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giovedì 22 gennaio 2026

Gli scemi volenterosi e la Groelandia

ATTENZIONE! POSTO MOMENTANEAMENTE QUESTO PEZZO QUI PERCHé NON RICORDO LA PASSWORD DI GEOGATTI8 E NON MI VA DI RESETTARLA! LA PROSSIMA SETTIMANA SPOSTERO' IL PEZZO...

Da diversi giorni Trombetta è tornato a reclamare la Groenlandia: dice che serve alla sicurezza nazionale degli USA ma è evidente a tutti che in verità si tratta solo di saziare un appetito imperialista. Ma di questo già scrissi a suo tempo circa un anno fa in https://blog.libero.it/wp/geogatti8/2025/01/18/perche-terraverde-ora/ All’epoca insediatosi da pochi giorni, Trump appena ne accennò. Io la presi alla lontana ma poi arrivai alla conclusione tutt’ora valida: gli USA possono permettersi di annettersi la Groenlandia perché l’Europa, guidata da somari e burocrati incapaci, invece di recitare un ruolo geopolitico di ago della bilancia fra USA, Russia e Cina, con la guerra in Ucraina ha tagliato i ponti con Mosca e Pechino e si è schiacciata su Washington. Adesso che Trump fa il prepotente l’Europa non può minacciare di avvicinarsi ai nemici degli USA e, contemporaneamente, non ha la forza di difendersi da sola. Bravi fessi di babbei tanto “volenterosi” quanto politici incapaci, vi sta bene di perdere la Groenlandia!
Comunque, dicevo, questi discorsi li avevo già fatti un anno fa: oggi voglio solo aggiungere una riflessione che a me pare banale ma che ancora non ho sentito ripetere da nessuno. L’Europa non può opporsi agli USA né sul piano militare né sul piano economico né (grazie alla stupidita dei suoi politici) su quello diplomatico: l’unica cosa che può fare è minacciare di far pagare agli USA un alto prezzo di credibilità internazionale. Già con Biden, chi non era fesso oppure non seguiva i media occidentali (che propalano disinformazione), il sabotaggio del gasdotto North Stream chiaramente voluto dagli USA, aveva mostrato al mondo come gli USA trattino i propri “alleati” ma adesso, col vero e proprio furto della Groenlandia, l’ingiustizia da bullismo mafioso di Washington sarebbe ancora più palese, perfino a quei fessi di europei che seguono i grandi media. Io penso che la perdita di credibilità degli USA sarebbe talmente grande da risultare nel complesso controproducente rispetto ai vantaggi di acquisire l’isola. Chi si fiderebbe più degli USA? Nessuno, nemmeno i più sprovveduti e incapaci politici europei: figuriamoci il resto del mondo!
Gli USA devono quindi sperare di ottenere l’isola mediante una sorta di accordo da spacciare al resto del mondo come non basato sul ricatto e la forza. Comprare l’isola potrebbe essere un’idea. Dal canto suo, se l’Europa davvero se la vuole tenere, dovrebbe semplicemente non riconoscere l’annessione e denunciare a gran voce il “furto” mettendo in grave imbarazzo gli USA. Può darsi che gli USA se la prenderebbero comunque ma, al momento, mi sembrerebbe la strategia migliore per Bruxelles.
In realtà con dei fessi come i politici europei anche un bullo dalle capacità modeste come Trump ha gioco facile: probabilmente otterrà la Groenlandia in cambio del prolungamento del sostegno alla guerra, ormai da tempo persa e che si sta solo trascinando, in Ucraina. Manderà qualche missile ma poi, dopo pochi mesi, si rimangerà eventuali promesse di sostegno diuturno a Kiev e, comunque, si terrà la Groenlandia.

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