“Non si pensa ciò che non si può dire” scriveva Sartori e questo è forse l’aspetto più pericoloso della censura dilagante in Europa.
Sembrerebbe un paradosso ma in realtà, psicologicamente, il non poter dire crea un’autocensura automatica che, col tempo, siccome il cervello vuole risparmiare energia, porta effettivamente a non pensare ciò che si sa verrebbe censurato.
Come se non bastasse, i cretini di Bruxelles, hanno anche altri piani per manipolare ciò che gli europei possono o non possono pensare: la censura televisiva di certe inquadrature nello sport femminile.
Potrebbe sembrare una stronz###, e in effetti da un punto di vista superficiale lo è, ma se ne esaminiamo le implicazioni ci renderemo conto che si tratta della punta dell’iceberg molto più grande e profondo.
Significa che l’Europa, o quel vomitevole obbrobrio che è l’Unione Europea, ci vuole imporre cosa sia il Bene e cosa no. In altre parole l’unione delle banche e delle lobbi, che controllano i cretini di Bruxelles, vogliono “educare” gli europei, vogliono trasformare l’UE in uno stato etico ovvero dove cosa è bene non lo decidono individualmente i suoi abitanti ma chi comanda, ovvero dette lobbi e grandi istituti finanziari.
Il bene sarà, in definitiva, solo e sottolineo SOLO, pensarla come i cretini di Bruxelles e male tutto ciò che si discosta da tale “perfezione”: i partiti non allineati al volere dell’UE vengono definiti estremisti cioè cattivi, la Russia è cattiva e Putin è pazzo, la guerra è bella se è contro la Russia, Israele è l’unica democrazia del Medio Oriente e il genocidio dei palestinesi non è tale ma, bo, solo un’operazione di antiterrorismo, spendere per le armi è bene, spendere per la popolazione (sanità, istruzione, ricerca, lavoro, ambiente) sono sprechi malvagi, l’immigrazione è sempre e comunque bene, l’immigrazione incontrollata è ancora meglio, la censura ovviamente è un bene salutare affinché la popolazione, che non DEVE pensare, non venga ingannata dai cattivi (ovvero da chi non la pensa come a Bruxelles) etc. avete capito cosa intendo spero…
In poche parole: pensiero unico e conformismo assoluto bene, pensiero indipendente e critico male.
E sapete questo stato etico dove ci porterà? A un totalitarismo basato su un’ideologia talmente squallida ovvero su Mammona, la divinizzazione del profitto, che crollerà alla prima sconfitta. E la sconfitta sarà militare perché i cretini di Bruxelles, guidati da lobbi che evidentemente hanno tutto da guadagnare dalle armi e dalla loro vendita, pensano che sarà un grande affare.
I babbei della guerra
2 mesi fa