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mercoledì 1 febbraio 2012

Lezione XII: Bilancio

Per questo post, considerati anche i feedback ricevuti al riguardo, avevo deciso di non perdermi nei dettagli tecnici degli esercizi per casa e già pregustavo tutto il tempo che mi sarei risparmiato...
Beh, sono rimasto un po' deluso: il maestro infatti questa volta non mi ha cambiato praticamente niente!

È stata in effetti una lezione un po' anomala. Non avendo da spiegare come fare i nuovi esercizi, è avanzato più tempo del solito.

Diciamo che è stata una lezione di messa a punto dove il maestro ha controllato come eseguivo vari esercizi. Mi ha dato così diverse dritte: nel riscaldamento mi ha detto di tenere ancorate le dita nel 1234-obliquo, come tenere il plettro nella pennata verso l'alto, l'errore nel trillo, un paio di cosette sul brano, etc...
Poi mi ha fatto fare degli esercizi di ritmica tratti da un suo libro: nonostante le dita congelate sono andato abbastanza bene...
Ah! per la cronaca l'unica modifica agli esercizi è stata sull'incastro: adesso su ogni accordo (che ricordo mi viene suonato due volte dal computer) devo suonare due note diverse e non la stessa ripetuta due volte. Può sembrare una sciocchezza ma è molto più difficile perché la sequenza di note da memorizzare passa da 4 a 8! Comunque in questa maniera imparerò rapidamente a memoria le note degli accordi (penso!)...

Non so, non mi vengono in mente altre cose eppure è stata una lezione “ricca”.

Mi verrebbe voglia di fare il punto della situazione: dopotutto sono quattro mesi che prendo lezioni di chitarra ma, forse, non è il caso se non voglio rischiare di demoralizzarmi!
Beh, diciamo che il primo mese è stato di utilità nulla: anzi è stato controproducente perché il vecchio maestro mi aveva insegnato delle cose che ho dovuto disimparare (mi riferisco al D e Dm che solo adesso inizio a fare decentemente) ma soprattutto, con la sua didattica scriteriata, ha vaporizzato molto dell'entusiasmo che avevo e che avrei potuto convertire in studio proficuo...
Con il nuovo maestro invece mi sono subito trovato bene: è vero che io misi subito in chiaro come mi aspettavo fossero le lezioni ma anche lui ebbe la pazienza di ascoltarmi e di venirmi incontro adattandosi alle mie esigenze.

Come forse ho già scritto altrove, il mio limite di attenzione su una certa materia difficilmente supera i sei mesi: ultimamente infatti inizia a costarmi molta fatica fare gli esercizi quotidiani. Questo anche perché il primo mese col precedente maestro, a causa dello stress che dava, mi è costato due mesi di energie mentali e quindi, in pratica, sono prossimo al momento in cui dovrei prendermi una pausa per tirare il fiato...

Secondo il maestro sono molto migliorato e probabilmente è vero: adesso inizio a saper suonare gli ottavi e conosco (nel senso che so eseguire e cambiare velocemente) molti accordi, so a memoria la posizione di circa un terzo delle note della chitarra, eppure...
Eppure sono un po' deluso perché non so strimpellare niente: cioè so suonare 10 secondi dell'inno alla gioia, 10 secondi di the entertainer, 5 secondi dell'intro dei Deep Purple e 10 secondi di Fear of the Dark...
Per saper suonare per 35 secondi mi sono esercitato negli ultimi tre mesi per almeno, stima molto per difetto, 72 ore: 2 ore e più per ogni secondo di “musica”! Ecco, era meglio se non facevo questa stima: adesso sono "matematicamente" scoraggiato...

Probabilmente dovrei ancora avere un po' di pazienza: molti degli esercizi che faccio quotidianamente non mi sono ancora di nessuna utilità pratica. Ad esempio, nei 35 secondi di musica del mio repertorio, non uso nessuno degli accordi che sto studiando (*1); pensandoci bene nemmeno la ritmica e il conoscere la posizione delle note mi è servita in pratica perché in realtà, per i miei “pezzi”, ho imparato direttamente a memoria i tasti da suonare mentre per la ritmica vado a orecchio; e l'esercizio blues poi? Quello sì che è un oggetto misterioso!
Eppure credo che il maestro sappia quello che sta facendo e che queste basi saranno poi fondamentali per costruirci sopra le tecniche necessarie per suonare brani più complessi. Certo sarebbe bello iniziare a rendersi conto della loro utilità!

Insomma... mi ero ripromesso di non fare il punto della situazione per non deprimermi e invece l'ho fatto e ora sono sfiduciato...
Alla prossima lezione chiederò al maestro di incoraggiarmi ogni cinque minuti in maniera da riprendere fiducia!
Mi conosco: potrebbe funzionare... eh! eh!

Nota (*1): È vero che per Fear of the Dark devo suonare tre accordi (i famosi power chord) però questi non sono nella lista di quelli che studio...

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