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venerdì 12 gennaio 2018

Ancora sulla NWOBHM



Dopo aver pubblicato Novità musicali 11 il mio amico esperto di musica mi ha contattato dandomi il suo parere sui quattro brani presentati.
Anche a lui il brano Full Throttle è parso buono, ha trovato invece noioso il brano dei Cruachan (nessuna sorpresa: abbiamo da tempo appurato che abbiamo gusti diversi su questo specifico sottogenere) e ha anche apprezzato il brano rock “Silverback” di Ammunition (secondo lui ricorda parecchio sia i Guns 'n Roses che i Queensryche).

Non era invece d'accordo che il brano Burn in Hell dei Satanic Rites avesse qualcosa di Power Metal: anzi, secondo lui, era proprio un brano tipico del NWOBHM.
«...
Mi ha colpito anche che tu bolli come moderni i Satanic Rites, che sono un classico gruppo NWOBHM parecchio manierista e molto retrò come ce ne erano a decine in quel periodo. Non ci sento nessuna influenza power, anzi, li vedo molto proiettati a non uscire dagli argini di tutti gli stereotipi della NWOBHM (a parte per il cantato femminile). Soprattutto... visto che il pezzo è dell'85 e la NWOBHM andava forte... uhm... direi tra il '79 e l'82, immagino che questo pezzo sia stato considerato sorpassato e un po' ancorato al passato già alla pubblicazione.
...
»

Così gli ho riferito il motivo della mia affermazione.
Per prima cosa ho ammesso la mia incompetenza nella materia e poi gli ho spiegato che ciò che mi aveva più colpito del brano era il suo ritmo estremamente veloce e che, nel complesso, mi sembrava molto diverso dall'atmosfera vagamente psichedelica, molto elaborata, dei brani NWOBHM a cui ero abituato. Per la precisione gli avevo risposto:
«...
Sai, io non ho una preparazione musicale tale da conoscere quali debbano essere le caratteristiche dei diversi generi, quindi vado un po' a orecchio.
In genere i NWOBHM non mi piacciono molto perché li trovo piuttosto elaborati, pieni di ricercatezze, un po' sperimentali, magari qualche lungo assolo palloso: in genere li trovo noiosi perché, probabilmente, per apprezzarli dovrei ascoltarli ripetutamente (e invece non lo faccio).
In questo caso ho notato invece il ritmo veloce, non da PM ma più rapido di un HM. E tanto mi è bastato per farmelo percepire come moderno...
...
»

Il mio amico ci ha riflettuto ed è forse riuscito a dare una giustificazione teorica al mio fraintendimento. Inutile riassumere le sue parole visto che egli esprime già da solo, molto efficacemente, il proprio pensiero sull'argomento. Quindi:
«...
Anch'io non sono un esperto di NWOBHM. All'inizio pensavo che fosse più o meno roba alla Maiden o Priest, con i twin guitar attack super tecnici e tutto il resto. In realtà, se ci togli i mostri sacri, che secondo me non rientrano più nemmeno tanto nella categoria (Powerslave e Seventh Son si distaccano parecchio dal primo album o da Killers, che già lui aveva parecchi elementi prog) la NWOBHM è molto influenzata dal punk (non a caso si chiama NW) e molto spesso si basa su un riffone in evidenza, un cantante in acuto_permanente/falsetto e sound sufficientemente vuoto da sentire bene basso e batteria in sottofondo. Piuttosto minimale.

Quando mi parli di brani elaborati, ricercati e sperimentali mi fai pensare a certi elementi progressive che ogni tanto si trovavano anche nel NWOBHM (per l'appunto, mi viene subito in mente Killers), ma che in genere non dovrebbero esserne un elemento cardine. Probabilmente hai toccato la zanna dell'elefante.

Ci potrebbe stare un approfondimento del NWOBHM (farebbe MOLTO bene anche a me...) anche perché mi sembra di capire che potrebbe essere un genere che ti va a genio, ma di quello ortodosso 79-80, da pub londinese e rissa metallari contro punk, non di quello da Arena (considera che secondo Wikipedia... sono NWOBHM anche i Motorhead e i Def Leppard!!!).

Io ho avuto accesso a questa roba solo di recente via YouTube, perché già ai miei tempi (87-88) era introvabile e sottovalutata (probabilmente tutti dischi usciti su 1000 copie per etichette minori, quasi sempre mai usciti dall'Inghilterra o che si trovavano solo d'importazione a cifre impensabili). Magari oggi comincio ad ascoltarmi Metal for Muthas.
...
»

La sua ipotesi mi è subito sembrata molto convincente e così gli ho risposto sottolineando come il mio “campione” di musica NWOBHM fosse piccolo e, probabilmente, anomalo:
«...
Allora sono tornato a casa e adesso sto ascoltando la mia “collezione” di brani NWOBHM. In effetti temo che non sia molto significativa: prima di tutto si tratta di pochi brani e poi perché hanno la caratteristica comune di piacermi (e questo forse significa che sono anomali).
I gruppi poi temo non siano fra i più famosi e rappresentativi del genere! Per tua curiosità te li elenco:
Lady of Mars – Dark Star (1981) – 2½ 
Running for You – Mendes Prey (1982) – 3
Burn in Hell – Satanic Rites (1985) – s.v.
Hold Back the Lightining – Tyrant (1984) – 4½
The Watcher – Tytan (1985) – 3
A Soul for the Devil – Wolf (1984) – 3½ 

Si nota subito che sono brani generalmente posteriori al periodo d'oro della NWOBHM che mi hai indicato: credo possa essere significativo.

Bo... li ho riascoltati: difficile individuarne elementi comuni a tutti. Di sicuro però i bpm di Burn in Hell sono superiori a tutti gli altri!
Ora vado a sentire i Metal for Muthas... ;-)
...
»

Non sapevo cosa fosse “Metal for Muthas” ma grazie a una rapida ricerca su Youtube (e poi Wikipedia) ho scoperto che si tratta di una raccolta del 1981 di brani considerati canonici del NWOBHM.
Ho poi in effetti ascoltato tale album ma onestamente non sono riuscito a individuare degli elementi comuni a tutti i pezzi. I due vecchi brani degli Iron Maiden, che già conoscevo, mi sembra rientrino nella mia definizione di NWOBHM ma come giustamente ha scritto il mio amico gli Iron Maiden sono gli Iron Maiden...

Alla fine sono arrivato alla conclusione che le definizioni dei diversi generi musicali sono tutte un po' arbitrarie. Ogni gruppo ha infatti il proprio stile e toglie e/o aggiunge sempre qualcosa all'ideale ufficiale del genere che sta suonando: a volte magari si tratta di sfumature mentre altre di elementi più significativi.
Insomma ogni gruppo fa storia a sé ed etichettarlo con uno specifico genere porta con sé delle valutazioni un po' arbitrarie e limitanti.
La riprova di questa mia teoria la si potrebbe ottenere provando a cercare 10 diverse definizioni del genere NWOBHM: secondo me difficilmente se ne troverebbe due completamente uguali!

Conclusione: per mia cultura personale voglio ascoltare anche “Metal for Muthas 2” anche se il primo l'ho trovato un po' noioso: dopo tutto è l'effetto che mi fa il NWOBHM!

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