«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Per contattarmi e istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo
4. Molti articoli di questo blog fanno riferimento a definizioni e concetti che ho enunciato nella mia Epitome gratuitamente scaricabile QUI. Tali riferimenti sono identificati da una “E” fra parentesi quadre e uno o più capitoli. Per esempio: ([E] 5.1 e 5.4)

venerdì 11 marzo 2022

I sostenitori del verdepasso

Stamani mi chiedevo quali fossero i tipi di persone che erano state favorevoli al verdepasso in estate per cercare di stabilire se cambieranno idea su di esso questa primavera con la pandemia finita.

La stessa persona può appartenere a più dei seguenti insiemi.

Situazione estate 2021: con pandemia → verdepasso per contrastarla:
- Autoritari → Le regole sono tendenzialmente tutte buone perché portano ordine e controllo.
- Stupidi → Non capiscono le motivazioni ufficiali del provvedimento e si convincono che siano corrette.
- Ingenui → Manipolati dalla propaganda. Non sono totalmente convinti delle motivazioni ufficiali ma le accettano confidando nell’onestà dello Stato.
- Ignoranti → Per capire come stanno le cose è necessario rivolgersi a fonti estere, quindi in inglese. Per capire che la Scienza non è basata sull’autorità di pochi ma sugli esperimenti è necessaria un po’ di cultura scientifica.
- Conformisti → Quelli che pensano “sì, il verdepasso è sbagliato, ma non voglio grane e mi piace andare al ristorante”. Oppure “Lo fanno tutti, lo farò anch’io: alla fine il vaccino male non farà...”.
- Ipocondriaci → Quelli che indossano doppia mascherina in auto… da soli. Ben felici di farsi vaccinare altre N volte e pronti ad accettare con entusiasmo qualsiasi iniziativa che prometta di tutelare la loro salute.
- Sadici → Il poter imporre regole, talvolta insensate e/o crudeli, a chi la pensa diversamente da loro, oltretutto col plauso della società, gli dà grande piacere. Ben venga quindi il verdepasso.
- Insicuri → Le persone che dubitano delle proprie capacità (anche culturali) anelano a sentirsi superiori agli altri. La narrativa dominante del vaccinato buono e del “No-vax” cattivo, criminale, infetto, folle e licantropo soddisfa questa loro necessità: il verdepasso equivale al loro certificato di superiorità.
- Ricattati → Le persone che hanno ceduto al ricatto de “il vaccino o la vita”: in genere chi fa qualcosa contro la propria volontà non è felice di farla; vero che poi subentra il meccanismo psicologico dove il fare qualcosa va a modificare la prospettiva su di essa (vedi poi). Credo che si debba quindi distinguere fra i dubbiosi, che forse si sono convinti che in fondo il verdepasso è cosa buona e giusta, e chi era fortemente critico: in questo secondo caso probabilmente l’avversione al verdepasso si è esacerbata.

...passano i mesi...
Meccanismo psicologico: chi accetta il verdepasso lo legittima e si convince della sua utilità e bontà.
...passano i mesi...

