«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo

venerdì 27 settembre 2013

L'errore della buona politica

È molto difficile interessarsi approfonditamente a un argomento complesso e riuscire contemporaneamente a indovinare cosa pensi la gente comune dello stesso. Il sapere i dettagli di una materia rende ovvie alcune conseguenze: tali conseguenze sono però evidenti solo grazie alla conoscenza dei particolari.
Accade così che l'esperto di una materia rischi di non saper distinguere cosa sia ovvio a tutti e cosa lo sia solo a lui.

Definirmi un esperto è eccessivo ma da mesi sto seguendo attentamente l'attività politica del M5S e temo che i suoi parlamentari e attivisti rischino di cadere proprio in questo errore.

Riguardo l'attività locale sto seguendo dall'interno l'azione politica del M5S nel mio comune. Posso mettere la mano sul fuoco sull'onestà e buona volontà degli attivisti che conosco: molti di essi sacrificano ogni ora del proprio tempo libero lavorando per un ideale in cui credono fermamente. Non solo non ci guadagnano niente ma ci rimettono soldi di tasca propria per tutte le piccole spese come la stampa di volantini...

Analogamente, a livello nazionale, anche i parlamentari del M5S, dopo i primi mesi di ambientamento necessari a capire come funzionano i palazzi del potere, stanno facendo un grande lavoro.
Con un paio di loro ho parlato di persona e ho constatato direttamente i loro sforzi da quando si sono insediati fino a oggi. Riguardo gli altri parlamentari pentastellati conosco il loro lavoro solo attraverso il viario di Grillo (*1) ma mi pare di poterlo considerare ottimo.

Quindi, considerato il grande lavoro sia nella politica locale che nazionale, va tutto bene?
Sfortunatamente, secondo me, non è così.

Ci sono due grossi problemi sui quali però il M5S non ha che scarsissimo controllo.
Il primo problema è l'informazione cattiva quando non apertamente faziosa. È inutile lavorare bene e dieci volte più degli altri se poi il comune cittadino non ne viene informato o, peggio, se gli viene raccontato che il M5S combina solo pasticci...
Ma il problema più grosso (*2) è che il cittadino comune non si interessa di politica e quando vota lo fa “a naso” o per tradizione: a tutti questi cittadini sfugge il meccanismo democratico. Essi non capiscono che con il loro voto dovrebbero premiare le forze politiche che hanno lavorato bene e punire quelle che hanno lavorato male: per questo non si sforzano nemmeno di informarsi.
Dubito che queste persone se, per assurdo, ci fosse una trasmissione televisiva che raccontasse in maniera imparziale i lavori del Parlamento, avrebbero la pazienza di seguirla...

E allora cosa dovrebbe fare il M5S se impegnarsi al massimo per il bene dell'Italia è inutile?

Secondo me dovrebbe smettere di fare buona politica illudendosi che il cittadino medio venga a conoscenza dei loro sforzi o che addirittura li premi.
Può sembrare un paradosso ma è così: meno buona politica e più azioni a effetto.
Stando all'opposizione è inutile impegnarsi producendo proposte su proposte che, seppur ottime, verranno sistematicamente bocciate dalla maggioranza: è un lavoro estenuante ma che in termini di voti porterà poco o nulla.
Piuttosto bisognerebbe che il M5S si concentrasse su singole battaglie comprensibili anche dal cittadino più distratto, delle bandiere il cui messaggio fosse così semplice che anche i media più faziosi (penso a Repubblica.it o al Corriere.it) non fossero in grado di distorcerlo.
Penso all'acquisto degli F35 costati miliardi (*3) di euro che un governo a cui stesse a cuore l'Italia e gli italiani avrebbe potuto investire per rilanciare l'economia o tagliare le tasse...
Oppure penso al miliardo e passa (1612 milioni) che la RAI butta in consulenze esterne (v. Bilancio RAI) e sui cui beneficiari sembra esservi il segreto di Stato!

In conclusione bisognerebbe che il M5S lasciasse la buona politica da parte per diventare populista, come del resto già l'accusano di essere. Solo in questa maniera il M5S può sperare di raggiungere quel successo necessario per cambiare veramente l'Italia: allora sarà il tempo della buona politica, quando le cose si potranno fare invece che parlarne e basta...

Nota (*1): per la cronaca è veramente ben fatta questa nuova sezione del viario di Grillo dedicata al lavoro svolto dai parlamentari del M5S al senato e alla camera...
Nota (*2): è il problema di fondo della politica italiana che, in ultima analisi, ha portato al suo attuale degrado.
Nota (*2): MILIARDI di euro, ca##o!!

Nessun commento:

Posta un commento