Non ricordo esattamente quando entrai in contatto per la prima volta con l’ideologia “woke” e i suoi pronomi “a scelta” ma probabilmente si tratta di 7 o 8 anni fa.
Il concetto “he/him” e “she/her” mi fu subito chiaro ma il “they/them”, soprattutto senza spiegazioni, mi lascio perplesso: per parecchio tempo pensai che “they/them” volesse indicare una persona con personalità multiple e che quindi volesse essere chiamato al plurale.
Certo mi pareva strano ma anche i fanatici woke sono strani!
Solo molti anni dopo intuii che “they/them” non doveva essere inteso al plurale ma indicava una sessualità mista con contemporaneamente caratteristiche sia maschili che femminili. A lungo risi di me e della mia sciocca ingenuità e più volte fui tentato di scriverne senza trovarne la voglia.
Salto di N anni.
Da qualche settimana sto lavorando a un nuovo capitolo (non sottocapitolo!) della mia Epitome sull’ideologia woke e oggi, per caso, YouTube mi ha suggerito il seguente video:
Carlo Galli: "La CULTURA WOKE? È neoliberismo mascherato." pubblicato da Ibex Edizioni dove un esperto dice la sua sul “wokismo”. Mi sono quindi detto “Beh, potrebbe darmi dei nuovi spunti…” e ho deciso di dargli un’occhiata.
Ma guardate/ascoltate cosa dice l’esperto a circa 6’ (o QUI)….
In pratica secondo lui il “they/them” indica personalità che cambia a ogni ora! Come credevo io molti anni fa!
In realtà ho chiesto all’IA che mi ha confermato che la persona che si fa chiamare they/them non si sente né uomo né donna.
Vabbè… mi è parso divertente farlo notare...
È nata Olivia
2 settimane fa
Nessun commento:
Posta un commento