Situazione primavera 2022: fine pandemia → verdepasso comunque e senza motivazione:
- Autoritari → Non cambia niente. Le regole sono tendenzialmente tutte buone perché portano ordine e controllo.
- Stupidi → Non si ricordano che il verdepasso era stato imposto per combattere la pandemia e quindi non capiscono l’incongruenza di mantenerlo anche in sua assenza.
- Ingenui → Se il governo ha deciso di mantenere il verdepasso avrà sicuramente delle buone ragioni per farlo e, di sicuro, lo toglierà appena possibile.
- Ignoranti → Non sanno che la pandemia è finita; non sanno ciò che accade veramente all’estero (necessità inglese) come l’abolizione di ogni restrizione.
- Conformisti → Ormai si sono adeguati e abituati al verdepasso (vedi anche il meccanismo psicologico): probabilmente preferiscono che sia mantenuto piuttosto che abolito; così, solo per non dover ricambiare le proprie abitudini.
- Ipocondriaci → Si convincono facilmente che senza il verdepasso la pandemia potrebbe tornare.
- Sadici → La possibilità di poter infierire su chi la pensa diversamente rimane un piacere inebriante, il poter negare ad altri diritti e libertà li rende felici: qualsiasi giustificazione per poter mantenere il verdepasso è ben accetta.
- Insicuri → Un certificato che garantisca di essere meglio di tanti altri è sempre cosa gradita: bene quindi che il verdepasso rimanga per distinguere facilmente fra superiori e inferiori.
- Ricattati → Credo che i ricattati, inizialmente solo un po’ dubbiosi, si siano convinti (grazie al meccanismo psicologico precedentemente citato) della bontà del verdepasso. I ricattati fortemente critici lo saranno ancora di più ma se hanno già ceduto in passato difficilmente si opporranno fermamente adesso.

Conclusione: molto negativa... nonostante sia ormai (*1) ovvio che il verdepasso non abbia ragioni mediche non credo che la percentuale di favorevoli e contrari a esso cambierà significativamente.
Ciò che anni fa pensavo potesse essere un passaggio critico nella creazione di una dittatura, ovvero la trasformazione di protomiti innocui o comunque parzialmente giustificati in protomiti pericolosi e arbitrari, in realtà sembra potersi realizzare con una facilità imbarazzante. Povera Italia, povera Europa, povero Mondo...

Nota (*1): per me era divenuto quasi certo già a dicembre 2021; per la maggioranza degli italiani lo sarà da aprile 2022 in poi immagino.

giovedì 10 marzo 2022

Giramento

Già detto e già scritto tutto: ormai mi limito a ripetermi…

Da dove partire?
In Un (verde) passo nella dittatura analizzavo in parallelo la dinamica di nascita di una dittatura, che avevo teorizzato anni fa, con la situazione attuale. In pratica facevo notare come il verdepasso fosse una ferita aperta nella libertà degli italiani. Già alla sua nascita sembrava essere uno strumento dubbio per contenere la pandemia; dopo pochi mesi, diciamo a inizio autunno, le basi scientifiche crollarono però, nonostante tutto, il verdepasso invece di essere dismesso venne addirittura rafforzato.
Era ovvio che il suo scopo non fosse medico ma diverso: uno strumento di controllo e di limitazione delle libertà individuali.
Poi a dicembre è arrivata la Omicron seguita dalla Omicron-2 e la pandemia di covid-19 è virtualmente finita. In tutto il mondo si torna alla normalità: non in Italia.

Mi chiedevo come… ma faccio prima a copiare e incollare questo frammento tratto da Un (verde) passo nella dittatura:
«È quindi nell'essenza dei miti di un'ideologia e soprattutto oltre essi, nelle loro possibili conseguenze, che si deve guardare per individuare le potenziali dittature. Ma non potrebbe una dittatura, una volta giunta alla “fase due”, abbandonare i vecchi miti, magari pacifici e innocui, sostituendoli con dei nuovi più pericolosi?» 
[KGB] questo è un punto importante. Come farà il governo a sostenere una misura come il verdepasso in assenza di pandemia? È chiaro che dovrà progressivamente giustificarla in maniera diversa: dalla salute passerà forse alla sicurezza, non so. Vedremo. 

«È un'operazione possibile ma sicuramente lunga, difficile e complessa: probabilmente fattibile solo nel caso in cui il nuovo mito fosse facilmente derivabile dal vecchio, ovvero se, appunto, ne fosse una delle sue estreme conseguenze.»
[KGB] beh, al momento la mia fiducia nella razionalità dei miei concittadini (ma anche dell’uomo in generale) sta crollando e temo che lo sforzo necessario per ingannare la maggioranza sia molto più piccolo di quanto pensassi.

