«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Per contattarmi e istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo
4. Molti articoli di questo blog fanno riferimento a definizioni e concetti che ho enunciato nella mia Epitome gratuitamente scaricabile QUI. Tali riferimenti sono identificati da una “E” fra parentesi quadre e uno o più capitoli. Per esempio: ([E] 5.1 e 5.4)

sabato 8 novembre 2014

Orchis Italica

Su FB gira una foto di Orchis italica: un'orchidea i cui fiori ricordano molto degli uomini nudi.

Io mi sono permesso di ritoccarla appena con GIMP...


Carlsen a +1 - 10/11/2014
L'incontro fra Carlsen e Anand ha già avuto un risultato decisivo alla seconda partita: ha vinto il giocatore più forte e ora già tutti danno Anand per spacciato. Anch'io la penso così...
Decisivo per il punteggio finale sarà vedere come reagirà l'indiano nella prossima partita: cercherà la patta pur avendo il bianco, per evitare un crollo totale, oppure cercherà battaglia esponendosi maggiormente al rischio concreto di un'umiliazione?

Atto II - 10/11/2014
Ieri ho dedicato l'intera serata (dalle 20:00 alle 2:20...) alla mia tragedia: ultimamente ero rimasto fermo perché avevo dubbi su come proseguire. Imponendomi di pensarci e ragionarci ho però trovato delle ottime soluzioni e un finale che mi ispira molto.

Ho così finito il secondo atto che si compone di ben cinque scene: godibile, scorrevole e non banale: il risultato mi piace!

Non dovrei sorprendermi ma quando mi impegno raggiungo quasi sempre Modifica 11/11/2014: decenti ottimi  (il lettore che con il suo entusiasmo mi aveva illuso si è addormentato leggendo il secondo atto...) risultati!

Tragedia! Un'altra, non quella... - 11/11/2014
Mi si sono strappati i pantaloni!
Uno squarcio di 20 cm. sul sedere...

Il mio peccato - 12/11/2014
Oggi mi sono riesercitato ma ancora non sono riuscito a suonare She is my sin al mio usuale (basso) livello. Nonostante che la registrazione odierna faccia schifo, siccome sto imparando a usare il programma Ardour (che mi pare pieno di bachi!), ho fatto comunque la versione .ogg della mia chitarra da sola (parte circa dopo 10 secondi...) e sovrapposta alla base...

Non sto a elencare i miei errori perché sono troppi!

PS: suono le prime 102 battute su 163 a velocità reale (123bpm)...

giovedì 6 novembre 2014

Poi più nulla...

Ovviamente doveva succedere: pochi giorni fa scrivevo di avere in mente molte idee per nuovi pezzi e stasera, che avrei voglia di scrivere qualcosa, non ricordo nessun spunto!

Avrei da andare avanti con la serie FNHM ma si tratti di pezzi impegnativi che mi prendono molto più tempo di quanto ne ho oggi...

Proverò a improvvisare: di solito va bene!

La tragedia che avevo iniziato a scrivere per scherzo (v. Tragedia nella tragedia) ha ottenuto degli apprezzamenti inaspettatamente calorosi. Questo però mi ha messo pressione: da una parte sto pensando a come pianificare la trama e dall'altra, conseguentemente, ho perso molta della spontaneità che era forse il suo pregio maggiore.

Diversamente dal solito non ho intenzione di spedirla urbi et orbi: chi mi asseconda più per gentilezza che per reale interesse alla fine ha l'effetto di deprimere il mio entusiasmo. L'esperienza del mio romanzo breve, ormai in sospeso da molti mesi, mi è stata d'insegnamento.

Un'idea interessante che ho avuto è quella di abbinare le varie scene a dei video di Youtube che dovrebbero sostituire il coro. Pensavo di mettere indicazioni del tipo: “fai partire il video poi al minuto 1' e 30” inizia a leggere” o “Qui aspetta che il video termini prima di proseguire nella lettura” etc...

Vedremo: prima devo riuscire a finire quest'opera e poi vedrò di capire se questa idea è fattibile. Comunque già mi segno i brani che mi sembrano adatti...

Ieri mi si è rotto il MI cantino della chitarra. Pazienza: tanto ero a fine esercitazione e comunque dovevo cambiare le corde in questi giorni...

Ah... ora ricordo: dovevo “parlare male” delle follie nello Sfascia-Italia e della politica suicida del M5S. Argomenti entrambi complessi che non posso affrontare adesso.

Un programma eccezionale! L'ho scoperto provando Ubuntu Studio (una dixtro di linux specializzata in audio/video) e si tratta di Guitarix: un programma, dall'interfaccia molto curata, che simula amplificatori ed effetti per chitarra. Ieri, nell'esercitazione in cui si è rotto il MI cantino, l'ho provato e mi sono trovato benissimo...

Conclusione: chiudo qui avendo raggiunto la lunghezza minima per un pezzo. Evito battute su giochi di parole fra famosi modi di dire, alluvioni e governi ladri.

mercoledì 5 novembre 2014

Varie letture...

