«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Per contattarmi e istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo
4. Molti articoli di questo blog fanno riferimento a definizioni e concetti che ho enunciato nella mia Epitome gratuitamente scaricabile QUI. Tali riferimenti sono identificati da una “E” fra parentesi quadre e uno o più capitoli. Per esempio: ([E] 5.1 e 5.4)

mercoledì 9 febbraio 2011

Post scomodo

Sto scrivendo un post che non dovrei scrivere.
Non so che idea si sono fatti i miei lettori delle mie preferenze politiche: leggendo fra le righe del blog dovrebbe essere chiaro il mio omogeneo disgusto.
Il problema è che il soggetto di questo post ha una forte connotazione politica e, se io esprimo il mio scetticismo su di esso, potrei sembrare appartenere alla parte avversa: cosa che mi seccherebbe...
Inoltre ho sempre paura di conseguenze legali se esprimo la mia opinione (*1)...

Di conseguenza sarò particolarmente prudente nell'esprimere i miei giudizi e conterò sul fatto che il mio blog ha talmente pochi lettori che è improbabile che uno di essi si prenda la briga di attaccarmi legalmente. Come estrema misura inoltre non nominerò mai esplicitamente l'oggetto del mio post (*2) in maniera che esso non appaia negli indici di google...

Mentre mi svagavo su FB ho notato un amico di un amico che apparteneva a un ente, identificato da una sigla, che chiamerò XXX. Stupito ho pensato “Toh! XXX esiste ancora?” e, con una rapida ricerca, ho constatato che fosse proprio così
Inoltre XXX ha un sito semplice ma ben fatto, aggiornato quasi quotidianamente con vari articoli.

Constatata la vitalità del sito ho scoperto anche che l'ente vanta circa ben 100000 iscritti (*3). Così sono andato a leggere il link “come iscriversi”: dopotutto mi stavo chiedendo come mai XXX esistesse ancora...
Sul sito viene citato l'articolo 23 del suo statuto che indica chiaramente chi può iscriversi ad esso. Riassumo:
  1. I partigiani/patrioti
  2. I soldati che hanno combattuto contro i tedeschi dopo l'armistizio (della seconda guerra mondiale)
  3. I deportati per motivi politici/razziali
  4. Gli antifascisti che intendono contribuire a conservare, tutelare e diffondere la conoscenza delle vicende e dei valori della Resistenza
Gli individui descritti dai primi tre punti, supponendo che nel 1945 avessero circa 20 anni, nel 2011 dovrebbero avere circa 85 anni. È quindi evidente che la maggior parte degli odierni aderenti a XXX sono tali in virtù del quarto punto.

Personalmente credo che il compito di conservare/tutelare/diffondere le vicende della Resistenza dovrebbe essere lasciato agli storici. Se una parte in causa vuole conservare/tutelare/diffondere le proprie vicende rischia di fare solo propaganda a se stessa.

Poi ho letto il link “chi siamo” dove è riassunta la storia di XXX.
L'associazione è fondata nel 1947 e, negli anni 1947-48-49, la sua attività è intensa: spicca la partecipazione di 16 suoi membri alla Consulta Nazionale.
Nel 1958 ottiene il riconoscimento ufficiale di corpo delle forze armate.
Negli anni '60 XXX prende posizione su molti temi di politica nazionale ed estera e nel 1965 indice la conferenza “La solidarietà degli antifascisti italiani al popolo spagnolo in lotta per la libertà”.
Negli anni '70 viene eletto Capo di Stato Maggiore della Difesa un suo membro.
Nel 1977 vengono prese le distanze dal terrorismo.
Nel 1978 un suo membro diventa presidente della repubblica italiana.
Negli anni '80 XXX denuncia gli intrecci fra P2, mafia e terrorismo.
Dagli anni '90 fino ad oggi denuncia la corruzione di tangentopoli prima e, in seguito, continua ad affrontare “con la solita e solida fedeltà alle Istituzioni democratiche nonché determinazione morale, le tante questioni nazionali che hanno caratterizzato questi due decenni”.

Così almeno dice la pagina “Chi siamo” del sito. Negli anni '80 ero piccolo e non mi posso pronunciare ma, dagli anni '90 in poi, non ho percepito tutta questa grande attività.
La mia sensazione è che l'associazione sia stata molto attiva nei primi 20-30 anni ma che poi, raggiunti gli obiettivi a favore dei suoi membri, la sua ragione di essere, quella nel suo DNA costituzionale intendo, sia lentamente venuta meno.

Ma come si spiegano tutti i suoi iscritti allora?
Sono giunto alla conclusione che la maggior parte dei suoi aderenti sia tale per motivi affettivi (magari i genitori o i nonni ne facevano parte) e perché condivide alcuni generici ideali politici orientati contro il fascismo prima e verso la “destra” poi.

