esercitarmi con la chitarra, raccogliere appunti per il blog e leggere qualche libro non avevo molto altro da fare.
Il risultato è stato che, non riuscendo a stare fermo, ho iniziato a fare lunghe passeggiate che avevano come meta delle librerie più o meno a basso costo.

Un giorno volevo camminare per un'oretta ma ho calcolato male il mio obiettivo (Mondo Disco a Viareggio) e, uscito di casa poco dopo pranzo, sono tornato che era già buio!

Ecco il percorso che ho fatto ricostruito grazie a Google Maps:


Il tempo previsto da Google per la sola andata è 1h e 32' (per 7,6 Km.), quindi fra andata e ritorno fanno 3h e 4' (per 15,2 Km.). Io, che cammino speditamente, ho impiegato 3h e 25' ma questo perché mi sono fermato in ben 4 negozi!

Il risultato di questa (e altre!) spedizioni “culturali” mi ha fruttato:
  1. Gioco per computer (3.90€ mi pare!)
  2. DVD (4.90€ mi pare...) con Olga, la mia anima gemella (vedi Allarme basso)
  3. I seguenti libri:
    1. Salgari (raccolta di 11 romanzi!) 14.92€
    2. Stretching di Vanessa Bini (una garanzia! Sui 3 €)
    3. De viris illustribus di Cornelio Nepote (letto: brutto. Vedi anche Post eventuali 1. Sui 3€)
    4. Kipling (raccolta di 10 romanzi + poesie) 14.92€
    5. Dickens (raccolta di 6 romanzi) 11.97€
    6. Austen (raccolta di 6 romanzi) 11.17€
    7. “La civiltà dell'antica Roma” di Pierre Grimal 3€ (*1)
    8. “L'ultimo enigma” (fantascienza/fantasy 2.90€)
    9. “Il Corano: una biografia” (lo leggerò solamente dopo aver scritto il mio “famoso” post sul Corano per non farmi influenzare. 4.90€)

Come al solito ho comprato in economia visto che, anche le raccolte con un prezzo sopra i 10€, hanno un costo per romanzo molto piccolo (e inoltre sono libri molto belli da toccare, annusare e sfogliare: alla faccia degli e-books!).
In quei giorni non ho letto solo Nepote ma anche un libretto di fantascienza che mi ero portato da casa: “Il diario segreto di Phileas Fogg” di Philip José Farmer (vedi Ragguaglio: era il secondo libro di SF che non avevo letto subito...). Insomma: -2 ma +n....

Nota (*1): comprato per verificare quando avviene il passaggio dai valori sociali di origine contadina a quelli più decadenti orientali. In realtà ho delle idee abbastanza chiare al riguardo ma voglio verificare...

domenica 27 novembre 2011

Anche no

Oggi ho recuperato la lezione di chitarra che ho saltato lo scorso lunedì.
La lezione, forse perché a cavallo della prossima, ha avuto un'interessante appendice teorica: mi sono state proposte delle fotocopie che spiegano come identificare le “cinque forme fondamentali”. Lo scopo di queste “forme” è quello di identificare a colpo d'occhio dove, partendo da una nota qualsiasi, si trovano le altre note con lo stesso nome (e quindi anche di ottave diverse).

Di seguito il complicatissimo grafico da me riprodotto a mano:

Il grafico mostra dove si trovano tutte le note DO sul una porzione di tastiera della chitarra. Poi viene spiegato che tutte le note seguono uno schema simile dove, quello che varia, è solo la forma di partenza ma non la sequenza delle forme.
Quindi, secondo questa teoria, basta imparare a memoria la struttura delle forme e la loro sequenza per individuare "facilmente" tutte le note dallo stesso nome.

A me pareva piuttosto complicato e così mi sono divertito a trovare un algoritmo matematico, molto più semplice, che porta allo stesso risultato.
In effetti è da quando ho iniziato a studiare la chitarra che ne vedo la tastiera come un insieme di sei campi Z(12) “sfalsati” fra loro: finalmente ho la possibilità di sfruttare questa teoria!

Prima di tutto chiamo le sei corde della chitarra C1, C2, C3, C4, C5 e C6 dove C1 è il MI cantino e C6 è il MI grave.
Ricordo poi ai lettori le seguenti nozioni: 1) ogni tasto della tastiera è di un semitono più alto di quello alla sua destra. 2) Dodici semitoni equivalgono a un'ottava (e quindi, partendo da qualsiasi nota, “aggiungendovi” dodici semitoni si ottiene la stessa nota ma di un'ottava più alta).

È immediato accorgersi (ad esempio accordando a mano la chitarra) che le varie corde (Cn) sono in genere sfalsate fra loro di 5 semitoni; l'unica eccezione è fra C3 e C2 dove la differenza è di soli 4 semitoni.

Per semplicità riassumo queste informazioni di seguito dove evidenzio di quanti semitoni Cn è sfalsato rispetto a C6:
ΔC1 - 24
ΔC2 - 19
ΔC3 - 15
ΔC4 - 10
ΔC5 - 5
ΔC6 - 0

Così, se parto da una qualsiasi nota (equivalente a un qualsiasi tasto) su C6 è evidente che, sulla STESSA corda, troverò la prossima nota di uguale nome (e di un'ottava più alta!) dodici tasti alla destra del tasto di partenza.
E su C5? Siccome C5 è sfalsato rispetto a C6 di 5 semitoni bisognerà spostarsi a destra di soli 7 tasti.
E su C4? Siccome C4 è sfalsato rispetto a C6 di 10 semitoni bisognerà spostarsi a destra di soli 2 tasti.
E su C3? Il fatto che C3 sia sfalsato rispetto a C6 di 15 semitoni indica che la stessa nota era presente 15 tasti a sinistra, quindi ancora 3 tasti a sinistra e sarà quindi presente 9 tasti a destra.
Tutto questo si può riassumere matematicamente nel seguente modo:
Su Cn la nota con lo stesso nome (ma potrebbe essere di una diversa ottava) si trova sfalsata a destra di 12 – (ΔCn Mod 12)
Applicando questa formula a tutte le corde trovo:
C1 - 12
C2 - 5
C3 - 9
C4 - 2
C5 - 7
C6 - 12

È quindi immediato osservare che partendo da qualsiasi nota su C6 la nota con lo stesso nome più vicina (a destra!) sarà sempre su C4 di 2 tasti a destra.