Recentemente ho finito di leggere vari libri e non ho avuto voglia/tempo/interesse a commentarli: di seguito qualche nota veloce...

Ho letto su bitlibro il Faust di Goethe: come per i dolori del giovane Werther credo che la traduzione sia determinante. Nella versione in italiano che ho letto la storia è piatta e noiosa. Praticamente niente mi è rimasto impresso: si salva la figura di Margherita e, forse, quella di Elena.
Temo di non aver compreso qualche elemento importante che dia significato al tutto...

Decisamente più gradevole la Novellaja Fiorentina di Vittorio Imbriani del 1877 anche questa come bitlibro scaricato dal Progetto Gutenberg. In generale le fiabe mi incuriosiscono ma in particolare ero curioso di scoprire se avessi trovato traccia del “Gatto Mammone”...
Quando ero molto piccolino una sera mia nonna mi raccontò una fiaba che lo vedeva protagonista: di essa non ricordo niente se non che mi affascinò con una fantasmagoria di immagini che nella mia immaginazione infantile erano vivide e coloratissime. Per anni richiesi alla nonna di ripetermi tale fiaba ma non lo fece mai: ecco ripensandoci ho la sensazione che anche la prima volta improvvisò molto inserendo in un unico minestrone elementi di storie diverse...
Comunque ho scoperto che il Gatto Mammone è reale ed è stato “recentemente” avvistato! Direttamente da Wikipedia:
«Nel 1968, Serafina dal Pont segnalò ai giornali la comparsa presso Cesiomaggiore (provincia di Belluno) del Gatto Mammone, un mostruoso felino che si limitò a spaventare un gruppo di mucche al pascolo. La donna si sarebbe salvata grazie all'intervento miracoloso di Santa Rita, apparsa sotto forma di un enorme topo, il quale distrasse l'attenzione del mostro che si mise ad inseguirlo attraverso la campagna, sottraendosi ben presto alla vista.»
Nel libro letto in realtà ho trovato una sola favola che presenta il Gatto Mammone: un gatto enorme, direi piuttosto buono, a capo delle fate...

Ho letto poi anche un altro libro di H. G. Wells: The time machine del 1898 (anche questo scaricato dal Progetto Gutenberg). Un racconto piacevole: mi chiedo se c'è un seguito... L'autore ha infatti chiaramente indicato dei particolari nella trama che fanno pensare che, o in origine fosse più complessa, oppure che avesse intenzione di rimetterci le mani sopra magari con un seguito...
Divertente il passaggio dove il protagonista proiettato in un lontanissimo futuro si trova nella campagna inglese completamente cambiata: “Qua e là fra la vegetazione c'erano edifici come enormi palazzi, ma la casa e il cottage, che sono caratteristici della campagna inglese, erano spariti” e il protagonista commenta: «“Communism.” said I to myself»

Ah, più o meno nello stesso periodo ho letto due libri di fantascienza/giallo/mistero che mi hanno prestato: si tratta dei primi due volumi del ciclo della Biblioteca dei morti di Glenn Cooper. Il primo discreto (6½) il secondo migliore (7+)...
Sto aspettando che mi prestino l'ultimo: magari ne riparlerò... o anche no...

martedì 4 novembre 2014

JACKD e UCG102

Complice la pausa forzata dovuta ad assenza di linea della scorsa settimana, ultimamente sto scrivendo poco: strano perché avrei anche tante cose da scrivere... mi manca però l'umore giusto...

Comunque oggi scriverò un pezzo inutile per i più ma che servirà a me come riferimento per le prossime installazioni: in pratica si tratta del seguito di Qiana. Dove aver preso molti respiri (per circa un mese!) alla fine mi sono deciso a installare JACK: l'ingrediente essenziale per far funzionare gli strumenti di musica più avanzata su linux. Sfortunatamente JACK, almeno nella mia esperienza personale, fa abbastanza a pugni con l'audio normale di linux gestito da Pulseaudio tanto che nella precedente installazione di Mint mi aveva dato diverse noie che, sebbene tutte più o meno risolte, erano estremamente fastidiose...

Di seguito quindi mi appunterò i passi fatti per l'installazione di JACK e della pidocchiosa interfaccia UCG102 della Behringer...

Per prima cosa sono andato su Synaptic e nel filtro rapido ho inserito “jackd”: mi è così apparsa la lista dei programmi collegati a JACK. Dalla cronologia di Synaptic ho recuperato la lista esatta degli archivi installati:

I seguenti pacchetti sono stati aggiornati:
libdbus-1-3 (1.6.18-0ubuntu4) to 1.6.18-0ubuntu4.2
libdbus-1-3:i386 (1.6.18-0ubuntu4) to 1.6.18-0ubuntu4.2