Qualche settimana dopo, nel testo di psicosociologia, trovai la risposta al quesito che mi ero posto: ovvero “Come farà il governo a sostenere una misura come il verdepasso in assenza di pandemia?”.

Facile, facile. Come spiegato in Psico verde mascherina cambiare un protomito di 180°, quando si hanno tutti i partiti, tutti i media e tutte le istituzioni dalla propria parte, non è un problema. Copio e incollo:
«Ciò mi porta a pensare al verdepasso: mi chiedevo infatti come avrebbe fatto il governo a giustificare la permanenza del verdepasso in assenza di pandemia. Speculavo che anche chi era stato favorevole a esso all'epoca della sua introduzione in agosto 2020 e avesse comunque approvato i successivi giri di vite dell’autunno e dell’inverno, sarebbe stato costretto a venire a patti con la realtà ammettendo che se il verdepasso rimane in vigore in assenza della malattia allora il suo scopo reale non è medico. Mi sembrava un 2 + 2 = 4… Invece la psicosociologia mi dà una risposta diversa: chi ha approvato con entusiasmo il verdepasso nel 2020 continuerà a farlo: la memoria che fu inizialmente giustificato con motivi sanitari verrà dimenticata e verrà abbracciata qualsiasi altra nuova giustificazione speciosa i media propaleranno al pubblico.»

E nell’ultimo DPCM, perché ormai la democrazia italiana è così schifosamente degenerata che si governa con questa ignobile invenzione pseudocostituzionale, del 2 marzo e pubblicato in Gazzetta del 4 marzo si proroga, praticamente all’infinito, il verdepasso.

Motivazione? Che io sappia nessuna: gli italiani sono così tonti che non c’è neppure bisogno di giustificare una misura completamente arbitraria. Tanto ormai sono abituati al verdepasso. Chi ancora resiste prima o poi cederà. Tutti i partiti, tutte le istituzioni, tutti i media sono ugualmente colpevoli.
E poi adesso gli italiani sono distratti: c’è la guerra in Ucraina e nell’asilo nido che è la società italiana si gioca a fare i girotondi per la pace mentre il governo, in ossequio agli ordini ricevuti, invia materiale bellico in Ucraina: ovviamente per facilitare la pace.

Se gli italiani non fossero completamente rincoglioniti dalla propaganda di guerra dei media nostrani avrebbero potuto rendersi conto di un fatto notevolmente interessante e significativo.
Come ben sapete, i media italiani ci hanno presentato Draghi come il Salvatore della patria: la figura di un’intelligenza e capacità così elevata che non ha bisogno di essere eletto né votato dagli italiani per governarli. Grazie a Draghi abbiamo vinto gli Europei di calcio, i Maneskin hanno trionfato all’Eurofestival, Jacobs ha vinto i 100m alle olimpiadi e simili: dei giornalisti, non il Lercio.it, hanno avuto veramente la faccia tosta di scrivere che questi successi sono merito di Draghi perché ha restituito "credibilità" all’Italia. E la cosa più buffa e paradossale è che molti italiani ci credono pure!

Ma cos’è successo negli ultimi sette giorni? Beh per decidere le sorti dell’Ucraina e della posizione comune dell’occidente c’è stata una cena all’Eliseo, una “call” di Biden e ieri la videochiamata di Xi: ebbene, l’eccellentissimo Draghi è rimasto escluso da tutte queste iniziative. E non è che la cosa non ci riguardi: lo vediamo già dal benzinaio quanto le sanzioni alla Russia finiscano per danneggiare l’Italia.
Ma a che scopo, quando c’è da discutere di cose serie, invitare al tavolo elle decisioni un maggiordomo che comunque farà cosa gli viene ordinato di fare? Ecco quanto conta realmente il non votato né eletto Draghi all’estero: esattamente zero.

