«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

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giovedì 5 luglio 2018

Varie di inizio luglio

Dunque, avrei nove spunti per altrettanti corti che però, come ho già spiegato (v. Varie di metà giugno), sono relativamente impegnativi da scrivere e pubblicare uno a uno: per questo motivo preferisco metterli tutti insieme in questo unico pezzo anche se, gioco forza, non ci sarà un filo conduttore fra i diversi argomenti...

1. Mediamente ricevo 3/4 commenti l'anno (in diminuzione!): qual è la probabilità di riceverne due nello stesso giorno? Bo, non ho voglia di calcolarla, comunque dovrebbe essere abbastanza bassa...
Ebbene il 2 luglio ho ricevuto ben due commenti! Credo che dovrei festeggiare...

2. Ho già cominciato la nuova revisione dell'Epitome che dovrebbe portare alla versione 1.0.0, ovviamente ancora è presto per fare una previsione sui tempi.

3. Segnalo l'articolo Utero in affitto, non sto con Salvini ma anch’io dico no alla maternità surrogata di Cristina Gramolini da IlFattoQuotidiano.it
L'equazione fra necessità e mancanza di vera libertà non è palesata come nel mio pezzo Libertà vs necessità ma intuitivamente l'autrice cappisce che il denaro intorbida qualsiasi morale con cui si giustifichi l'utero in affitto.

4. Nel pezzo Alcuni ministri di inizio giugno, elogiavo la scelta di Costa come ministro perché:
«...a me piace comunque moltissimo il segnale che dà questa scelta.
In questi ultimi anni abbiamo visto funzionari dello Stato che svolgono il proprio dovere con serietà e impegno, magari scoprono grandi scandali a danno della comunità e poi, passato il clamore della vicenda, vengono trasferiti o comunque puniti per ciò che hanno fatto (v. ad esempio la vicenda che ha portato alle dimissioni dalla Guardia di Finanza di Umberto Rapetto): un chiaro messaggio a tutti a non “ficcare il naso” dove non dovrebbero...
Invece, in questo caso, il messaggio è positivo: hai lavorato bene? Allora vieni premiato assumendo un incarico prestigioso e importante.
...
»
Volevo aggiungere all'esempio di Rapetto un altro caso, forse ancora più palese, dove chi fa il proprio dovere viene punito invece che premiato. La cronaca di questi giorni ci fornisce il seguente caso: Inps stipendia per 7 anni la dirigente senza titoli (e punisce chi ha denunciato). Ora cambia idea: costretta a rimuoverla di Thomas Mackinson da IlFattoQuotidiano.it
La funzionaria dell'INPS che aveva denunciato il proprio capo per mancanza di titoli, invece di essere premiata, era stata trasferita e demansionata...

5. Nel vostro bagno avete un tubo che perde e fa zampillare l'acqua direttamente sul pavimento. Avete le seguenti due opzioni: 1. cercate di aggiustare il tubo rotto; 2. riempite il pavimento di secchi per raccogliere l'acqua che fuoriesce dal tubo e li svuotate nella vasca da bagno. Quale scegliete?
Il problema della seconda opzione, quella di raccogliere l'acqua nei secchi per svuotarli nella vasca, è che non risolve niente: è una soluzione accettabile solo per gestire l'emergenza in attesa dell'arrivo dell'idraulico: ma se non ci fosse alcun idraulico da attendere allora che senso avrebbe?
Il dramma dell'immigrazione dalla Libia ha molte analogie con questo scenario...

6. Come sapete negli ultimi anni mi sono ripetutamente lamentato dei media italiani che tendono a proporre al proprio pubblico una visione della realtà parziale e, talvolta, volutamente fuorviante. Col nuovo governo un minimo di contraddittorio è inevitabile: ecco cosa succede quando un esperto di economia (vedi Cottarelli: "Si' riforme, economia non cresce con debiti" da Ansa.it e/o Senza rigore Monti, debito-Pil ora 145%) viene messo spalle al muro e le sue inesattezze, che normalmente sarebbero passate inosservate, vengono invece palesate. Il video del confronto su Youtube: (Che figura Cottarelli...)

7. In questi giorni mi sono divertito a sfogliare un mio vecchio diario con brevi annotazioni, commenti e idee degli anni 1995-1998. Credo che sarebbe divertente riproporre qui sul viario, almeno i più divertenti/interessanti, magari in un'apposita rubrica.

8. La prima legge della satira è quella di scherzare sui forti e non sui deboli. Quando si tratta di partiti politici ciò equivale a prendere di mira i partiti al governo e, relativamente, a risparmiare quelli all'opposizione. Il Lercio.it ad esempio scherzava principalmente sul PD quando c'erano i governi Letta/Renzi e Gentiloni mentre adesso si concentra su Lega/M5S: benissimo così!
Ricordo invece il periodico Cuore che quando nacque prese, giustamente, di mira il governo allora in carica di Berlusconi ma, quando questo finì all'opposizione, continuò a bersagliarlo ignorando invece il nuovo governo di sinistra: quella non era più satira ma propaganda mascherata da umorismo.

9. Giusto ma i riders? Cioè i fattorini sfruttati per consegnare il cibo in bicicletta? Non c'è nulla che li riguardi specificatamente nel decreto Dignità, vero?
Ho dato un'occhiata su Google: apparentemente le misure preannunciate a tutela dei fattorini sono rimaste fuori dal decreto anche se Di Maio ribadisce che ci sarà qualcosa (e cioè?). Peccato, però: se il governo non ha la forza di imporsi sulla piccola lobbi di queste piattaforme digitali che speranze ci sono che riesca a tutelare i cittadini da quelle, ben più forti, dell'industria farmaceutica e simili?

10. Qualche settimana fa ho finito il libro del Donini: rimango con le mie perplessità sull'interpretazione marxista della religione che mi pare riesca a spiegare bene solo il cristianesimo mentre presenta evidenti buchi teorici quando la si cerca di adattarla ad altre religioni. La mia sensazione è che si tratti di una teoria generale erroneamente indotta partendo dall'unico caso del cristianesimo.

11. Vaccini: ma che significa dare la possibilità di autocertificare l'avvenuta vaccinazione? O si toglie l'obbligo o lo si fa rispettare: la soluzione del governo sembra invece suggerire ai genitori che non vogliono vaccinare i propri figli di dichiarare il falso! Ciò è profondamente sbagliato.

Sì, lo so: ho scritto undici osservazioni invece che nove: semplicemente ho scritto questo pezzo in due giorni e così, in nottata, mi è venuta in mente un paio di ulteriori commenti da aggiungere...

Conclusione: c'è poco da concludere se non che ho scritto più osservazioni di quanti sono i comandamenti. Con quest'ultima perla di saggezza mi congedo!

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