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martedì 11 dicembre 2012

Lezione XLV: il punto G

L'ultima lezione è stata tranquilla e con un'unica novità significativa: devo imparare a sfiorare il punto G della chitarra per farle emettere delle particolari armoniche...

Riscaldamento: come al solito...

Pattern: solo una piccola modifica: il giro Em|D|C|A è stato rimpiazzato con Bm|A|G|Em. Il motivo è che questo giro, con una piccola modifica (*1), lo userò per un brano dei Pink Floyd. Sono arrivato a 78 bpm e l'obiettivo è 80...

Aces High: va bene ma devo aumentare ancora la velocità: attualmente sono a 152bpm ma dovrei arrivare almeno a 200...
E qui c'è la novità: il maestro mi ha dato da imparare altre 31 battute, in verità molto facili perché tutte o quasi con note di 4/4. Una delle note da eseguire in verità non è una vera nota perché si trova sul 24° tasto che sulle chitarre non esiste!
In realtà il tasto non serve perché è un armonica e, per eseguire le armoniche, basta solo sfiorare appena le corde nel punto giusto e subito togliere il dito: il trucco è mettere il dito al punto giusto ed essere delicati. Questa specie di punto G della chitarra si dovrebbe trovare esattamente a metà strada fra il 12° tasto e il ponte...
E non basta: siccome questa armonica deve suonare per diverse battute la devo prolungare usando la levetta della chitarra (*2) eseguendo una specie di tremolo.

What's Up: alla scorsa lezione avevo il problema che non mi riusciva assolutamente accompagnare il brano originale con il ritmo wall. Il motivo era che la chitarra che accompagnava il brano eseguiva una ritmica simile ma diversa dalla mia e questo mi confondeva a tal punto da non riuscire a suonare. La soluzione suggeritami dal maestro è stata quella di fare un passo indietro, mettere il brano su Tuxguitar e usarne il mixer per togliere il suono della chitarra; ad ogni prova poi aumentavo il volume della chitarra sempre un po' di più. Oggi l'ho portata al massimo e non mi ha dato nessun fastidio così ho riprovato col brano originale e questa volta mi è riuscito suonarci sopra senza problemi!

Knocking On Heaven's Door: nessuna novità clamorosa. Riascoltandomi il maestro si è accorto che suonavo un accordo A al posto di un D: avevo semplicemente imparato male il brano...
Inoltre ho imparato le ultime due battute che mi mancavano dell'assolo: la 34° e la 35° (v. Lezione XLIV)...
In particolare nella 34° c'è il problema di un bending sulla terza corda immediatamente seguito da uno sulla quarta sul medesimo tasto: il problema è che la terza corda la devo spingere verso l'alto mentre la quarta la devo tirare verso il basso. Così mi son detto “vediamo di essere furbo...” e ho cercato di ingegnarmi ad agganciare la quarta corda in fase di spinta della terza per poi tirarla verso il basso durante il bending successivo. Inutile dire che il risultato non era accettabile.
Il maestro mi ha spiegato infatti che non devo ricorrere a questa “astuzia” ma semplicemente fare un bending alla volta...

Brano: Il maestro mi ha anche assegnato un nuovo brano: il classico, a suo dire, “chevalier de la table” che a me ricorda invece una vecchia pubblicità dei pannolini...
Lo scopo didattico del brano, piuttosto facile mi pare, è quello di familiarizzarmi con le note staccate: tutte le note sono da suonare in staccata ovvero, appena pizzico la corda, devo sollevare le dita della mano sinistra dal relativo tasto...

Nota (*1): La modifica, se non ricordo male, dovrebbe essere l'aggiunta delle note SOL e FA# sulla sesta corda fra il G e l'Em.

Nota (*2): Per non scadere nel volgare evito battute con analogie fra la levetta della chitarra e il punto G...

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