«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo

venerdì 11 gennaio 2013

Apuleiata 1


Come ho anticipato in Circo con asino d'oro, ieri sera ho iniziato a leggere L'asino d'oro (le trasformazioni) di Apuleio, Ed. BUR, 1955, trad. Claudio Annaratone.
Appena ho iniziato a leggerlo e ho notato almeno quattro dettagli interessanti. Ho così deciso di scrivere un corto per ciascuno di essi: l'idea è di proseguire a farlo sempre, ovviamente, che il libro continui a fornirmi gli spunti...

Per motivi di spazio il primo commento è piuttosto banale...

A pag. 13 un personaggio, Aristomene, è descritto mentre «...si mangiava un pasticcio di polenta...».
La polente propriamente detta è fatta però col granturco che, come sappiamo, verrà importato in Europa dall'America oltre un millennio più tardi...
Visto che in Grecia, dove si svolge questo primo racconto, il cereale più diffuso era l'orzo, presumo che si trattasse piuttosto di un “pasticcio” realizzato con esso!

Il peso della delusione - 11/1/2013
Passo indietro nella dieta: due giorni fa il mio peso ha segnato i 64.9 Kg, ovvero 2 etti in più rispetto all'ultima pesata...
In realtà sono stato sfortunato, credo per colpa della polenta (v. Superpolenta ai funghi) evidentemente non troppo dietetica, ho avuto un picco di peso proprio il mercoledì mattina: il giorno prima ero infatti 64.3 e il giorno dopo 64.4 Kg...
In totale avrei quindi perso 2.4Kg in 5 settimane: considerando poi che nel periodo natalizio si fanno i pasti più pantagruelici dell'anno non è troppo male.

Per questa settimana sto continuando ancora la dieta ma se alla prossima pesata avrò l'ennesima delusione allora la sospenderò per un po'...

"Pre elettorale" - 11/1/2013
Verificando la sintassi di “pre elettorale” ho scoperto questo articolo Intesa segreta PD-Monti... In realtà l'articolo dice poco e, anzi, di segreto mi pare ci sia ben poco! Secondo i sondaggi, il PD potrebbe non avere una maggioranza forte al senato e, per questo, avrebbe un accordo “segreto” con Monti per il dopo elezioni: il PD avrebbe una maggioranza più forte al senato e, contemporaneamente, “sterilizzerebbe” l'ala estremista di Vendola; così Monti inserirebbe un suo uomo nel governo di “sinistra” di Bersani. Ho segnalato il pezzo solo per ribadire un concetto che mi è caro. La destra di Berlusconi e la sinistra di Bersani sono sullo stesso piano: al massimo posso concedere che politicamente Berlusconi (soprattutto ora che non è più in sé) sia peggio di Bersani ma non che quest'ultimo sia sostanzialmente meglio...

L'inciucio che il PD, per sola logica di potere, si appresta a fare con Monti, il nemico giurato degli italiani più poveri, mi pare l'evidente dimostrazione.

Apuleiata 2 - 11/1/2013
Ricordate la mia “recensione” (v. Libro molto citato) di Storia della stregoneria di Giordano Berti?
A pag. 23 di Storia della stregoneria viene infatti citato il libro Metamorfosi di Apuleio di Madaura e la strega Meroe: a causa della mia ignoranza ho dovuto controllare ma posso ora confermare che le Metamorfosi e l'Asino d'oro sono lo stesso libro!
Inizialmente non mi ricordavo che l'Asino d'oro era citato in Storia della stregoneria ma quando sono arrivato a pag. 18, dove vengono descritti i poteri di questa Meroe, mi si è attivato un neurone della memoria che mi ha fatto ricordare di sapere già qualcosa al riguardo...
Che aggiungere: quando la memoria mi funziona è una grande soddisfazione!

Rome Total War - 12/1/2013
No, questo non è un articolo politico del sottogenere catastrofico! Semplicemente, leggendo Scipione e Annibale , ho voluto di rigiocare a un vecchio gioco dell'Activision. Il gioco è appunto Rome Total War, dove il “Total War” si riferisce alla serie di giochi, mentre il “Rome” alla specifica ambientazione nel mondo antico (III-I sec. a.C.). Ovviamente ci sono molte licenze storiche: in particolare la repubblica romana è divisa in tre fazioni più il senato. Probabilmente si è fatta questa scelta per mantenere il gioco più bilanciato senza rendere il giocatore alla guida dei romani troppo forte. Io ho scelto la fazione degli Scipioni che, in teoria, dovrebbero combattere contro i cartaginesi ma, poiché il gioco evolve in maniera autonoma, ho finito per scontrarmi contro gli egiziani... Alla fine ho vinto, facendo eleggere imperatore un membro della mia fazione, con oltre un secolo di anticipo sulla realtà storica, mi pare intorno al 180 a.C.! Poi siccome il gioco è bellissimo ho ricominciato a giocarci prendendo però la guida dei Galli...

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