«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
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domenica 16 ottobre 2016

Annuncio: "epitomando"

Dopo molti giorni di dubbi, riflessioni e incertezze ho deciso di dedicarmi a un nuovo progetto: una sorta di sunto, ben strutturato e organico, di vari aspetti della mia visione del mondo che ho maturato in questi anni.

Sempre più spesso infatti, quando scrivo un articolo “serio”, nel tentativo di essere chiaro mi ritrovo a dover citare molti altri pezzi dove ho affrontato altri aspetti dell'argomento che sto trattando o che, comunque, lo riguardano più o meno strettamente. Inserire i vari collegamenti, oltre a essere noioso e complicato, temo che finisca per confondere anche il lettore più volenteroso perché, a sua volta, ogni articolo ne richiama altri e così via...
L'idea è quella di scrivere un unico documento che riepiloghi tutti quei concetti a cui spesso mi rifaccio: in questa maniera il lettore interessato potrebbe scaricarsi il pdf e chiarirsi ciò che intendo.

Più facile per me, più chiaro per i lettori: in teoria sembrerebbe perfetto!
In realtà non mi illudo e temo che questo sforzo, non indifferente, finirà per essere scaricato da 15 persone e letto da 2 (di cui una io!). Insomma credo che sarà un lavoro inutile e, sostanzialmente, una perdita di tempo...

Eppure ho deciso di procedere comunque perché l'idea mi piace e sento dentro di me l'esigenza di essere chiaro: se poi nessuno mi ascolterà pazienza. Ma, come ho spiegato nel mio primo pezzo (v. Inizio), scrivo per me stesso e non vado a caccia di lettori...
Se nessuno leggerà la mia “fatica” allora vorrà dire che ho scritto anch'essa solo per me stesso: peccato, ma mi va ugualmente bene!

Ho fatto questo annuncio perché una conseguenza di questo impegno potrebbe consistere nella diminuzione dei pezzi che scriverò sul viario: magari mi limiterò ai corti (o a corti ipertrofici, ovvero che mi sono sfuggiti di mano diventando dei “lunghi”!) ma in realtà quando decido di non scrivere è quando poi finisco per farlo più del solito...
Insomma, conoscendomi, non mi azzardo a fare previsioni ma è probabile che nei prossimi giorni scriverò un po' meno del solito.

Quanto mi ci vorrà? Non lo so... suppongo il tempo necessario! Ma soprattutto dipenderà dal barometro del mio entusiasmo che, come detto, a causa del mio scetticismo parte sul “nuvoloso/variabile” piuttosto che sul “bel tempo”...

Conclusione: ovviamente non mancheranno i (noiosissimi) pezzi di aggiornamento sui miei progressi!

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