E se la mia nota di partenza è su C5 come faccio? Basta usare la stessa formula ma con i ΔCn riferiti a C5 invece che C6: basta cioè togliere 5 a tutti i valori di ΔCn. Si ottiene quindi:
ΔC1 - 19
ΔC2 - 14
ΔC3 - 10
ΔC4 - 5
ΔC5 - 0
ΔC6 - -5

Applicando la formula sopra enunciata si ottiene:
C1 - 5
C2 - 10
C3 - 2
C4 - 7
C5 - 12
C6 - 5

In questo caso (partendo cioè da qualsiasi nota su C5) la nota più vicina a destra sarà sempre su C3 di 2 tasti a destra.

Il medesimo procedimento è ovviamente applicabile a tutte le rimanenti corde.
In questa maniera, usando questa semplice formuletta, è possibile evitare di memorizzare il complicatissimo grafico mostrato di sopra. Anche no.

sabato 26 novembre 2011

Post eventuali 1

Nei giorni scorsi, non avendo il computer, mi sono appuntato su un quadernino numerose idee.
Forse da alcune di queste avrei tratto dei post mentre molte sarebbero finite nel dimenticatoio...
Nel post odierno voglio riassumerle brevemente per dare l'idea dei post che non sono stati ma che avrebbero potuto essere!

Indagine su S&P e Moody
Alla TV hanno accennato a un'indagine su queste agenzie di rating perché si pensa che un loro software possa essere in grado di condizionare i mercati.
Nel post Ipotesi paranoica dello scorso 11 agosto scrivevo di una mia teoria (ovviamente basata sul nulla!) in cui ipotizzavo che possibili attacchi informatici (forse dalla Cina) avessero destabilizzato la borsa italiana, complice anche un sospetto “guasto” del sistema...
Io per primo ero scettico ma, l'ipotesi di reato proposta dalla magistratura italiana, mi compiace: evidentemente la mia teoria (ovvero che sarebbe stata necessaria solo una piccola spinta iniziale per creare un “effetto valanga”) non è completamente inverosimile.

Cornelio Nepote: varie
Ho comprato (e praticamente già terminato) “De viris illustribus” di Cornelio Nepote. Ho scoperto perché mio zio non l'aveva nella sua biblioteca: fa schifo! Cioè è scritto malamente, non contiene nessuna idea interessante ed è pieno di errori storici (evidenziati dalle note a margine).
Comunque leggendo le prime biografie ho avuto la soddisfazione di sapere già quello che dicevano le note perché Nepote stesso si era basato sui libri di Erodoto e Tucidide!
Nella biografia di Cabria una delle poche eccezioni: un'informazione interessante che credo corretta perché non smentita dalle note. Cabria era un generale che aveva sbaragliato il nemico usando una nuova tattica militare: aveva fatto caricare la fanteria con lo scudo rivolto verso il basso e la lancia protesa in avanti. Il nemico, perplesso, aveva infatti preferito ritirarsi. Fu così che a Cabria fu dedicata una statua che lo raffigurava nella posizione indicata. Il fatto interessante narrato da Nepote è che da allora nacque l'usanza di rappresentare atleti e altri grandi nelle posizioni che gli avevano assicurato la vittoria.
Nella biografia di Epaminonda si viene indirettamente a sapere che la musica e il ballo non erano assolutamente ben visti in un principe all'epoca dell'autore. Considerato che Nepote è nato circa nel 100 a.C. mi chiedo se tale concezione fosse ancora valida ai tempi di Nerone (famoso per suonare la cetra, verso la metà del I secolo d.C.). Se così fosse (non ne sono sicuro perché in questi 100 anni circa di differenza si passò dalla Repubblica all'Impero) questo aiuterebbe a capire perché Nerone fosse così mal visto dai contemporanei.

Limite acquisti in contante
Ho riflettuto molto sull'ipotesi di abbassare il limite per gli acquisti in contanti da 2500€ a 350€. L'idea del governo sarebbe quella di identificare gli evasori...
Mentre è evidente che in questa maniera i cittadini sarebbero ulteriormente schedati in barba alla loro legittima privacy, non mi pare invece altrettanto chiara l'utilità di questo sistema per scovare gli evasori: davvero mi piacerebbe saperne di più su come e perché questa schedatura sarebbe utile.
Cioè, credo che la logica dovrebbe essere qualcosa del tipo: se un cittadino medio fa 10 (numero a caso!) acquisti all'anno di un importo superiore a 350€ allora se un cittadino, che dichiara un reddito medio, ne fa 25 (numero a caso!) allora è probabile che sia un evasore e deve essere controllato.
Sembra lineare ma non mi convince: primo bisognerebbe sapere quanto dovrebbe essere statisticamente ampia la divergenza dalla media per essere significativa e secondo penso che il potenziale evasore aggirerebbe comunque il limite per non farsi beccare...
E poi cerco di immaginarmi, se avessi un mucchio di soldi, quali sarebbero gli acquisti superiori a 350€ (ma inferiori all'attuale limite di 2500€) che farei: a me viene in mente ben poco (ma forse in questo caso sono io che mi accontento di niente!).
Io ho il forte dubbio che si tratti dell'ennesimo regalo alle banche che, ovviamente, guadagnerebbero molti soldini grazie alle commissioni sull'uso di bancomat e carte di credito...

Colline 5 ½: dissezione del cadavere
Pensando a Colline e al suo governo mi è venuto in mente il seguente famoso quadro di Rembrandt:
Mi immagino Colline & C. che cercano di rianimare il cadavere dell'Italia. Senza capire l'origine dei problemi economici provano a fare interventi a casaccio: dolorosi tagli e ulteriori tasse (ovviamente indirette!) da aggiungere a quelle altissime già esistenti. Lui e i suoi ministri non sanno quello che andrebbe fatto (come tutti gli economisti del mondo in realtà!) ma, tutti seri e impettiti, provano a fare qualcosa facendo finta di saperlo.
In effetti la mia paura è propria questa: che l'amara medicina che Colline farà prendere all'Italia non servirà a nulla se non a impoverire ancor di più gli italiani (ovviamente cercando di salvaguardare le banche).

venerdì 25 novembre 2011

Colline 6: la Lega spiegata

Sono stato via più a lungo del previsto ma finalmente sono tornato a casa con diverse pagine di appunti per post. Ovviamente dovrò fare una cernita di quello che andrò effettivamente a postare ma, prima di tutto, voglio fare partecipi i miei lettori del chiarimento di un dubbio che da giorni mi assillava. Essendo particolarmente fiero della mia intuizione le do la massima priorità e la pubblico qui di seguito prima di tutto il resto...

