«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

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sabato 21 settembre 2019

Il monolite

18 anni fa, secondo una pellicola di 33 anni prima, l’uomo affrontò un’odissea per raggiungere un gigantesco iPhone nero dimenticato su un satellite di Giove.

Mi riferisco ovviamente a “2001 odissea nello spazio”: lo hanno inserito nel palinsesto di Netflix e mio padre l’ha subito voluto riguardare tutto mentre io mi sono limitato ai primi venti minuti con gli scimmioni pre-umani. Cercavo di comprenderne il significato e sono arrivato alle seguenti conclusioni.
- Il monolite nero rappresenta la coscienza di sé: nel primo caso degli uomini e nel secondo dell’IA.
- La coscienza porta alla guerra: nel primo caso gli uomini uccidono i fagoceri (prima convivevano insieme), nel secondo l’IA uccide gli uomini.
- La scena in cui l’astronauta ritorna feto e poi anziano (vado a memoria di venti o più anni fa) potrebbe invece essere un accenno alla teoria della palingenesi: dove l’ontogenesi riassume in sé le tappe della filogenesi (da intendere qui come evoluzione della razza umana).
- Infine, ci pensavo adesso, perché il titolo “Odissea”? Io credo possa essere un riferimento alla poesia Itaca (v. Itaca – Cavafy 1911) ovvero all'eterna ricerca dell’uomo di se stesso.

Montessori ++ - 27/9/2019
Sant’Agostino, convertitosi, decide di tornare in Africa per dedicarsi alla religione in maggiore tranquillità. A Ostia però la madre Monica muore improvvisamente: Sant’Agostino coglie quindi l’occasione per descriverne la personalità partendo dall’infanzia.

Racconta che decisiva per la formazione del suo carattere non furono tanto i genitori quanto una vecchia serva che la educò con severità: in particolare permetteva a Monica e alle sorelle di bere acqua solo durante i pasti. La logica della vecchia serva era che ora le bambine avevano sete d’acqua ma, una volta maritate, con le chiavi della cantina a propria disposizione, avrebbero avuto sete di vino. Quindi, imparando adesso a controllare la propria sete d’acqua, sarebbero poi state in grado di resistere alle tentazioni del vino.
Sant’Agostino elogia sinceramente l’acume della serva cristiana e il suo rigore ma, poche righe dopo…

...si scopre che Monica, che veniva mandata in cantina a prendere il vino dai genitori, decide di provarne a bere: inizialmente poche gocce ma via via ne beve sempre di più fino ad arrivare a una coppa (*1)!

Direi quindi che il metodo “Montessori++” funziona benissimo!

Nota (*1): smetterà solo quando verrà presa in giro da una servetta che la chiama “ubriacona”...

Errore allegro - 4/10/2019
Sto inserendo nel programma Anki le parole “ignote” che voglio memorizzare tratte dai racconti di Lovecraft. Fra queste sto trovando numerosi errori: ovvero parole inventate di sana pianta dal traduttore, probabilmente calchi storpiate delgli originali in inglese.
Fra queste un errore “divertente”: ho trovato la parola “gaietto”nel contesto di “pareti di gaietto lisce come vetro”. Io davo per scontato (*1) che si trattasse di un minerale di colore nero ma, in questi casi, aggiungo comunque il termine alla mia base dati e ne approfitto per impararne di più.
Invece ho trovato solo: gaietto

Insospettito ho cercato meglio e ho scoperto che la pietra nera che avevo in mente io (e, credo, anche il traduttore) è il “giaietto”!
Comunque, credo erroneamente, su alcuni siti si usa anche il termine “gaietto” per lo stesso minerale...

Nota (*1): è probabile che io abbia imparato il termine errato proprio “grazie” a questo libro che possiedo dai primi anni ‘90 e che ho letto più volte!

Faticosamente - 7/10/2019
Oggi ho finalmente iniziato la stesura vera e propria del nuovo capitolo sull’Italia (v. Capitolo 16). Lavoro lento e faticoso: devo controllare date e numeri, confrontare diverse fonti e, generalmente, procedere con piedi di piombo…
Però mi pare che stia venendo molto bene!

Cartoni censurati - 7/10/2019
Sto riguardando la prima stagione di South Park con mio padre: ho notato che, almeno le prime puntate, sono state pesantemente censurate in italiano!

E ovviamente la versione originale è almeno 2 o 3 volte più divertente della traduzione: senza considerare le volte in cui (magari per la censura) la traduzione in italiano è priva di significato…

Così su due piedi ricordo di preciso solo un esempio: Kyle, il bambino ebreo, gioca a football e corre veloce. Allora il commentatore tivvù dice [versione censurata] “non vedevo un ragazzo ebreo correre così veloce dai tempi del liceo” / [versione originale] “non vedevo un ragazzo ebreo correre così veloce dai tempi di Polonia 1938”...

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