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martedì 9 agosto 2011

Indeciso sul da scriversi

Sono incerto: non so su cosa scrivere. Non è che non ho idee anzi, al contrario, ne ho troppe ma nessuna troppo buona!

Pensavo di tornare a parlare della crisi finanziaria ma in realtà ho poco da aggiungere rispetto a quanto scrissi in Crisi economica per idioti. All'epoca mi chiedevo quali fossero le cause "reali" della crisi e io, dati alla mano, puntavo l'indice contro il surplus finanziario della Cina che, come un'aspirapolvere, risucchia capitali fuori dagli USA ed Europa. Ufficialmente invece gli imputati erano solo alcune mele marce del sistema economico USA: alcuni istituti di credito che, con troppa leggerezza, avevano concesso mutui e che poi, non ricevendo i soldi indietro, avevano provocato una reazione a catena di fallimenti.
La mia domanda sull'origine del problema non era però pleonastica: se all'origine della crisi ci fossero stati solo questi istituti di credito col tempo le cose si sarebbero risolte ma, se la mia teoria sul surplus commerciale cinese era corretta, la situazione sarebbe tornata ad aggravarsi.
Mi pare che il tempo mi abbia dato ragione...

Pochi giorni fa ho aperto un nuovo conto corrente alla banca del mio paese. La direttrice era gentilissima e si ricordava ancora di me da quando ci parlai due o tre anni fa: addirittura appena mi ha visto mi ha subito detto che ero dimagrito moltissimo (ma davvero ero così grasso?)...
Io volevo un conto con le spese ridotto all'osso e così mi viene proposto un "flat": c'è solo un canone fisso (e l'imposta di bolla. Ma di questa non mi avevano detto niente fino a quando non glielo chiesto io...).
Poi mi dice che, se voglio, c'è anche l'accesso al contro tramite internet gratuito. "Ok, perché no.." - rispondo io.
"Allora è tutto gratuito ma la chiavetta con la password ha un costo di 15€. Sai, è il suo costo: a noi ci costa questo e dobbiamo farlo pagare al cliente..."
Ora se non avessi abitato all'estero per un po' di tempo non ci avrei fatto caso. Ma ora, se mi si dice che l'accesso tramite internet è totalmente gratuito, non mi aspetto che ci sia nessuna spesa: chiamiamolo rimborso per la chiavetta, una tantum, costo d'attivazione o come si preferisce ma in questo caso l'accesso tramite internet non è gratuito ma costa 15€...
In Olanda se ti dicono che qualcosa è gratuito è gratuito da vero: non cercano di nascondere la fregatura per racimolare pochi euro in più...
E poi quanto costerà realmente alla banca questa chiavetta? Io dico non più di 2 euro...
Eppure la mentalità italiana nei confronti dei clienti è sempre la solita: fregarli e spremerli il più possibile e, solo quando questi minacciano di andarsene, cercare di lusingarli in qualche maniera (provate a disdire un pacchetto di Cielo per avere la riprova...).

Nei post Camminare molto e Orrore che cammina scrissi del mio raccapriccio per il serial horror Walking Deads. Recentemente ho visto le prime 5 puntate del serial fantascientifico Falling Skies.
La stessa sensazione: entrambi i serial partano in medias res, e questo per le prime 2-3 puntate può anche andare bene, ma poi ci si aspetta che venga spiegato quello che sta succedendo a livello globale. Invece niente: si evita totalmente di spiegare il background e ci si dilunga sulle dinamiche familiari e non fra i vari personaggi e sulle loro necessità quotidiane di sopravvivenza...
Per curiosità vado a vedere su internet se gli sceneggiatori sono i medesimi. No. Cioè non so: su wikipedia viene fornito un singolo nome ma credo che sia il produttore e sicuramente non rappresenta il team di sceneggiatori...

Avevo in mente di parlare anche di un vecchio gioco per PC di una ventina d'anni fa che ho ritirato fuori ma per oggi ho già scritto abbastanza e quindi lascio perdere...

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