«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Per contattarmi e istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo
4. Molti articoli di questo blog fanno riferimento a definizioni e concetti che ho enunciato nella mia Epitome gratuitamente scaricabile QUI. Tali riferimenti sono identificati da una “E” fra parentesi quadre e uno o più capitoli. Per esempio: ([E] 5.1 e 5.4)

venerdì 5 aprile 2013

Corea del Nord

Non mi fido di Kim Jong-un e tanto meno del suo parrucchiere.

Modificato (10/4/2013): ho cambiato il nome Kim-Jong-il in Kim-Jong-un. Avevo fatto un copia e incolla ma evidentemente era sbagliata la versione originale...



Scambio? - 6/4/2013
Quando i marò furono arrestati in India pensai a cosa avrebbe potuto fare l'Italia per liberarli. È ovvio che non si aveva la possibilità di intervenire direttamente e infatti il governo Monti se ne lavò le mani. Ma la politica non deve essere così diretta! Perché non farsi aiutare da altri stati nostri “amici” (leggi USA)? Probabilmente agendo subito, con un po' di buona volontà, si sarebbe potuto evitare che questa vicenda degenerasse...

Poi c'è stata la pantomima che ben conosciamo con i marò prestati, trattenuti e rispediti infine in India. Finalmente il governo, dopo l'ultima figuraccia, si è così deciso a muoversi: chiaramente adesso, con la vicenda gonfiata e gli occhi dei media puntati su di essa, il costo per ottenere l'aiuto dal nostro alleato è cresciuto...

È in questa logica, io faccio un favore a te e tu ne fai uno a me, che vedo la concessione della grazia da parte di Napolitano all'agente segreto americano condannato in Italia.

Allerta di Altro Consumo... - 9/4/2013
...e indovinate su cosa!
L'articolo è Facebook e privacy, occhio ai "mi piace" da confrontare col mio Pericolo FB di pochi giorni fa...

Aggiornamento addominale - 9/4/2013
Da quando sono stato dalla dottoressa sono lentamente migliorato e, già da ieri sera, mi muovevo normalmente senza la paura di sentire il fastidio al ventre. Stanotte ho anche dormito decentemente...
Comunque, per sicurezza, aspetterò ancora un paio di giorni prima di tornare in palestra: oggi proverò solo a fare un po' di cyclette per verificare come mi sento dopo...

giovedì 4 aprile 2013

Varie sulla situazione politica 3

Dal precedente aggiornamento ci sono state “molte e poche” novità.
Perdonatemi la brutta antitesi ma voglio sottolineare che se di per sé c'è stata più di una novità, considerando però che sono passati 10 giorni dal mio pezzo precedente, significa che i ritmi della nostra politica continuano a essere da bradipo, ovvero lentissimi.

Prima di riprendere il discorso da dove l'avevo interrotto l'ultima volta preferisco commentare la notizia di oggi: la dichiarazione di Ruby alla stampa.

Io ho visto la dichiarazione integrale alla TV ed è stata durissima mentre i TG, tanto per cambiare, mostrano delle sintesi molto edulcorate.
La ragione di tanta prudenza da parte dei nostri intrepidi media è semplice: sostanzialmente Ruby ha detto che la magistratura ha esercitato pressioni fortissime su di lei per farle dire cose non vere su Berlusconi e, anzi, usarla contro di lui. Non entro nello specifico ma consiglio a tutti di vedere/ascoltare le sue dichiarazioni (se mi riesce trovarne una versione integrale su Youtube vedrò di aggiungerla) per farsi direttamente la propria idea...
Suppongo che la magistratura, se conosco i miei polli, partirà al contrattacco in giornata e magari riuscirà pure a ottenere una nuova smentita da parte di Ruby.

Tutto questo non è importante: chi, come me (v. Scommessa), crede che la magistratura di Milano sia tutt'altro che imparziale quando l'imputato è Silvio Berlusconi ha avuto l'ennesima conferma ai propri sospetti; chi invece crede che Berlusconi sia il demonio, semplicemente penserà che Ruby diceva la verità prima mentre adesso mente...
Quello che conta è che con questa novità odierna il PDL otterrà comunque molti consensi fra gli indecisi, fra i non decisamente schierati a destra o a sinistra, guadagnando molti punti nelle intenzioni di voto.

