«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo

sabato 2 febbraio 2013

Pizzarotti

Ecco un esempio di informazione “corretta”. Però non nel senso di imparziale ma di “adulterata” per distorcere la realtà.

Il primo video dovrebbe essere un servizio sul sindaco di Parma (del M5S) Pizzarotti. Scrivo “dovrebbe” perché non so se è completo o se è solo un estratto (ma sul blog di Grillo si parla di “disinformazione”)



Il seguente video è invece l'intervista integrale al sindaco: sono rimasto sinceramente impressionato dalla chiarezza, intelligenza e sincerità di questa persona. Basta guardare pochi minuti dell'intervista per rendersene conto...


Adesso mi è chiaro che chi lo definisce un inetto parla per sentito dire, o è in cattiva fede oppure si è lasciato fuorviare dalla disinformazione che, sebbene sempre presente nei media italiana, raggiunge livelli vergognosi quando si tratta del M5S.

Apuleiata 14 - 4/2/2013
«Poiché non uno solo dei vizi mancava a quella donna infame... ...era crudele e stupida, civetta e ubriacona, ostinata e caparbia, spilorcia da far vergogna nell'arraffare per il suo interesse, scialacquatrice nello spendere per i suoi vizi, nemica della lealtà, avversaria dichiarata del pudore.
Inoltre... ...affermava con sacrilega superstizione di credere in un dio, ch'essa proclamava unico.
» (*1)

L'accenno all'“unico dio” mi ha fatto drizzare le orecchie e le note al testo hanno confermato:
È un'allusione, questa, al cristianesimo? Niente vieta di crederlo. I vizi che Apuleio attribuisce alla donna sono appunto quelli che non solo gli ignoranti, ma anche persone colte addossavano alle primitive comunità cristiane.” (*1)

Interessante, vero?

Nota (*1): L'asino d'oro (le trasformazioni) di Apuleio, Ed. BUR, 1955, trad. Claudio Annaratone.

Default e Argentina - 5/2/2013
Più di una volta ho accennato alla possibilità che l'Italia dichiari il default. Ho ribadito che in tale circostanza, sebbene gli esiti sarebbero imprevedibili, chi ha più da rimetterci sarebbero le grandi istituzioni finanziari che possiedono il nostro debito più che gli italiani. Ho cercato di far capire che non sarebbe la fine del mondo ma la gran parte dei media (capeggiati, guarda caso, dall'uomo delle banche Monti), a mio avviso con malizia, fanno credere il contrario. Il risultato è che quella che sarebbe un'opzione da prendere in considerazione viene scartata a priori senza considerare i pro e i contro. Questi concetti li avevo già espressi in Speranza greca e oggi volevo segnalare questo articolo di LaStampa.it dove la presidente argentina dà la sua versione sulla situazione economica del proprio paese e accusa il FMI. Ovviamente si tratta di una dichiarazione di parte ma, anche partendo dal principio che la verità sta nel mezzo, allora è evidente che dichiarare il default non corrisponde alla “cancellazione” di una nazione...

Da domani - 5/2/2013
Qualche tempo fa avevo annunciato che avrei iniziato a scrivere una storia a puntate (v. il corto Annuncio) ma poi non avevo pubblicato niente. Il motivo era che non mi andava di bruciare delle idee buone (che pure avevo) né mi andava di mettermi a scrivere su idee cattive...
Ieri ho scambiato un paio di email con uno dei miei amici ingegneri e, di scherzo in scherzo, mi sono compromesso promettendo di scrivere un racconto a base di “ingegnere”!
Poi stanotte non ho dormito, mi sono venute delle idee divertenti, per quanto slegate, e così oggi ho iniziato a scrivere il primo pezzo del racconto. Non so quante puntate saranno (ma ho già materiale per almeno un'altra parte) perché non ho idea di come proseguire: dopotutto questo tipo d'improvvisazione era lo scopo dell'esercizio...

Il genere del racconto è demenziale con un pizzico di altre componenti: ma non aspettatevi niente di eccezionale o profondi messaggi!

Picco negativo - 6/2/2013
Per una volta il giorno in cui misuro "ufficialmente" il peso è corrisposto a un picco negativo!
Da 64.2 sono passato a 63.5Kg ovvero 0.7Kg in una settimana! Come dicevo, vedendo l'andamento giornaliero, probabilmente il mio peso "reale" deve essere di qualche etto maggiore e, per questo, c'è il rischio concreto di non diminuire di peso la prossima settimana. Vedremo: la dieta continua!

Nessun commento:

Posta un commento