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venerdì 8 maggio 2015

Gusti musicali

Da qualche giorno mi è presa la mattana di inserire i metadati (titolo, album, autore, anno e genere) nelle canzoni registrate da Youtube.
Partire dalla prima per arrivare all'ultima sarebbe stato troppo monotono e così ho adottato la seguente strategia: premendo un tasto il riproduttore musicale mi seleziona casualmente 10 brani dalla mia libreria, fra questi scelgo quello che più mi piace o, nel dubbio, quello ascoltato più volte (*1). Poi, solo di quel brano, inserisco i metadati e così via...
Poche eccezioni sono costituite da vecchi brani estratti direttamente dai CD e con i metadati (a parte il genere) già inseriti: per essi, quando me li sono trovati davanti, ho talvolta aggiunto il genere (*2) e corretto eventuali errori.

Questo significa che, statisticamente, i brani per i quali ho inserito i metadati sono fra i miei favoriti.

E qui ho avuto una sorpresa: mi sarei aspettato che la maggior parte di essi fosse degli anni '80 e '90, gli anni della mia gioventù, ma mediamente sono invece molto più recenti.

Di seguito qualche statistica considerando solo i brani che non conoscevo scoperti su Youtube:
Al riguardo avrei delle ipotesi interessanti ma prima voglio confrontarmi con degli amici per capire quanto questa tendenza sia normale: di sicuro non lo è per un mio amico che circa una ventina di anni fa dichiarò che “il rock è morto nel 1990” e che mal sopporta il power metal...
Ah, devo aggiungere che ho iniziato a collezionare i video da Youtube da un paio di anni: questo potrebbe aver influenzato i risultati...

Da parte mia ricordo un piccolo aneddoto interessante degli anni '80: mi ero comprato un lettore CD e all'epoca possedevo solo due dischi: la quarta sinfonia di Beethoven e Seventh Son of a Seventh Son degli Iron Maiden che mi era stato consigliato da un amico.
Ricordo che mi chiese cosa ne pensassi e io gli domandai se c'era qualcosa di più veloce ed energico, lui mi consigliò Live After Death (*3) sempre degli Iron; quando ci rivedemmo gli chiesi nuovamente se c'era qualcosa di più energico e veloce ma lui mi guardò come per dire “sei matto?”...
Insomma magari ero già di natura predisposto per il power metal!

Conclusione: per curiosità allego la listona dei brani per cui ho inserito i metadati (i brani estratti da CD sono marcati da un cerchietto rosso mentre quelli che comunque già conoscevo hanno un cerchietto arancione)...

Nota (*1): che statisticamente corrisponde, più o meno, a quello preferito perché normalmente salto i brani che non mi piacciono...
Nota (*2): per il genere mi sono affidato principalmente al sito Metal-Archives.com e, in subordine, Wikipedia. Talvolta non mi sono trovato d'accordo con la classificazione adottata ma, non essendo un esperto, mi sono comunque adeguato a quanto segnalato. Al massimo, quando c'era più di un'opzione, ho scelto quella che mi sembrava più corretta...
Nota (*3): In realtà Live after Death è un concerto dal vivo ed è quindi una raccolta di brani estratti dagli album precedenti: è forse un epsilon più veloce di Seventh Son of a Seventh Son ma, insomma, più o meno siamo lì...
In realtà questo mio amico non era particolarmente esperto di heavy metal ma gli piacevano gli Iron Maiden!

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