Questo significa che le elezioni si allontanano.
La coalizione di sinistra, che adesso ha la maggioranza relativa, è lo schieramento che ha più da rimetterci da un ritorno alle urne. Per questo faranno di tutto per evitare di tornare subito al voto (*1): il problema è che il prezzo di un appoggio del PDL per un governicchio che permetta di guadagnare tempo sta diventando sempre più alto. Non mi stupirei se alla fine il nuovo presidente della Repubblica fosse una figura molto gradita alla destra...

Ma torniamo all'altra settimana.
Il tentativo di Bersani di trovare un appoggio per un suo governo è miseramente fallito ed è anzi scivolato nel patetico. Il giovane presidente ha schierato in campo dieci saggi che dovrebbero fare non si sa bene cosa: credo dare consigli sulla legge elettorale e l'economia ma, consideratola una cretinaggine, non ho perso tempo a informarmi più di tanto su di essa...
Il governo zombi di Monti continua a far decretini ma sembra che i suoi ministri inizino a non credere più nella propria ricetta a base di tasse. È di oggi la conferma dell'ovvio: nonostante la tripla dose di tasse, e anzi per colpa di essa, la percentuale del deficit è cresciuta perché il PIL è crollato. Io ero scettico da sempre ma forse qualcuno ancora si illudeva che i “sacrifici” imposti da Monti servissero a qualcosa: beh, adesso tali persone, se non gli bastano gli occhi per guardarsi intorno, hanno nuovi dati su cui meditare...
Il M5S sta ottenendo delle piccole vittorie facendo il cane da guardia: ma si tratta di successi modesti (ovviamente ignorati dalla stampa politicizzata) che non credo possano farne aumentare il consenso più di tanto.

Resto dell'opinione che la scelta più giusta da fare nella situazione politica attuale sarebbe il ritorno più rapido possibile alle urne.
Che la situazione richieda un governo forte siamo tutti d'accordo; che un governo forte sia impossibile da avere combinando insieme gli “ingredienti” a disposizione pare evidente. Ergo, l'unica soluzione, in un paese democratico è il ritorno alle urne (la penso da sempre così: v. il corto MZ e Grecia)
Lo penso anche se credo che se ne avvantaggerebbe soprattutto il PDL, col M5S più o meno stabile e il PD in declino. Da questo punto di vista gli elettori del PD che NON vogliono un ennesimo governo Berlusconi dovrebbero iniziare a pensare di “turarsi il naso” e votare M5S...

Nota (*1): nel PD c'è anche da considerare la variabile Renzi: non mi è chiaro quanto abbia intenzione di starsene buono mentre il PD si indebolisce sempre di più rischiando di compromettere la "sua" campagna elettorale...
Dalle ultime dichiarazioni di Renzi sembra che il braccio di ferro con Bersani sia iniziato: non so però valutare che influenze potrebbe avere per l'elezione del presidente e per la data del ritorno al voto.

mercoledì 3 aprile 2013

Cristianesimo antico

Nel pezzo Viziato accennai a un'interessante intuizione che mi era venuta sul momento: la rigidità della Chiesa alla quale siamo abituati deriva direttamente dalla morale in vigore nei monasteri nell'alto medioevo; ipotizzavo dunque che la visione estremamente negativa di ogni aspetto della sessualità umana non fosse propria del primo cristianesimo e che anzi, per poter “competere” con il paganesimo, doveva essere molto più tollerante anche riguardo la sessualità.

Per questo motivo ho dato una rapida occhiata ai miei (diciamo dello zio...) libri di religione piazzati però su uno scaffale piuttosto alto: così ho potuto scegliere solo fra quelli più in vista e ho sommariamente optato per Introduzione al cristianesimo antico di Alberto Pincherle, Universale Laterza, 1974.

Si tratta di un libretto agile, sulle 200 pagine, che però ha vari difetti:
1) è datato (*1): strano a dirsi (visto l'argomento trattato!) ma quando fu scritto molti scritti gnostici erano stati da poco scoperti e non ancora tradotti...
2) è troppo allineato alle posizioni ufficiali della Chiesa (*1) e non difende adeguatamente le ragioni degli “eretici”.
3) tratta solo della storia ufficiale del cristianesimo (eresie, concili, rapporti con l'impero, padri della Chiesa, etc...) ma non affronta quello che più mi stava a cuore, ovvero come fosse vissuto il primo cristianesimo fra i comuni fedeli.
4) sembra un bignami! Troppi nomi e date senza un'adeguata sintesi: è l'ideale per chi conosce già la materia e ne vuole una visione d'insieme ma, per chi come me ne è digiuno, finisce per confondere le idee...