Conclusione: e così mi toccherà vivere ed essere consapevole dello scivolamento dell’Italia, e in generale del mondo occidentale, in una pseudo “dittatura democratica”: una democrazia nella forma ma dittatura nei fatti. Solo pochi anni fa credevo che questo processo si sarebbe sviluppato fra una ventina d’anni quando io, ormai completamente rimbambito o magari felicemente defunto, non me ne sarei neppure accorto. Invece no: assisto impotente ma pienamente lucido a questo dramma mentre la maggioranza dei miei concittadini, per i motivi più disparati, non si accorgono di niente.

martedì 8 marzo 2022

Bisbigli sauditi

Ieri sera ho provato a guardare la prima puntata di una nuova serie di genere fantastico intitolata “The whispers”. Dopo un minuto ho capito che non era americana, dopo due che parlavano in arabo e poi, nei venticinque minuti successivi, mi sono convinto che era saudita.

Allora l’ho guardata per curiosità sociale, un po’ come avevo fatto con la serie egiziana qualche anno fa: l’idea è di intuire qualcosa della mentalità di un popolo dalla sua espressione delle creatività, insomma in maniera molto indiretta al di là di quanto banalmente mostrato della vita quotidiana.

Dal punto di vista della trama succede poco o niente: un uomo muore nel primo minuto della serie in quello che sembra essere un incidente d’auto; dalla scena successiva le protagoniste diventano la moglie/vedova e le due figlie di cui una muta. Il giorno stesso arrivano delle telefonate dal cellulare del marito morto: nella prima c’è solo del fruscio, nella seconda si riesce a distinguere la parola “domani” quando dovrebbe esserci il funerale. Sul finale della puntata arrivano due nuovi personaggi, due zie credo e la moglie/vedova riesce a indovinare la parola chiave per accedere al calcolatore portatile del marito. Il marito in un video le dice “che sta facendo qualcosa di importante ma al momento non può dirle niente ma che comunque le dirà tutto poi”. Fine prima puntata.

Quello che mi ha colpito:
- il lusso della casa: vasta, modernissima, ricca di accessori tecnologici costosi. Gioielli costosi regalati al marito alla moglie.
- la domestica (europea?) trattata come un fantasma (mi ha ricordato i romanzi di Jane Austin dove la servitù è invisibile, come se non fossero delle vere persone).
- Le tre donne nella prima scena in cui si incontrano rientrano a casa tutte bardate di nero, con i capelli coperti dal velo. In casa se li tolgono e si scopre che una delle figlie ha una ciocca di capelli tinti di verde: che significa? Se tanto nessuno all’esterno può vedere i suoi capelli che se li è tinti a fare?
- Ricchissime anche le camere delle due figlie.
- Nessuna scena ripresa all’esterno.
- Per muoversi le donne hanno l’autista che le accompagna (credo che in Arabia Saudita, almeno fino a poco tempo fa, le donne non possano guidare la macchina).
- Per il momento mi è impossibile capire se la famiglia protagonista ha una ricchezza media o alta.
- Il rapporto fra i coniugi (viene mostrato da alcuni lampi temporali) sembra essere piuttosto paritario anche se mi pare si colga una vena di paternalismo da parte del marito.
- Il rapporto col soprannaturale è invece ancora da definirsi: mi interessa nel rapporto con la religione musulmana. Al momento Dio viene spesso lodato ritualmente in frasi di circostanza.

Non so: ho la sensazione che sia un bidone senza idee originale ma solo un fritto di scopiazzature trite e ritrite. Comunque per curiosità cercherò di guardarne un altro paio di puntate…

Conclusione: per adesso siamo sul 5.

lunedì 7 marzo 2022

Più prove

Ho poco tempo quindi mi limito a un corto ma la mia indignazione sarebbe piuttosto “lunga”…

L’ultimo video del Dr. Campbell: Ivermectin, more evidence

“More evidence” perché le prove della sua efficacia c’erano già e abbondanti (v. Ivermectin for COVID-19: real-time meta analysis of 81 studies) però vengono ignorate con motivazioni ascientifiche o, per far prima, vengono ignorate e basta.

