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mercoledì 4 maggio 2016

Luca 6, 41

«Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?» Lc 6, 41

Delle contraddizioni interne del M5S ho già scritto più volte eppure ancora mi stupisco degli attivisti che non se ne avvedono...
Da questo punto di vista il seguente video è sia paradossale che involontariamente divertente:
Dalila Nesci - Elezioni Pulite

La parlamentare pentastellata Dalila Nesci elenca quattro problemi che attualmente si possono verificare nella cabina elettorale:
1. Schede già votate inserite nell'urna
2. Persone morte che votano
3. Condizionamenti da parte delle mafie
4. Rete di scrutatori che manipolano il voto

Non entro nel merito né dell'effettiva consistenza dei fenomeni indicati né delle soluzione proposte dalla parlamentare: voglio invece evidenziare delle problematiche che si hanno quando gli iscritti al Blog di Grillo vengono chiamati al voto in linea:
1. Non è possibile sapere se chi vota, perché iscritto al blog, sia veramente un attivista o almeno un simpatizzante del movimento. Potrebbe benissimo trattarsi di appartenenti al PD, Lega o Forza Italia...
2. Un iscritto al blog, anche se deceduto, può comunque votare: basta che qualcuno conosca la sua password. Anzi, siccome l'unico controllo è fatto tramite la fotocopia di un documento, in teoria una sola persona potrebbe gestire più profili (magari avendo iscritto i nonni o altri parenti a loro insaputa) e quindi votare più volte.
3. Il testo dei quesiti proposti è spesso già chiaramente orientato in una precisa direzione. Per non parlare della totale opacità su chi, e con quali criteri, decida quando e su cosa votare....
4. Dulcis in fundo, le votazioni sono effettuate sui calcolatori della Casaleggio: non vi è quindi alcuna garanzia che i risultati non vengano manipolati o, semplicemente, decisi arbitrariamente indipendentemente dai voti...

Mi pare quindi paradossale chiedere le urne trasparenti (una delle proposte della Nesci) e non pretendere un minimo di trasparenza interna: come si può essere credibili portandosi dietro queste evidenti contraddizioni? Come si può pensare di cambiare l'Italia quando non si riesce neppure a cambiare se stessi?

3 commenti:

  1. quando ci battevamo per dare la massima importanza alle valutazioni e quindi alla scelta dei candidati all'interno dei Meet Up , quindi alla base degli attivisti che erano gli unici ad avere il controllo e la conoscenza dei componenti del movimento penso che eravamo ben consapevoli di tutti i dubbi che esponi nel tuo ragionamento. Inoltre quando giustamente osservi che il M5s si limita ad una sterile opposizione parlamentare e non coinvolge i cittadini in mobilitazioni e manifestazioni contro le innumerevoli contraddizioni e ingiustizie di questa maggioranza che governa il paese, credo che chi gestisce oggi il movimento non conosca quale sia la sua base e rifiuta qualsiasi approfondimento e quindi teme di non riuscire ad avere soddisfacenti risposte su appelli alla mobilitazione ne riuscirebbe a gestirli

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  2. Questa particolare problematica del M5S mi era infatti già nota da tempo: dei problema della votazione in linea iniziai a scrivere almeno un paio di anni fa. Proprio per questo ho trovato divertente che la parlamentare si preoccupi delle urne trasparenti ma faccia finta di non vedere i problemi analoghi, ma ben più gravi, nel movimento stesso...

    Il problema della mancanza di manifestazione o, come la chiamo io dell'"opposizione virtuale" è profondamente diverso. Una possibile spiegazione è quella che dai tu: lo scollamento fra vertici e base è tale che manca la fiducia dei primi nella seconda. Sicuramente tale ipotesi è possibile ma io credo che invece la spiegazione sia un'altra: il M5S attuale è funzionale al sistema perché incanala la protesta in ambito democratico e, contemporaneamente, non crea reali ostacoli al governo Renzi che è libero di fare quello che vuole. E io credo che, al di là dei proclami, i vertici del movimenti siano soddisfatti dell'attuale dimensione ma abbiano paura di vincere realmente a livello nazionale: le contraddizioni esploderebbero... Te lo immagini un presidente del consiglio del M5S che viene chiamato a rapporto alla sede dell'azienda da Casaleggino Jr.?!

    Per questo (e molti altri motivi riassunti in altri pezzi) sono giunto alla conclusione che il M5S NON voglia vincere...

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    1. volevo scrivere "mancanza di opposizione" non "mancanza di manifestazione"!!
      Mentalmente pensavo che non c'è vera opposizione perché non si fanno manifestazione di piazza...

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