«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo

mercoledì 15 novembre 2017

Rabbia e...

Che rabbia non poter pubblicare i miei pezzi quando li scrivo: in particolare quello su Tavecchio (“Illusioni e dimissioni”) era molto divertente ma più che passa il tempo e più che perde efficacia...

Comunque sto ascoltando molte riflessioni sul dopo Italia-Svezia: molte condivisibili altre meno (come quelle che danno grandi responsabilità ai giocatori “viziati”).

Mi ha colpito un servizio di Sky su come la Germania sia riuscita a risorgere dopo le difficoltà dei primi anni 2000: hanno puntato sui giovani, dividendo il territorio e facendo fare corsi mensili ai ragazzini più promettenti; i migliori di questi sono stati poi ulteriormente selezionati in appositi centri federali sparsi per tutta la Germania. Le squadre incassano il 2% degli introiti televisivi in base al minutaggio dei prodotti del vivaio; e tante altre belle iniziative...

Costo dell'operazione (se ho capito bene): 1 miliardo di euro.
Traduzione: in verità non si vince puntando sui giovani ma solo con i soldi.

Verde di rabbia - 20/11/2017
No, niente a che vedere con la Telecom: solo un mio esperimento finito male! Riguardo la lavatrice sapevo “gli indumenti bianchi e grigi si lavano a 60°, i colorati a 40° e il rosso a parte”: non per nulla ho solo pochi calzini rosa...
Recentemente, dopo la siccità estiva, avevo da fare parecchie lavatrici di roba che mi pareva parecchio sudicia: così, selezionando accuratamente i diversi capi da lavare insieme (tutta roba tendente al blu), avevo provato a lavare il colore a 60°. Il risultato era stato eccellente e così, con un po' meno attenzione avevo ripetuto l'esperimento: in particolare avevo mezzo insieme una copertaccia verde con qualche maglietta, mutande e un numero indefinito di calzini spaiati. Lavatrice fatta il sabato e dimenticata fino al giovedì successivo. Risultato: tutto verde! Gli indumenti grigi hanno preso un brutto colore verde scuro e spento e in generale sono divenuti una porcheria. Le eccezioni sono una federa blu che è divenuta di un bel blu marino e una maglietta che da color ocra è divenuta di un bel verdolino piuttosto intenso. Di seguito la foto dove indosso l'ex maglietta ocra: notare lo sparato della camiciola che da grigia ha preso un verde malsano...

Ogni somiglianza con KGB è puramente casuale!

PS: Volevo tirare in dentro la pancia e gonfiare il petto ma me ne sono dimenticato...

Ritrovamento - 20/11/2017
Nel pezzo Ricordo 5 scrissi:
«...
Quando mi trasferii dall'Olanda trovai, nascosto in un armadio, un piccolo fagottino di plastica con su scritto “Per quando torno. La mamma”. A occhio conteneva delle ciabatte e poco altro. Lei non ebbe più modo di venirmi a trovare ma quel pacchettino lo portai in Spagna con me e, da là, mi ha seguito in Italia.
Ce l'ho ancora e non l'ho mai aperto: adesso è disperso in un armadio, appena lo trovo pubblicherò anche la sua foto.
...
»

Ebbene, durante la siccità estiva, alla ricerca di vestiti puliti, ho aperto qualche armadio che di solito non adopero ed ecco che la famosa busta della mamma è risaltata fuori!
Il biglietto dice soltanto “MAMMA” e il “Per quando torno” era solo uno scherzo della mia memoria. Siccome la foto della sola busta non dice niente mi sono finalmente deciso ad aprirla: come previsto (si intravedevano) c'erano due ciabatte e quella che sembra essere una specie di pigiama/vestaglia (oltre a della biancheria che, per pudicizia, non ho fotografato)

E ora cosa ne faccio? Niente: rimetto tutto nel sacchetto e lo ributto in un armadio. Lo so non ha senso: ma che male c'è a fare di tanto in tanto qualche piccolo gesto insensato se ci va di farlo?

PS: lo sfondo verde è la famigerata coperta che mi ha colorato l'ultima lavatrice...

Pesca a strascico - 21/11/2017
Ecco un esempio del pericolo di cui ho più volte scritto: L’esercito americano ha spiato i cittadini e lasciato i dati sul cloud di Amazon di Andrea Daniele Signorelli su LaStampa.it

A parte la svista di lasciare disponibili a tutti questa enorme quantità di dati (*1) che cosa si spera di ottenere da questa specie di “pesca a strascico”?
Ve lo dico io: solo una grande base dati dove, a ogni individuo che accede a Internet, è associata una linea con tanti coefficienti sulla sua potenziale pericolosità ricavati automaticamente da dei programmi per calcolatore.
Questo genere di spionaggio produrrà sicurezza? No: solo una potenziale discriminazione basata su statistiche e soglie di rischio probabilmente arbitrarie.
Contemporaneamente però in queste enormi base dati (*2) potrebbero essere facilmente conservati altri tipi di dati, come l'orientamento politico, quello sessuale, lo stato di salute e simili apparentemente meno critici ma potenzialmente molto più discriminanti (perché più esatti e affidabili) e facilmente abusabili.

Nota (*1): errore che, a seconda dei punti di vista, si può ritenere divertente, triste, allarmante, pericoloso, etc...
Nota (*2): di cui i dati trovati nella nuvola di Amazon sono solo la punta dell'iceberg: questi archivi dovevano essere ritenuti poco più che spazzatura e, per questo, dimenticati alla potenziale portata di tutti. Ma è più che ragionevole ritenere che esistano moltissime altre basi di dati con informazioni molto più sensibili.

Nuova versione - 26/11/2017
Ho cominciato a lavorare a una nuova versione dell'epitome: secondo i miei piani dovrebbe essere una semplice revisione generale, però se poi mi faccio prendere dalla mano...
Nell'ipotesi di mantenere l'intento iniziale la nuova versione sarà la 0.4.1 e immagino di concluderla per metà dicembre. Ovviamente è tutto, come al solito, molto aleatorio.

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