I seguenti pacchetti sono stati installati:
jack-capture (0.9.71-1)
jackd (5)
jackd2 (1.9.9.5+20130622git7de15e7a-1ubuntu1)
libdbus-1-dev (1.6.18-0ubuntu4.2)
libjack-jackd2-dev (1.9.9.5+20130622git7de15e7a-1ubuntu1)
liblo7 (0.28-3)
pulseaudio-module-jack (1:4.0-0ubuntu11)
qjackctl (0.3.10-2)
tuxguitar-jack (1.2-17)

L'elemento fondamentale è la scelta fra jackd1 e jackd2 dove la differenza fra i due (la cercai anni fa...) non mi è chiara. Per qualche motivo le altre volte avevo sempre installato jackd1 mentre stavolta ho optato per jackd2. Come al solito le varie librerie vengono installate automaticamente in quanto servono a jackd2.
Gli altri archivi che ho installato sono: jack-capture che uso per copiare brutalmente la musica che passa dalla scheda audio; pulseaudio-module-jack fondamentale per far coesistere JACK e Pulseaudio: in passato mi aveva dato grattacapi ma stavolta ha funzionato al primo colpo dopo aver configurato le preferenze audio (*1) con i vari Jack-sink (in pratica si dice a Pulseaudio di mandare il proprio output a JACK...); qjackctl l'interfaccia GUI per configurare JACK; tuxguitar-jack è la prima volta che lo uso: di solito mando l'uscita MIDI di Tuxguitar su Qsynth che invece si appoggia a JACK...

È questo è stato praticamente tutto! Come accennato ho dovuto solo configurare le “Preferenze audio” (di Pulseaudio) per usare i Jack-sink per l'ingresso e l'uscita altrimenti quello che succede (quando JACK è attivo) che i programmi (tipo Youtube, Clementine etc...) che usano Pulseaudio rimangono bloccati (perché, credo, la scheda audio è interamente gestita da JACK e Pulseaudio rimane in attesa...)!

Oggi infine ho provato a usare la mia scheda USB esterna UCG102 per la chitarra...

Nella scorsa installazione di Mint non mi era riuscito farla funzionare (ma adesso sospetto che fosse stata colpa mia...) ed ero quindi abbastanza preoccupato.
Siccome è totalmente compatibile, non ricordo più con quale standard audio, viene riconosciuta automaticamente da linux appena è collegata.

Il problema è farla usare a JACK: per qualche motivo nella scorsa installazione avevo la sensazione che JACK credesse solo di usarla mentre invece continuava a usare quella built-in.

Di seguito la configurazione che mi funziona con evidenziati i parametri importanti:

L'impostazione REAL TIME viene chiesta durante l'installazione: ovviamente mettere “sì”!
“Fotogrammi/periodo”, “Campionamento” e “Periodi/Buffer” determinano la latenza ovvero la velocità con cui il suono viene gestito: più tale valore è basso e meglio è. Però bisogna trovare una velocità che il calcolatore sia in grado di sostenere: da qualche parte ho letto che le schede USB hanno bisogno di un “Periodi/Buffer” di almeno 3. Comunque la mia configurazione è MOLTO prudente e, credo, volendo potrei abbassare ancora sensibilmente la latenza.
L'impostazione “interfaccia” è forse la più importante e serve per indicare la scheda sonora da utilizzare: usando il piccolo tasto a destra “>” è possibile selezionare la scheda desiderata in maniera più intellegibile: nel mio caso la scelta è fra “USB Audio” e “USB Audio CODEC” e devo impostare “USB Audio” (NON “USB Audio CODEC”) ovviamente ho anche la scelta fra la scheda audio interna e quella della scheda video ma queste non servono per la chitarra...
Infine è fondamentale selezionare come Audio “Duplex” e non “solo cattura” o “solo riproduzione” perché JACK sebbene lasci la possibilità di indicare due schede audio separate per ingresso e uscito in realtà spesso non riesce a gestirle.
Io, molto diligentemente, indicavo la mia scheda USB come “Solo cattura” col risultato che tale impostazione veniva ignorata e il programma continuava a usare la scheda interna...
Ovviamente selezionando Audio “duplex” significa che l'uscita viene indirizzata all'interfaccia USB: nel mio caso questo comporta il dover collegare l'ingresso delle mie casse al all'uscita per le cuffie dell'interfaccia USB...
Ho visto che ci sono dei tutorial su come configurare correttamente due schede diverse usando JACK ma per il momento non ci voglio sbattere la testa!

Però che bello poter riusare tutti gli innumerevoli effetti di Rakarrack!!!

Conclusione: a breve qualche registrazione “pulita” della mia chitarra...

PS: vale la pena menzionare anche il programma alsamixer che serve per regolare il volume dei vari ingressi e uscita delle schede audio...

PS: dimenticavo! non credo sia determinante ma ho anche modificato l'archivio /etc/security/limits.conf dando al gruppo "audio" i seguenti diritti:
@audio - rtprio 99
@audio - memlock unlimited
@audio - nice -10
Ovviamente ho poi inserito il mio utente nel gruppo "audio"!

Nota (*1): altra nota che serve esclusivamente a me: nelle preferenze audio devo selezionare la scheda “built-in audio” e non quella relativa alla scheda video HDMI!!