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lunedì 19 dicembre 2011

Colline 10: lo zio!

Finalmente ho le “prove” che il governo Colline è una fregatura!

Stamani, nell'ultimo sogno fatto prima di alzarmi, ho sognato lo zio Gip!
È strano: quando conosco una nuova persona, oppure quando muore qualcuno a me vicino, ho bisogno di un anno o più prima di sognarlo.
Da questo punto di vista lo zio è stato puntualissimo e si è “fatto” sognare a poco più di un anno di distanza dalla morte.

Il sogno è stato molto breve: oramai ero quasi in dormiveglia e mi svegliavo e riaddormentavo in continuazione. Nel sogno ero a casa dei nonni (la famigerata casa dei lupi mannari: vedi KGB le origini: lo sterminatore (*1)) nel piccolo disimpegno in cima alle scale. Alcune persone stanno salendo: mi rendo conto che sono due ma la seconda l'intravedo solamente perché la prima è piuttosto corpulenta. Finalmente arrivano al mio pianerottolo e il primo signore mi sfila davanti (non so chi era oppure non lo ricordo) e, con mio grande stupore, la persona alle sue spalle è lo zio Gip!!
Sono subito consapevole che lo zio è morto (a volte mi capita di non ricordare questi “dettagli”!) ma sono felicissimo di vederlo: contrariamente alle mie abitudini (*2) l'accarezzo con la mano sinistra sulla spalla, sulla schiena e sul volto. Lo zio ha la faccia pallida e grigia, sembra anche un po' più piccolo come se fosse di due taglie più magro, però mi sorride. L'accompagno nel salottino accanto all'ingresso e lo faccio sedere su una poltrona. Vorrei fargli molte domande e pregusto già l'idea di scrivere quello che mi risponderà sul mio blog. Sono infatti consapevole che si tratta di un sogno ma non me ne importa perché sono comunque sicuro di parlare realmente con mio zio e che il sogno sia solo il luogo dove ci incontriamo...
E che cosa gli vado a chiedere? Colpa dei miei lettori, o di chi mi ha convinto a seguire di più la politica, ma gli chiedo: “Zio, cosa ne pensi del governo Colline (*3)?”.
Lui ha fatto come suo solito e si è preso qualche secondo per rimuginare: ancora non aveva parlato ed ero ansioso di ascoltare la sua voce. Finalmente mi ha detto: “Sento puzzo di bruciato: all'interno non è come sembra...” e io, tutto contento, ho risposto “Perfetto! Perfetto! Perfetto!” felice che anche lo zio nutrisse il mio stesso scetticismo. Poi lo zio, cambiando argomento, mi ha chiesto: “Ma hai iniziato a scrivere su quello che ti ho dato?”. Non ho capito a cosa si riferisse: pensavo a un'agenda, un quaderno, un blocchetto, non so... Così, ho iniziato a rispondergli: “No, ma sto leggen...”. Ho fatto in tempo a vedere che lo zio si rattristava e subito mi sono svegliato...

Conclusione: voglio solo aggiungere che ho la sensazione, anzi la sicurezza, che l'opinione dello zio su Colline non fosse personale ma politica. Lo zio non intendeva dire che Colline nasconde qualcosa ma che lo fa il suo governo: gli intenti del governo non sono quello che sembrano...

Nota (*1): è buffo come questo vecchio set sia ancora così apprezzato dal mio inconscio: la nonna sarà morta da circa 15 anni e anche quando era viva, negli ultimi anni, andavo raramente a trovarla...
Nota (*2): i contatti fisici mi creano sempre un po' di disagio/fastidio.
Nota (*3): non ne sono sicuro ma mi pare di aver specificato proprio “Colline” e non “Monti”!

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