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martedì 14 dicembre 2010

Loffia potente

Recentemente mi sono divertito a sperimentare nuovi cibi: in particolare ho provato la batata e il topinambur.
Sono rimasto molto soddisfatto soprattutto dal gusto del topinambur e, con esso, ho “testato” due volte la ricetta che propongo di seguito.


Ingredienti per 3-4 persone (*1)
  1. Topinambur: 400-450 gr. (*2)
  2. 4 uova
  3. Prezzemolo
  4. Burro: 50gr
  5. Sale + Pepe
  6. Latte: 1/3 di bicchiere
  7. Opzionale: Parmigiano

Preparazione
  1. Preparazione del topinambur
    1. Pelare bene i topinambur
    2. Tagliarli a fettine sottili (*3)
  2. In una padella media far sciogliere il burro
  3. Aggiungere i topinambur tagliati a fette
  4. Salare e pepare
  5. Far cuocere a fuoco basso per 25-30 minuti coprendo la padella
  6. Nel frattempo sbattere per bene le 4 uova
  7. Circa 5 minuti prima della fine della cottura aggiungere ai topinambur il prezzemolo tritato fine e il latte (*4)
  8. Opzionale: aggiungere anche del parmigiano grattato insieme al prezzemolo e al latte
  9. Una volta che il topinambur è cotto abbiamo due possibilità
    1. Aggiungere le uova sbattute nella stessa padella (mescolando per bene in maniera che il topinambur non rimanga sul fondo!)
    2. Far cuocere le uova in una seconda padella (*5) (aggiungendo un po' di burro se necessario) e aggiungere i topinambur quando l'uovo è già un po' cotto
  10. In entrambi i casi cuocere, tenendo coperta la padella, per 5-10 minuti fino a quando l'uovo non è ben cotto

Ah! mi sono dimenticato di spiegare che cosa sia il topinambur (detto anche “rapa tedesca”)!
Beh, si tratta di un tubero: come consistenza ricorda la patata e di sapore il carciofo. È imparentato con il più noto girasole.
Inoltre il topinambur sembra avere un sacco di buone qualità (vedi wikipedia per i dettagli): riduce il colesterolo, contiene l'inulina (utile per i diabetici), fa bene alla flora batterica dell'intestino ed è ricco di minerali (in particolare potassio, magnesio, fosforo, ferro, selenio e zinco!).

Nonostante tutti questi pregi il topinambur sembra avere anche un grosso difetto...

Nota (*1): Beh, abbondanti per 3 persone, “giuste” per 4...
Nota (*2): Io ho trovato solo confezioni da 500 gr, però, pelandoli il peso si riduce di circa mezzo etto...
Nota (*3): Il topinambur può anche essere tagliato a pezzetti però, in questo caso, bisognerà aumentare un poco il tempo di cottura.
Nota (*4): Il latte deve essere poco usare 1/3 di bicchiere piccolo o ¼ di bicchiere grande! Ancora non ci ho provato, e quindi non l'ho scritto nella ricetta “ufficiale”, ma la prossima volta voglio provare ad aggiungere un po' di farina al latte...
Nota (*5): Il secondo metodo è più ortodosso ma il primo ha il pregio di risparmiare una padella da lavare: io ho provato entrambe le possibilità e non saprei quale consigliare.

2 commenti:

  1. Sono ottimi affettati crudi, conditi a insalata.
    Se te li affetti direttamente sul piatto, risparmi al massimo sul lavaggio dopo.
    Se il sapore ti sembra troppo inteso, aggiungi una carota grattugiata, oppure della lattuga alla insalata.

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  2. Sì, ho letto su internet consigli simili...
    È che io non sono molto vegetariano: l'idea di mangiarmeli crudi con l'insalata e la carota mi mette tristezza...
    Una parente espertissima di cucina invece li faceva lessi: ma anche in questa maniera non mi sembrano troppo appetitosi.
    Comunque, per curiosità, li ho assaggiati anche crudi e non mi sono dispiaciuti.

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