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mercoledì 11 aprile 2018

Breve sul PD e...

Nei miei ultimi pezzi politici (v. Previsione sul prossimo governo, Aggiornamento previsioni per il governo e seguenti) ho analizzato obiettivi e strategie di M5S/Di Maio, M5S/Grillo-Casaleggio, Lega e FI mentre ho lasciato “in disparte” il PD limitandomi a scrivere che vuole evitare nuove elezione e che non disdegnerebbe un governo istituzionale (o come lo volete chiamare).

Resta però da affrontare l'ipotesi di un governo M5S + PD.
Per molti versi varrebbe quanto già scritto per lo scenario col governo M5S + Lega (senza coalizione di centro-destra): in questo caso il PD sarebbe il socio di minoranza del M5S con tutto ciò che comporta.
Credo poi che Renzi abbia capito bene la situazione politica: per il PD sarebbe nociva un'alleanza col M5S. Nel breve periodo il PD otterrebbe posizioni di potere ma non detterebbe l'agenda di governo; soprattutto, nel medio termine, il PD si darebbe la zappa sui piedi perché sicuramente molte delle riforme degli ultimi anni verrebbero sicuramente cambiate (magari anche solo nella forma e non nella sostanza visto che il M5S è un populismo apparente) e questo equivalerebbe ad ammettere di aver sbagliato tutto. Solo per l'opposizione più avversa a Renzi questo masochismo potrebbe avere senso scaricando tutta la colpa della passata politica del PD su di lui...
Se la minoranza contraria a Renzi fosse sufficiente per governare col M5S credo che il PD si sarebbe già spaccato. Ma attualmente, mancando i numeri, la minoranza ha paura di rimanere col cerino in mano, ovvero fuori dal PD e non al governo. Credo quindi che Renzi riuscirà a far prevalere la sua linea politica per mirare a un governo istituzionale (o come lo volete chiamare).

Il PD farà quindi un'alleanza col M5S solo per evitare elezioni. Di seguito gli scenari che ho ipotizzato in ordine di probabilità:
1. governo istituzionale (o come lo volete chiamare) sostenuto da PD, FI e M5S, magari anche solo dall'esterno, e senza la Lega.
2. governo M5S + Lega
3. governo M5S + Lega + Varianti con FdI e magari singoli esponenti di FI
5. governo M5S + PD
4. governo Centro-destra + M5S
6. nuove elezioni

Gli scenario 2 e 5 sarebbero quelli ideali per M5S/Di Maio, accettabile anche il 3, mentre nel 4 rischierebbe di non essere il primo ministro. Sicuramente Di Maio non sarebbe primo ministro nel caso 1 e, peggio ancora, nel caso 6 se le indiscrezioni sono corrette (v. Cambia tutto?) neppure parlamentare.
Invece al M5S/Grillo-Casaleggio andrebbe bene praticamente tutto, anche gli scenari 1 e 6, con l'esclusione dello scenario 4.
Lo scenario migliore per la Lega sarebbe invece proprio il 4 e a seguire, con gradimento decrescente, il 3, il 6 e il 2. Contemporaneamente la Lega vuole evitare gli scenari 1 e 5.
Lo scenario ideale per FI è invece l'1 seguito poi dal 4; pessimo ma accettabile il 5 e terribili il 2, 3 e 6.
Analogamente per il PD lo scenario ideale è l'1, poi il 5, pessimi ma accettabili il 2, 3 e 4; da evitare il 6.

Come “giochino” mi sono divertito a riempire la seguente tabella dove, per ogni partito principale, ho inserito il gradimento dei relativi scenari: -1 per uno scenario totalmente sgradito, 0 se indifferente e 1 per il preferito.
Nell'ultima colonna vi è la somma dei gradimenti dei vari scenari (che grossomodo, a parte l'inversione del 4 col 5, coincide con la mia classifica.
Nell'ultima riga c'è invece la somma dei gradimenti espressi da ogni partito che, grossomodo, equivale alla loro forza contrattuale (hanno più scenari accettabili e poche paure).
Ovviamente la tabella non ha nessun valore scientifico ma, credo, sia comunque un interessante spunto di riflessione.
M5S/
Di Maio
M5S/
Gr+Cas
LegaFIPDTot.
1-.51-1111.5
21.8.6-.5-.41.5
3.8.7.7-.6-.51.1
4.6-11.5-.80.3
5.8.8-.8-.4.20.6
6-1.9.9-1-1-1.2
Tot.1.73.21.4-1-1.5

Dalla tabella risulta che il maggior potere contrattuale lo ha il M5S/Grillo-Casaleggio seguito poi dal M5S/Di Maio: sarebbe quindi fondamentale capire chi comanda nel M5S, ovvero quale sia l'autonomia decisionale di Di Maio che, come si vede chiaramente, ha degli interessi (vedi lo scenario 6) talvolta ben diversi da Grillo-Casaleggio.
Gli scenari 2 e 3 sono poi molto simili e forse avrebbe avuto più senso non conteggiarli due volte ma fare una media delle due diverse serie di valori.
Il PD è il partito con la minore capacità contrattuale perché anche l'ipotesi di governo con il M5S non gli sarebbe molto favorevole.

Riguardo gli scenari il primo e il secondo hanno ottenuto lo stesso punteggio: io continuo comunque a ritenere molto più probabile il primo perché presidente e parapoteri esteri preferiscono di gran lunga vedere la Lega (populismo reale) all'opposizione...
Segue poi il terzo scenario mentre il quarto e il quinto sembrano decisamente improbabili. Il sesto, ovvero il ritorno alle urne, appare proprio impossibile...

Conclusione: come spiegato questa tabella è solo un gioco che mi sono divertito a fare e i risultati che se ne possono trarre sono solo MOLTO indicativi...

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