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martedì 17 settembre 2013

Quadernino

Ho finito le pagine del mio quadernino di chitarra e lo voglio celebrare passandone in rassegna qualche pagina. Circa una ogni sette per la precisione...

Questa è la 2° pagina (nella prima c'erano degli appunti poco interessanti sulla notazione italiana e anglosassone delle note; una tabella, piena di correzioni, su sequenze di note...). La macchia di tè in basso a sinistra è un classico della mia scrivania sulla quale campeggiano sempre almeno una o due tazze semivuote. Da notare la data, 1 dicembre 2011, di quasi due anni fa: in realtà, come è facile verificare su questo viario, avevo iniziato a prendere lezioni a ottobre 2011 (e da novembre col maestro bravo) ma mi ero organizzato col quadernino solo dopo un paio di mesi.
All'epoca mi appuntavo il tempo impiegato per ogni esercizio ma poi smisi perché era stressante.
Gli esercizi in sé erano banali: tante scale, un paio “inutili” (forme e incastro), dei giri molto semplici ma già con il terribile F (anche se forse era una versione facilitata, non ricordo...) e accomp. che era un esercizio di ritmo...

Circa pagina 7 e un paio di settimane dopo. Inizio a sprecare meno spazio inserendo due esercitazioni per pagina.
All'epoca, siccome l'esercitazione intera prendeva troppo tempo, suddividevo gli esercizi su due giorni: una complicazione che è durata poco...
Qualitativamente poco di nuovo rispetto alla pagina precedente: solo l'antipatico e inutile esercizio Jazz...

Circa pagina 14 e poco più di un mese dopo. Come diceva Einstein quando lo spazio si contrae il tempo si dilata...
Qui ci sono due esercizi interessanti: ritmica e progressioni. Il primo è sul ritmo delle plettrate mentre il secondo sono dei giri d'accordi.
Dalla fusione di questi due esercizi deriverà l'esercizio pattern che tuttora eseguo.
Il Blues sarebbe il solito inutile Jazz cambiato di nome.
In realtà chiamarli esercizi “inutili” è eccessivo: diciamo che in quel periodo non erano utili.
È chiaro che, quando si inizia a studiare la chitarra, più che suonare musica si devono fare degli esercizi tecnici per prendere confidenza con lo strumento ma l'ideale sarebbe far procedere di pari passi teoria e pratica...

Circa pagina 21: inizio a pigiarci tre esercitazioni per pagina e si arriva così al 7 marzo 2012.
Sempre le solite noiose scale. Le progressioni contengono ancora i soliti accordi base: l'F è però quello vero, difficile col barrè: questo spiega la doppia velocità di esecuzione: 56bpm gli accordi con F e 76bpm quelli senza!
C'è anche l'esercizio potente: si tratta di power chords, “NM” significa “senza metronomo”.
Vedo anche bending e trillo che erano ovviamente degli esercizi di manualità per prendere confidenza col bending e col vibrato.

Circa pagina 28 e oltre due mesi dopo (24 maggio 2012).
La ritmica-TNT era l'incubo di quel periodo: decisamente troppo difficile per il mio scarso livello era fonte costante di mal di stomaco...
Finalmente c'è l'esercizio pattern e sono proliferati gli esercizi con i power chords.
Cosa fosse l'esercizio orecchio non riesco proprio a ricordarlo ma temo che sia stato piuttosto inutile...
Il 31 maggio 2012 è una data fondamentale dato che, come giustamente rimarcai, abbandonai il metronomo per passare alle ritmiche create col programma Hydrogen.

Circa pagina 35. Il livello di compressione è ulteriormente aumentato a 5 esercitazioni per pagina col risultato che si arriva al 7 agosto 2012.
Vedo che le noiose scale sono state eliminate quasi del tutto e sopravvivono solo nel riscaldamento.
Soprattutto sono però comparsi i brani: semplici brani musicali tratti da un libro e di livello di difficoltà crescente ma, almeno inizialmente, ben bilanciato. Sono stati fondamentali per farmi migliorare!
Inoltre c'è Carry on, una canzone dei Manowar: finalmente si inizia a fare sul serio!
California è invece il brano Hotel California: da adesso in poi il maestro cercherà sempre di darmi un brano con accordi “normali” e un altro con power chords e magari delle melodie...
Solf è invece il programma Solfege: secondo il maestro di utilità fondamentale (serve per esercitare l'orecchio) ma, da quando dopo qualche mese sono riuscito a farmelo “sospendere”, sono poi stato ben attento a non menzionarlo più...

Sembra incredibile ma dopo sole altre sette pagine si arriva al 2 gennaio 2013!
Oltre all'eterno pattern ci sono i brani What's up per gli accordi, Aces high per i power chords, Chevalier de la table per la melodia e Sweet child of mine per la tecnica (bending, slide etc...).
Da notare le diverse velocità di esecuzione di Aces in base alle diverse battute.
Layla è nel riscaldamento e in pratica serve solo per esercitarmi con il pull off.
Alcuni esercizi iniziano a riuscirmi facilmente: è il caso del brano The Hellion inserito il 13 gennaio e tolto il 28 dello stesso mese...

Circa altre 7 pagine dopo si arriva alla quarta di copertina (come si può vedere sono spariti i quadretti!) e alla data del 5 agosto 2013. Il miracolo è avvenuto grazie all'aver pigiato 15 esercitazioni per pagina!
Non sto ad analizzare i singoli esercizi perché ce ne sono troppi. Mi limito a far notare che c'è sempre l'esercizio pattern mentre i vari brani hanno le diverse caratteristiche menzionate precedentemente...

Conclusione: e ora come faccio?

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