«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
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giovedì 24 ottobre 2019

Bel lavoro!

Oggi sono molto contento: ho scritto il nuovo sottocapitolo (9.6) sulla “Piramide culturale” e ne sono molto soddisfatto! Si tratta di tre pagine (a cui forse aggiungerò un diagramma) molto importanti: non è da escludere che in un futuro remoto non decida di farne un capitolo a parte, amalgamandovi insieme idee e concetti sparsi in altri capitoli.

Non credo in questa ma sicuramente in una prossima versione dovrò invece spostare il sottocapitolo sugli intellettuali critici/organici dal decimo (sulla comunicazione) al nono (sulla scienza). Il capitolo sulla scienza (in mancanza di uno specifico sulla cultura) sarebbe stato infatti il loro luogo congeniale solo che avevo bisogno di inserire tale concetto il prima possibile e, per questo, lo “infilai” in quello sulla comunicazione (cui, intendiamoci, comunque è collegato).

Ora, magari stasera, dovrò riscrivere la sezione sulla cultura italiana del capitolo 17.2 facendo però riferimento alla struttura generale introdotta nel nuovo 9.6...

A volte ritornano - 24/10/2019
Mentre rileggevo i pezzi del marzo del 2010 (v. Mongolini del 2° trimestre del 2010) mi sono imbattuto in questa frase tratta da “L’eletto” di Thomas Mann, Oscar Mondadori, 1979 (indicherò il traduttore quando ritroverò il libro!) dal pezzo L’ho l’etto:

"...e a che giova il bene senza i beni? Quasi tanto poco quanto i beni senza il bene." - bella frase: sembra un proverbio.

Ora sono abbastanza sicuro che sia di Sant’Agostino!
(Probabilmente presa proprio da “Le confessioni”, solo che non la ritrovo...)

CK3 - 27/10/2019
La Paradox ha da poco annunciato lo sviluppo di “Crusader King 3”: l’accoglienza è stata, a dir molto, appena appena tiepida.
Oramai, come avevo previsto diversi anni fa, la Paradox è percepita dal pubblico dei giocatori come una società che vendi prodotti incompleti e sviluppati pienamente solo nel corso degli anni successivi con la vendita di DLC (contenuti aggiuntivi a pagamento) molto costose.

Se la dirigenza Paradox è in gamba (ma sono scettico) può darsi che il debutto fallimentare di “Imperator Rome 2” gli apra gli occhi e che inizi a cambiare politica commerciale…

Comunque il problema di fondo è che non si può dire “Il re è morto viva il re” perché CK2 è ancora vivo e vegeto!

PS: su Paradox, “Crusader King 2” e perfino “Imperator Rome 2” ho scritto molto ma non ho voglia di cercare i collegamenti rilevanti: chi è interessato provi col marcatore “gioco”...

’azz!! - 28/10/2019
Non prendetemi in giro ma…. Il Bagnai mi ha bloccato su Twitter!!

Fatale non mi è stato qualche commento troppo intelligente o contrario al senatore ma una battuta non capita e “l’aiuto”, suppongo, di un’idiota che ha replicato a essa con “CLICK!”.

La battuta era in verità un po’ involuta ma nella sostanza davo completamente ragione al Bagnai: se ci avesse riflettuto un attimo lo avrebbe sicuramente capito solo, sospetto, è stato decisivo il commento di un tizio che, privo di arguzia, ha suggerito malamente al professore…

Quindi: “Vaffa#### tizio sconosciuto e non capente! Fatti i ca### tuoi e non commentare ciò che non capisci!”

Vabbè, in realtà sono più divertito che arrabbiato…

Vorrei postare la schermata del commento del professore e della mia, forse insipida, ma inoffensiva battuta ma, siccome ho mandato (volentieri e a buona ragione) a quel paese una terza persona (la non capente senza umorismo) preferisco evitare…

Verifica - 28/10/2019
Sempre oggi (stesso giorno in cui il Bagnai mi ha bloccato!) mi è venuto il dubbio che magari il mio umorismo non è divertente come pensavo…
Così, quando alla cassa della Coop, dove l’addetta aveva un muso lungo, così imbronciato che lo trascinava per terra, si è verificato un problema, ne ho approfittato per saggiare il mio umorismo.

La cassiera non riusciva a leggere il prezzo di un piccolo lusso che mi ero concesso: un pezzettino di formaggio Roquefort di cui vado matto.
Prima l’ha fatto scorrere inutilmente due o tre volte sul lettore laser, poi ha provato con la pistola ma di nuovo senza successo, e così infine ha iniziato a inserire manualmente i numerini del codice a barre.
Allora io le ho scherzosamente suggerito: “Probabilmente non riesce a leggerlo perché è scritto in francese!”. Al che la donna mi ha guardato con un’espressione severa e infastidita, più disgustata che se le avessi sputato sul nastro, e non ha aperto bocca…

Stai a vedere che il Bagnai ha fatto bene a censurarmi!

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