«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo

mercoledì 20 luglio 2016

Tipo 3, forse 2

Ho appena letto l'articolo Abbronzatura: tutto su creme e rimedi per le scottature di Angela Nanni dalla Stampa.it
La mia lettura è stata automatica, sonnacchiosa e distratta: inizialmente infatti non ho imparato niente di nuovo e, anche arrivato alla classificazione dei vari fototipi (che era ciò che mi interessava verificare), non ho avuto sorprese: avendo i capelli, pochi ma bruni, e la carnagione olivastra, con una vaga tendenza al giallo, dovrei appartenere al fototipo intermedio, il numero 3.

Ciò che mi ha colpito è la parte seguente: ovvero la spiegazione di cosa sia l'eritema solare. In pratica è un'infiammazione della cute che diviene rossastra (poi si possono anche avere bolle e vesciche ma a me non è mai successo) a causa dell'esposizione al sole. Stranamente a me capita piuttosto spesso ma, soprattutto, si scatena in pochi minuti. Una volta, ed era dicembre (quindi luce solare debole), mi capitò di avvertire una zaffata di profumo e di sentire la mia pelle “reagire”. Dissi subito gli amici: “adesso cambio colore!” e infatti la faccia e il collo esposti alla luce divennero rapidamente rossi...
Ma cosa c'entrano i profumi? Beh, qualcosa c'entrano anche loro, infatti l'articolo spiega: «La sua [dell'eritema] comparsa è molto rapida nei soggetti con fototipo 1 e 2: può essere provocata o accentuata dalla presenza sulla cute di prodotti cosmetici come profumi, creme, lozioni applicati prima dell’esposizione solare o dall’assunzione di farmaci per bocca come antibiotici, antinfiammatori o antistaminici di vecchia generazione»

Io i profumi li odio: da bambino mi davano un fastidio enorme e mal tolleravo il loro odore fortissimo. Ricordo che mi “facevano sudare” e mi toglievano il fiato o almeno quella era la sensazione che mi davano. Poi mi sono abituato ma personalmente mi guardo bene dall'usarli e, comunque, mi infastidiscono se troppo forti.
Medicine poi non ne prendo: mi pare che una ventina di anni fa ne assunsi per qualche tempo una che dava fotosensibilità ma credo che adesso il suo effetto dovrebbe essersi ormai esaurito!

Ma nel mio caso l'eritema non mi viene sempre quando sto al sole: devi evidentemente intervenire anche un altro fattore, magari un agente chimico (tipo il profumo), di cui non sempre sono consapevole, che scateni la reazione. L'eritema si sviluppa poi molto rapidamente, direi nel giro di un minuto... Nel mio caso la pelle mi diventa anche molto sensibile e pruriginosa; comunque mi sparisce anche molto rapidamente, direi nel giro di un'ora, massimo due...

Mi pare che questo strano esempio di particolare sensibilità sia la conferma di una mia vecchia teoria: Gli opposti...
Non siamo tutti uguali e, anzi, siamo tutti diversi: questo significa che se un farmaco o una sostanza come un profumo è testato su X persone senza dare problemi ciò significa che non darà problemi al 99,ZZZ% della popolazione, dove lo ZZZ dipende dalla dimensione del campione, ma non si avrà mai la certezza assoluta che vada bene per tutti...

Conclusione: mi è venuto il dubbio che, se mi lavassi maggiormente, potrei diventare di fototipo 2!

Nessun commento:

Posta un commento