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sabato 1 febbraio 2014

Monti, il ritorno

Se il titolo fosse stato veramente questo allora le mie aspettative sarebbero state così basse che non ne sarei rimasto deluso, sfortunatamente invece il libro che ho appena finito di leggere si chiama Taltos, il ritorno di Anne Rice, Ed. TEADUE, 2007, trad. Sara Caraffini...

Si tratta del terzo volume della saga delle streghe Mayfair (v. anche Il Letta incarnato e L'ora delle Boldrini) ma mentre il primo romanzo della serie, L'ora delle streghe, si può forse considerare un capolavoro e il secondo, Il demone incarnato, comunque passabile, quest'ultimo è invece pessimo.

La trama non regge minimamente: i problemi iniziano già dal secondo libro ma almeno, in quel caso, c'era comunque circa mezzo libro molto piacevole sulla vita di Justin (un personaggio fondamentale sul quale però L'ora delle streghe non si sofferma più di tanto) ma nel terzo della serie non c'è niente che valga la pena leggere.

L'argomento centrale della trama è il racconto della storia dei “Taltos” che, mi dispiace dirlo, fa acqua da tutte le parti ed è completamente inverosimile.
L'anello debolissimo su cui si basa la trama è che i Taltos siano in grado di accoppiarsi e generare in poche ore nuovi esemplari già maturi e dotati di gran parte delle conoscenze dei propri genitori e dei relativi antenati. Da questa premessa si basa, nel secondo libro, la minaccia di Lasher (un taltos) di accoppiarsi con una femmina della propria specie e creare in pochi giorni un esercito con cui conquistare il mondo...

La mia obiezione (di cui ho accennato al punto 15 del pezzo Memo-me) è: se questa razza aveva questa incredibile facoltà che gli permetterebbe facilmente di conquistare il mondo attuale, allora com'è possibile che gli umani fossero riusciti a farla estinguere nel medioevo nonostante i limitati mezzi dell'epoca?

Nel terzo libro l'autrice si sforza di mettere una pezza a questa contraddizione e si inventa una teoria di autodistruzione che non sta in piedi e, se non avevo capito male, spiega che le femmine taltos potevano sì generare nuovi adulti in poche ore ma rischiavano facilmente di morire e per questo avevano un numero molto limitato (2-3) di figli a testa...
Nel finale del libro però si torna alla versione del precedente in cui, in pratica, una singola coppia di taltos è in grado di creare un esercito in pochi giorni e di segnare così la fine dell'umanità!

Davvero in questo libro non c'è niente che si salvi e non mi meraviglio che la Rice non abbia avuto il coraggio di scrivere un ennesimo seguito a questa storiella evidentemente lasciata incompleta...
Peccato però perché la famiglia Mayfair era davvero affascinante e il background così solido che sarebbe stato possibile scriverci non tre ma dozzine di libri incentrati su di essa...

Conclusione: Taltos, il ritorno è il harakiri di una creazione meravigliosa.

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