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giovedì 20 novembre 2014

Lezione LXXVI: tutto lui...

A inizio novembre avrei voluto fare una nuova lezione ma il maestro era impegnato e così fra un ritardo e l'altro ci siamo trascinati fino a oggi..
Il maestro, al contrario della lezione precedente (v. Lezione LXXV), era scatenato (avrà preso un caffè?) e ha fatto tutto lui mentre io non ho quasi toccato la mia chitarra: comunque molto efficiente...

Riscaldamento: niente di nuovo...

Ritmi: niente di nuovo (però sono molto migliorato in particolare con i ritmi che variano da un accordo all'altro)...

She is my sin: rispetto a Lezione LXXV sono tornato da molto tempo alla velocità reale e adesso ho memorizzato benino la sequenza delle battute. Da quando però sto cercando di registrarmi sono rimasto fermo alla battuta 102. Col maestro abbiamo dato un'occhiata alle successive e, non essendoci niente di impossibile, ho deciso di riprenderne lo studio. Magari mi aiuterà a sciogliermi durante le registrazioni...
Ah! ho anche introdotto un paio di pull-off che nello spartito non ci sono ma che mi risultano utili per una battuta dove occorre una certa velocità...

Flight of Icarus: allucinazione! Ero sicuro di aver controllato più volte e che i due chitarristi (io suono una combinazione delle loro parti più semplici!) suonassero entrambi lo stesso pezzo dalla battuta 85 in poi e che questo fosse piuttosto complicato...
Invece no! La parte di Murray, nonostante diversi bending, è abbordabilissima. Anche qui andrò avanti: i bending mi divertono!

Da Zero: alla scorsa lezione avevamo stabilito di allentare la pressione e di non studiarne contemporaneamente quattro esercizi ma solo due. Uno di questi era il 6-32 che mi aveva dato innumerevoli grane...
Inizialmente avevo memorizzato le note suonando sopra il brano con la chitarra (la base su cui si dovrebbe fare l'esercizio è senza chitarra) perché mi ero reso conto di essermi molto arrugginito e di aver difficoltà con i vari hammer-on e pull-off; passando poi a suonare sulla base non riuscivo a riconoscerne il ritmo e quindi finivo per andare fuori tempo. Dopo innumerevoli bestemmie sono lentamente riuscito a “capire” il ritmo e a suonarlo alla velocità reale. Proprio in questi giorni prevedo di mollarlo e di passare al successivo.
L'altro esercizio era il 7-33 (il primo del capitolo 7) e inizialmente ero molto preoccupato: si trattava di un esercizio di accordi dal ritmo variabile e veloce. Temevo di aver problemi a identificare chiaramente le battute (come per il 6-32) ma invece fin dalla prima esecuzione sono andato benissimo e ho rapidamente incrementato la velocità. Già ieri avevo deciso di abbandonarlo suonandolo a velocità reale senza incertezze...
Oggi per evitare spiacevoli sorprese abbiamo verificato gli esercizi 7-34 e 7-35. Beh, in realtà oggi ha fatto tutto il maestro! Ha provato a suonarli sulla base e gli sono sembrati semplici: più facile il 7-34 del 7-35... speriamo che anche per me sia così!

What's up: era stato riesumato per suonarlo col giusto ritmo di chitarra. Il maestro mi aveva ricostruito a memoria la ritmica (risultata doppia) e io avevo passato diversi giorni a concentrarmi solo su di essa senza ascoltare la canzone. Quando però avevo provato a suonare sopra la canzone (opportunamente rallentata del 40%!) non riuscivo a raccapezzarmi! Il ritmo del maestro, che già mentre lo studiavo non mi convinceva, non mi tornava con quello che sentivo con il risultato che mi confondevo non riuscendo ad andare a tempo...
Dopo la solita fase di depressione acuta ho provato però a reagire: per prima cosa mi sono accontentato di fare un unico accordo per battuta e poi, via via, a cercare di seguire il ritmo della chitarra a orecchio. Dopo vari esperimenti (ed esercitazioni) ho tirato fuori una mia approssimazione del ritmo originale che mi convinceva molto: mi rendevo conto che il finale non andava sempre bene (almeno con metà degli accordi!) ma comunque era un'approssimazione decente e l'avevo fatta io!
Attualmente la suono al -10% della velocità ma conto di arrivare rapidamente alla velocità reale...
Siccome sono fiero di aver approssimato il giusto ritmo da solo continuerò con esso ma, nel frattempo, il maestro mi ha dato un bel po' di materiale...
Ho hey dei Luminers con ritmica e accordi e poi un bel po' di altri brani dalla ritmica facile ma su cui dovrò arrangiarmi: The Hell song dei Sum41, Oh love dei Green Day, Let her go dei Passenger e Counting Stars di... bo... vedrò su Youtube...

Triangolo: per “teoria” la scorsa lezione mi era stato dato un esercizio di improvvisazione: cercare una base in Am su YouTube e su di essa provare a improvvisare usando solo tre note: LA, RE e DO. Due battute dovevano essere di libera improvvisazione ma alla terza dovevo suonare solo la tonale (LA) per 4/4...
L'esercizio mi sembrava banale ma si è rivelato un disastro!
Nella prima base non riuscivo a identificare chiaramente i quarti e forse era troppo lenta. La seconda era bellissima ma anch'essa troppo difficile. Finalmente ne avevo trovato brutta ma che scandiva chiaramente i quarti distinguendo chiaramente fra quarti “pari” e “dispari” e che rimaneva uguale per tutto il tempo...
Su questa base sono riuscito a lavorare anche se mi resta comunque non facile “perdere” il tempo perché l'inizio della battuta non è identificato chiaramente.
Il maestro (dopo essersi accorto che la base che usavo, spacciata per Am conteneva un E e che quindi era un "A armonica" o qualcosa del genere...) ha cercato un po' su Youtube e mi ha detto di provare con questo brano: vedremo!

Teoria: non siamo andati avanti...

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