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mercoledì 1 ottobre 2014

Lea de Mae

Non chiedetemi perché: non lo so.
Però da qualche giorno mi era venuta una strana curiosità: riguardava un trafiletto, di quelli piccini piccini, che lessì una quindicina di anni fa e che, evidentemente, mi era rimasto impresso. Ricordavo qualcosa del tipo “Tuffatrice olimpionica austriaca si dà al porno” seguito da una brevissima dichiarazione di lei tipo “è un bel lavoro” e da una sua foto (solo la faccia!). Ricordo di aver pensato “carina” e di averla poi dimenticata per anni. Fino a qualche giorno fa.

Mi chiedevo cosa ne fosse stato di lei, se fosse diventata famosa, se era contenta della scelta fatta, etc... Grazie a Internet basta poco per togliersi la curiosità: così ho cercato su Google “female austrian diver olimpic turned to porno” ma già dalle prima pagina di risposte ho capito che la mia domanda non era corretta. Ho provato così a togliere “austrian”...


Già il secondo collegamento fornito sembrava essere quello cercato!
Così vado subito a leggere la biografia su Wikipedia. Dunque: nome (d'arte) Lea de Mae, poi l'occhio cade subito sulla foto. La foto non è il primo piano che ricordavo ma sicuramente è lei: riconosco la peculiare fossetta sul mento. Torno a leggere la biografia: nata il 26 dicembre del 1976 a Praga (quindi ceca e non austriaca) fece parte della squadra olimpica di tuffi (trampolino 10 metri) della Cecoslovacchia. Ebbe un infortunio alla schiena mentre si preparava per le olimpiadi di Atlanta del 1996: si riprese ma senza riuscire a tornare competitiva ai massimi livelli tanto che non si qualificò per le olimpiadi di Sidney del 2000 a causa di soliti problemi alla schiena. “Poverina! che sfortuna!” ho pensato.
Ed è in questo periodo che probabilmente lessi di lei: all'epoca infatti mi capitava ancora di leggere giornali cartacei.
Vado avanti nella biografia: spiega che dopo essersi ritirata fu prima convinta a posare nuda per delle foto e poi a entrare nel mondo del porno. Dal 2000 al 2004 gira ben 193 pellicole porno riscuotendo un discreto successo: 2003 AVN Award nominee – Female Foreign Performer of the Year, 2003 AVN Award nominee – Best Anal Sex Scene, Video – Buttfaced! e, nel 2004, Ninfa Prize nominee – Best Supporting Actress – Hot Property...

Ma nel luglio del 2004 le viene diagnosticato un glioblastoma (un tumore al cervello molto aggressivo). Sempre secondo wikipedia, la media di sopravvivenza con trattamento chemio è di 15 mesi mentre senza alcuna cura è di 4 mesi e mezzo.
Lea de Mae muore il 9 dicembre dello stesso anno a 27 anni: e improvvisamente “Poverina! che sfortuna!” non mi sembra più adeguato...

Dimenticavo: ecco il collegamento all'articolo su Wikipedia.

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