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mercoledì 30 giugno 2010

Sempre peggio...

Per il momento sono ancora vivo. Per il momento...

Due giorni fa (vedi Morirò presto) sono stato punto da un'ape (*).
Sul momento dolore/fastidio/prurito ma poco più.
Durante la prima notte la situazione è peggiorata: me lo aspettavo perchè mi era accaduto lo stesso quando fui punto da un calabrone...
Da un amico, ieri nel primo pomeriggio, mi sono fatto fare la seguente foto:



Nel cerchietto piccolo ho evidenziato il punto esatto dove sono stato pinzato; la linea tratteggiata, indica invece la zona gonfia che, ieri, corrispondeva alla parte arrossata...

In serata la situazione era peggiorata e il gonfiore mi arrivava al polso.
Stamani il gonfiore è ulteriormente aumentato:



Mi sono fotografato da solo e, di conseguenza, la prospettiva del braccio è falsata: il braccio non è perpendicolare alla macchina fotografica, ma è piegato all'indietro.
La zona gonfia è evidenziata dalla linea tratteggiata che non corrisponde più al 100% alla parte arrossata.

La pelle della parte gonfia è tesa come un tamburo e molto calda. Mi prude ma non mi duole: sfortunatamente mi è fastidioso usare la tastiera (almeno sarò breve!) perchè non posso piegare il polso (e comunque i movimenti sono impacciati).

Una persona ben informata mi ha detto che bisogna aspettare tre giorni prima di iniziare a migliorare (quindi da stasera) però su internet ho letto che, se il gonfiore raggiunge i 10 cm, bisognerebbe andare dal medico...
L'area interessata, nel mio caso, è di almeno 20 cm ma, il medico riceve solo domani sera, quindi non mi resta che aspettare e sperare di sopravvivere...

Nota (*):Nel precedente post ero incerto fra ape e vespa ma poi, documentandomi, ho appurato che si trattava di un'ape. Infatti mi era rimasto sul braccio (non conficcato nella pelle) il pungiglione con una piccola sacca: solo le api perdono il pungiglione. Addirittura, le api del miele, perdono molti organi interni e muoiono poco dopo aver punto: nel mio caso si deve essere trattato di un "apaccia" selvatica...

5 commenti:

  1. Ma cosa hai fatto alla povera ape perchè ti punisse tanto?
    Le api non pungono senza buon motivo, sono bestioline mansuete e docili, sia quelle da miele, sia quelle native. Qui nel Valdarno abbondano, per nostra grande fortuna, ambedue i tipi.

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  2. Come scritto nel post "Morirò (presto)?" non stavo facendo niente di particolare. Stavo tagliando l'erba vicino ai rosi con il falcetto quindi può darsi che l'abbia involontariamente urtata...
    L'altro particolare interessante è che mi ero appena spruzzato l'Autam e, quindi, avevo una particolare fragranza che potrebbe aver innervosito il malvagio insetto...

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    1. Ciao Vapore,

      ho avuto la tua stessa sfortuna soltanto che non me ne sono accorto per tempo (la puntura non mi doleva e pensavo fosse solo un grosso brufolo) fatto sta che dal Sabato mattina quando mi ha punto ho appurato che si trattava di una puntura d'ape solo la mattina del mercoledì successivo quando lo sfogo era come il tuo alla prima foto. Al che ho rimosso il pungiglione e sotto consiglio del farmacista ho iniziato a fare impacchi con amuchina e ad applicare una pomata cortisonica. Il giorno seguente (ieri) ero nella condizione come nella tua seconda foto e oggi ancor peggio. Siccome il mio medico è un po' superficiale questa mattina mi ha detto d non preoccuparmi e di andare avanti con la pomata cortisonica, puoi dirmi a te come guarito, con che cura ed in quanto tempo?? Ormai domani è una settimana che sono stato punto e sembro avere l'avambraccio di braccio di ferro!

      Grazie per la tua risposta, ciao, Andrea.

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  3. Ciao Andrea,
    Premetto che non sono un dottore né un esperto e quindi ti posso raccontare solo la MIA ESPERIENZA PERSONALE.
    Da quando sono stato punto oramai sono passati un paio di anni quindi non ricordo bene la durata del problema. Inoltre, tieni presente, che io nei giorni iniziali non assunsi nessun tipo di medicinale per contrastare il gonfiore...
    Mi pare, ma non ricordo più bene, che il gonfiore raggiunse la massima estensione in circa 3 giorni, per 2 giorni rimase + o - uguale e, finalmente iniziò a sgonfiarsi molto lentamente (nel giro di 7-10 gg).
    La mia sensazione (ma NON sono un dottore!) è che molto dipenda dalla sensibilità personale e, probabilmente, dalla quantità di veleno iniettata...

    Posso aggiungere che anni prima fui pinzato da un calabrone vicino all'occhio destro: sul momento un dolore intenso e poco più ma il giorno dopo avevo l'occhio completamente chiuso dal gonfiore!
    Andai al pronto soccorso e mi curarono con una bella dose di cortisone che risolse il problema...

    Quindi non so che dirti: se il tuo dottore ti ha detto di non preoccuparti probabilmente ha ragione... ;-)

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    1. Ciao Vapore,
      ti ringrazio molto per la tua risposta! In effetti avevo soltanto bisogno di conoscere da qualcuno che avuto un'esperienza simile se tutto questo gonfiore (e il suo perdurare) fosse normale. Ti ringrazio, mi hai tranquillizzato più del mio dottore!!

      Ciao e complimenti per il blog. Andrea

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