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venerdì 4 settembre 2026

Wokenzata

Non ricordo esattamente quando entrai in contatto per la prima volta con l’ideologia “woke” e i suoi pronomi “a scelta” ma probabilmente si tratta di 7 o 8 anni fa.
Il concetto “he/him” e “she/her” mi fu subito chiaro ma il “they/them”, soprattutto senza spiegazioni, mi lascio perplesso: per parecchio tempo pensai che “they/them” volesse indicare una persona con personalità multiple e che quindi volesse essere chiamato al plurale.
Certo mi pareva strano ma anche i fanatici woke sono strani!
Solo molti anni dopo intuii che “they/them” non doveva essere inteso al plurale ma indicava una sessualità mista con contemporaneamente caratteristiche sia maschili che femminili. A lungo risi di me e della mia sciocca ingenuità e più volte fui tentato di scriverne senza trovarne la voglia.

Salto di N anni.
Da qualche settimana sto lavorando a un nuovo capitolo (non sottocapitolo!) della mia Epitome sull’ideologia woke e oggi, per caso, YouTube mi ha suggerito il seguente video:
Carlo Galli: "La CULTURA WOKE? È neoliberismo mascherato." pubblicato da Ibex Edizioni dove un esperto dice la sua sul “wokismo”. Mi sono quindi detto “Beh, potrebbe darmi dei nuovi spunti…” e ho deciso di dargli un’occhiata.

Ma guardate/ascoltate cosa dice l’esperto a circa 6’ (o QUI)….
In pratica secondo lui il “they/them” indica personalità che cambia a ogni ora! Come credevo io molti anni fa!

In realtà ho chiesto all’IA che mi ha confermato che la persona che si fa chiamare they/them non si sente né uomo né donna.

Vabbè… mi è parso divertente farlo notare...

2 commenti:

  1. " una sessualità mista con contemporaneamente caratteristiche sia maschili che femminil"

    "personalità che cambia a ogni ora"

    La sessualità è alla base di identità, salute, serenità.
    È uno dei pochi pilastri della esistenza.

    Una pilastro frammentato, che varia ogni ora è un problema ENORME per l'edificio sovrastante

    Il primo problema del pattume woke è elevare i problemi, i problemi gravi, a valori e stili di vita da seguire, da usare come modello. I problemi e le patologie esistono e tali sono, si gestiscono. Sono problemi, non obiettivi, valori, stili di vita, etc.

    Qui si passa alla psicopatologia, alla merda confezionata in involucro di plastica lucida, colorata, con brillantini.
    Una merda confezionata in involucro di plastica lucida, colorata, con brillantini è peggio di una merda così com'è.

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    1. È molto complesso... ci sto lavorando nella mia Epitome per sbrogliare la matassa e mi sta venendo fuori un nuovo capitolo (non un semplice sottocapitolo ma diversi di questi ultimi) piuttosto corposo e complesso...

      Alla fine il fenomeno woke è estremamente complesso e al suo interno c'è di tutto compresa la cacca spacciata per cioccolata con l'uvetta (dove neppure l'uvetta è realmente uvetta! :-D).

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