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mercoledì 11 marzo 2015

GTA V

Come spiegai ormai circa tre anni fa in GTA IV sono, praticamente da sempre, un grande appassionato di questa serie.
Sfortunatamente GTA V è ben oltre le capacità del mio calcolatore e quindi non ho potuto giocarci direttamente. In compenso ho potuto formarmi un'opinione ben precisa grazie a una serie di video su Youtube.

Un tizio ha registrato tutte le sue partite, una dopo l'altra, e le ha caricate su Youtube!
Ormai ho già visto i primi 30 video (in totale sono 57) e ho quindi discretamente capito le novità di questa versione.

La grafica è pazzesca e l'ambientazione enorme. Finalmente è tornato lo sceneggiatore fatto fuori (mia teoria!) con GTA III e la differenza si vede. In GTA IV praticamente tutti i personaggi erano dei pazzoidi psicopatici (sbadiglio) e le missioni delle lunghe e noiose sequenze di combattimento.
In GTA V invece le missioni sono diversissime fra loro e assolutamente non ripetitive mentre le storie dei vari personaggi sono molto avvincenti.

Un capolavoro quindi? Assolutamente no!
A mio avviso hanno anzi combinato un mezzo disastro: il gioco è facilissimo!
Nonostante che l'autore dei video sia un completo imbranato, non legga le istruzioni a video, abbia una tecnica rozza e, in genere, abbia una pessima strategia, riesce quasi sempre a completare ogni missione al primo tentativo.
Ricordo bene invece le miriadi di prove necessarie per capire come affrontare le missioni più difficili in GTA III (*1).

Oltretutto, quando si fallisce una missione non si riparte più dall'inizio ma, in genere, direttamente alla sezione dove si è commesso l'errore...

Ma perché il gioco è stato reso così ridicolmente facile? Perché è cambiata la strategia dei suoi produttori. Dieci anni fa ti vendevano un prodotto con il quale dovevi giocare per tre mesi e poi, magari, ritornarci ancora e ancora a giocarci di nuovo.
Adesso invece vogliono che TUTTI siano in grado di finire la campagna base in massimo tre settimane perché poi vogliono venderti espansioni e prodotti in linea: evidentemente la maniera migliore per farlo è far sentire tutti dei campioni a tale gioco... In effetti la riflessione di un giocatore tipo potrebbe essere: “prima di comprare qualsiasi espansione voglio finire la campagna base”. E per questo l'hanno distrutta...

Nelle missioni iniziali (diciamo nel 20% iniziale) si vede ancora una sorta di difficoltà crescente ma, in seguito (nel restante 80%) sono intervenuti con la mannaia rendendole dal facile al noioso!
“Noioso”: un aggettivo impensabile associato a GTA ma è così: anche l'autore dei video, per quanto inetto, talvolta è stupito dalla facilità con cui finisce le varie missioni.
È un peccato perché si capisce che originariamente le missioni erano in un crescendo di difficoltà che corrispondeva a un climax nella sceneggiatura, ma adesso le parti giocate sono deludenti...

Come se non bastasse le armi più potenti sono sbloccate fin quasi da subito. Non voglio entrare nel tecnico della meccanica del gioco ma armi come il fucile da cecchino sono devastanti: un giocatore esperto può usarle per vincere in maniera astuta anche le missioni più difficili. E siccome in GTA V le missioni hanno una difficoltà dal facile al noioso, per un giocatore esperto diventano da noiose a terribilmente noiose.

Conclusione: scempio commerciale. Un capolavoro “castrato” per fare più soldi. Un po' come la seconda trilogia di Star Wars...
In compenso, anche se potessi, non ho più la minima tentazione di comprarlo: soldi, potenzialmente, risparmiati!

Nota (*1): in GTA IV, data la lentezza del mio calcolatore, non sono sicuro della difficoltà reale del gioco che comunque ho abbandonato perché a limite della giocabilità (processore e scheda video al limite...)

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