«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo

giovedì 31 gennaio 2013

Paramorosonoide intro

Finalmente mi sono deciso: mesi fa annunciai tutto contento che stavo scrivendo un racconto, poi scrissi che l'avevo quasi finito, poi che i miei beta-lettori lo stavano leggendo e poi più niente...

È sempre così: prima l'entusiasmo, magari immotivato, e poi il brusco risveglio.
I lettori a cui avevo fatto leggere il mio ultimo “capolavoro” avevano incominciato a fornirmi le loro opinioni: il mio terrore era che qualcuno potesse indovinare il finale prima del tempo ma il problema era un altro! Fortunatamente il finale, grazie anche a una trama più cervellotica del solito, non solo non era stato indovinato ma, sfortunatamente, nemmeno capito...

Allora ci rimisi le mani, cercando non tanto di semplificare (anche se feci qualcosa anche da questo punto di vista) quanto di spiegare meglio aggiungendo più indizi di quanto mi piacesse.
Infatti io amo i romanzi dove l'autore non “imbroglia” e lascia la possibilità al lettore di indovinare come stanno le cose e, nel mio piccolo, cerco di fare altrettanto. Il bello di queste storie è che, quando si rileggono, ogni apparente contraddizione si spiega e ciò che in prima lettura aveva un senso ne acquista un secondo...

Infine chiesi a un'amica una consulenza “legale” (non aggiungo altro per non svelare niente) che mi aiutò tantissimo ma che mi costrinse anche a riscrivere un capitolo e più.

Lentamente però l'incomprensione con la quale mi scontravo aveva fatto svanire il mio entusiasmo e, anche se il racconto era finito, non mi andava più di pubblicarlo.
Come scusa mi dissi che volevo aspettare il secondo parere, dopo tutte le modifiche, di un mio beta lettore che opportunamente, essendosene dimenticato, tardava a rispondermi.
Una settimana fa però l'ho fatto leggere a mio cugino che mi ha dato un giudizio buono sebbene non entusiasta (7 su 10): così, anche se il racconto non mi convince più, ho pensato che era un peccato maggiore tenerlo nel “cassetto” e mi sono deciso a pubblicarlo...

A causa della trama complessa consiglio di leggerlo con calma, magari aspettando che tutti i capitoli siano stati pubblicati: da parte mie cercherò di pubblicare un capitolo ogni tre giorni circa in maniera che chi lo legge di volta in volta non rischi di dimenticarsi tutto...

Che altro? Ah... forse vale la pena di menzionare che l'idea del racconto è basata, come spesso mi capita, su un sogno (v. il corto Due trame) anche se poi, a forza di modifiche, è venuto fuori qualcosa di diverso...
Ho anche un paio di scansioni interessanti/curiose, sullo strano titolo e sull'ultimo capitolo del racconto, ma ovviamente le pubblicherò solo dopo l'ultima puntata.

Domani il primo capitolo: i commenti sarebbero particolarmente apprezzati...

martedì 29 gennaio 2013

Esercitazione musicale

Oggi, come deciso, invece di fare i soliti esercizi mi sono concentrato su Breaking the law dei Judas Priest.

La parte iniziale mi viene già “bene”:

Mi sono concentrato soprattutto sulla seconda aumentando i bpm da 90 a 120:

La parte successiva è facile (anche se riascoltandomi noto degli errori...):

Infine ho iniziato a studiare una parte nuova: però mi rimane molto difficile in quanto devo suonare una serie di accordi veloci e continuo a perdere il conto. Mi sono registrato a 90bpm ma probabilmente dovrò scendere ancora... La seguente registrazione è puramente indicativa (faccio schifo!):

Dubbio sondaggioso - 29/1/2013
Ho visto l'ultimo sondaggio Sky:
  • PD: 29.9%
  • PdL: 19.1%
  • M5S: 15.8%
  • Monti: 9.6%
  • Lega: 5.2%

Capisco chi vota PD o PdL o Lega nel senso che riesco a immaginarmi le loro ragioni anche se non le condivido. Capisco ancora di più chi voterà per il M5S visto che anch'io gli darò il mio voto...

Ma il 10% circa di Monti proprio non mi torna... Monti fa gli interessi dell'1-2% degli italiani: dei molto ricchi e dei ricchissimi. Lo scorso anno ha fatto il peggio che poteva fare e, chiunque abbia occhi per guardarsi intorno, dovrebbe rendersene conto: eppure un 8% di italiani ha intenzione di votarlo anche se è palese che li danneggerà...

L'unica spiegazione è che questi vedano in Monti il medico che somministra all'Italia la medicina “amara ma necessaria”. Dopotutto i media avevano gareggiato nell'elogiare i presunti successi del suo governo. Deve essere così: questo 8% è dato da italiani vittime in buona fede della campagna di disinformazione che, nei mesi scorsi, ha dipinto Monti come il “salvatore” invece che come il traditore della patria...

Fine e inizio - 30/1/2013
L'altra settimana il mio peso non era sceso come speravo (in verità per colpa di una stitichezza passeggera) e, da allora, ho interrotto la dieta. Per motivi esclusivamente statistici (un maggior calo per settimana!) farò però finta di averla interrotta due settimane fa, ovvero a 63.6Kg, perdendo così 3.7Kg in sei settimane.
La scorsa settimana ho mangiato normalmente: nessuna abbuffata ma ho abbondato due o tre volte e mi sono fatto pure un paio di pizze. Risultato: stamani ero 64.2Kg, vedremo la prossima settimana...

Piccolo mistero - 30/1/2013
Qualche giorno fa mi ha colpito un'affermazione di Monti: ovvero che rivelerà chi sono i finanziatori della sua campagna elettorale solo dopo le elezioni.
Sono proprio curioso di sapere chi ha dietro: sarebbe divertente se ci fosse anche il MPS...