Ho capito perché il governo Colline cerchi di far di tutto per irritare la Lega e provocarne l'ostilità. Mi riferisco al recente provvedimento per “Roma capitale”: un'iniziativa forse legittima ma improvvida nei tempi...
In Colline 5 avevo dato una prima spiegazione dell'ostilità del governo Colline verso la Lega: dare visibilità agli pseudo-partiti formati dai transfughi che hanno più parlamentari che vera rappresentanza popolare. Dare cioè l'opportunità a questi partiti di farsi belli agli occhi dei loro potenziali elettori...

Questa spiegazione mi convinceva ma non del tutto: adesso credo che quello illustrato fosse uno dei motivi ma non il principale.
La spiegazione dell'evidente ostilità del governo nei confronti della Lega è molto più semplice (sebbene decisamente astuta!) e parte dal motto “Il nemico del mio nemico è mio amico”. L'obiettivo del governo è quello di ottenere un minimo di sostegno popolare per portare avanti le proprie misure...
Infatti, se ci fossero forti proteste da parte degli italiani, anche per i partiti diventerebbe difficile sostenere il governo in parlamento... Per questo i vari media da qualche tempo non fanno che ripeterci quanto sia bella, giusta e doverosa l'ICI sulla prima casa: l'obiettivo è smorzare sul nascere le prevedibili proteste popolari...

La Lega, a causa della sua marcata connotazione territoriale, è un partito atipico nel panorama politico italiano. Per lo stesso motivo è mal vista sia al centro che al sud del paese: credo di non sbagliarmi a ritenere che nel centro-sud la Lega venga vista come un partito ostile e quindi nemico.
Ed è proprio questo il punto!
Se il governo Colline appare come il nemico numero uno della Lega allora c'è la fondata speranza che, almeno inconsciamente, tale governo venga visto come “amico” (perché nemico del nemico) da buona parte delle popolazioni del centro-sud...
In altri termini, per persone abituate a odiare la Lega, sarà psicologicamente difficile accettare l'idea di essere d'accordo con essa quando questa attaccherà a testa bassa i provvedimenti del governo!
Paradossalmente a molte persone verrà il dubbio che le manovre del governo siano giuste proprio perché attaccate frontalmente dalla Lega!

Molto astuto: mi chiedo chi ci sia dietro a questa intuizione politica...

martedì 22 novembre 2011

Molto soddisfatto

Ricordate il mio esperimento? Il post KGB Maligno?

Il suo scopo era scoprire se ero in grado di scrivere delle battute come quelle pubblicate su umoremaligno.it.
Il problema non era tanto scrivere una singola battuta quanto scriverne a decine (come sono evidentemente in grado di fare gli autori di quel sito...)
Così procedetti in maniera scientifica: per prima cosa mi lessi mezzo blog di umoremaligno.it tanto per calarmi nello spirito giusto, poi aprii il corriere.it e, molto meccanicamente, mi annotai i titoli che stuzzicavano la mia fantasia infine, in una seconda fase, mi sforzai di tirarci fuori delle battute... Alla fine avevo scritto ben 20 battute e il risultato è quello che avete potuto leggere.

Personalmente ritenevo di averne scritte quattro o cinque molto carine e, delle rimanenti, una metà passabile e l'altra metà scadente...
Su questo blog due commenti: uno indicava tre battute migliori delle altre e l'altro era invece molto positivo (“il 75% è buono”). Il primo commento era in linea con le mie stime il secondo invece aveva un'altra spiegazione: nonostante l'autore fosse anonimo, controllando i logs, capii che si trattava di mio padre e che quindi non era troppo significativo...
Non è che mio padre, per amore paterno, mi avesse voluto lusingare: è abbastanza razionale per darmi un'opinione sincera. Il fatto è che lui ha ereditato da me il mio stesso tipo di umorismo: è quindi naturale che si trovi particolarmente a suo agio e apprezzi le mie battute.

Comunque, zitto zitto, avevo postato le mie battute anche fra i commenti dell'ultimo post di umoremaligno...
Dopo poche ore (era tarda sera) uno degli autori del sito mi aveva risposto dicendomi che alcune battute erano buone ma che avrei dovuto concentrarmi più sulla qualità che sulla quantità: insomma, più o meno quello che pensavo anch'io.
Temendo che quel commento fosse l'unico positivo (per esperienza ho visto che ci vanno giù duri e non lesinano i “vaffa”) non avevo osato tornarci... fino ad oggi!

Oggi ho ricontrollato e, con mio grande stupore, ho trovato una caterva di commenti positivi e molto positivi! Beh, insomma, proprio una caterva no, ma almeno 5 o 6 sì, e due di questi erano di altri autori di umoremaligno.it!! Potete verificare qui direttamente!

Sono molto soddisfatto: e dire che in Risultato sondaggio i miei amici avevano attribuito al mio senso dell'umorismo un voto pari a... 8?
Mi pareva qualcosa intorno al 6...
Va bene, 8 mi va bene...

lunedì 21 novembre 2011

Bloggultime II

Ecco il solito post riempitivo che pubblico quando non ho di meglio con le sue informazioni prive di interesse....

  1. Sono tornato a 7 stelline anche se non so bene quando: forse già a fine settembre o inizio ottobre...
  2. Wow Agosto: mese sottotono... Ero incerto fra Processo Markoviano, Democrazia (2/3) e Peggior Racconto. Alla fine ha vinto il mio animo romantico...
  3. Nuove vignette:
    1. Serial: ho rifatto la locandina di Dexter; l'espressione del KGB e il testo mi sembrano divertenti però dirà poco a chi non conosce il serial originale...
    2. Economia: ci sono stato un secolo per farla ma alla fine il risultato è carino; personalmente preferisco il KGB vitruviano
    3. Lezione: l'idea era carina ma forse ho sbagliato a disegnarci una donna invece che un uomo. Credo lo si intuisca dal testo ma, se Google non ha preso fischi per fiaschi, le parole in arabo dovrebbero essere delle parolacce...
    4. Codice: l'idea della vignetta è banale ma la realizzazione tecnica è stata impegnativa; ho imparato a simulare le ombre...
  4. Le occorrenze minime dei tag per apparire sulla colonna di destra sono passate da 4 a 5
  5. 9 lettori indefessi!! (+ o – ma non sto a sottilizzare...)
  6. Wow Settembre: scelta non facile. I candidati erano: Appello per gli spiedini è divertente ma leggerino, Peperonata di Krabbe è completamente assurdo ma mi paice, Intuizione Sociale è una buona intuizione ma niente di trascendentale, Insonnia periodica è interessante e infine Douche & Turd è fondamentale per chiarire il mio pensiero politico. Chi ha vinto? Scopritelo con un click...
  7. 16 novembre raggiunte le 6000 pagine! 1000 pagine viste in 73 giorni: nuovo record! La progressione diventa quindi: 178, 111, 87, 83, 88 e 73
  8. Cambiato il titolo del corto “Sondaggio” in “Colline 0

sabato 19 novembre 2011

KGB le Origini: sasso orale

In realtà, inserire questo post nella “serie” di KGB le origini è un po' una forzatura: qui, in genere, inserisco degli episodi (di solito dell'infanzia) che hanno influito sostanzialmente sul mio carattere. L'episodio in questione riguarda la mia scarsa curiosità. Però, diversamente dagli altri episodi descritti, non sono sicuro di quanto fossi stato curioso prima di questa vicenda e non posso quindi fare un raffronto. Magari non lo ero mai stato molto.... Insomma non sono sicuro di quanto l'aneddoto che andrò a raccontare abbia realmente influito sulla mia personalità. È possibilissimo che io fossi poco curioso per motivi genetici (evidentemente geni recessivi!) e che questo episodio abbia solo accentuato una tendenza che era già in me...

Strano però perché entrambi i miei genitori sono piuttosto curiosi.
Un esempio stupido: ricordo quando, andando a spasso con il babbo, ci si fermava ad ogni cantiere perché lui voleva sbirciare fra le transenne per vedere quello che veniva costruito mentre io rimanevo sdegnosamente a qualche metro di distanza...

Avevo dai 2 ai 5 anni. Probabilmente 4 forse 5. All'epoca vivevamo in una villetta (tri?) bi-famigliare in un paese a qualche chilometro dalla città.
Nostra vicina era la madre del “temibile” omone già descritto nell'ultimo episodio di Coraggio e paura. La signora era (credo!) tranquilla ma quando il figlio era a casa succedeva sempre qualcosa.

Un giorno giravo tranquillamente da solo per la casa quando, giunto in cucina, vidi un bel sasso grigio, grande quanto una mela (*1) lasciato sul tavolo sopra un tovagliolo di carta: sembrava un pasticcino lasciato apposta per me!
Non sapevo cosa ci facesse: capivo che doveva esserci un motivo per cui era stato lasciato sul tavolo ma i miei genitori non mi avevano detto niente. Intuivo che era meglio se lo lasciavo stare ma era come se mi chiamasse: morivo dalla voglia di prendere in mano quel bel sasso tondeggiante, di guardarlo per bene e di saggiarne il peso e la ruvidità...
Così, dopo una breve esitazione, lo presi e iniziai a studiarlo rigirandolo ben bene fra le mani. Non posso escluderlo al 100% ma dubito di averlo assaggiato leccandolo: ammetto che il riferimento all'orale del titolo del post era pretestuoso...
Dopo pochi secondi entrò la mamma che, vedendomi col sasso in mano, chiamò il babbo: dal loro colloquio (non parlavano a me fra loro) venni a sapere che quel bel sassotto era il corpo di un reato!
L'omone cattivo, per qualche motivo a me sconosciuto, l'aveva scagliato contro la finestra di cucina sfondandola. I miei genitori avevano raccolto con cura la pietra in maniera da non cancellare le eventuali impronte digitali.
Io fui subito scagionato: colpevole ma non imputabile visto che non potevo sapere perché non avrei dovuto toccare la pietra (e comunque non mi avevano detto niente al riguardo).
Un particolare interessante fu che, in qualche maniera, mi resi conto che il mio intervento venne accolto con un certo sollievo: evidentemente i miei genitori non erano molto convinti che denunciare l'omone fosse una buona idea; il mio tempismo aveva tagliato la testa al toro visto che le mie manine unte avevano sicuramente tolto qualsiasi eventuale impronta digitale...

Comunque sia, anche sei io non fui né punito né brontolato, mi sentii terribilmente in colpa: con la mia curiosità avevo combinato un pasticcio. Che il mio turbamento fosse sincero e intenso lo dimostra il fatto che, a distanza di quasi quarant'anni, io ricordi ancora chiaramente quell'episodio senza mai averne parlato (o scritto) con qualcuno. E, mi ripeto, io non fui assolutamente brontolato (solo completamente ignorato) né subii altri traumi di alcun genere...

Come ho scritto nell'introduzione al post non so se questo episodio abbia alterato o meno le mie tendenze innate però da quel giorno non sono più stato vittima della mia curiosità...

venerdì 18 novembre 2011

Colline 5: considerazioni dopo il voto al senato

In questi giorni perdo dieci minuti a scrivere un aggiornamento su Colline e venti minuti per farlo rientrare nelle canoniche 17,2 righe dei corti...
Oggi non ho voglia di sintetizzare troppo e pubblico questo post così come mi è venuto.

Ieri sera, mentre cucinavo, ho sentito diverse dichiarazione di voto. Qualche breve considerazione:
  1. I nostri politici sono molto in gamba a parlare: bravi ad apparire invece che a fare. Per questo preferisco così tanto la sostanza alla forma...
  2. Ho risentito molte delle mie idee provenire da politici di diversi schieramenti: ne deduco di essere politicamente molto trasversale!
  3. Ho avuto un brivido di incertezza quando ho scoperto che Di Sasso la pensa come me sui poteri forti rappresentati dal governo Colline...
  4. Il partito col quale mi sono sentito più in sintonia è stato la Lega: peccato però che, quando erano al governo, hanno fatto poco o nulla per cambiare le cose sulle quali ora puntano il dito...
A proposito di poteri forti: qualcuno mi può spiegare a che serve “l'obbligo per gli esercizi commerciali ad avere bancomat o carta di credito”? È per ripianare il bilancio o è un primo regalino alle banche?

