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martedì 12 dicembre 2017

Solita panoramica sul campionato

Per riprendere un po' il mio usuale ritmo di scrittura voglio tornare su un argomento “facile” anche se, forse, farò storcere la bocca ai miei lettori più assidui: il campionato di calcio.
Semplicemente mi limiterò a rifare l'usuale panoramica (v. anche Napolie Juventus e..., Alla vigilia della 12° giornata, etc...) sulle principali squadre o che, comunque, seguo per ragioni diverse.

Napoli: la crisi fisica/psicologica è arrivata con un paio di mesi di anticipo su quanto avevo in mente. La sfortunata esclusione dalla Champions ha tolto sicurezze e gli infortuni contribuiscono a ridurre la brillantezza della squadra. Come abbiamo più volte ripetuto la squadra di Sarri deve essere al massimo per vincere le partite e in questo momento non è così: la domanda è se riuscirà a riprendersi perché altrimenti rischia di perdere altre posizioni. Per il mercato si fa un gran parlare di Inglese: non ne capisco il motivo dato che non mi sembra un giocatore che sposti gli equilibri della squadra..

Milan: ancora non ho visto giocare il Milan di Gattuso quindi non mi posso pronunciare su eventuali miglioramenti rispetto a Montella. Ribadisco la mia sensazione ovvero che Gattuso sia un sergente che faccia correre il suo plotone ma non uno stratega: temo che il Milan non sia la squadra adatta a questo tipo di allenatore, ma vedremo...

Juventus: intanto ha sorpassato con un paio di mesi di anticipo sul previsto il Napoli. Ho visto Juventus-Inter e la squadra di Allegri mi è parsa nettamente superiore: con un filo di fortuna avrebbe potuto vincere. Credo che nella seconda parte del campionato la Juventus riuscirà a riprendere e sorpassare anche l'Inter.

Inter: Spalletti sta facendo miracoli: in squadra ha 3, forse 4, giocatori fortissimi mentre i rimanenti sono normali (*1). Il livello complessivo è quindi discreto/buono ma in teoria non dovrebbe essere in grado di competere per i primi posti (fin dalla mia prima previsione avevo considerato l'Inter come la prima delle inseguitrici ma nettamente dietro a Napoli e Juventus) eppure adesso è davanti a tutti. Sicuramente l'Inter ha avuto fortuna in alcune delle prime partite portandosi a casa qualche punto in più di quanto meriterebbe ma, probabilmente, il vantaggio maggiore è quello di non partecipare alle coppe europee.
In genere (ma non sempre in ogni campionato) ciò che la fortuna ha dato poi se lo riprende e l'Inter mi è sembrata inferiore alla Juventus nello scontro diretto: credo quindi che nella seconda parte della stagione perderà la prima posizione anche se però, adesso, non escludo che possa finire davanti al Napoli.

Roma: L'ho seguita poco. Di Francesco sta facendo un ottimo lavoro. Se il Napoli crolla potrebbe addirittura arrivargli davanti (arrivando 3° invece che 4°) ma dubito possa lottare per lo scudetto.

Lazio: L'ho seguita forse meno della Roma e ancora l'allenatore e la squadra sono un po' un oggetto misterioso per me. Credo però che la mia previsione iniziale di un quinto posto finale fosse corretta: l'ottimo rendimento iniziale sembrava basarsi sull'incredibile rendimento di Immobile che però nelle ultime partite si è offuscato: senza i suoi gol sono diminuiti anche i punti ottenuti.
Nel complesso credo che questa sia la giusta dimensione della squadra che, dopo tutto, ogni anno mira per prima cosa a fare cassa piuttosto che a rafforzare la rosa.

Fiorentina: Pioli sembra finalmente aver individuato una formazione solida. Permangono però i gravissimi problemi all'attacco (Simeone) e senza gol non si vince e si fanno pochi punti.
Ho visto Napoli-Fiorentina e non ne sono rimasto particolarmente impressionato: la Fiorentina ha sicuramente giocato bene (sacrificando però Chiesa in difesa) ma era soprattutto il Napoli a essere l'ombra di se stesso. Rimango dell'idea che sia una Fiorentina da 9° posto, + o – due posizioni.

Atalanta: sul campionato pesa la fatica della coppa Uefa su una squadra che, probabilmente, dipende troppo dalla forma di Gomez. All'Atalanta avrebbe giovato uscire subito dalla competizione europea ma suppongo che per allenatore, squadra e tifosi sia molto più bello inseguire un sogno.

Torino: Mihalovich (*2) mi convince sempre meno: ammetto di seguire solo sporadicamente tale squadra ma come si fa a non far giocare Ljajic e Niang? Poi certo l'infortunio di Belotti non ha aiutato e, si sa, i giocatori muscolari come lui hanno bisogno di tempo per entrare in condizione...

Riassumendo:
Napoli: ↓ (temo che il momento negativo non sia ancora stato superato)
Juventus: ↑ (a me il pari con l'Inter mi è sembrato una buona prova di forza)
Inter: = (meglio di così non può andare)
Milan: = (continuo ad avere dubbi su Gattuso)
Atalanta: = (ma in realtà dipende tutto da Gomez)
Lazio: ↑ (la grinta della squadra in dieci contro il Torino mi è piaciuta: credo che riuscirà a convertirla in punti)
Torino: ↑ (Belotti dovrebbe tornare in forma...).
Fiorentina: = (squadra da media classifica).

Conclusione: sono arrivato a riguardare il capitolo 10 dell'Epitome!

Nota (*1): riguardo i giocatori (di calcio in generale) ho una teoria interessante sulla quale dovrei scrivere un pezzo. Brevemente: il fatto che non sempre la squadra più ricca riesca a vincere mi fa pensare che i giocatori non vengano pagato proporzionalmente al loro reale valore. Non è cioè detto che un giocatore più costoso sia più bravo di un altro pagato meno. Credo anzi che la maggior parte dei giocatori sia “normale” e che gli unici che fanno la differenza siano i “campioni” ovvero quelli nettamente migliori degli altri. Per valutare una squadra quindi, al netto dell'allenatore, basta contare il numero dei “campioni”.
Nota (*2): che in casa io chiamo il “Colonnello”: ovvero un po' meglio del “Sergente Gattuso” ma comunque un allenatore che si limita ad abbaiare ordini ai suoi giocatori e che ha però problemi a capire e farsi capire da quelli con un carattere più difficile.

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