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sabato 21 aprile 2012

Lezione XXI e XXII: luci ed ombre

Complici le feste (e la macchina in panne) avevo saltato le prime due lezioni di aprile: questa settimana abbiamo iniziato a recuperare e ne abbiamo fatte due!

Nei giorni di Pasqua non mi sono esercitato e, nel complesso, sono stato molto meno metodico del solito nello studio. Stranamente non ne ho risentito e, anzi, ho notato dei nuovi piccoli progressi.

Nei PC (Power Chord) sono diventato più sciolto perché adesso, con la mano destra più “precisa”, riesco a plettrare la corda giusta senza guardare e posso così concentrarmi sulla mano sinistra.
Anche negli accordi classici (C, E, A, Am, G, Em, D e Dm) sono molto migliorato: ora riesco a eseguirli senza quasi pensarci e, di conseguenza, sono relativamente veloce.
L'accordo F, col suo barrè, è ancora un ostacolo ma, seppur lentamente, sto migliorando anche qui.
Anche nei brani sono migliorato: è difficile dire dove ma mi sento molto più sicuro e questa sicurezza si traduce in maggiore scioltezza...

Certo ci sono ancora molti aspetti insoddisfacenti: ancora non so suonare nessuna canzone per quanto semplice (conosco solo tanti “pezzettini” di brani); il problema con le ritmiche con ¼ e ⅛ sfalzati rimane (vedi Lezione XX: ritardato e l'accenno all'esercizio ritmica-m); continuo ad avere problemi di flessibilità delle dita tanto che alcuni semplici esercizi di riscaldamento mi risultano impossibili (il maestro dice che basta perseverare ma il mio mignolino corto non mi fa ben sperare...).

Nel complesso non so che pensare...
A fine aprile saranno 6 mesi che studio chitarra facendo esercizi più o meno noiosi: sicuramente sono migliorato però ancora non mi sento di dire che so, seppure male, suonare la chitarra...
In effetti il mio amico insegnante di chitarra mi aveva predetto che, per imparare a strimpellare qualcosa, per quanto male, erano necessari sei mesi. Io mi ero illuso che con la mia dedizione sarei riuscito ad accorciare i tempi ma non è stato così: probabilmente gioca a mio sfavore l'età relativamente avanzata. Il problema non è infatti il capire o il ricordare quanto che devono essere le “dita stesse” a imparare in maniera automatica i movimenti da eseguire sulla chitarra e questo probabilmente a un giovane riesce molto più facilmente...

Ma veniamo alle lezioni.
Nella penultima abbiamo ricambiato gli esercizi.
Il riscaldamento è totalmente cambiato (bene! mi era venuto talmente a noia che a volte non mi esercitavo perché non mi andava di farlo...). Adesso si basa su un testo di tale John Petrucci (c'è anche il video su Youtube: http://youtu.be/qjhmi-bkFPE).
Proprio uno di questi esercizi di riscaldamento mi aveva depresso perché, per quanto evidentemente banale, non riuscivo nemmeno a mettere le dita sui tasti giusti...
Alle progressioni sono stati aggiunti due nuovi giri (facili) e mi è stato semplificato uno con il F (per il quale ho bisogno di molto più tempo per mettere la mano in posizione) grazie all'introduzione di una pausa che mi permette di avere più tempo per cambiare accordo.
Infine mi ha assegnato un terzo esercizio per i PC che ho poco fantasiosamente battezzato Potente-3.

Nella lezione odierna ci siamo invece concentrati maggiormente sui brani.
Il maestro, che si era tagliato i capelli, ha esordito con una gaffe e mi ha presentato due nuovi brani dei Manowar fra cui scegliere: io molto timidamente, dopo aver provato un paio di accordi di Hail and kill, gli ho chiesto “ma non potremmo continuare con Battle Hymn?”. Al che è venuto fuori che si era dimenticato che da un paio di mesi sono alle prese con questo brano che non riesco a migliorare a causa dei PC...
Così mi ha fatto suonare la "mia" versione di Battle Hymn e mi ha dato un paio di utili dritte per eseguire con più sicurezza i differenti PC (guardare i tasti di arrivo ma non il movimento della mano sinistra, non sollevare completamente la mano dalle corde e altro).
Poi mi aveva suggerito, come nuovo brano, un minuetto: carino, ma tanto oramai ho capito che questi brani composti da singole note non sono un problema e così gli ho chiesto se mi trovava una canzone facile da suonare con gli accordi. A consultato il suo computer (che eccezionalmente aveva con sé) e mi ha proposto un brano dei Pink Floyd, a suo dire, molto famoso: non ricordo come si intotili perché io non lo conoscevo e lui mi deve ancora mandare il pdf!

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