Niente di male in tutto questo. Anzi trovo lodevole che degli individui trovino l'orgoglio e l'ottimismo di prendere parte attiva alla vita politica del paese. Solo non capisco perché ci sia bisogno di farlo all'ombra di questo ente. Perché non fondarne uno nuovo che abbia nella sua costituzione solo gli obiettivi ancora attuali?
Forse ai membri di XXX non sembrerà esserci niente di strano a far parte di un ente così legato agli eventi della seconda guerra mondiale (terminata circa 66 anni fa) ma per chi, come me, lo vede dall'esterno non può non rimanere turbato dal suo anacronismo.

Modificato (25/4/2013): non solo l'associazione XXX continua a esistere ma, con mio sommo stupore, si diffonde! è di ieri questo articolo...

Nota (*1): In un paese veramente democratico solo l'idea questo pensiero farebbe sorridere: il problema è che siamo in Italia e già più volte ho evidenziato come la libertà su internet stia venendo silenziosamente minata (vedi ad esempio Web-Tax)...
Nota (*2): Oltretutto alcune conclusioni sono generali e prescindono dal particolare oggetto a cui faccio riferimento. Anche per questo specificarne il nome non è così importante...
Nota (*3): Attualmente Armando Cossuta è Vice Presidente Vicario Nazionale.

martedì 8 febbraio 2011

Guadagno

Brevissimo aggiornamento pocheristico: totale spese da quando gioco online 10.50€, totale entrate 11.40€ --> utile .90€. Comunque nelle ultime 5 partite: spese 2.5€, entrate 4.2€, con utile di 1.9€ Edit: il mio financial auditor mi ha fatto notare che il guadagno è un modesto 1.7€...

Piccolo test 8-Febbraio-2011
Ho giocato un altro torneo. Però, il guadagno nelle mie ultime 5 partite (vedi il post precedente) non si è modificato. Come è possibile? (Scusate la banalità del quesito...)

Steno, Stimo e Sino 10-Febbraio-2011
Qualcuno si ricorda il mio bellissimo post Eu-xxx & Eu-yyy? In esso spiegavo che non avevo problemi a ricordarmi i nomi delle gorgoni Steno e Medusa e quelli delle grazie Aglaia e Talia. Invece confondevo fra loro Euriale ed Eufrosine (la prima è una gorgone la seconda una grazia). Adesso, leggendo "I miti greci" di Graves, salta fuori che Steno è chiamata con altri due nomi: Stimo e Sino. Che confusione! Però ho constatato che a volte le note sono un po' discordanti... Che siano degli errori?

Peperoncino 20-Febbraio-2011
Quando sminuzzo il peperoncino ho sempre lo stesso problema: finisco per strofinarmi il naso con le dita e così esso mi brucia per un bel po'. Oggi me ne sono ricordato e, tritato il peperoncino, sono andato in bagno con l'idea di lavarmi le mani. Già che c'ero ho deciso di fare pipì: prima di lavarmi le mani...

2 cosine 27-Febbraio-2011
È tre giorni che dormo benissimo. Sonno profondo e con strani sogni potenzialmente utili come basi per racconti.
Seconda cosina: finalmente ho avuto una buona idea per la vignetta del tag "memoria". Chi ha, appunto, buona memoria ricorderà che già molti mesi fa avevo chiesto suggerimenti al riguardo ai miei lettori. Consiglio di controllare spesso la legenda...

domenica 6 febbraio 2011

Il simposio

Leggendo il vocabolario si scopre che il termine simposio ha tre significati.
Il primo significato è “Banchetto, convito”, il secondo è “Pranzo nell'antica Grecia dove si beveva copiosamente e si assisteva a spettacoli di intrattenimento”. Infine il terzo significato è “riunione di studiosi per discutere di un argomento di interesse comune”.
I tre etimi hanno due diverse etimologie: i primi due derivano dal greco sympósion che significa “bere insieme”, il terzo invece è un calco dell'inglese symposium.
Ora è evidente anche a me, che pure non sono un esperto del settore, che il termine inglese deriva a sua volta dal termine greco che sta per “bere insieme”. Ci si potrebbe quindi chiedere come, un termine che originariamente indica una bevuta in compagnia, possa poi essere passato a indicare una riunione di studiosi.
Ho quindi cercato su internet e, su questo sito, ho trovato conferma a quanto già immaginavo: “... The sense of `meeting on some subject` is from 1784.... the modern sense is especially from the word being used as a title for one of Plato's dialogues...”. Cioè il termine symposium nel significato di “riunione di studiosi” deriva dal titolo di uno dei dialoghi di Platone: “il simposio” appunto.
Questo ancora non spiega nulla però: la domanda adesso diventa come mai “il simposio” di Platone è andato a indicare un incontro fra studiosi?
Per saperlo basta leggere il libro di Platone che, guarda caso, ho comprato (vedi Schifoso 2011) e letto (*5)!
“Il simposio” è in effetti il racconto di un simposio (nel secondo significato del termine) dove però gli amici dopo aver cenato, invece di passare il tempo a ubriacarsi, decidono di fare a turno l'elogio del dio Eros. Inoltre questi convitati non sono degli ubriaconi qualunque ma fra questi ci sono: Fedro, Alcibiade e, naturalmente, Socrate. Insomma le varie argomentazioni non sono banali ma anzi interessantissime.