Comunque ho avuto la conferma al mio sospetto riguardo l'abolizione del ministero del federalismo: dagli interventi in aula mi sono reso conto che ci sono dei partiti che sono scarsa o nulla espressione della volontà degli elettori: in toto o in parte sono formati da transfughi da altri partiti (principalmente PdL ma non solo). Adesso hanno bisogno di visibilità per cercare di legittimarsi con gli elettori e non sparire completamente dalla scena politica alle prossime elezioni. Potrei sbagliarmi ma mi pare di intuire che il loro bacino di potenziali elettori sia al sud e per questo vogliono apparire come i paladini degli interessi del nostro meridione. Colline gliene ha dato l'opportunità con il nuovo ministero della “Coesione territoriale” e in cambio si aspetta il loro sostegno politico (e infatti, almeno nelle dichiarazioni, mi sono parsi i più ferventi sostenitori del nuovo governo). Del resto la Lega si era già espressa contro il governo Colline e quindi “contro per contro”...
A breve termine la scelta di Colline potrebbe premiarlo ma nel medio-lungo periodo ne dubito: la lega è un partito con una forte base popolare e potrebbe creare molte noie al governo cavalcando la protesta.

giovedì 17 novembre 2011

Colline 3

In attesa di vedere con quale margine il governo Colline otterrà la fiducia ho dato uno sguardo alle indiscrezioni sui provvedimenti previsti (Nuove tasse dal Corriere.it).
Prevedibilmente anche Colline non ha la bacchetta magica e, per raccattare qualche soldo, pensa bene di colpire il bene rifugio per eccellenza degli italiani: la casa. Oltre a questo si pensa di tassare le rendite (di qualunque genere). Mi chiedo chi, in questo periodo, abbia delle rendite finanziarie visto come vanno borsa e soci: io temo che parlare di patrimoniale sia uno specchietto per arrivare a un prelievo forzoso dai CC...
Il fatto è che a parole sono tutti bravi a far manovre che puniscano gli evasori e a tagliare gli sprechi ma poi, nella pratica, non è così facile.
Contemporaneamente si iniziano a vedere a livello europeo dei segnali preoccupanti per Spagna, Francia, Austria e Belgio. Paesi diversi col nostro stesso problema (più o meno grave). Mi ripeto: Berluska aveva le sue colpe ma non era l'origine di tutti i mali...

Colline 4: aspettando la fiducia 17-Novembre-2011
Come ho spiegai in Buffo se non tragico ho forti dubbi che questo governo possa fare scelte forti e, contemporaneamente, mantenere l'appoggio del parlamento.
Il governo dovrebbe ottenere la fiducia ma ci sono già i distinguo: la Lega Nord voterà contro (perché si è abolito il ministero sul federalismo? perché non mantenerlo senza far niente come in pratica è stato fino ad adesso!? Evidentemente la scelta di alienarsi la lega è voluta ma ancora non capisco perché...), l'IDV darà la fiducia ma giudicherà di volta in volta e il PdL ha fatto sapere che non voterà misure “depressive”...

Continua l'agiografia del governo sui media: comprensibile visto che, per la sua composizione, sembra diretta espressione dei poteri forti...
Edited: Ho appena scoperto che Colline ha dichiarato: "Non siamo i poteri forti"!! Evidentemente non ero il solo a pensarlo se Colline ha fatto questa precisazione...

Ho infatti iniziato a esaminare i ministri: le banche vanno da far schifo e il governo viene riempito di simil-banchieri. Come scrissi in Soldi facili io sono “contro” le banche (a mio avviso colpevoli di scelte dissennate per far soldi facili) e a favore dei cittadini: dubito però che questo governo, data la sua composizione, la pensi come me...

Fuori servizio 18-Novembre-2011
Avviso ai miei lettori indefessi e non: per qualche giorno sarò via e non avrò accesso a internet. In realtà non dovreste sentire la mia mancanza perché ho programmato dei post per i prossimi giorni. L'unica differenza sarà che mancheranno i miei aggiornamenti su "Colline X": peccato perché iniziavo a prenderci gusto...

Jimmy Wales 26-Novembre-2011
Come i miei lettori avranno capito, semplicemente osservando i link che posto, sono un assiduo lettore di Wikipedia.org
Da qualche settimana (mese?) nell'intestazione delle sue pagine campeggia la faccina del suo fondatore, Jimmy Wales, che chiede donazioni per il sito.
Gli occhioni dolci e il sorriso tenero mi ricordavano qualcosa: finalmente ho capito di cosa si tratta!
Giudicate con i vostri occhi:


Regole rugby 28-Novembre-2011Finalmente ho trovato un filmato che, in due minuti, spiega le regole principali del rugby anche ai profani.
In particolare chiarisce benissimo la differenza fra "ruck" e "maul".
Molto interessante: io l'ho guardato due volte per capirlo meglio!

La Germanotta

Devo ammettere che non seguo molto la musica e in particolare le nuove tendenze: ho dei gusti molto ristretti e non mi piace sperimentare. Recentemente però mi sono divertito a creare su youtube una collezione con le mie canzoni preferite. Così facendo avevo, sulla colonna a destra, tutte le canzoni più o meno attinenti con quella in visione e ho finito per incuriosirmi e ascoltare autori diversi...

Da cosa nasce cosa e avevo finito per chiedere a un mio amico, grande esperto di musica rock, il parere su una cover di Alice Cooper e, saltando di palo in frasca, eravamo arrivati a Stefani Germanotta detta Lady Gaga...

Ovviamente avevo sentito spesso il nome Lady Gaga ma non l'avevo ancora associato a nessuna canzone: in pratica non sapevo chi fosse...

L'email del mio amico mi incuriosì molto. Di seguito il suo messaggio originale:

La questione Lady Gaga è un po' delicata.

