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lunedì 21 ottobre 2019

Divagazioni calcistiche

Avrei idee per dei pezzi impegnativi: alla fine, probabilmente, ne scriverò solo uno sul tempo (quello misurato dall’orologio non quello climatico!) e dimenticherò tutte le altre buone (e non) idee… Sono fatto così, mi conosco.

Però stamani non ho voglia di impegnarmi e quindi opto per qualcosa di più facile: il calcio.
Procedo in ordine sparso.

Napoli: l’anno scorso Ancelotti ebbe, secondo me, una partenza super fortunata, in questa stagione sta invece avendo sfortuna. La verità è che il Napoli è un po’ più forte di così ma non capace di reggere il ritmo della Juventus.

Juventus: la Juventus NON ha ancora appreso gli schemi di Sarri: solo che è così forte a livello di rosa che anche essendo in grado di seguire solo a intermittenza le sue indicazioni riesce comunque a vincere. La vera Juventus “di Sarri” la inizieremo a vedere nel girone di ritorno.

Ronaldo: già l’anno scorso non era più un fuoriclasse ma solo un giocatore molto forte (forse il più forte della serie A), quest’anno ha per adesso dimostrato di essere forte. Ma non so quanto giovi alla Juventus doverlo schierare sempre, soprattutto in Champion’s e in prospettiva.

Pioli: la mia teoria è che vada bene il primo anno ma che poi, “affezionandosi” troppo a dei giocatori finisca per perdere lucidità. Così avevo interpretato le sue fissazioni incomprensibili nella Fiorentina (come quella di schierare SEMPRE il niente assoluto che era Esserych). Certo che nel Milan la tensione è già molto forte e, temo, caratterialmente possa nuocergli parecchio.

Fiorentina: sento dell’entusiasmo incomprensibile. La Fiorentina è una squadra da centro classifica che, con un buon allenatore, potrebbe aspirare alla zona UEFA. Con Montella invece lotteremo per la salvezza.
Oggettivamente Montella è stato bravo e coraggioso a giocare senza punta contro la Juventus ma si è trattato di una sorpresa che non può divenire la regola: già contro una squadra coriacea come l’Udinese, chiusa ad aspettare, si è vinto solo su calcio d’angolo; col Milan in undici la partita era invece in equilibrio… Non ricordo già più l’altra vittoria ma ho la sensazione che non mi avesse convinto troppo.
La forza della Fiorentina sono due giocatori, Chiesa e Ribery (finché regge), che possono fare la differenza. A questi potrà forse aggiungersi Castrovilli (per adesso lo definirei molto buono). Anche Sottil mi era parso molto forte ma Montella lo vede solo come sostituto di Chiesa quindi dubito che troverà molto spazio…
Quindi l’attacco costruisce molto ma se non c’è un giocatore in grado di segnare si finalizzerà ben poco del lavoro fatto: si dovrà sperare in qualche giocata del duo Chiesa-Ribery o nell’inserimento di un centrocampista o, come nella gara contro l’Udinese, in un calcio da fermo.
In definitiva con le squadre che si chiudono bene farà parecchia fatica; il pressing asfissiante è spesso inutile, sterile e toglie lucidità quando invece ce ne sarebbe bisogno…
Insomma, col Brescia stasera la vedo dura!

Torino: mi aspettavo più continuità da parte della squadra di Mazzarri però non avendo visto le partite non capisco se si tratti di mala sorte o di altro.

Mihajlovic: negli anni la Fiorentina ha collezionato i peggiori allenatori della Serie A. Fra questi direi che l’unica eccezione è stata Mihajlovic (che io chiamo “il Colonello”): all’epoca non mi piaceva ma nel corso degli anni seguenti mi ha dato la netta sensazione di migliorarsi, di diventare più completo. Intendiamoci adesso è un allenatore discreto, niente di eccezionale: come al solito i media sono partiti in quarta facendone l’agiografia a causa della sua lotta contro il tumore…

Bologna: del Bologna ho visto solo una partita e quindi potrei sbagliarmi ma molte individualità mi hanno impressionato favorevolmente. Non so come influirà la variabile Mihajlovic/malattia ma se l’effetto sarà positivo potrebbe dargli la carica per essere la sorpresa della stagione.

Lecce: come mi diverto a guardare la squadra di Liverani! Certo concede sicuramente troppo agli avversari più forti ma almeno è piacevolissimo vederla giocare…
E quando ha un po’ fortuna riesce a strappare dei punti anche a squadre molto più quotate.

Inter: è partita bene ma come ho già scritto non credo abbia i mezzi per impensierire Juventus e Napoli. Di sicuro però, vista la mancanza di concorrenza, dovrebbe arrivare facilmente terza. Anche perché non avrà gli impegni in Europa come la sua rivale più diretta, l’Atalanta.

Roma: l’opera di “provincializzazione” mi pare ormai completata. L’azzardo del tecnico straniero non mi pare stia pagando. Lotterà per la UEFA.

Atlanta: che delusione in Champion’s! Ma è colpa di Gasperini che ha sempre schierato la squadra titolare senza far riposare nessuno prima delle partite che contano. In Champion’s ho sempre visto un’Atalanta stanca, forse intimidita dal palcoscenico internazionale ma, soprattutto, stanca (*1)!
In compenso ha mostrato grande carattere e personalità in campionato: mi chiedo quanto peserà l’assenza del fortissimo Zapata. Io credo possa arrivare quarta senza troppi problemi (mancanza di avversari).

Conclusione: mi sembra di aver accennato a tutto quello che avevo in mente

Nota (*1): epanalessi voluta...



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