Ora non voglio mettermi a fare il riassunto delle varie tesi: banalizzerei i vari concetti che invece sono piacevolissimi da leggere. Voglio invece segnalare i molti passaggi che mi hanno colpito (*1).
  1. Socrate invita un suo amico a partecipare al banchetto anche se non invitato. Per farlo scherza facendo un gioco di parole complicatissimo basato sul proverbio greco (dal significato non troppo limpido) “ai conviti dei deboli non vanno invitati i forti” che diventa “ai conviti di Agatone (*2) vanno i buoni non invitati”. Per apprezzarlo pienamente bisogna conoscere il greco ma a me ha colpito l'arguzia, un po' cervellotica di Platone, in quanto tale.
  2. Pensavo che sarebbe divertente organizzare anche noi una cena e dopo discutere a turno di un argomento proprio come fanno i protagonisti del libro.
  3. Questi greci non fanno che ripetere quanto sia bello amare i fanciulli! Certo, nel loro ideale di amore fra uomo e ragazzo, non c'è solo la relazione sessuale ma l'uomo maturo deve fare anche da guida e maestro al minore...
  4. Per Fedro l'amore è “La vergogna per ciò che è brutto, l'ambizione per ciò che è bello” (*5)
  5. Più volte ritorna il concetto di kalokagatia (*3) ovvero che il bello e il buono coincidono.
  6. L'amore per i fanciulli non solo era tollerato ma anzi considerato superiore, più virtuoso, dell'amore per le donne: l'amore per le donne derivava infatti dall'Afrodite volgare mentre quello per i giovinetti dall'Afrodite celeste
  7. Per Pausania l'amore “non è di per sé né bello né brutto, ma bello, se fatto bellamente, brutto, se bruttamente” (*5)
  8. Colpisce anche l'asimmetria fra amante e amato
  9. Erissimaco, un medico, consiglia i seguenti rimedi per far passare il singhiozzo: 1) Trattenere a lungo il respiro 2) Fare dei gargarismi con l'acqua 3) Provocare degli starnuti solleticandosi il naso
  10. Ad Aristofane, il famoso commediografo, Platone fa narrare il mito degli uomini “palla” con 4 gambe e braccia. Essi vennero fatti dividere in due da Zeus perché troppo potenti e da allora ogni uomo va a ricercare la propria metà. Lo segnalo perché questa leggenda è citata nel film “3 uomini e una gamba” (*4)
  11. Chiede Agatone “a un uomo di giudizio devono fare più paura pochi assennati o molti dissennati?” (*5)
  12. Definizione di temperanza: “il signoreggiare piaceri e desideri”
  13. Dice Socrate: “Ma la lingua promise, la mente no” (*5)
  14. Dice Socrate “Ciò che è buono non pare a te anche bello?” (*5). Di nuovo kalokagatia
  15. Diotima dice “L'amore è l'amore di aver sempre il bene con sè” e “l'amore è il desiderio d'immortalità nel bene” (*5)
  16. Alcibiade aveva una relazione con Socrate?
  17. Dice Alcibiade: “...non c'è alcuno che abbia mai visto socrate ubriaco.” (*5). Neppure me!
  18. Socrate è stato in guerra?
  19. Ad Atene c'erano tre ginnasi: il Liceo dove insegnò Socrate, l'Accademia dove insegnò Platone e il Cinosarge dove insegnò Antistene (fondatore della setta filosofica dei Cinici). In pratica il Liceo è dove ho studiato io mentre l'Accademia corrisponde all'ITI e il Cinosarge a Ragioneria


Nota (*1): Insomma, dettagli interessanti per me ma non necessariamente per tutti...
Nota (*2): Agatone era l'ospite a casa del quale si svolge la festa.
Nota (*3): Ho imparato questo buffo termine qualche hanno fa quando mi riavvicinai alla filosofia e oggi non ho resistito alla possibilità di usarlo (spero non a sproposito!)...
Nota (*4): Non sono sicuro! Ho cercato su internet per conferma ma non l'ho trovata: che mi confonda con “Pane e tulipani”?
Nota (*5): Per la precisione: “Il simposio”, Platone, Ed. Rusconi Libri, 2007

sabato 5 febbraio 2011

Indovinello teologico

Domanda: Qual è il colmo per un monaco?
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Pensaci di più!!
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Risposta: non fare l'abito