«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Per contattarmi e istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo
4. Molti articoli di questo blog fanno riferimento a definizioni e concetti che ho enunciato nella mia Epitome gratuitamente scaricabile QUI. Tali riferimenti sono identificati da una “E” fra parentesi quadre e uno o più capitoli. Per esempio: ([E] 5.1 e 5.4)

lunedì 10 gennaio 2011

Scanvari

Qualche giorno fa ho dovuto usare lo scanner per spedire il contratto firmato per il poker online. Di solito tengo lo scanner sconnesso così, avendolo collegato, ne ho approfittato per fare qualche scannerizzazione ai libri (e altro) ereditati dallo zio (vedi Librivaro).

Questa è la copertina dell'Adelchi del Manzoni:



Niente di speciale se non che, al suo interno, ho trovato degli appunti di liceo:




La calligrafia pulita e ordinata mi pare proprio quella di mio padre: decisamente meglio dei miei scarabocchi...
Ho sempre avuto negli anni la sensazione che la preparazione scolastica ricevuta da mio padre al liceo fosse superiore alla mia (*1). Difficile giudicare da questi pochi appunti ma la sensazione è che l'accento fosse posto sulle nozioni (date, titoli di libri, luoghi e piccoli dettagli) e non sui concetti. Ma può anche darsi che mio padre non avesse difficoltà con i concetti e si appuntasse solo le nozioni che doveva memorizzare...

Di seguito la copertina del libro del 1841:


Gli ho dato una rapida occhiata e al suo interno ho trovato la seguente cartolina:



È strano quanti piccoli tesori siano nascosti in questi vecchi libri!
Qualcuno mi sa dire il valore del francobollo? Non importa: lo vendo a soli 5000€...

Le seguenti immagini sono invece tratte dalle pagine centrali (per non doverlo piegare troppo) di “Enciclopedia moderna per la casa” dell'Ing. Italo Ghersi:



Non ho scelto le pagine da scannerizzare con particolare cura e può quindi darsi che non rendano l'idea della stranezza di questo libro. In pratica si tratta di una collezione di "ricette" che, nella fantasia di un ingegnere d'inizio secolo, sarebbero utili alla massaia italiana. In realtà le varie ricette necessitano di varie componenti chimiche (alcune velenose evidenziate con un teschietto, altre semplicemente tossiche) che sembrerebbero più adatte a un alchimista...
Non so, io ho letto varie paginette a casaccio e non ho potuto fare a meno di chiedermi quante vittime fra le massaie abbia mietuto questo libro con le sue ricette, a base di acido cloridrico, per ammorbidire i fagioli...

Infine una foto che mi ha fatto una discreta impressione:


Come scrissi in Ricordo zio Gip in pratica ho conosciuto mio zio negli ultimi vent'anni, ovvero da quando era ultrasessantenne. Insomma, se la vita è una giornata, io ho visto solo il suo crepuscolo.
Nella foto, anche se non sembra, lo zio è nella "tarda mattinata" e avrà infatti fra i venti e i trenta anni. Mio padre, ovviamente, lo ha riconsciuto senza esitazione ma a me sembrava di spiare un estraneo. Solo dopo averlo osservato a lungo ne ho riconsciuto alcuni suoi tratti peculiari...

Nota (*1): Al riguardo, la teoria che conosco, non so quanto politicamente corretta e unanimemente accettata, è che un forte abbassamento del livello scolastico si ebbe dopo il '68 con i vari "6 politici". In seguito quando gli studenti formatisi in quegli anni divennero a loro volta insegnanti...

domenica 9 gennaio 2011

Anniversario

Qualche tempo fa ho ritrovato questa mia "opera"...

È carina. Soprattutto mostra che anche all'epoca avevo sviluppato un certo senso dell'umorismo.

Una tigre dai denti a sciabola, piuttosto affamata (vedi costole) e malconcia (vedi occhio nero e cerotti), ironicamente pensa "Un altro mammut": ma non si tratta di una facile preda bensì di un potenziale pericolo col quale ha evidentemente avuto già a che fare (avendone la peggio!)...

Grossolane le imprecisioni anatomiche: le zanne della tigre sembrano corna invece che denti e la proboscide del mammut parte dal collo.
Però era un disegno fatto a memoria senza illustrazioni sulle quali basarmi...

La gamba posteriore destra del mammut è ovviamente un errore tecnico (da poco tempo avevo sviluppato la tecnica di sovrapporre gli elementi di un oggetto...)

Sullo sfondo un T-Rex, un Triceratopo e un uomo delle caverne. Sottolineo che ero consapevole che non fossero coesistiti ma mi sembrava carino aggiungere l'ometto.

Buffo il Sole (la parte superiore è tagliata) che, nella fantasia dell'autore, era all'epoca anch'esso primitivo e minaccioso...

