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giovedì 15 ottobre 2015

Esecuzioni (musicali) tragicomiche

Da qualche giorno sto cercando di fare una registrazione decente dei due brani sui quali mi sto esercitando attualmente Unholy Paradise e Vodka.
I primi tentativi sono stati a dir poco imbarazzanti: la consapevolezza di registrare quanto suono mi porta a degli errori terribili che di solito non faccio mai: mancare una corda, suonare una sequenza al posto di un'altra, contare male il numero di ripetizioni di una battuta, più una caterva di altri errori comuni...

L'unica soluzione a cui ho pensato è quella di registrarmi sempre: in questa maniera, prima o poi, dovrei cominciare a rilassarmi e suonare al mio livello usuale.

Già ieri ho notato dei miglioramenti: ancora però decisamente vergognosi e, se non fosse per un divertente episodio che voglio raccontare, avrei evitato di pubblicarli.

La prima esecuzione di Vodka mi era venuta così:
Prima esecuzione del 12 ottobre

Vediamone gli errori macroscopici:
32,5” qui dovrebbe ricominciare la sequenza di normali PC (non il ritmo humpa con le corde stoppate). Me ne ricordavo perfettamente e l'accordo è quello giusto, solo che la mano sinistra ha continuato a stoppare le corde: quando me ne sono accorto ho proseguito normalmente e infatti non ho perso il tempo come mi sarebbe invece successo se, ad esempio, avessi sbagliato accordo.
47,5” qui ho perso il conto di quante volte avevo ripetuto la sequenza di accordi e mi sono chiesto se, dopo quest'ultima battuta, sarei dovuto passare al ponte. Questo dubbio mi ha fatto perdere il ritmo...
54” l'attacco col ponte è terribile: mi ero comunque fatto sorprendere col plettro tutto storto; forse manco una corda e comunque non riesco a usarlo bene.
59,5” urto per sbaglio una corda innocente...
1' 4” la pausa di una battuta mi dà modo di migliorare la presa sul plettro e così la parte finale è ottima.

Così ho tentato una seconda esecuzione con ben salda in mente l'idea di non ricommettere lo stesso errore fatto a 32,5”:
Seconda esecuzione del 12 ottobre

Vediamo cosa ho combinato:
11” all'inizio della seconda ripetizione del primo giro di PC accenno a stoppare le corde: probabilmente non mi rendo conto che che nella registrazione sarebbe stato così evidente e proseguo sempre concentratissimo.
32,5” il cambio di ritmo mi viene bene e tiro (mentalmente) un sospiro di sollievo: improvvisamente però mi rendo conto che QUESTA potrebbe essere LA registrazione che pubblicherò sul viario. Tutta la pressione mi piomba violentemente addosso: ho una vampata di calore come se andassi a fuoco, davvero mi sento bruciare sotto i vestiti. Senza accorgermene inizio a trattenere il respiro...
54” il resto dell'esecuzione è decente fino al ponte ma qui cedo: l'inizio è incerto... ho la sensazione di aver sbagliato diteggiatura o addirittura i tasti, il ritmo è pessimo. Anche la pausa non mi basta a riprendere fiato e l'attacco delle battute finali è di nuovo incerto...

L'unico aspetto positivo è che nel ponte, come spiegato nel corto Hypervelocità, non ho più problemi di velocità di esecuzione: anzi devo stare attento a non essere troppo rapido!

Sono curioso di vedere come andrà oggi! Spero, anche grazie a questo pezzo, di aver alleviato la tensione che mi prende durante le esecuzioni registrate...

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