Riassume abbastanza approfonditamente la situazione storica della Giudea, poi passa ai vangeli, alle lettere di Paolo (*2) e all'Apocalisse ma non mi piace come liquida gli apocrifi. In particolare non accenna alla questione fondamentale dei criteri usati dalla Chiesa per scegliere quali fossero i testi del canone e quali no.
Vengono poi esaminate le varie eresie e ho così scoperto che ci sono due grandi generi di dispute: quelle trinitarie (che in genere negavano, oppure subordinavano, la divinità del Cristo...) e quelle cristologiche (che invece disquisivano sulla relazione fra divino e umano nel Cristo). Per quanto l'argomento mi abbia sempre interessato, ho sfortunatamente trovato molto difficile seguire le dispute più sottili a causa della stringatezza del testo e dei termini filosofici usati.
Interessante l'idea che la definizione del canone cristiano sia nata dall'esigenza di distinguere l'ortodossia dalle eresie. E anche che la “sconfitta” dello gnosticismo fosse dovuta alle divisioni al suo interno e al fatto che fosse una religione per “intellettuali”.

Nel capitolo VI c'è uno dei pochi accenni, per giunta molto vago, a ciò che mi stava a cuore scoprire. È spiegato che molte apologie cristiane furono scritte per difendere il cristianesimo (*3) dall'ostilità della popolazione (v. anche il corto Apuleiata 14): «...e le dicerie che imputavano ai cristiani turpitudini di ogni sorta.» D'altro canto, per affermare che i cristiani erano buoni cittadini dell'impero, si parla di «illibatezza dei loro costumi».
Ora come è possibile conciliare insieme queste due visioni dei cristiani?
Se davvero i cristiani erano tutti savi e moralmente rigorosi allora perché i pagani ne avevano una visione così negativa? Solo per invidia? Non credo...
Io sospetto che, accanto alle comunità che seguivano l'ortodossia ufficiale, dovevano essercene altre molto meno rigorose ma comunque tollerate dalle gerarchie ecclesiastiche in quanto (magari!) si preferiva dei cattivi cristiani a dei buoni pagani... In particolare il comandamento “ama il prossimo tuo come te stesso” si presta ad abusi che possano scivolare nella lascivia.
Per dare poi una cattiva nomea al cristianesimo non sarebbe stato necessario che queste comunità fossero particolarmente numerose: come sappiamo, basta poco per fare di tutta l'erba un fascio!
Eppure la sola esistenza di questi eccessi basterebbe a riequilibrare la visione della sessualità verso una maggiore tolleranza aldilà delle affermazioni ufficiali, “dure e pure”, pervenuteci di vescovi e padri della Chiesa...
Ovviamente questa è solo una mia teoria e questo libro non mi ha dato nessuna conferma al riguardo: non escludo però di continuare la mia indagine leggendo qualche libro più mirato all'argomento...

Tornando al libro si affrontano poi, sfortunatamente troppo superficialmente, varie eresie, i rapporti con l'impero e in particolare le persecuzioni (*4). Si pone la domanda del perché l'impero, in genere sempre tollerante verso ogni religione, ricorresse invece contro il cristianesimo a una violenta repressione. Il libro non fornisce una buona risposta: accenna a un possibile contrasto fra monoteismo e culto dell'imperatore e anche al timore per l'organizzazione ecclesiastica ma nessuna di queste teorie mi convince pienamente.

Infine mi colpisce il contrasto dell'atteggiamento dei pagani verso i cristiani. Anche durante i periodi di persecuzione non mancava tolleranza da parte non solo dei semplici pagani ma addirittura da parte dei magistrati che avrebbero dovuto arrestarli e invece preferivano chiudere un occhio.
Al contrario, una volta che il cristianesimo raggiunse una posizione di egemonia (diciamo da Costantino in poi), non esitò a reprimere duramente il paganesimo che in meno di un secolo diventò fuori legge. Anche figure del calibro di S. Agostino e S. Ambrogio non disdegnarono la violenza per eradicarlo. La giustificazione (S. Agostino verso i donatisti) era «...contro gli eretici la Chiesa ha il diritto, anzi il dovere, di usare la forza: la carità cristiana, poiché fuori dalla Chiesa non v'è salvezza, non può consentire che, per evitare ad uno brevi pene temporali, lo si lasci incorrere nella dannazione eterna.»