La mia opinione è che abbia una spropositata cultura musicale e un eccellente talento, e che sia molto appassionata di Heavy Metal.

Dopo aver passato diversi anni a scrivere senza fatica vergognose canzoncine pop che si trasformavano sistematicamenete in hits di successo per molte famose popstar mettendosi in tasca poco più che le briciole, ha deciso di capitalizzare prima che fosse troppo tardi.

Si è turata il naso, si è costruita un profilo da popstar (tipo gioco di ruolo) e adesso le canzoncine pop le canta in prima persona.

Supplendo ad una certa mancanza di avvenenza con un'attitudine piuttosto mignottesca, è diventata la nuova Madonna già al primo disco spazzando via la concorrenza e confermandosi con i dischi successivi.

Ciò non toglie che, nel buio della sua cameretta continui ad essere una metallara. Se cerchi su internet scoprirai che esistono foto di Lady Gaga strettamenete allacciata a praticamente qualunque star del metal.

Ho anche letto che pur di passare un intero tour con gli Iron Maiden ha fatto l'inserviente (per intenderci quelli che chiamano i roadie). Non è che ci creda molto... però...

Riguardo quello che ha detto Alice Cooper, certa teatralità di Gaga si ispira un po' (o comunque ha punti in comune) agli show grandguignoleschi di Cooper, quindi mi aspetto che fosse serio (anche perché ho visto delle foto scattate insieme e probabilmente devono avere un buon rapporto). Chiaro che ovviamente non è possibile essere d'accordo con lui.

Di solito finora faceva sempre dichiarazioni per dire che tizio o caio NON erano il nuovo Alice Cooper (mi ricordo almeno "Blackie Lawless non è il nuovo Alice Cooper" e "Marylin Manson non è il nuovo Alice Cooper")!


Così mi sono deciso a mettere su youtube la sua opera magna, in realtà una playlist precompilata con ottanta e passa brani, in maniera da farmi un'idea musicale di Lady Gaga.

Di solito mentre ascolto i video su youtube faccio altre cose (come scrivere post!) e solo quando sento una musica catchy sbircio le immagini.

E quando vedo un video la mia riflessione musicale su Lady Gaga è sempre la stessa: “Quanto è brutta!” anzi “Quanto non mi piace!” perché mi rendo conto che il mio giudizio sul suo aspetto è estremamente soggettivo...
La cosa strana è che non riesco a definire cosa ci sia in lei che non mi piaccia: so che non è il suo naso né i suoi occhi né la sua bocca né il suo seno né le sue gambe... ma...
È un peccato perché, visto che molti dei suoi video sono piuttosto osé, se la trovassi appena passibile sicuramente diventerei un fan della sua musica...
Chiusa questa parentesi di profonda critica musicale sulla giovane artista passo oltre.

Durante l'ascolto mi sono annotato i titoli delle canzoni che più mi hanno colpito. Si tratta di Bad Romance, Just dance e Edge of glory. Molte poche considerato quante ne ho ascoltate...
Non mi è invece piaciuta Poker Face che CREDO sia la più famosa.

Però, nonostante non l'apprezzi, è impossibile non percepire che è geniale: non si limita a una buona idea ogni tanto ma ha vagonate di intuizioni vincenti. Per quanto non me ne intenda di musica (e quindi non possa essere un buon giudice) mi pare di trovare in ogni canzone, magari nel modo stesso di cantare, nel suo stile, delle novità che non avevo mai sentito prima. Non hanno una struttura lineare: improvvisamente vanno in direzioni inaspettate cambiando ritmo, stile, tutto insomma, ma in maniera gradevole (scusate ma mi manca la terminologia per spiegare meglio quello che intendo...).
Una buona idea o un'intuizione vincente possono venire a tutti ma lei ne ha sistematicamente: ha decisamente una marcia in più...
Anche i video sono curatissimi, molto più di quanto potrebbe sembrare a uno sguardo superficiale: grande cura nei dettagli e, ovviamente, nei suoi costumi spesso eccessivi e teatrali.

Oltretutto, anche se sono stato molto attento a non ascoltare più volte la stessa canzone, qualcosa è strisciato nel mio subconscio. In questi ultimi giorni ho dormito malissimo: avevo le sue musichette ossessive che andavano in loop nel mio cervello (non chiedetemi quali ma erano le sue...)

Nel complesso non mi è piaciuta ma sicuramente va tenuta d'occhio perché avrà molto da dire ancora per molti anni: sarebbe interessante se, una volta sazia del successo, facesse un album heavy metal invece delle solite canzoncine super pop. Probabilmente sarebbe innovativa anche in questo genere e, magari, io diventerei un suo fan!

mercoledì 16 novembre 2011

Senza Parole











martedì 15 novembre 2011

Teodora

Per distrarmi, fra un Polibio e un Tucidide, mi sono letto una monografia (*1) su Teodora.
In effetti, come scrissi in Los tres tenores, già da molto tempo tale personaggio mi intrigava. Così scrissi riguardo Teodora:
Infine una donna, la mia eroina, l'imperatrice Teodora, moglie di Giustiniano. Considerata bellissima (e spietata ovviamente!) dai contemporanei in gioventù fu attrice (occupazione considerata di pochissimo superiore al meretricio) ed ebbe innumerevoli amanti. Poi conobbe Giustiniano (quello del codice), ancora non imperatore, che dovette aspettare di salire al potere prima di poterla sposare. Fosse stata solo bella e dissoluta non mi avrebbe colpito, però, una volta al potere, dimostrò, con numerose iniziative, la sua intelligenza. Anche Giustiniano la tenne sempre in altissima considerazione e divise con lei il potere. Non le ho reso giustizia: per chi è interessato a una sua vivida descrizione, consiglio la lettura del capitolo a lei dedicato nella "Declino e caduta dell'Impero Romano" del Gibbon.