sabato 8 gennaio 2011

Parole Santissime 3

«Maestro Yury, riflettevo che nessuno può raggiungere la conoscenza perfetta della realtà: di conseguenza nessuno può raggiungere lo scopo finale della vita... è così?»
«No»
{Esercizio per i lettori: perché il maestro Yury ha risposto “no” alla domanda del suo discepolo?}
«Perché no, maestro Yury?» - chiese il discepolo sedendosi a terra di fronte al Maestro.
«No, per due ragioni: la forma e la sostanza»
«Maestro, io...»
«Sei confuso, lo so...» - disse il Maestro interrompendo l'insipiente ingegnere.
«Adesso ti spiego: hai fatto un errore di forma perché quello che si deve ricercare è la comprensione {vedi 3.1} della realtà e non la conoscenza
«Che differenza c'è fra “comprensione” e “conoscenza”? Dopotutto senza conoscenza non ci può essere comprensione...»
«Ascoltami: se leggi un libro di geometria avrai le conoscenze per calcolare l'aria del quadrato e del triangolo ma tale lettura non ti renderà più saggio. La comprensione della realtà non equivale al sapere un certo numero di conoscenze; non esiste una lista di nozioni da imparare a memoria per essere in grado di comprenderla. La comprensione è una sorta di illuminazione, d'intuizione che trascende il linguaggio e non è direttamente trasferibile da un individuo all'altro o tramite un libro. Io indico la via ma tu devi percorrerla con le tue gambe»
«Capisco... e riguardo la sostanza? Dov'è l'errore nel pensare che, se nessuno può raggiungere la comprensione perfetta della realtà, allora nessuno può raggiungere lo scopo finale della vita?»
«Perché lo scopo {vedi 3.1} è il perfezionamento e non la perfezione: il migliorarsi non la comprensione perfetta!»
«Capisco... e la comprensione perfetta non è quindi mai raggiungibile?»
«La comprensione perfetta è raggiungibile anche se molto difficile da ottenere: però non ti ingannare, essa non equivale alla conoscenza di un elenco di nozioni ma è uno stato mentale, una consapevolezza interiore, un'illuminazione che permette di vedere la vera natura delle cose»
«Però, gli individui che non raggiungono tale illuminazione non la raggiungeranno mai, Maestro?»
«Sì e no»
«...?»
4.1 «Il perfezionamento è inevitabile»
«Ma se non si riesce a raggiungere l'illuminazione...»
«Allora la tua anima si reincarnerà e riprenderà la sua evoluzione da dove era arrivata»
«Si reincarnerà? L'anima? Sono concetti che non sono sicuro di comprendere»
2.2 «L'individuo è dato dall'unione di corpo e anima»
«Il corpo è effimero mentre l'anima è immortale e lo scopo della vita è il perfezionamento dell'anima» - proseguì il Maestro
«Quindi...»
«Quindi l'anima che non ha raggiunto l'illuminazione si reincarnerà in un nuovo corpo e riprenderà ad evolversi da dove era arrivata»
«Non mi pare tanto male poter rinascere ancora e ancora...»
«È un'idea errata molto comune la tua» - disse il Maestro con un sorriso di comprensione.
«Però rinascere... avere un'altra possibilità...»
«Ascoltami: andare a scuola può anche essere piacevole ma nessuno vorrebbe ripetere la stessa classe all'infinito. Così la vita è il mezzo grazie al quale l'anima può perfezionarsi ma non il suo fine. Quando raggiungerai un adeguato livello di comprensione ti sarà chiaro che la reincarnazione non è desiderabile»
«Credo di aver capito...»

continua...

venerdì 7 gennaio 2011

Cos'è meglio

Qualche giorno fa accennai agli ultimi sviluppi della web-tax per la “TV” su internet (vedi Schifoso 2011). Decisi di non scriverne per non iniziare l'anno con un post che mi avrebbe messo di cattivo umore e mi ripromisi di tornarci in seguito.

Nel frattempo la voglia di scrivere un post specifico sull'argomento mi è passata e oggi ne parlerò solo brevemente come premessa per un quesito che mi sono posto.

Brevemente l'ultimo sviluppo della web-tax è il seguente: nella specifica dettagliata delle varie norme è saltato fuori che anche i siti UGC (*1) ricadano sotto la sua “giurisdizione”.
Questo significa che anche i siti come youtube.com, con filmati caricati dagli utenti, sono considerate web-tv a tutti gli effetti (*2). Come scritto in Web-tax pagare 500€ non sarebbe un problema per un colosso come youtube (l'importo è tale da scoraggiare solo i singoli cittadini dal diffondere le proprie idee mentre per le grandi imprese non è niente...) però, essendo equiparato a una web-tv, dovrebbe seguirne tutti i regolamenti come ad esempio le fasce d'orario protette per l'infanzia (*3), etc...

Personalmente l'idea di cercare di imporre al resto del mondo (perché i contenuti di internet provengono da tutto il mondo...) le cervellotiche idiosincrasie della burocrazia legislativa italiana mi pare assurdo. Il risultato (forse voluto?) sarà solo quello di censurare un numero imprecisato di siti esteri (che, a parte i colossi, probabilmente niente sapranno delle iniziative italiane) con l'unico risultato di limitare la libertà degli italiani.

Prima di arrivare al mio quesito è necessaria una seconda osservazione.
Mediaott ha da tempo un contenzioso aperto con youtube riguardo numerosi contenuti di sua produzione presenti sul sito. Non voglio entrare nel merito dell'effettivo danno subito da Mediaott ma mi chiedo se, la norma che fa ricadere i siti UGC sotto l'ombrello della web-tax, sia casuale oppure sia stata inserita per fare ulteriore pressione su youtube...

A me piace pensare che i nostri legislatori siano delle persone che sbagliano in buona fede, cercando di realizzare qualcosa di buono per la collettività, e non persone che, con astuzia, mirano a interessi personali.

Il quesito, senza ALCUN riferimento ai nostri legislatori, è il seguente: sono meglio degli stupidi che sbagliano in buona fede o degli intelligenti che guardano al proprio interesse?

Nota (*1): UGC=User Generated Content
Nota (*2): Ad esempio l'algoritmo di ordinamento dei filmati viene equiparato a un palinsesto!
Nota (*3): La mia preoccupazione non può non volare agli adorati siti porno! Anch'essi verranno censurati per tutelare i marmocchi?!