Apuleiata 13 - 2/2/2013
Questa è un po' vaga ma la somma di varie nozioni, che si incastrano fra loro, mi ha colpito: tutto inizia nel capitolo 29 del libro VIII dove viene menzionata la “dea Siriaca”. A margine, memore del Ramo d'oro, vi aggiunsi la nota “Cibele?” perché mi ricordavo che i suoi sacerdoti abbigliati con vesti femminili, come quelli dell'Asino d'oro, si eviravano ritualmente. Non solo: altro particolare curioso è che si conosce la data esatta in cui tale culto fu portato a Roma: il 204 a.C. Vi dice niente questa data? Esatto: è due anni prima della battaglia di Zama! Infatti, secondo una profezia dei Libri sibillini, l'unica maniera per sconfiggere Annibale era quella di portare a Roma il simulacro della dea, che in Italia andò a identificarsi con Cibele, la Magna Mater. Non solo, viene anche menzionata una poesia di Catullo (di cui sono appassionato) in cui il protagonista sull'emozione del momento si evira ma poi, passato il fanatismo religioso, si pente di ciò che ha fatto: ho letto i vari canti e ho identificato tale poesia in Super alta vectus Atys celeri rate maria (n. 63).

lunedì 28 gennaio 2013

Lezione XLVIII: corde stoppate

Sabato sono stato a lezione di chitarra: tutto sommato una buona lezione con molte novità...

Riscaldamento: un paio di cambiamenti qui: l'esercizio Palm Muting è stato sostituito dal PCPM (il nome è mio...ovviamente!). Si tratta di una serie di Power Chords seguiti da un'altra sequenza da eseguire in Palm Muting. Ecco il relativo spartito:

Da notare nella prima battuta un PC basato sulla 2°, 3° e 4° corda (è la prima volta che trovo PC di questo tipo) e all'inizio della quarta battuta un accordo fratto (v. Lezione XLI).
L'altra novità, in verità secondaria, è la scala di LAm aggiunta alla serie di scale su cui mi esercito nel riscaldamento.

Pattern: nessuna novità dall'altra settimana: il nuovo ritmo però è difficilissimo e sono ancora fermo a 52bpm. In particolare adesso il mio accordo “bestia nera” è il B...

Aces High: un rapido aggiornamento sulle velocità raggiunte:
Parte iniziale: raggiunta la velocità obiettivo di 160bpm, comunque continuo a esercitarmi per non perdere la manualità.
Seconda parte (aggiunta dalla scorsa lezione): solo 90bpm ma adesso che ho memorizzato le note sto aumentando rapidamente.
Terza parte (quella con i PC): 192 bpm; da ieri ho deciso di essere meno conservativo nell'incrementare la velocità perché altrimenti a 250 non ci arriverò mai...
Quarta parte (ancora PC lunghi e levetta del vibrato): 152 bpm; inizialmente avevo problemi a tenere il ritmo giusto ma stranamente, aumentando la velocità, è diventato più facile; anche qui aumenterò i bpm più rapidamente.

Surfing USA: ha sostituito What'sUp. Ancora non ho provato questo nuovo brano ma sono preoccupato perché, anche se gli accordi sono solo tre (E, B7 e A), non sono sempre nello stesso ordine. Inoltre il B7, benché non mi sembri complicato, è la prima volta che l'incontro...
È stato buffo perché quando il maestro ha provato a verificare se gli accordi erano giusti si è accorto all'istante che non andavano bene però, invece di cambiarmeli, mi ha detto di alzare il pitch della canzone di un semitono: fatto senza problemi grazie ad Audacity... Ah, il buffo sta nel fatto che io faccio fatica a notare la differenza fra il brano originale e quello modificato anche ascoltandoli uno dietro l'altro!

Knocking On Heaven's Door: proprio in questi giorni ho raggiunto la velocità prevista anche nella parte “difficile” di 64bpm. Alla prossima lezione lo toglieremo ma, fino ad allora, continuerò a esercitarmi con esso...

Brano: anche The Hellion l'ho già imparato (era facile) ed è stato sostituito da Breaking the law dei Judas Priest. In teoria devo imparare le prime 65 battute (tanta roba!) e per farlo sto applicando la stessa tecnica adoperata per The Hellion: invece di studiarne un pezzettino per volta durante le normali esercitazioni (quando magari sono già stanco o non ho più voglia) la studio a parte al posto di una esercitazione. In questa maniera mi diverto molto di più e l'imparo molto più velocemente.
Già ieri, in una singola sessione, ho imparato le prime 25 battute. Inoltre dalla battuta 1 alla 9 e dalla 18 alla 25 (incluse) suono già alla velocità giusta di 165 bpm. Dalla 10 alla 17 invece non ce l'ho fatta e sono solo a 100bpm.
Il motivo è che c'è una nuova tecnica che richiede di suonare le corde stoppate (in pratica devo usare la mano sinistra per bloccare delle specifiche corde: il problema è usare la giusta pressione perché se si preme troppo o troppo poco le corde suonano) e ancora mi manca la manualità per effettuarla agevolmente.
Di seguito il pezzo “incriminato”:

domenica 27 gennaio 2013

Giorno memoria

Oggi volevo scrivere d'altro ma, dopo aver visto cinque minuti di tivvù, ho deciso di cambiare argomento.

La memoria è il dono degli uomini.
Di solito si pensa che sia l'intelligenza che ci distingua dagli animali ma cosa sarebbe l'intelligenza senza memoria? Come sarebbe possibile compiere un qualsiasi ragionamento se le informazioni sulle quali si riflette ci scivolassero via dalle dita come sabbia?
Eppure possiamo immaginarci facilmente la crudeltà dell'intelligenza senza memoria pensando ai malati di Alzheimer...
Ma il legame di necessità fra intelligenza e memoria non va in una sola direzione: non è solo l'intelligenza a non poter prescindere dalla memoria ma anche la memoria, se non coadiuvata dall'intelligenza, è inutile. Sarebbe come possedere un'enciclopedia senza poterla leggere...