Già la sua capacità di salire da una delle posizioni più infime della società bizantina fino al suo vertice assoluto ha dell'incredibile.
Da una superficiale prospettiva maschilista si potrebbe pensare che la sua unica qualità avrebbe potuta essere una straordinaria bellezza: poi Giustiniano la vede e decide di sposarla...
In realtà non è così semplice: se Teodora fosse stata semplicemente bellissima probabilmente Giustiniano si sarebbe limitato ad averla come amante o favorita. Invece per stare con lei, quando ancora era solo il probabile erede all'impero, entrò in conflitto con l'imperatore Giustino e, soprattutto, sua moglie l'imperatrice Eufemia.
È quindi evidente che Teodora non fu solo bella ma seppe legare a sé Giustiniano in maniera molto più profonda: come minimo doveva essere dotata anche di immenso fascino e grande intelligenza.
Per far comprendere quanto doveva essere malvista a corte la sua relazione con Giustiniano bisogna tenere presente che all'epoca vigeva addirittura una legge che vietava esplicitamente alle attrici di sposare nobili!
Eppure Teodora seppe sopravvivere a questi pregiudizi e, dopo la morte di Eufemia, ottenne da Giustino l'autorizzazione esplicita a sposare Giustiniano.

Oltretutto non è che Giustiniano fosse un uomo di poco conto: una personalità debole e facile da manipolare. Tanto per capirci fu l'imperatore che, dopo la caduta dell'impero romano d'occidente ne tentò la riconquista riuscendo a recuperare il nord Africa ai Vandali e parzialmente la penisola Iberica e la stessa Italia!
Eppure questo uomo associò a sé, alla guida dell'impero, la moglie Teodora della quale teneva in altissima conto l'opinione (e che a volta seppe addirittura imporsi su di lui)...

Il secondo aspetto che colpisce della vita di Teodora è come, una volta raggiunto il vertice del potere, non si sia accontentata del lusso e della ricchezza ma che abbia addirittura portato avanti, parallelamente all'imperatore, un suo progetto politico senza dimenticare le sue umili origini.
Al riguardo Giustiniano, ovviamente sotto indicazione di Teodora, promulgò varie leggi a favore delle ex prostitute e attrici (addirittura si parla di femminismo di Teodora ma probabilmente il termine è eccessivo).

La monografia che ho letto “sfortunatamente” sorvola abbastanza sulla gioventù dissoluta: da una parte allude al fatto che fu più licenziosa di Messalina (!) e dall'altra spiega che probabilmente non fu una sua scelta ma che ne fu costretta dalla necessità (era di origine umilissima e, quando suo padre morì prematuramente, la madre, la piccola Teodora e le sue due sorelle rimasero in grande povertà).
Le notizie sulla vita scandalosa di Teodora provengono da una sola fonte, la “Storia segreta” di Procopio da Cesarea, ed è quindi difficile capire quanto ci sia di vero e quali siano esagerazioni dello storico. In realtà però si ha addirittura la sensazione che l'autore, Charles Diehl, abbia volutamente censurato per pudicizia molti particolari piccanti (presenti invece nel testo del Gibbon (*2)).
Incuriosito da tanta reticenza ho controllato su wikipedia chi fosse Charles Diehl: non ho scoperto molto, fu “Membro dell'Istituto”, “Professore onorario alla Sorbona” e soprattutto scrisse questo libro nel 1904...

Comunque, a parte le scarse allusioni alla giovinezza di Teodora, il resto dell'opera è esaustiva e, mi pare, tracci dell'imperatrice un ritratto onesto: da una parte attento a non farne un'agiografia dall'altra non esita a riconoscerne i meriti e l'intelligenza.

In particolare mi ha interessato l'appoggio di Teodora al monofisismo (già condannata al concilio di Calcedonia nel 451): durante la sua giovinezza Teodora era giunta in Egitto e, ad Alessandria, era entrata in contatto con alti esponenti di questa eresia che, oltretutto, la convertirono (*3). Teodora, sempre fedele ai propri amici, protesse numerosi esponenti del monofisismo contro l'ortodossia e non esitò a entrare in conflitto con il papa...

Fu poi grazie alla determinazione di Teodora che Giustiniano salvò il trono quando ci fu l'insurrezione di Niche (*4). Una protesta nata all'ippodromo sfugge di mano e ben presto sfocia in aperta ribellione. Giustiniano sta per fuggire lasciando la capitale ma, su insistenza di Teodora, si convince a tentare di sedare la rivolta nel sangue con le poche truppe a disposizione: i rivoltosi vengono colti di sorpresa e sono massacrati. Il trono è salvo.

Interessante è anche come Teodora “proteggeva” Giustiniano da Belisario. Belisario era il più grande generale dell'epoca: aveva trionfato contro i parti, in Africa e in Italia. Amatissimo dall'esercito tutti a corte pensavano che, se solo l'avesse voluto, avrebbe potuto impossessarsi del trono.
In realtà Belisario era genuinamente un fedele amico di Giustiniano e, nonostante che la fiducia di questi nei suoi confronti più volte vacillasse, non pensò mai a usurpare il potere.
Comunque Belisario era follemente innamorato della moglie Antonina (*5) che a sua volta lo tradiva senza ritegno con un giovane amante che aveva addirittura fatto colmare di onori dal marito.
Teodora presto scoprì i segreti di Antonina e li usò per legarla a sé e, tramite lei, controllare anche il marito Belisario che non le rifiutava niente. Sembra poi che le due donne divennero amiche anche se, a questo proposito, mi sembra che ci siano delle contraddizioni sulle quali non starò però a soffermarmi per non perdermi in dettagli...

Ovviamente il libro narra molte altre vicende (in particolare il rapporto fra Teodora e altre personalità di corte e di come su tutte, in maniera diversa, cercasse di estendere la propria influenza...) alcune anche piuttosto interessanti.
Un aspetto che mi ha colpito è che (una volta tanto che mi interessava!) manca la bibliografia: evidentemente all'inizio del secolo scorso gli storici trascuravano questi “dettagli minori”!