La mia conclusione è: la sicurezza del bene genera il male.

Nota (*1): ad esempio, mentre Giacomo è ormai considerato storicamente fratello di Gesù, in questo libro è inteso in senso generico come “parente” o “cugino”...
Nota (*2): è qui che ho trovato l'accenno alla lettera ai Corinzi di cui ho scritto in Prima lettera ai Corinzi.
Nota (*3): oltre che per marcarne il superamento del giudaismo, per dargli dignità filosofica, contro il paganesimo e contro gli eretici...
Nota (*4): confermate “rare e sporadiche” come affermato da John Stuart Mill (v. Libertà d'opinione)

lunedì 1 aprile 2013

Bloggultime XII

Non è passato nemmeno un mese dal precedente Bloggultime XI che già ci risiamo!
Beh, parte del motivo è che scrissi tale pezzo con quasi un mese di ritardo rispetto al solito (*1) ma è comunque vero che i contatti sono di nuovo aumentati: ho infatti rieguagliato il mio precedente primato di 47 giorni. Sull'analisi dei contatti ci ritornerò in seguito e per adesso mi limito alla solita lista di informazioni:
  1. Shinystat: il 12 marzo sono tornato a 9 stelline
  2. Vignette:
    1. M5S: vignetta carina anche se un po' senza senso: mi piaceva l'idea di raffigurarmi “colpito” dalle “idee” del M5S!
    2. Elezione: questo è il mio nuovo capolavoro! Ci ho passato quasi un'intera domenica pomeriggio per realizzarlo (*2)...
  3. Altri 1000: contatti raggiunti il 29 marzo, ovvero in 47 giorni (per motivi di spazio il grafico riassuntivo è rimandato alla prossima volta!)
  4. Wow Gennaio: I candidati sono: Scipione e Annibale (un pezzo storico con qualche osservazione interessante); Il “mio” programma (ovvero la mia opinione su quanto andrebbe fatto in Italia: nonostante le analogie, il pezzo fu scritto prima di conoscere il M5S...); Apuleiata 7 (traggo riflessioni interessanti dallo spunto fornito da un brano dell'Asino d'oro) e Giorno della memoria (non le solite banalità sul “giorno della memoria”)
  5. Wow febbraio: I candidati sono: Stanza vuota (sui misteri della memoria); Paramorosonoide (5/10) (secondo me il capitolo migliore!); Zenit e nadir del troglodita (per quanto brutte non resisto al fascino delle mie poesie!) e... basta!

Nota (*1): da buon ossessivo/compulsivo mi piace impormi regole e, nel caso dei pezzi della serie Bloggultime, è quella di pubblicarne uno ogni 1000 contatti...
Nota (*2): avevo un'idea ben chiara della postura della modella ma il problema è che, non sapendo disegnare, ho dovuto cercare delle foto sulla rete.
Però, sebbene le foto di donne nude abbondino, la maggior parte di queste sono, come dire... ginecologiche? Le foto di schiena sono quasi una rarità! Alla fine ne ho trovata una che mi piaceva ma le braccia non erano nella posizione che volevo io: così ho cercato ancora fino a trovare un braccio destro e uno sinistro adeguati. “Adeguati” ma non perfetti! Il braccio destro lo volevo ripiegato sul davanti in maniera da farle tenere il reggiseno appoggiato lungo la schiena: il contrasto nero/bianco l'avrebbe evidenziato molto più che mostrarlo ciondoloni sullo sfondo grigio del marciapiede...
Anche il reggiseno l'ho trovato sulla rete mentre le calze sono interamente frutto del mio ingegno: da notare l'elastico che si tende. Anche le scarpe rosse sono fatte da me anche se, in questo caso, il risultato è tutt'altro che buono...
La testa ovviamente l'ho riciclata da altre vignette: chi vuole divertirsi può provare a identificarla in altre quattro (escluso quindi la presente) vignette!
Di seguito il collage da cui sono partito per disegnare la modella, il disegno senza calze e scarpe e il risultato finale: