«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Per contattarmi e istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo
4. Molti articoli di questo blog fanno riferimento a definizioni e concetti che ho enunciato nella mia Epitome gratuitamente scaricabile QUI. Tali riferimenti sono identificati da una “E” fra parentesi quadre e uno o più capitoli. Per esempio: ([E] 5.1 e 5.4)

domenica 3 giugno 2012

Le Avventure di Cavolina: I promessi sposi (1/5)

Prima di tutto una nota editoriale: questo è il terzo racconto della serie “Le Avventure di Cavolina”. Alcuni lettori più maliziosi hanno trovato in questi racconti delle tematiche vagamente improprie: in realtà il mio intento è solo quello di scrivere una storia divertente. Se alcune di queste vaghe allusioni dovessero turbare i lettori più sensibili me ne scuso anticipatamente: non era questo il mio scopo.
Detto questo vale forse la pena ricordare chi sono i vari personaggi e dove si svolgono le storie. In realtà le tre avventure di Cavolina appartengono solo nominalmente alla stessa serie: solamente con quest'ultimo episodio ho cercato di omogenizzare un po' il background...
La protagonista, Cavolina, ha due sorelle più grandi di cinque e sette anni. La maggiore si chiama Peretta (aka Patatina), la seconda Ricottella (aka Mozzarella); al riguardo vedi il racconto Mai con uno sconosciuto. Cavolina, oltre alle due sorelle, ha anche un fratellino un po' più giovane chiamato Pisellino (che però a volte è in collegio). Cavolina possiede un'oca, chiamata Selvaggia, come animale domestico: in realtà Selvaggia finisce spesso nel forno per essere poi sostituita da una sua versione più giovane...
La madre di Cavolina, religiosissima, è una donna di facili costumi (vedi il racconto La commissione per mamma) che però ama le figlie e dà loro buoni consigli; il padre è invece spesso assente per motivi di lavoro ma, anche lui, ama teneramente le sue figliole e, un po' meno, Pisellino.
Cavolina abita in una fattoria, situata poco lontano da un paese di campagna non meglio identificato, di una terra popolata da animali parlanti, maghi, prìncipi e, all'occorrenza, da tutto quello che mi viene in mente...
Nella fattoria ci sono molti animali fra i quali spiccano, oltre all'oca Selvaggia, anche la saggia mucca Tirintilla e il vecchio Nonno Rospo (un rospo nero e bitorzoluto).
In genere i ringraziamenti si scrivono alla fine: però, siccome non sono sicuro di quanti lettori arriveranno al termine del racconto, li faccio adesso.
Un grazie particolare va quindi a Cappuccetto Rosa e al Dott. Capellino che, per gioco, mi hanno suggerito dei dettagli strani che io mi sono poi sforzato di introdurre nella storia: un esempio per tutti è il sordido “sflescino”!
Un grazie un po' meno particolare va anche ai miei beta-lettori che, dopo una lunga trattativa, mi hanno pazientemente quasi rassicurato sulla quasi totale innocenza del mio scritto...

DISCLAMAZIONE!
Caro Bambino, se hai meno di 30 anni, per favore, chiudi subito gli occhini e, col ditino, clicca per uscire da questa brutta pagina web!
Se comunque vuoi leggere questo racconto, tieni presente che ci sono delle tematiche che potrebbero farti impazzire o morire sul colpo o diventare cieco. Sebbene la storia sia così magistralmente ben scritta (ma veramente ben scritta) da far sembrare tutto estremamente realistico e credibile, devi sapere che maghi, elfi e magie varie non esistono nella realtà anche se Harry Potter o i telegiornali potrebbe averti fatto credere il contrario. Il seguente racconto è infatti il frutto marcio della mia fantasia marcia: in particolare non provare a lanciarti dal balcone a cavalcioni di una scopa gridando la formula magica “Vola, vola mia scopetta che la scuola mi aspetta!” perché, anche con forte vento a favore, l'atterraggio sarebbe comunque difficile e molto molto duro. Insomma: azioni, idee e comportamenti che nel racconto possono apparire leciti o divertenti nella realtà potrebbero essere illegali e avere serie conseguenze: per questo, tali azioni, non devono essere assolutamente imitate. E non mi riferisco soltanto a gettare l'organico nel cassonetto del verde...

-= 1 =-
Baccabriciola e Strabuccino
-= 1 =-

Alla fattoria c'era una grande agitazione: in meno di un mese Ricottella si sarebbe sposata col principe Buzzurro. Peretta, la sorella maggiore, era già convolata a nozze pochi anni prima e ormai Ricottella scalpitava per seguirne l'esempio.
Quest'ultima era tutta felice e non faceva che ripetere a ogni famigliare quanto grande fosse il suo amore: alla sorella maggiore diceva “È bellissimo!”, alla madre “È ricchissimo!”, al padre “Mi vuole tanto bene!”, a Cavolina “Quando anche tu troverai la persona giusta lo capirai...” mentre invece, al giovane Pisellino, continuava a dare solo scappellotti perché questi, ancora troppo immaturo per capire l'importanza del momento, continuava come sempre a sottrarle la biancheria intima per lavarla.
Eppure a Cavolina, nonostante le parole della sorella, il principe Buzzurro non piaceva. Sembrava infatti che solo lei fosse in grado di vedere, attraverso i suoi falsi manierismi, la vera natura di quell'uomo indegno. Sfortunatamente in famiglia nessuno si curava dei suoi dubbi: la sorellastra Peretta le rispondeva “Ma è bellissimo...”, la madre “Ma è ricchissimo...” e il padre “Ma le vuole tanto bene...”. Pure Pisellino, al quale Cavolina era da sempre legatissima, non l'ascoltava: ormai era sempre più spesso preso dalla sua ultima mania di chiudersi in bagno per lavare la biancheria delle sorelle...

Solo Baccabriciola, una sua ex compagna di scuola, l'ascoltava con attenzione e annuiva sconcertata alle rivelazioni dell'amica.
«Sarà anche bello e ricco quanto vuoi ma ieri il principe Buzzurro, che era a cena da noi, per tutto il tempo non ha fatto che grattarsi il sedere annusandosi poi le dita...» - raccontò inorridita Cavolina.
«Ma dai!» - rispose sconcertata Baccabriciola.
«E poi non fa che ruttare e infilarsi le dita nel naso!» - proseguì Cavolina accorgendosi troppo tardi della gaffe...
«Anche... anche il mio Strabuccino si infilava spesso le dita nel naso...» - mormorò tristemente Baccabriciola.
Strabuccino era famoso in paese per essere un tipo strano: un omino vestito di stracci, con i pochi capelli sempre arruffati, passava il proprio tempo a scrivere lunghi manifesti, che nessuno leggeva, ma che lui continuava ad appendere al tronco della sua casa. Già perché Strabuccino, non solo non era un genio per niente compreso, ma viveva anche dentro un albero!
Ebbene un giorno, questo Strabuccino, mentre se ne stava dietro la sua finestra nascosta fra i rami, aveva scorto la bella Baccabriciola che sembrava leggere con estrema attenzione il suo ultimo manifesto.
In verità Baccabriciola non stava affatto leggendo il manifesto di Strabuccino: semplicemente strizzava gli occhi davanti a esso per provare e abituarsi alle lenti a contatto appena comprate.
Comunque sia, Strabuccino si innamorò immediatamente della giovane Baccabriciola perché, oltre a reputarla intelligentissima per aver letto con cotanta attenzione il suo manifesto, ella era anche realmente molto bella: aveva un volto delicato, dalla pelle lattea, nel quale spiccavano i penetranti occhi verdi e le morbide labbra rosse, il tutto incorniciato da capelli corvini straordinariamente soffici e sottili...
Così Strabuccino iniziò a corteggiare la ragazza a modo suo: regalandole cioccolatini semi-scaduti, vecchi libri scarabocchiati e foglie secche del suo albero. La ragazza era in verità un po' lusingata da tante, seppur bizzarre, attenzioni ma, soprattutto, ne era molto imbarazzata e per questo cercava in tutti i modi di non farsi vedere insieme a lui.
Sì, perché Strabuccino non era solo un tipo molto, troppo, insolito ma, seppure forse piuttosto intelligente, era decisamente brutto, basso e molto più vecchio di lei: e, si sa, il paese è piccolo e la gente e gli animali mormorano e anche le mura, specie se magiche, hanno orecchie e talvolta occhi...
Comunque la “storia” fra Baccabriciola e Strabuccino era durata platonicamente piuttosto a lungo: la ragazza l'aveva vissuta nell'imbarazzo mentre l'uomo era rimasto cieco di fronte alla riluttanza di lei.
L'unico motivo per cui Baccabriciola non aveva detto chiaro e tondo a Strabuccino di lasciarla in pace era che, nonostante tutto, le sue amiche erano molto impressionate dal fatto che lei avesse uno spasimante tanto più anziano. Soprattutto Cavolina ne era affascinata e giudicava le trovate dell'uomo per far colpo sull'amica così romantiche che, anche a questa, finivano per apparire meno grottesche di quanto non fossero.
Alla fine però Strabuccino aveva insistito nell'invitare Baccabriciola a provare la sua ultima invenzione romantica: un materasso di foglie secche che lui stesso aveva ammonticchiate, fra le radici sotto il suo albero, scegliendole una ad una fra le più grandi e profumate. All'ennesimo rifiuto della ragazza, offeso, si era barricato in un gelido silenzio dentro la sua casa arborea...

