«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo

giovedì 30 agosto 2012

Lezione XXXVII: Colita

Oggi ero preoccupatissimo: il giorno dopo aver scritto il mio entusiastico post sulla nuova chitarra (vedi il corto Tutta un'altra musica!) ho iniziato a sentirle emettere un preoccupante rumorino che inizialmente non avevo notato.
Come nella vecchia Obtortoca (vedi parte finale di Lezione XXXVI: Obtortoca) la sesta corda, quella del MI, frusta (cioè vibrando sbatte sui rialzi di ottone dei tasti) quando suono le note più vicine al corpo della chitarra...
Alla lezione di oggi quindi, per prima cosa, ho fatto collaudare la chitarra al maestro spiegandogli il difetto. Lui ha fatto qualche prova e poi mi ha confermato che il problema che sentivo esiste ma che non è nulla di grave; mi ha consigliato di telefonare al negozio dove l'ho comprata, sono anche liutai, per farmela sistemare: secondo lui basta che limino appena il tasto colpevole per risolvere il problema... Speriamo bene!

A dire il vero ho spiegato al maestro che ero talmente irritato per questo disturbo che avrei volentieri reso indietro la chitarra, anche a costo di rimetterci qualche decina di euro, ma lui mi ha sconsigliato perché Colita sembra essere un ottimo acquisto: bo... tutto dipende se si risolve il problema di questa benedetta corda...

Ma passiamo alla lezione vera e propria:

Riscaldamento: qualche modifica agli esercizi di riscaldamento allo scopo di diminuirne un po' la durata: non entro nei dettagli perché non credo siano interessanti...

Brani: Si toglie sia Glam Rock City, che ormai suono decentemente, sia il brano/ritmica Blues Vamp che era banale. Al posto di quest'ultimo si aggiunge un nuovo brano/ritmica decisamente più complesso dal nome, facilissimo da ricordare, Twelve-Bar Blues in A with riffs. Rock Face invece rimane nella scaletta degli esercizi perché ancora non lo suono alla velocità nominale (sono a 80bpm e dovrei arrivare a 94bpm... mi pare!) ma credo che ce la farò per la prossima lezione.

Pattern: Niente di nuovo: ho deciso di rimanere per un'altra “serie” (*1) a 68bpm perché perdo il ritmo troppo facilmente. Il maestro ha approvato. Comunque, era ormai da tempo che si rimandava, mi ha anche insegnato due nuovi accordi Bm e B (questo mi è parso difficile): non mi ha dato esercizi né giri con essi ma li proverò a parte...

Power Chord: Niente di nuovo: continuo ad esercitarmi su Carry On alterando il volume della chitarra che sul finale mi confonde. Onestamente però mi sono esercitato meno del solito...

Colonna Sonora: Ancora non ho finito di memorizzare per bene la parte nuova dell'intro di Conan che il maestro aveva trascritto per me alla precedente lezione. In realtà mi manca poco e ho delle vere difficoltà solo sul finale dove devo suonare tutte note sui tasti dal 15° in poi. Anzi ho il problema che, al contrario di Obtortoca, Colita ha solo 21 tasti invece che 22 e, poiché dovrei suonare una nota sul 22° tasto, sono costretto ad arrangiarmi facendo del pre-bending!

Hotel California: come scritto nel “Edited” di Lezione XXXVI: Obtortoca sono decisamente migliorato quindi la decisione da prendere oggi era se limitarsi ad aumentare i bpm o passare a una ritmica più complessa (al momento suono semplicemente 4/4 per ogni accordo). Il maestro ha optato per i bpm: da 50 dovrò arrivare a circa 60bpm...

Altro: Non si tratta di un vero esercizio ma di un trucco da adottare per i passaggi più complessi di un brano: con la mano sinistra semplicemente si bloccano le corde mentre con la destra si pizzicano normalmente. È strano ma all'inizio ci si confonde perché manca il feedback del suono della nota però, dopo averci preso confidenza, si acquista velocità perché la mano destra “impara” quello che deve fare indipendentemente dal suono emesso.
Invece riguardo l'esercizio di resistenza, assegnatomi alla scorsa lezione, devo ammettere di essere piuttosto patetico: inizialmente resistevo circa 1' e 50'' mentre adesso arrivo a 2' e 10''...

Nota (*1): Cosa intendo per “serie”? Ormai ho una routine piuttosto consolidata per l'esercizio pattern: infatti in tutto ho 12 giri e, ad ogni esercitazione ne eseguo 4: alla quarta esercitazione invece rifaccio quelli che mi erano rimasti più ostici nelle tre esercitazioni precedenti. L'insieme di queste quattro esercitazioni lo chiamo “serie”. In genere aumento i bpm alla fine di ogni serie ma questa volta me ne asterrò perché mi sento ancora un po' insicuro...

4 commenti:

  1. Il problema delle corde che battono sui tasti è ricorrente per tutte le chitarre entry-level, è dovuto alla minor precisione nel montaggio delle parti e nella lavorazione, ma si tratta solo di gestire le tolleranze e come ti ha suggerito il maestro qualsiasi liutaio è in grado di sistemare in poco tempo il problema.

    RispondiElimina
  2. Speriamo!
    Ma qual è la fascia di prezzo entry-level?
    Il negoziante che mi ha venduto Colita mi ha detto che "non lo devono assolutamente fare" che io traduco con "lo possono fare se costano meno di 100€"...

    RispondiElimina
  3. Non so quanto hai pagato la chitarra nuova ne il suo modello esatto, comunque stiamo parlando, se non erro, di una chitarra usata, quindi il suo prezzo da nuova era più alto, ma occorre capire quanto è datata.
    Tieni conto poi che, es. nel caso di Fender (ma anche altri), hanno diverse serie di chitarre costruite in stabilimenti sparsi per il mondo (in genere per abbattere i costi), a seconda della serie si può risalire in genere a dove è stata costruita ed il grado di qualità della produzione, comunque, ripeto, il problema della corda che tocca i tasti è piuttosto comune e frequente, niente di allarmante e spesso indice anche il tipo di corda montata sopra ed il tatto del chitarrista che può accentuare o attenuare il problema.
    Se la porti da un liutaio e gli fai capire il problema, con una sistematina al truss-rod e/o una limata ai tasti e/o interessati sistema tutto, ovviamente controllando con attenzione e con calibro la distanza delle corde dalla tastiera.

    Ciao

    RispondiElimina
  4. Ciao Yarin,
    La domanda sulla fascia di prezzo non era retorica: ero curioso di sapere quale fosse il costo di una chitarra entry-level...
    Beh, poi sono anche abbastanza sicuro, che il prezzo di Colita (oltre 300€; ma mi hanno sopravvalutato la vecchia Obtortoca...) non sia da entry level: sì, molto probabilmente, te l'avrei poi contestato... ;-)

    La Fender, a detta del negoziante, è messicana non ho però idea di come fare a verificare con la serie...
    Le condizioni erano effettivamente perfette quindi dubito che avesse più di 5 anni.

    Comunque ieri ho telefonato al negozio è sono stati gentilissimi (temevo mi facessero storie) mi hanno detto di portargliela lunedì per vedere di sistemarla: ri-speriamo bene!

    RispondiElimina