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lunedì 26 novembre 2012

Riflessioni primarie

Ieri ho seguito l'esito del primo turno delle primarie del centro sinistra: inizialmente ero curioso perché, dopo aver studiato il programma di Renzi (v. Programma Renzi=220), volevo vedere quanti voti sarebbe riuscito a prendere poi però, mi sono fatto coinvolgere per molti altri motivi.

In realtà ho varie riflessioni che mi piacerebbe condividere ma non ho trovato (forse perché ho dormito malissimo ultimamente!) un filo conduttore che mi permetta di scrivere un singolo pezzo ben articolato. Per questo mi limiterò ad elencare le mie idee un po' alla rinfusa, così come mi vengono a mente...

Attualmente i dati ancora non sono chiari: lo spoglio dei voti si è bloccato nella notte e adesso, alle 12:03, siamo ancora fermi ai dati di 3992 sezioni su 9232 con Bersani nettamente in testa con il 44,33% seguito da Renzi a 36,29% e Vendola al 15,21%...
Il dubbio di manipolazioni mi pare legittimo... E cosa è successo alle schede ancora non computate?
Già adesso il fatto è grave e preoccupante ma lo sarà molto di più, se dovesse ricapitare la prossima settimana perché, indipendentemente dal risultato, farebbe nascere forti sospetti.

Secondo i “bene informati” una bassa affluenza (<2 milioni) sarebbe stata favorevole a Bersani mentre un'alta (>3 milioni) a Renzi. La logica era che Bersani poteva contare sull'apparato del partito mentre Renzi era in grado di attrarre elettori anche fuori dal normale bacino della sinistra. Secondo i dati attuali (vedi sopra) i votanti sono stati 3,1 milioni con un distacco di 8 punti fra i due contendenti principali.

Secondo la maggioranza degli ospiti dei dibattiti in TV, Bersani dovrebbe vincere il secondo round perché parte da un buon vantaggio e potrà contare su molti dei voti di Vendola.
Mi sembra però che in questa logica ci si scordi che il numero dei votanti potrebbe variare: in particolare se si fa l'ipotesi verosimile (vedi sopra) che la maggior parte dei votanti, oltre i 3,1 milioni che hanno partecipato al primo turno, votasse per Renzi allora le cose cambierebbero. Io mi sono divertito a fare qualche conto:
NOTA: Per i miei conti considero come definitivi i dati parziali di 3.1 milioni di votanti e Bersani al 44%, Renzi al 36% a Vendola al 15%.
Voti Bersani → 3.1*.44 = 1.36 milioni
Voti Renzi → 3.1*.36 = 1.12 milioni
Voti Vendola → 3.1*.15 = 0.47 milioni
Supponendo che i 2/3 dei voti di Vendola vadano a Bersani si ottiene:
Voti Bersani → 1.36 + 0.47*2/3 = 1.67 milioni
Voti Renzi → 1.12 + 0.47/3 = 1.28 milioni
Se si suppone che i ¾ dei voti oltre i 3,1 milioni iniziali siano a favore di Renzi si può scrivere l'equazione
1.28 + Voti_Extra*3/4 = 1.67 + Voti_Extra/4
per calcolare quanti dovrebbero essere i Voti_Extra per ottenere un pareggio fra Renzi e Bersani:
Voti_Extra/2 = 0.39
Voti_Extra = 0.78 milioni
Cioè se al secondo turno voteranno 780.000 persone in più che al primo, sotto le ipotesi indicate, allora Renzi dovrebbe ribaltare il risultato.
Non mi pare irrealistico ipotizzare una partecipazione di questa entità: ergo Renzi è ancora in corsa...

Edited (26/11/2012): sfortunatamente sembra che non sarà possibile votare per chi non si è registrato al primo turno: peccato! Io davo per scontato che fosse possibile anche perché conosco un paio di persone che pensavano di andare a votare solo in caso di ballottaggio...
Edited (29/11/2012): c'è stato un accordo: è possibile votare solo per il secondo turno ma bisogna dichiarare di essere stati impossibilitati a farlo al primo. E ciò non è vero per tutti...

Grillo e la destra preferirebbero una vittoria di Bersani perché poi, alle politiche, difficilmente otterrebbe una netta maggioranza e sarebbe costretto ad accettare compromessi. Al contrario Renzi potrebbe attrarre i voti sia degli elettori di destra delusi sia di chi, per protestare contro la casta, voterebbe a favore del M5S.
Mi chiedo quindi se sia plausibile che, facendo questo calcolo, alcuni degli elettori di destra o del M5S vadano a votare per Bersani...

Più l'opposizione a Renzi è forte e più ritengo credibili i suoi propositi di cambiare la politica: se i suoi propositi fossero solo chiacchiere per abbindolare gli elettori allora la vecchia politica non avrebbe motivo di temerlo...
Ancora però non sono in grado di valutare quanto l'establishment, e non mi riferisco solo a quello del PD ma anche ai poteri forti in genere e in particolare agli organi di informazione, sia contro Renzi.

Certo che la strada intrapresa da Renzi di cercare di rivoluzionare un partito dall'interno (vedi il concetto di “rottamazione") è molto ardua. È come se una persona cercasse di sollevarsi da terra tirandosi su per i propri capelli...
Sembra un'operazione contro natura, un'illusione che il 90% dei gerarchi del partito, gente che ha dedicato tutta la propria vita al potere, rinunci ad esso in virtù di regole nuove: è molto più probabile che si ribelli con tutte le forze (vedi ipotesi brogli) per mantenere i propri privilegi...

Secondo me, in caso di sconfitta, Renzi non dovrebbe né uscire dal PD (fondando magari un proprio movimento) né presentarsi alle elezioni in “squadra” con Bersani.
Nel primo caso ci sarebbe il rischio concreto che nessuno riesca a vincere le elezioni politiche (mi immagino un M5S, Centro sinistra, Renzi, destra e altri tutti intorno al 20%)...
Nel secondo caso Renzi perderebbe la propria “purezza” di politico fuori dai soliti schemi della politica diventando come gli altri: questo lo renderebbe molto meno credibile per il futuro.
Dovrebbe invece pazientare un paio di anni, al massimo un'intera legislatura (ma non credo), e poi vincerebbe facilmente primarie ed elezioni politiche.

Come ho scritto proprio ieri, sono anni che, a parte l'eccezione per il referendum sul nucleare, non voto (v. Democrazia dirottata) perché ho scarsissima stima sia della destra che della sinistra. In verità non sono particolarmente fiducioso nemmeno in Renzi né, per motivi diversi, in Grillo ma, ad entrambi, devo concedere il beneficio del dubbio.
Quello che assolutamente NON VOGLIO è un altro governo Monti.
Per questo mi chiedo se non sia il caso di votare per Renzi: credo che se Bersani vincesse queste primarie ci sarebbero poi maggiori pericoli di governo debole e, quindi, di un governo tecnico Monti-bis.

Ancora però devo decidere: ci penserò nei prossimi giorni...

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