Se la memoria è, insieme all'intelligenza, il massimo dono dell'uomo è allora giusto esaltarne l'importanza in tutte le sue forme.
La memoria umana è infatti proteiforme nel senso che non è limitata all'esperienza personale. Grazie alla parola, ai libri e più recentemente a un crescente numero di mezzi (come foto e video), può andare ben oltre. L'esperienza di altre persone può diventare parte di noi. Leggendo un libro di storia possiamo rivedere con l'occhio della mente la costruzione delle piramidi o l'antica Ur con la sua Dea dalla triplice forma.

Ma limitarsi a volgere il nostro sguardo al passato non è sufficiente: come spiegato la memoria da sola non è abbastanza; deve sempre essere usata insieme alla sua sorella, l'intelligenza. In altre parole, se vogliamo omaggiare la memoria, la maniera più giusta per farlo è quella di usarla per lo scopo per cui la natura (o, per chi crede, Dio) ce l'ha donata: ovvero a beneficio dell'intelligenza nel tentativo di migliorare la nostra comprensione della realtà.

Questo significa che per usare bene la memoria non bisogna limitarsi a ricordare sterilmente le solite immagini, i soliti concetti, o peggio, i soliti luoghi comuni. Questo è solo il punto di partenza. Poi si deve andare oltre: bisogna riflettere attentamente su quanto visto, su quanto si è ricordato, bisogna cioè applicare l'intelligenza alle immagini, alle emozioni e alle nozioni forniteci dalla memoria.
E applicare l'intelligenza alla memoria non significa rimanere ancorati al passato ma trovare analogie nel presente. Similitudini fra quello che accade adesso in qualche angolo del mondo e quello che, grazie alla memoria, sappiamo essere accaduto in passato.
Per trovare queste similitudini infatti la sola memoria non basta e anzi è completamente sprecata.
È risaputo infatti che la Storia non si ripete mai uguale a sé stessa: solo grazie all'intelligenza possiamo riconoscere nel presente gli errori del passato e, auspicabilmente, riuscire quindi a evitarli.

Inutile dire che quanto visto in tivvù era l'esaltazione più superficiale della memoria: tutta incentrata sul dolore del passato escludeva totalmente qualsiasi riflessione sul dolore del presente. Che senso ha ricordare gli uomini che hanno sofferto e sono morti 60 anni fa se poi non facciamo niente, non dico per aiutare, ma almeno per avere la consapevolezza di quelli che soffrono e muoiono oggi?
Trovo che questa specie di cecità selettiva rischi di svilire La lezione della Memoria in squallida ipocrisia...

MdP

Monte dei Paschi, la magistratura indaga: ABIgeato.

Apologia - 27/1/2013
Ieri sono andato a lezione di chitarra (presto la mia sintesi) e mi sono intrattenuto per alcuni minuti con la madre del maestro perché questi non era ancora giunto. In realtà volevo cogliere l'occasione per elogiarlo un po' ma, così su due piedi, non sono riuscito a trovare le parole giuste...
Così mi sono scritto questo promemoria per la prossima volta.

Il maestro ha tre grandi pregi: è paziente (leggi anche tranquillo/rilassato); sa ascoltare; ha la fantasia/intelligenza di saper improvvisare.
Che la pazienza sia una grande virtù per qualsiasi insegnante è ovvio. Il saper ascoltare è molto utile, specialmente con allievi come me che, ad ogni lezione, riportano strane teorie, idee o anomalie. Ma il maestro non si limita ad ascoltare passivamente: presta molta attenzione a quello che gli dico e poi non mi propone una soluzione ordinaria ma si inventa qualcosa sul momento specifico per il mio problema (e spesso ci azzecca!).

Apuleiata 10 - 27/1/2013
Più che altro è una curiosità: Apuleio si trova, trasformato in asino, nella stalla dei suoi ospiti a Ipata, in Grecia, e, su un pilastro che ne sostiene le travi vede una nicchia con una statuetta della dea Epona.
La cosa strana è che Epona era una divinità celtica, la signora dei cavalli, ed effettivamente protettrice degli animali domestici: però mi chiedo come abbia fatto il suo culto a giungere dalla Gallia fino in Grecia...

Apuleiata 11 - 27/1/2013
All'interno dell'Asino d'oro è contenuta anche la famosissima leggenda di Amore e Psiche che ha ispirato tanti artisti come il Canova (*1),


ma anche calciatori come David Beckham: vedi tatuaggio sul braccio sinistro!

Comunque il passaggio che più mi piace non è quello del bacio con cui Amore risveglia Psiche addormentata (immortalato dal Canova) ma il seguente:

"Ma Psiche, mentre egli si alzava, era riuscita ad afferrarsi con ambo le mani alla gamba destra del Dio. Divenuta una miserevole appendice, nell'aerea ascensione accompagnò penzoloni lo sposo per la regione delle nuvole, sinché sfinita ricadde al suolo."

Nota (*1): Immagini di pubblico dominio tratte da Commons di Wikipedia...

Apuleiata 12 - 28/1/2013
«Vi sono anche molte azioni positive a favore di altri che ciascuno può essere legittimamente obbligato a compiere … come salvare la vita di un altro essere umano» - John Stuart Mill, 1858.

«O non sai forse che è d'obbligo la punizione, quando ci si rifiuta di porgere aiuto e di salvare coloro che sono in pericolo di morte, poiché in tal caso si tratta di un delitto contro l'umanità?» - Lucio Apuleio, II d.C.

sabato 26 gennaio 2013

In piazza

Ieri sono stato alla manifestazione di Grillo tenuta in città: più che per vederlo e sentirlo dal vivo mi volevo rendere conto dell'atmosfera e delle persone che riesce a raccogliere.
Per questo mi sono presentato in piazza con largo anticipo: mi sarebbe piaciuto trovare persone con cui chiacchierare per tastare l'umore generale ma, lo scrivo subito, non sono riuscito nel mio intento...

Sono rimasto colpito dal numero di volontari, tutti riconoscibili da un evidente cartoncino appeso al collo: la piazza era troppo grande e affollata per contarli ma, ad occhio, dovevano essere almeno una cinquantina.
In mancanza di meglio ho provato a parlare con qualcuno di questi ma l'unica scoperta indiretta è stata che doveva essere la prima volta che queste persone facevano i volontari!
Infatti, nonostante avessi dimostrato loro di essere ben disposto facendogli i complimenti per l'organizzazione e anche delle domandine per rompere il ghiaccio, questi non coglievano l'occasione per cercare di indottrinarmi o per chiedermi contributi o per vendermi qualcuno dei pochi gingilli disponibili: erano passivi, quasi intimoriti e mi rispondevano a monosillabi. Chiaramente non erano abituati a giudicare le persone che si trovavano di fronte. Per certi versi questo è positivo perché sottolinea la novità del movimento che è riuscita a coinvolgere persone che prima non avevano mai fatto attività politica, però è stato anche seccante perché, non riuscendo a instaurare un dialogo, non ho potuto farmi un'idea di quello che pensano veramente i volontari del movimento.

Così mi sono dovuto limitare a osservare. I partecipanti alla manifestazione erano prevalentemente giovani. Checche ne dica Grillo, con la rete si hanno problemi a raggiungere le persone con più di quarant'anni...
Una delle lamentele che ho captato con le mie orecchie era riguardo la mancanza d'informazione e pubblicizzazione dell'evento. Infatti con una campagna elettorale a costo zero, l'unica pubblicità fatta era stata la distribuzione di pochi volantini in centro il giorno prima. E i giornali e le radio locali si erano guardati bene dall'annunciarlo. O perlomeno così ho sentito dire...

Grillo è arrivato in forte ritardo e mi è sembrato visibilmente stanco: in pratica aveva fatto il giro della Toscana facendo un intervento la Monte dei Paschi a Siena, una manifestazione nel pomeriggio a Livorno per poi concludere la serata a Firenze...
Addirittura si mangiava alcune parole delle battute col risultato che non erano facilmente comprensibili: lo so perché, seguendolo sulla rete, conosco a memoria le battute che usualmente propone.
Da questo punto di vista niente di nuovo se non qualche commento sulla sua esperienza odierna a Siena: comunque io non ero venuto a vedere lui ma, come spiegato, a cercare di carpire l'umore della piazza. Al riguardo l'ultima osservazione fatta è stata che gli applausi, alcuni molto convinti, erano assolutamente spontanei: le riprese sulla rete, mostrando solo le persone più vicine al palco, mi avevano infatti lasciato qualche dubbio.

A metà del comizio di Grillo, me ne sono andato: erano già le 22:30, faceva freddo e dovevo tornarmene nel mio eremo nel “bosco” ma, soprattutto, dubitavo di poter fare altre osservazioni interessanti. Mi è solo dispiaciuto non poter giudicare i candidati locali, in particolare le loro origini e mestieri...

Le mie conclusioni non sono particolarmente positive. Io speravo in una forte affermazione del M5S, magari oltre il 20% dei voti, per dare una scossa fortissima alla politica tradizionale (v. i pezzi Voterò il M5S e Più mi piace) ma temo che i sondaggi siano corretti a non attribuirgli più del 14-15%: sicuramente molto ma, diventare il secondo o terzo partito italiano, sarebbe stata tutta un'altra musica...
È vero che il numero di persone che lo seguono su Youtube sta crescendo di giorno in giorno ma, ad occhio, anche considerandolo in proiezione futura, non mi sembra ancora sufficiente per far conoscere, oltre i luoghi comuni e la disinformazione fornita dai media tradizionali, le idee e soprattutto lo spirito del M5S al grande pubblico.
Chissà, magari Grillo ha un asso nella manica: forse ha degli accordi con Sky (che già manda quasi sempre le sue dirette) per fare un'apparizione in tivvù negli ultimi giorni di campagna elettorale...

Vedremo: a mio personale giudizio il M5S è la speranza più concreta per l'Italia. E questo la dice lunga sulle sue speranze...

venerdì 25 gennaio 2013

Anki

Ho scoperto per caso un programma interessantissimo: Anki.
Si tratta di un'applicazione gratuita che aiuta l'utente a memorizzare le informazioni più disparate.
Il programma si basa infatti sulla tecnica della Ripetizione dilazionata dove è il computer che si preoccupa di gestire gli intervalli con cui riproporre le varie “domande”. In realtà non si tratta di “domande” ma di un testo, che serve da intestazione, al quale è associata l'informazione che si vuole memorizzare. In passato infatti questa tecnica era realizzata usando dei cartoncini dove, su un lato era scritta l'intestazione, e sull'altro l'informazione associata. Grazie al calcolatore c'è il vantaggio che, oltre al semplice testo, è possibile inserire anche immagini o suoni...

Anki permette ovviamente di scrivere le proprie schede virtuali per comporre dei “mazzi” personalizzati ma il bello è che c'è già una gigantesca libreria già pronta con ogni genere d'informazione!
La maggior parte sono mazzi per imparare vocabolari di parole ma in pratica c'è di tutto...

Da molti anni mi preoccupo per la mia memoria che sembra sempre perdere colpi (prima o poi, anzi quando me ne ricorderò (!), ci scriverò un pezzo...) e così, di tanto in tanto, mi sforzo di memorizzare cose nuove: da questo punto di vista Anki è l'ideale perché mi permette di concentrarmi su quello che voglio imparare senza dover perdere tempo a trovare il materiale e a organizzare lo studio; inoltre, grazie ai numerosi grafici, è facile e divertente motivarsi.

Oramai sono diversi giorni che l'adopero e sono alle prese con ben cinque mazzi!
Il primo è “500 parole di svedese”: non so perché lo scelto... Non ci ho riflettuto molto e ho semplicemente scaricato il primo mazzo con una lingua di cui non sapevo niente...
Di seguito le statistiche associate a questo specifico mazzo:

Sono curioso di scoprire se i miei risultati sono buoni o no: probabilmente ancora è troppo presto per capirlo e quindi non ho nemmeno provato a farlo!

Poi ho iniziato il “Linux Command Line”: questo lo scelto ragionandoci un po' di più e sono contentissimo della mia decisione. Uso da anni Linux ma, non avendolo mai “studiato”, ci sono parecchie cose che non conosco (e altre che mi scordo in continuazione!): grazie a questo mazzo ho già imparato molte informazioni nuove e utili...

“Russian alphabet”: ovvero i caratteri cirillici! Le schede sono solo 33 (e includono anche il “punto” e la “virgola”) ma non è banale perché molti simboli si assomigliano e i fonemi associati non sempre sono facili: però è divertente perché c'è la voce che pronuncia correttamente le varie lettere...

“Tarocchi”: una mia passione. Ad ogni arcano maggiore (con relativa immagine della carta) sono associati i vari significati (cosa che io tendevo sempre a scordarmi) e questa volta li sto imparando per bene...

“USA State Capitals”: gli USA sono una federazione di 50 Stati e, ognuno di essi, ha la sua capitale. In realtà questo è un ripasso: già da solo, qualche anno fa, avevo memorizzato queste informazioni aggiungendoci anche la città con più abitanti (spesso infatti la capitale è una piccola cittadina). Fortunatamente è possibile modificare le schede scaricate e così ho potuto rapidamente aggiungere l'informazione aggiuntiva.

In conclusione si tratta di un programma piacevolissimo che consiglio a tutti e, soprattutto, a chi sta imparando una nuova lingua!
Fra un mesetto immagino che scriverò un aggiornamento con i miei progressi...

lunedì 21 gennaio 2013

Feedback non ricevuto

A volte sono irritato con i miei lettori per i commenti che non ricevo: io mi impegno, scrivo pezzi “interessantissimi”, e poi rimango col dubbio se i miei lettori mi prendano sul serio o per matto...

In realtà mi rendo conto che chi capita per sbaglio sul blog difficilmente lascerà un commento e che, numericamente, i miei lettori abituali sono troppo pochi per avere da loro più di qualche saltuaria risposta: eppure segni di vita più frequenti mi piacerebbe proprio...

In particolare ho in testa i pezzi sul M5S e l'evoluzione del mio pensiero riguardo a tale movimento. In mancanza di commenti ho deciso di inventarmeli e di rispondere a essi!

Anzi, partirò da un post del blog Volano Castori dove c'è una scherzosa previsione sui risultati delle prossime elezioni politiche: Previsioni elettorali 2013. Per ogni partito, oltre alla percentuali dei voti, c'è anche un commento spiritoso. Particolarmente acido quello sul M5S che però ha il pregio di riportare i molti stereotipi attribuiti a tale movimento. Il commento è il seguente:

«Movimento 5 Stelle: 15%
Nonostante tutto, nonostante una lieve flessione dovuta alle ultime uscite di Grillo su Casa Pound, all'espulsione di alcuni componenti, all'elezione del Sindaco di Parma rivelatosi un inetto, ad un programma politico ridicolo e antidemocratico, ai video elettorali dei candidati che hanno dimostrato di essere alla pari, quando andava bene, col vostro compagno di banco inutile e mediocre che vivacchiava a scuola tra il 5/6 andando avanti a calci in culo, ecco, nonostante tutto, il M5S è il vero vincitore di queste elezioni, a dimostrazione che l'Italia ha sempre quello che si merita.
Credete non sia possibile che il M5S possa andare così bene? Chiedete a 10 vostri amici, 1,5 di loro, indipendentemente dalla propria opinione politica pregressa, vi dirà che voterà Grillo anche solo per protesta.
Peraltro, noterete che il Movimento riscuote grande successo tra i gravemente mutilati.
»

Si inizia con un riferimento alle “uscite” di Grillo su Casa Pound. Sui media tradizionali è infatti uscita la notizia “Grillo apre a Casa Pound”. Frequentando il blog di Grillo ho potuto leggere immediatamente la "chiarificazione" in Le balle quotidiane. Onestamente dubito che sia corretto il termine “chiarificazione” perché ritengo molto più probabile che i media abbiano volontariamente travisato qualche frase di Grillo...
Attualmente, per quanto non lo menzionino per non renderlo ancora più forte e credibile, i partiti tradizionali (PD, PdL e Monti/Casini) temono veramente il M5S e per questo, i media a loro asserviti, fanno di tutto per metterlo in cattiva luce.
Non ho idea invece da dove provenga l'affermazione che il sindaco di Parma si sia “rivelato un inetto”. Ricordo che per creare la giunta ci volle più tempo del solito ma mi pare anche comprensibile data l'imprevedibilità del successo. Recentemente non ho letto notizie sui media tradizionali mentre il M5S, incluso Grillo nel suo tour elettorale, porta spesso il sindaco di Parma Pizzarotti come buon esempio di politica. Giorni fa apparve il pezzo Diretta da Parma dove il sindaco Pizzarotti presentava il bilancio preventivo per il 2013: ammetto di non averlo letto nei dettagli ma, almeno superficialmente, mi era sembrato l'approccio onesto di chi si trova ad affrontare un problema peggiore del previsto: si rimbocca le maniche e si dà da fare...
Sul programma del M5S ho già espresso la mia opinione nel pezzo Voterò il M5S: confermo che i vari punti del programma sono estremamente superficiali e mancano delle mie “adorate” priorità. A mio avviso si tratta del programma di chi non si aspetta di dover governare e, per questo, si può permettere di mostrare solo la “direzione” in cui vorrebbe andare.
Comunque, avendo visto ormai molti degli “spettacoli” di Grillo in giro per l'Italia, ho scoperto un paio di cose nuove estremamente importanti. In primo luogo il M5S è, a quanto mi risulti, l'unica voce che dice chiaramente che il debito pubblico italiano è fuori controllo e vada ricontrattato (mi pare che proponga zero o quasi interessi per cinque anni). Secondo, per finanziare le varie riforme nel programma del M5S, propone di recuperare i soldi dai numerosi sprechi pubblici.
Per entrambi queste idee confrontare con quanto scritto nel pezzo Il mio programma che pubblicai proprio all'inizio dello Tsunami Tour...
In particolare il riconoscimento che il debito pubblico sia ormai ingestibile vale più delle mille bugie di Monti che in nome di esso sta facendo quanto di peggio sia possibile fare contro l'Italia e gli italiani.
Che il programma di Grillo sia “antidemocratico” non mi risulta e non riesco nemmeno a immaginare da dove questa idea possa essere saltata fuori...
Piuttosto il M5S è orientato verso la democrazia diretta o almeno verso una maggiore partecipazione dei cittadini (ad esempio tramite referendum, anche propositivo e senza limite di quorum) nelle scelte pubbliche. Io non credo che la democrazia diretta sia il magico toccasana che risolve ogni problema (v. i miei interventi sulla democrazia) ma certo non mi pare antidemocratica!

Molto più interessante è l'affermazione «[con i] video elettorali dei candidati che hanno dimostrato di essere alla pari, quando andava bene, col vostro compagno di banco inutile e mediocre che vivacchiava a scuola tra il 5/6 andando avanti a calci in culo».
È verissimo: il primo impatto con i candidati del M5S non è buono. Hanno spesso un forte accento regionale e hanno difficoltà ad esprimersi. Sembrano degli sprovveduti destinati a diventare, quasi per caso, degli “onorevoli”...
In effetti, superficialmente, fanno una pessima impressione, ma bisogna ricordare che si tratta di persone comuni (dal disoccupato, all'operaio fino all'ingegnere passando per l'avvocato) e non di politici di professione. Si tratta di persone che non sono abituate a parlare in pubblico ed è ingiusto valutarle solamente per la minore capacità di sorridere ed essere convincenti rispetto a chi fa politica da una vita e non ha problemi a dire una cosa pensando esattamente l'opposto. Insomma, anch'io che sono “intelligentissimo” e scrivo benissimo, a parlare su un palco farei cag@#&...
Gli “spettacoli” del giro di Grillo per l'Italia hanno tutti la medesima struttura: dopo circa un'ora di arringa del comico si presentano al pubblico i candidati del luogo alle politiche. Oramai ne ho ascoltati molti e ho notato, aldilà dell'abilità con le parole, che si tratta di persone sincere che vogliono fare davvero qualcosa di buono per l'Italia. E questo è già molto più di quanto si possa dire a favore del 90% dei politici dei partiti tradizionali. Ho notato anche che si tratta di persone mediamente molto giovani (ad occhio direi sotto i 40) con numerosi giovanissimi e infine, ma questo dovrebbero notarlo le femministe (v. il mio paleolitico, quinto pezzo in assoluto, Sono un boscimane), la maggior parte dei candidati sono delle donne...
Probabilmente anche fra queste persone si nascondono degli opportunisti che mirano solo a intascarsi il lauto stipendio da parlamentare ma sono anche convinto che abbia più onestà la professoressa madre di tre figli che il politico da una vita.

In conclusione la maggior parte delle critiche mosse al M5S mi sembrano che siano frutto di disinformazione e forzature necessarie a mantenere il tono spiritoso del pezzo. Non solo: per riconoscere la disinformazione per quel che è non basta leggere/guardare/ascoltare i media tradizionali (che stanno tutti dalla stessa parte, ovvero contro il M5S) ma bisogna avere la volontà di fare un piccolo sforzo in più e leggere il blog di Grillo o guardare una manifestazione dello Tsunami tour.

sabato 19 gennaio 2013

Più mi piace

Più che seguo il M5S e più mi piace. Consiglio a tutti, ma soprattutto a chi pensa che sia solo un movimento populista, di leggere il blog di Grillo e di provare a seguire almeno una delle dirette su Youtube (sul canale La Cosa; per adesso anche Sky le sta trasmettendo in diretta sui canali 504 o 505) che Grillo sta facendo quotidianamente (in genere) alle 17:00 e alle 21:00 in varie piazze italiane (in fondo a questa pagina c'è il programma delle manifestazioni).

Sostanzialmente ho cambiato idea su Grillo: prima pensavo che fosse un furbo e che sfruttasse lo sdegno per la mal politica italiana, adesso credo invece che sia sincero e che voglia realmente cercare di cambiare le cose.

Alcune idee continuo a non condividerle ma mi sono reso conto che su molti altri argomenti la pensa come me: in particolare è significativa la sua opinione sul debito italiano (cfr. con Il mio programma) che, per motivi di spazio, non provo nemmeno a riassumere...

Altri brani - 20/1/2013
Ieri ho registrato di nuovo dei vecchi pezzi del mio “repertorio” (v. il corto Distorto per la lista completa) che considero preistorici perché studiati ormai tanto tempo fa...

In realtà non mi pare di essere migliorato molto ma è anche vero che non li suono più molto spesso. Comunque ecco qua:

“The Entertrainer” di solito mi viene bene al primo tentativo ma, oggi che mi registravo, ho dovuto fare vari tentativi:

“Smoke on water”: anche questo un dramma, più provavo e più lo sbagliavo...

“Popeye”: questo mi è venuto subito bene!

Uff... apparentemente non c'è più posto sul sito dove carico i miei mp3: dovrò cercare un'alternativa...

MODIFICATO (22/1/2013): provo con Dropbox...
"Fiera dell'est": anche questo è facile...
No... non va... uffa!
MODIFICATO (24/1/2013): Col collegamento giusto funziona!
Ecco l'ultimo brano che avevo registrato: 2 versioni di Sound of Silence


Apuleiata 8 - 22/1/2013
Sempre rimanendo nel campo della sessualità (v. Apuleiata 7) mi ha colpito la seguente frase perché non riesco a decidermi sul suo vero significato:
«[dopo una notte di sesso] quando fui stanco, Fotide [la ragazze amante del protagonista Apuleio] volle generosamente offrirmi, come premio finale, un piacere da ragazzo.»

Ecco, non riesco a capire quale sia "il piacere da ragazzo" che Fotide offre ad Apuleio: la mia traduzione (fine anni '50) pudicamente non riporta nessuna nota e, mancando il testo a fronte, non posso fare indagini personali...
Qualcuno meno ingenuo di me può illuminarmi?

Compulso - 23/1/2013
Nel seguente intervento del blog di Grillo ritrovo talmente tanti dei concetti che vo ripetendo da oltre un anno che non riesco a trattenermi dal fornirne il collegamento: Monti alla conquista dell'Europa...

Apuleiata 9 - 24/1/2013
Ecco che improvvisamente la storia diventa esilarante! Non entro nei particolari ma il protagonista, Apuleio, è stato trasformato per sbaglio in un asino: e da questo momento passa di disavventura in disavventura!
Il racconto è divertentissimo perché è completamente surreale il contrasto fra il punto di vista del protagonista, serioso ma ottimista e ingenuo, e le disavventure che gli capitano. Non so, forse perché non mi aspettavo che questo libro fosse anche divertente, ma in almeno due passaggi mi sono dovuto fermare per ridere quando, in genere, i libri espressamente comici mi strappano al massimo un mezzo sorriso...
È inutile riportare questi passaggi divertenti perché l'umorismo si basa sull'atmosfera, dal contrasto fra il modo di pensare del protagonista e le situazioni che gli capitano: copiare un singolo paragrafo non gli renderebbe giustizia... Per la cronaca una delle parti che mi hanno fatto sghignazzare è il capitolo 26 del III libro.
Modificato (27/1/2013): Divertentissimo è anche il finale del terzo capitolo del libro III...

venerdì 18 gennaio 2013

Apuleiata 7

Con mio stupore, probabilmente dovuto all'ingenuità figlia dell'ignoranza sulla letteratura del tempo, ho scoperto che ci sono anche scene di sesso relativamente esplicito nell'Asino d'oro...
Ciò che più mi ha colpito è stata la naturalezza con cui queste vengono proposte al lettore. È inevitabile riflettere sulla forza del condizionamento in materia di morale sessuale che il cristianesimo ha impresso sulla mentalità occidentale...
Da questo punto di vista Apuleio era più disinibito non solo, ad esempio, degli europei del XIX secolo ma anche, in un certo sottile qual modo, di noi del XXI secolo.
Ci ho riflettuto a lungo e credo che la differenza stia nel fatto che, se uno scrittore moderno scrivesse qualcosa di analogo ad Apuleio, lo farebbe cosciente di dare comunque una sfumatura percepita come pruriginosa alla propria opera. Qualcosa cioè che la maggior parte delle persone non si farebbe problemi a leggere ma che, magari, non sarebbe considerata una lettura adatta a dei bambini.
In Apuleo ho invece la sensazione, ma magari mi sbaglio, che l'unico fine di queste scene sia quello di descrivere la situazione, il suo rapporto con la bella Fotide, senza imbarazzo né preoccupazione che il giudizio morale del lettore vi trovi qualcosa di sconveniente...

In verità ancora oggi, più o meno inconsciamente, il sesso è associato al peccato in maniera più profonda di quel che si pensi.
Ce ne possiamo rendere conto in molti modi: ad esempio nelle pellicole al cinema sono tollerate lunghe scene di estrema violenza ma bastano pochi fotogrammi di sesso per far scattare il divieto di visione ai minori di X anni. Analogamente nei videogiochi: nel mio amatissimo GTA il giocatore può compiere numerosi crimini, specialmente omicidi, ma quando pochi anni fa fu scoperto al suo interno un sotto gioco a sfondo erotico (in cui semplicemente bisognava premere dei tasti mantenendo un certo ritmo) scoppiò un putiferio...
Oppure pensiamo alle cosiddette “orgie” della Roma imperiale: al giorno d'oggi, nonostante la nostra mentalità più aperta, non sono nemmeno prese in considerazione...
Qualcuno si immagina di ricevere da un amico un biglietto di invito con scritto “Gentile Caio e consorte, sabato do un'orgia a casa mia, se vorrete partecipare sarete graditissimi ospiti”. La cosa forse più vicina, gli “scambisti”, sono considerati dei pervertiti...
E quando qualche riccone, grazie al denaro, ha la meglio sulla morale del tempo, se viene scoperto dal "probo" grande pubblico, allora vuoi anche per invidia, viene giudicato con disprezzo...

In fondo la morale sessuale del nostro tempo non è altro che un esempio di quanto scrissi nel pezzo Epoca e Corollario all'epoca: erroneamente l'uomo vive il proprio momento storico illudendosi che sia il più avanzato sotto ogni aspetto. In particolare noi occidentali ci riteniamo estremamente tolleranti in materia sessuale ma è evidente che, nel passato, siano esistite popolazioni ancor più tolleranti di noi!

Dopo averne tanto parlato non posso esimermi dal proporre qualche esempio che, lo ricordo, è tratto da una traduzione degli anni '50 (*1)...

Riporto di seguito il capitolo 17 del II libro:
«Detto fatto, ella sbarazza in un momento tutti quei piatti pieni di cibo, si spoglia d'ogni sua veste e, tutta nuda, scioglie la chioma con un gesto di birichina lasciva. In tal aspetto somigliava in tutto a Venere bella quando sorge dal flutto marino, e, più per civetteria che per pudore, tendeva la rosea manina a coprire la sua liscia natura di donna.
- Combatti, - mi incitò, - combatti da forte. Io ti terrò fronte e non rivolgerò le spalle. Corpo a corpo, se sei un uomo, drizza contro di me le tue armi, lotta con tutte le tue forze e fammi morire, tu che stai per morire. Il duello d'oggi è all'ultimo sangue.
Così dicendo, sale sul letto delicatamente e si adagia a sedere su di me; poi, vibrando tutta, scossa da fremiti ripetuti, e con voluttuose carezze agitando il dorso flessuoso, come se fosse su un'altalena, mi saziò del frutto di Venere, sinché, soddisfatta la brama, ci sentimmo le membra esauste pel piacere e cademmo insieme anelanti tra abbracci e carezze scambievoli. In colluttazioni di tal genere durammo svegli sino al sorger dell'alba, e di quando in quando cacciavamo via la stanchezza con bicchieri di vino, sì da ridestare il desiderio e rinnovellare il nostro piacere.
E molte altre notti trascorremmo simili a questa.
»

Nota (*1): L'asino d'oro (le trasformazioni) di Apuleio, Ed. BUR, 1955, trad. Claudio Annaratone.

mercoledì 16 gennaio 2013

Controtendenza

Quasi tutti i partiti (e non) dichiarano che non presenteranno nelle loro liste persone condannate: anzi, si propone di fare una legge ad hoc...

A me non pare una buona idea per le seguenti ragioni:
  • Siamo in Italia e la magistratura, o almeno alcuni rappresentanti di essa, ha già dimostrato di non essere imparziale. Nulla impedirebbe a dei tribunali “amici” di condannare un avversario della propria parte politica per impedirgli di presentarsi in parlamento...
    E allora? Fare una distinzione fra condanne politiche e non? E chi giudica se una condanna è politica (*1)?
  • Inoltre anche i giudici, come tutti, possono sbagliare in buona fede e condannare un innocente. Perché questi dovrebbe perdere il diritto a essere eletto?
  • Infine se si parte dal concetto che chi è stato in prigione ha pagato il suo cosiddetto “debito” verso la società perché negargli un diritto una volta tornato in libertà?
Secondo me la soluzione sarebbe molto semplice: gli elettori dovrebbero valutare i singoli candidati e relative condanne e decidere poi se votarli o no (o votare la lista che rappresentano)...

Ah... è già così? E allora dov'è il problema?
Il PdL presenta nella sua lista un condannato per mafia? Bene, allora non voto il PdL...
Oppure il PD presenta un vecchio comunista che ha mangiato decine di bambini? Benissimo, allora non voto il PD...

La mia conclusione è che, come al solito, gli italiani mancano di mentalità democratica e, per impedire che vengano elette persone “immeritevoli”, si decide che è preferibile limitare il diritto dell'elettore a votare chi gli pare piuttosto che insegnarli a fare una scelta consapevole.

Nota (*1): se Assange sarà estradato in Svezia, e là condannato per stupro, qualcuno potrà dubitare che non si tratti di una sentenza politica?

Peso imbarazzante

No, non è aumentato, anzi è diminuito!
Però mi ero ripromesso che, se non diminuiva significativamente, avrei sospeso la dieta e oggi mi sarei mangiato una pizza: invece...
Pazienza... continuerò la dieta per un'altra settimana... sigh...
Per la cronaca: stamani ero 63.6Kg e quindi ho perso 3.7Kg in sei settimane!

Vecchio e nuovo - 16/1/2013
Ho deciso di riguardarmi i vecchi brani perché, con la memoria che mi va a brandelli, inizio già a dimenticarmeli...
Siccome sono sistematico mi sono riregistrato il primo pezzo che mi ha insegnato il maestro, cioè (cfr. con Rock Time) il buon vecchio Inno alla Gioia:


Poi mi sono rotto di essere sistematico e ho voluto mostrare i miei progressi con i PC di Aces High (cfr. con Trucchi e bacucco):


Infine la novità Hellion: invece di impararla a pezzettini, in maniera estenuante, l'ho imparata tutta ieri alla velocità obiettivo di 100bpm.
Nella seguente versione sono però andato a "gusto personale", un po' più lento e insistendo forse troppo sulla nota conclusiva di ogni battuta (senza menzionare la scelta malsana di effetti di Rakkarack...), comunque nel complesso rende l'idea...


Cloud Atlas - 18/1/2013
Impropriamente considerato timido, KGB è invece asociale (v. KGB: Asociale): la differenza è evidente quando questi decide di rapportarsi con altre persone senza trovare particolari imbarazzi o difficoltà. Una riprova la si può ricavare dal comportamento descritto nel pezzo Auto non stop: sicuramente una persona timida, senza problemi di deambulazione, avrebbe preferito camminare fino a casa piuttosto che abbordare sconosciuti per chiedergli un passaggio. Detto questo c'è in me un'incongruenza che mi ha sempre stupito: per quanto mi piaccia stare solo, e anzi un'intensa attività sociale mi “esaurisca”, non riesco ad andare al cinema se non in compagnia. Addirittura trovo malsana l'idea di andarci da solo: e trovo che questo sia profondamente strano per una persona col mio carattere... Comunque ieri ho accompagnato mio padre a vedere Cloud Atlas: una presunta pellicola di fantascienza realizzata con grandi mezzi e ottimi attori che, sfortunatamente, si rivela essere un complicato bidone.

Apuleiata 6 - 18/1/2013
Questo è in realtà un “falso positivo”!
A pag. 35 ho letto del marmo di Paro e subito, tutto contento, mi è parso che fosse lo stesso tipo di marmo menzionato in un racconto di Lovecraft...
Oggi ho controllato i miei appunti ma ho scoperto che non è così: in Lovecraft viene citato il marmo Pentelico.
Ho così approfittato dell'occasione per scoprirne la differenza (v. Storia del marmo): il marmo di Paro viene usato fin dal neolitico nell'isola omonima del mar Egeo. Il marmo Pentelico proviene invece da una cava dell'omonimo monte presso Atene e con esso infatti fu costruito il Partenone...

Annuncio - 19/1/2013
Vorrei provare a scrivere un racconto a puntate. Mi si potrebbe obiettare - «Ma non è quello che hai sempre fatto?». Nì... nel senso che i vari racconti che ho pubblicato li ho sempre spezzati in più parti per metterli sul blog ma erano già terminati. Adesso vorrei provare a scrivere un capitolo, pubblicarlo, passare al successivo e così via, senza aver chiari tutti i dettagli della trama. Ovviamente l'idea è di scrivere qualcosa di non troppo impegnativo, in maniera più spontanea e meno “cervellotica” dell'abituale.

Siccome un'idea di fondo comunque ci vuole, ne approfitterò per riprenderò un vecchio racconto che lasciai incompiuto una decina d'anni fa: il protagonista è un nano con i capelli rossi ma ci tengo a sottolineare che immaginai (anzi, come al solito, “sognai”) il personaggio molto prima di leggere la fortunata serie di George R. R. Martin (v. Trono di spade)...
A presto con la prima parte... spero!