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Lo “sflescino”
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Adesso, a qualche mese di distanza dalla rottura, Baccabriciola provava un vago rimpianto: una sorta di nostalgia che sarebbe rapidamente evaporata se non fosse stato per Cavolina che, ad ogni occasione, non le faceva che ripetere quanto Strabuccino fosse superiore al principe Buzzurro.
«Magari Ricottella si fosse innamorata di lui invece che del principe!» - sospirava Cavolina - «Ti immagini come sarebbe romantico vivere dentro un albero e svegliarsi al canto degli uccellini che cinguettano fra i rami?»
«Beh... sì... forse... Però mi dicevi che la residenza del principe Buzzurro, oltre al castello, comprende anche un piccolo parco, vero?» - chiese Baccabriciola
«Beh, sì: si tratta di un centinaio di ettari con piante provenienti da tutto il mondo: Ricottella mi ha detto che ci sono anche due sequoie fatte venire dal nord America e pagate ben 265 baiocchi d'argento: che sprecone!»
«Strabuccino mi diceva che aveva sempre sognato di avere una villa dentro una sequoia...»
«Oh! animo nobile di uno Strabuccino! Che stolta sei stata a fartelo scappare, Baccabriciola! Piuttosto ti ho detto che il principe Buzzurro è anche un gran maiale?»
«Sì, molte volte... ma non mi hai mai spiegato perché...» - rispose Baccabriciola
«È così imbarazzante... dai, te lo dico: ma è un segreto che non devi dire a nessuno: d'accordo?»
«Certo! Ma, orsù, raccontami!»
«Beh, la mia sorella maggiore, Peretta, era venuta a trovarci e si era chiusa a chiacchierare in camera con Ricottella. Io, lo so, non avrei dovuto, ma ero curiosa e poi Pisellino si era chiuso a chiave dentro camera mia, così... beh, così sono andata a origliare alla porta! Ricottella stava raccontando a Peretta che il principe Buzzurro le aveva mandato dei regali comprati dall'elfo Silvano!»
«Il vecchio elfo pervertito!?»
«Sì, lui...»
«Quello che fa abiti così sconci che anche le donnacce si vergognano a indossarli?»
«Sì, lui...»
«Quello famoso per i giocattoli erotici da depravati?»
«Sì, proprio lui... Il principe Buzzurro aveva comprato per mia sorella un abito osceno, che non ho visto ma che, dai commenti di Peretta, doveva essere decisamente indecente, e soprattutto un grottesco giocattolo sessuale: lo “sflescino”...»
«E cosa sarebbe questo “sflescino”?» - chiese Baccabriciola che adesso pendeva dalle labbra dell'amica.
«Oh, è orribile! È disgustoso! Mi vergogno troppo...»
«Dai, Cavolina, non farmi penare, dimmelo!» - l'incitò Baccabriciola.
«Va bene, va bene... si tratta di un giocattolo creato dall'elfo Silvano che ti devi infilare dentro...»
«Come infilare dentro?» - chiese Baccabriciola
«Sì, dai... attraverso la tua porta di giada... poi si accende e ti illumina il pancino dall'interno di strani colori lampeggianti...»
«Ma è disgustoso!»
«Infatti!! Pensa che Ricottella ha detto che si vedono anche le vene... Però, a leggere il manuale d'istruzione, sembra che gli uomini trovino questa luminescenza pulsante estremamente eccitante...»
«Scusa, ma poi... ehm... non dà fastidio? Non brucia?» - chiese Baccabriciola mentre cercava di immaginarsi lo strano giocattolo in azione.
«No: è magico. Una volta inserito non si sente più né emette calore. E poi immaginati la camera da letto nel buio, illuminata solo dalla luce soffusa proveniente dal ventre della donna: quando questa appena allarga le gambe e la valle nella foresta si socchiude...» - aggiunse Cavolina lasciando la frase in sospeso.
«Capisco! L'uomo davanti a lei vede la luce alla fine del tunnel!» - completò la frase Baccabriciola sgranando gli occhi mentre Cavolina si limitò ad annuire solennemente.
«Che schifo!!» - gridarono poi entrambe le ragazze mettendosi a ridere.
«Ricottella ovviamente ha rispedito tutto al mittente, ma il principe Buzzurro non si è nemmeno preso la briga di scusarsi...» - si sentì in dovere di aggiungere Cavolina.

