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mercoledì 13 gennaio 2016

Lezione LXXXIII: Terremoto

Ultimamente ero un po' depresso e scocciato per i miei "non miglioramenti" chitarristici: il successo degli esercizi per incrementare la velocità è stato decisamente parziale e io ho iniziato a chiedermi se valga la pena continuare a impegnarmi così strenuamente per dei risultati così miseri.
Esercitarmi mi costa sempre più fatica perché il divertimento si trasforma in frustrazione.

Il maestro ha così pensato di rivoluzionarmi il programma di studio: l'esercizio Ritmi che mi ha accompagnato fedelmente in tutti questi anni è stati improvvisamente eliminato!
Lo stesso Riscaldamento andrà a fondersi con gli esercizi per la velocità alternandosi e sovrapponendosi a essi...

Non so: io sono scettico sull'utilità di questa piccola rivoluzione ma, visto che l'alternativa sarebbe lasciar perdere la chitarra, voglio provare a fare anche questo tentativo...

Nuovo Riscaldamento: si tratta in realtà di una serie di 4 esercizi da eseguire a rotazione.
- Il primo è il “vecchio” riscaldamento: ovvero l'esecuzione della scala maggiore e di settima di DO, SOL, RE, LA e MI e delle relative pentatoniche maggiori e minori. In pratica un esercizio più di teoria (per memorizzare le note delle varie tonalità) che un riscaldamento vero e proprio.
- Il secondo è costituito dai primi tre esercizi per la velocità (Vex 1-3). Vedi Lezione LXXXII per i dettagli.
- Il terzo esercizio è costituito dai secondi tre esercizi per la velocità (Vex 4-6). In particolare dovrò diminuire la velocità per Vex-5 (v. Lezione LXXXII): me ne ero già accorto da solo e il maestro ha confermato che non lo eseguo correttamente. Non suono tutte le note alla stessa velocità: quando devo premere le corde rallento mentre riaccelero con la corda a vuoto...
Discorso analogo per Vex-6: in questo caso non sono abbastanza rapido a risollevare le dita della mano sinistra con il risultato di stoppare la successiva nota. Anche in questo caso dovrò diminuire la velocità.
- Il quarto esercizio è nuovo ma, essendo simile ai precedenti, e sempre ideato per la velocità, l'ho chiamato VEX-7. Visto che è nuovo (e quindi mi richiederà del tempo extra per impararlo) lo eseguirò inizialmente da solo. Ecco lo spartito:
Aggiungo poi che, per tutti questi esercizi, il maestro mi ha consigliato di eseguirli partendo da una velocità dimezzata e aumentandola di circa 10 bpm a ogni esecuzione (ad esempio: 60, 70, 80, 90, 100, 110 e 120 bpm). Proverò, mi pare una buona idea...

Accordacci tua: questo è il nuovo esercizio che sostituisce i Ritmi... In pratica si tratta semplicemente di una serie di accordi di “settima qualcosa” da suonare in sequenza con quattro plettrate per battuta.
La serie è la seguente:
DOmaj7 | % | MI7 | %
LA7 | % | REm7 | %
MI7 | % | LAm7 | %
RE7 | % | REm7 | SOL7

Alcuni di questi accordi sono nuovi e comunque, su tutti, ho scarsa pratica. Per questo il maestro mi ha consigliato inizialmente di concentrarmi sui passaggi fra un accordo e il successivo senza usare il metronomo.

Brano: In questo caso alternerò due brani diversi: Midnight Madness e Paranoid.
Di Midnight Madness mi interessa solo imparare le prime 17 battute dell'introduzione anche se, essendo molto veloci, non sono sicuro di farcela.
Paranoid è una mia idea per risollevare il morale: già oltre un anno fa lo suonavo decentemente. Adesso dovrei essere molto più sicuro e pulito. Dovrei...

Tutto qui!
Conclusione: bo... vediamo come va...

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