Nota (*1): “Teodora imperatrice di Bisanzio” di Charles Diehl, Giulio Beltrami Ed., 1939
Nota (*2): e il Gibbon scrisse “Declino e caduta dell'impero romano” tra il 1776 e il 1788 ovvero più di un secolo prima del Diehl! Evidentemente l'illuminismo ebbe la sua influenza...
Nota (*3): da allora Teodora abbandonò la vita dissoluta limitandosi ad avere pochi amanti fino a quando non si unì a Giustiniano al quale rimase sempre fedele.
Nota (*4): è di per se affascinante l'origine di questa rivolta: è strano pensare come Bisanzio fosse all'epoca divisa da due partiti politici di origine “sportiva”. Da una parte c'erano i “verdi” e dall'altra gli “azzurri”: periodicamente tali fazioni si affrontavano all'ippodromo con gare di bighe ma poi le lotte continuavano anche fuori dall'ippodromo per tutta la città...
Nota (*5): in realtà anche queste informazioni provengono sempre dalla Storia Segreta di Procopio e non sono quindi verificabili...

lunedì 14 novembre 2011

Seconda lezione bis

Seconda lezione con il nuovo maestro di chitarra. Piccola rettifica sul suo aspetto: non ha l'aria addormentata ma sorniona. Parla e si muove lentamente ma sa quello che dice e non si può escludere che veda più di quel che sembri...
Sono soddisfatto: avevo preferito la scorsa lezione ma anche questa è stata ok.
L'unico neo è stato che non ha verificato come eseguivo gli esercizi che mi aveva dato fidandosi della mia parola... E non mi ha nemmeno scritto gli appunti come la volta scorsa!
Di teoria non abbiamo fatto niente di nuovo: un dubbio che avevo me lo sono chiarito da solo grazie a un libro che avevo comprato l'anno scorso.
Invece abbiamo provato dei nuovi esercizi che poi, ovviamente, dovrò rifare da solo a casa.
Gli esercizi di riscaldamento non sono stati cambiati, invece mi ha modificato l'esercizio sugli accordi: mi ha dato due insiemi di accordi compatibili fra loro all'interno dei quali dovrò scegliere (e suonare) le sequenze che preferisco. Ah, sia col metronomo che senza! In totale circa 15 minuti.
Poi mi ha dato delle fotocopie che presentano diverse diteggiature (circa una ventina) per scale lungo l'intero manico della chitarra. Come avevo già sospettato il loro scopo è quello di farmi familiarizzare con la corrispondenza fra tasti e note. Dovrò suonarlo avanti e indietro sia col metronomo che senza (per un totale di circa 15 minuti).
Infine un esercizio per abituarmi a improvvisare: dovrò scegliere due corde adiacenti e provare a improvvisare suonando solo le note della scala presenti su di esse. Invece di usare il metronomo dovrò suonare su delle basi che mi dovrebbe spedire domani. Per ben venti minuti...
Insomma dovrei fare esercitazione della durata di circa un'ora.
Per adesso mi piace e reggo, poi vedremo...

Nota: ho cercato volutamente di essere breve perché non sono sicuro che ci sia molto interesse in questi post. In caso contrario fatemi sapere...

Vittoria finale

Ormai credo di poter affermare senza sbagliarmi troppo di aver debellato la minaccia delle pulci. Le mie armi: vaporetto, aspirapolvere, spray e tanto amore.
Ma soprattutto le prime tre...

Colline 0 14-Novembre-2011
"Sondaggio: 1 italiano su 2 si fida di Monti".
9 italiani su 10 non sanno di preciso chi sia...

Colline 1 15-Novembre-2011
Dato il momento ho deciso di seguire un po' più assiduamente gli eventi politici. Siccome voglio evitare di dilungarmi i miei commenti avranno la forma (e la lunghezza) dei “corti”.

Colline sempre alle prese con la formazione del governo. Vorrebbe avere un esecutivo che appaia solido perché è consapevole che i mercati giudicheranno le iniziative del governo non solo razionalmente ma anche di “pancia”. Per rendere il suo governo più forte, o almeno per farlo sembrare tale, Colline vorrebbe al suo interno anche esponenti politici di una certa importanza: questo per evitare che al primo provvedimento impopolare il sostegno dei partiti si vaporizzi...

I mercati attendono impazienti ma, dalla loro reazione, non sembra esserci molta fiducia sulla forza, e quindi sull'efficacia, del governo di tecnici che si prospetta.

Rimango dell'idea (vedi Buffo se non tragico) che Persani abbia sbagliato i conti (sia per il suo partito ma soprattutto per il paese) e che difficilmente Colline potrà creare un progetto credibile. Ci sono troppe variabili per fare previsioni ma sono pessimista.

Balotel-lì 16-Novembre-2011
Certo che la fantasia può giocare brutti scherzi...
Ero in bagno e, non so come non so perché, ho ripensato alla partita di calcio d'ieri e in particolare a Balotelli.
Ho immaginato il seguente spot: bianco e nero, musica di sottofondo non invadente, montaggio serrato con Balotelli inquadrato in abbigliamento casual, giacca in pelle e berretto. Non guarda la telecamera né parla: sembra nervoso, distratto, di pessimo umore ma trattenuto. Scompostamente seduto su un muretto, che si allontana dall'ingresso di un pub mentre gli avventori lo guardano, etc. Poi, nell'ultima sequenza guarda direttamente verso la telecamera e dice “Ma va' a cagar'”. In primo piano appare un profumo: sullo sfondo sfocato Balotelli si è girato di spalle e si allontana rapidamente. Una suadente voce dall'accento francese dice: “Eau de Toilette XXX pour hommes by Balotellì” (notare l'accento finale alla francese sulla “i”!) dove XXX è il nome del profumo. Pensavo a “strafottente” in francese ma ho scoperto che si dice “Arrogant” e poichè c'è già un “Arrogance” non va bene: comunque userei un nome di quel genere...


Colline 2 16-Novembre-2011
Colline ha presentato la squadra di governo: tutti tecnici e tre donne. Non conosco nessuno e quindi non posso dare giudizi. Numericamente le donne sono poche ma hanno ministeri importanti.
Colline, vista l'impossibilità di avere ministri politici nel suo governo, è stato costretto a far buon viso a cattivo gioco e ha detto che è “meglio così”. Le borse guardano incerte: molto importante sarà vedere con quale margine stasera alle 17:00 otterrà la fiducia.
Se il margine è stretto la borsa andrà giù e parecchio altrimenti (forse) no.
Significativo lo schiaffo alla Lega: abolito il ministero per il federalismo (e fin qui ci poteva stare) ma al suo posto è stato istituito il ministero alla “Coesione Territoriale” che suona come il suo esatto opposto! Sospetto che con questa manovra voglia ottenere il sostegno dei vari parlamentari transfughi (magari approfondirò in seguito).