Le nuove ricerche presentate da Campbell, sebbene significative in quanto all’ampiezza del campione, aggiungono poco a quanto si ipotizzava già nell’estate 2020 e ormai si sapeva nell’estate 2021.

Quando scrivo che indirettamente le scellerate politiche di contrasto alla pandemia hanno causato, non solo in Italia ma in tutto l’occidente “libero”, centinaia di migliaia di morti evitabilissimi non è un modo di dire.

Per esempio (v. Ivermectin for COVID-19: real-time meta analysis of 81 studies) l’Ivermectin riduce complessivamente la mortalità del 55% (ancora di più se preso per profilassi), la vitamina D (v. Vitamin D for COVID-19: real-time meta analysis of 184 studies) del 38%. A occhio, combinando i due (lo so che non è così semplice!), si arriverebbe a una riduzione della mortalità di circa l’80%.

Quindi, numero a caso, su 100.000 morti si sarebbero potute salvare 80.000 persone circa: ringraziate allora chi avrebbe dovuto badare alla salute degli italiani e invece si è limitato a tutelare il profitto delle case farmaceutiche.

Sforzo finale! - 12/3/2022
Di pura volontà ho deciso di completare la versione 1.9.0 dell’Epitome. Sfortunatamente vari problemi mi hanno impedito di dedicarmici come avrei voluto ma ormai voglio terminare almeno quest’ultima versione.
Ancora un paio di giorni? Forse già oggi? Bo…

ESTJ ISTJ - 12/3/2022
In teoria gli INTP (come me!) non dovrebbero andare molto d’accordo con gli ISTJ a causa della loro rigidezza mentale: in verità io con i due ISTJ che conosco mi trovo abbastanza bene. C’è da dire che entrambi hanno un’intelligenza molto più alta della media e un notevole senso dell’umorismo quindi, forse, sono degli ISTJ un po’ anomali.

Ebbene finalmente ho conosciuto un ESTJ: non lo sopporto! L’ISTJ ha le sue sue idee, magari (anzi spesso) diverse dalle mie, però non cerca di impormele. L’ESTJ invece vuole imporre agli altri la propria visione che, basandosi sulla tradizione cioè su ciò che è ben noto e sicuro, raramente mi entusiasma. Insomma chi mi vorrebbe comandare, oltretutto con idee dubbie, proprio non lo digerisco.

Ora l’ESTJ che ho conosciuto doveva essere un tipo patologico ma, col senno di poi, credo che anche una mia amica sia ESTJ…

In linea con Zhok - 12/3/2022
«"Ora, la verità trasparente a chiunque non si sia bevuto il cervello è che questo conflitto è stato pervicacemente voluto, provocato e sollecitato dagli amministratori delegati della Nato, cioè dagli USA, che da esso avevano e hanno tutto da guadagnare sul piano economico e strategico, quale che ne sia l'esito."»
Il pezzo completo su FB è QUESTO.

Poche parole in spagnolo - 13/3/2022
Breve video (un minuto e qualcosa) del discorso di un parlamentare spagnolo (sottotitolato in italiano) sulla crisi in Ucraina: VIDEO

Parole estratte dal loro contesto ma che comunque mi sembrano inequivocabili.

Come mai qualcosa di analogo non è uscito dalla bocca di qualcuno dei nostri parlamentari, anche come semplice opinione personale?

Beh, io ho una teoria: andate a vedere il numero di elezioni nazionali avvenute in Spagna negli ultimi anni e confrontatelo con quello italiano.

Una democrazia funziona ed è reale quando il parlamento rappresenta il popolo: se questa corrispondenza viene meno si dovrebbe tornare alle elezioni il prima possibile. Il capo dello stato dovrebbe essere il garante di questo meccanismo: in Italia è un compito del presidente della repubblica in Spagna, SUPPONGO, del re.

Se così fosse allora si potrebbe dire che monarchia batte repubblica 3 a 0!