«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

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martedì 17 aprile 2012

Mangiato dalle zecche

Ormai è automatico: quando faccio anche solo 5 passi nel giardino con le scarpe di velcro raccatto sempre almeno una zecca...

Oggi ne ho una piantata sul retro della coscia destra e non posso nemmeno fotografarla perché è in posizione troppo scomoda. Poi, a dire il vero, adesso non la si vede più perché l'ho ricoperta di "Pasta Fizzan" (quella per i neonati): l'idea è di vedere se, sentendosi soffocare, lascia spontaneamente la presa...

Aiuto 21-Aprile-2012
Come suonavo male!
Mi sono deciso a pubblicare un video che avevo registrato insieme agli altri due già pubblicati e che ormai risale a circa un mese fa...
Non pensavo di essere migliorato così tanto: adesso a risentire il video sono proprio penosamente incerto con le note che escono fuori a fatica... Sono quasi tentato di registrare un altro video per mostrare i miei miglioramenti!
Ah, c'è da dire che questo è il quinto brano che ho imparato e all'epoca era da poche settimane che lo suonavo...



Aiuto ( 2 ) 21-Aprile-2012
Non ho resistito: ecco qui una versione appena registrata!
Ok, è meglio ma non eccezionalmente meglio: è che dal vivo, come sono abituato a sentirmi, suono tutto un'altra cosa!



Altre piccolezze... 26-Aprile-2012
… sul Conte di Montecristo (vedi anche 2 cosine)...
Al Capitolo XXXIV: “rispose lo straniero nel più puro toscano”. Ehmm, e quale sarebbe il dialetto toscano più puro? Quello di Prulli spero...
Al Capitolo XXXV: “E il conte rise, ma di un riso così terribile da far comprendere che aveva orribilmente sofferto per giungere a ridere così.”. Interessante: è un nuovo elemento nel dilemma su quando e su cosa sia lecito scherzare (vedi, ad esempio, Regali diversamente utili).
Al Capitolo XXXVI: “L'autore... ...ha dimorato in Italia 5 o 6 anni...”. Verificato nella biografia. Ecco spiegato come mai fosse a conoscenza delle vicissitudini della lingua italiana. Magari era entrato in contatto con l'Accademia della Crusca?

Vittima del vento 27-Aprile-2012
Come già accaduto due anni fa, il vento è nemico della mia ADSL. Evidentemente qualche ramo va a tirare i fili del telefono con il risultato che qualcosa si deteriora. Da un paio di settimane c'è un bel fruscio di sottofondo (anche senza vento) e la velocità massima della mia ADSL è calata da 6Mbit a circa 3Mbit. Ovviamente non ci provo nemmeno a protestare: dovrò aspettare la prossima giornata ventosa sperando che dia il colpo di grazia al collegamento invece di degradarlo ulteriormente...

2 commenti:

  1. Ti vorrei consigliare un video:
    http://www.youtube.com/watch?v=0wotB38WrRY

    Magari leggi anche i commenti, specie quello "How not to remove a tick".

    –– della serie: "Anche la primavera ha un prezzo".

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  2. Visto...

    Comunque le zecche che prendo adesso sono minuscole (circa 1mm) ed è impossibile staccarle usando la tecnica illustrata.

    Ritengo che dovrei decidermi a non usare queste scarpe/ciabatte di velcro: ho preso più zecche in questi pochi mesi che in 20 anni!!

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