sabato 2 giugno 2012

Distorto

Oggi volevo postare un video per mostrare i miei progressi con Paranoid: dopo almeno 10 minuti di registrazione, e vari tentativi abortiti, mi era venuta un'esecuzione passabile e avevo quindi stoppato la webcam.
Il problema è che non avevo fatto nessun test e mi ero dimenticato di impostre l'input audio dalla webcam col risultato che non mi sente suonare!
Così, tanto per postare qualcosa di significativo, pubblico il repertorio dei brani (spesso solo pezzettini) che so "suonare" nell'ordine in cui li ho imparati:
Inno alla gioia
The Entertrainer
Smoke on the water
FoD Intro
FoD Melodia
Fiera Est
Popeye
Sound of Silence
BH Battuta
BH Ritornello
Greensleeves
I Simpson
Edited (4/6/2012): BH Intro (inizialmente l'avevo messo nella posizione cronologica sbagliata)
Paranoid (prime 16 battute)
Edited (4/6/2012): Rock Around the Clock (me ne ero dimenticato perché la odio...)
Purple Rain (arpeggio)
Wind of Change (accordi)

Anand campione 2-Giugno-2012
Qualche giorno fa è finito il match per il titolo di campione del mondo di scacchi fra Anand, il detentore, e Gelfand.
Anand ha mantenuto il titolo ma il match è stato molto più equilibrato del previsto: Gelfand nonostante fosse in teoria nettamente inferiore (era dai primi anni '90 che non vinceva una partita contro Anand!) si era preparato benissimo e, soprattutto, il campione, probabilmente a causa dell'età, è in netto declino.
Temo che per Anand la prossima sfida sarà imbarazzante se dovrà affrontare uno dei primi 5 giocatori: il problema è che i criteri di selezione dello sfidante non funzionano: ad esempio Gelfand era solo il numero 20 del ranking mondiale!

Il 7 giugno incomincia un torneo bellissimo, il Tal Memorial, con i primi 5 giocatori del mondo e in più l'ottavo, il decimo e l'undicesimo! Ci partecipa anche Caruana è sarà significativo vedere come se la cava con avversari così forti...

Complimenti a me! 2-Giugno-2012
Questa è l'ultima volta (credo) che torno sull'argomento Shouryya Ray, il ragazzo tedesco di origini indiana, che la stampa, compreso il Corriere.it, aveva definito un genio (vedi i corti Bufala?, Eh! Eh! e Formula già nota). La vicenda ancora non si può dire chiarita, e magari Shouryya Ray è davvero il genio strombazzato dalla stampa, resta il fatto comunque che molti osservatori, per non parlare di wikipedia, hanno espresso i miei stessi dubbi e la tendenza è quella di considerare il ragazzo estremamente in gamba ma che la sua presunta rivoluzionaria scoperta non sia tale!
I complimenti me li faccio comunque, indipendentemente da come finirà questa storia, perché sono stato bravo a leggere i giornali con spirito critico e, sebbene con qualche ora di ritardo (mentre ero insonne nel cuore della notte!), a rendermi conto che c'erano troppi particolari che non quadravano...

Una buona panoramica della vicenda è qui ma non si aggiunge niente oltre a quanto ho già scritto io...

Salto non mortale 5-Giugno-2012
Oggi mi è saltata la lezione di chitarra: ancora non so quando la recupereremo...

Progressi sul Fib(n)/Fib(n-1) 6-Giugno-2012
Beh, scriveri "progressi" è un po' esagerato! Diciamo che ho nuove idee da sperimentare...
Prendo anche l'occasione per far sapere ai miei lettori che: sì, ho visto la formula di Binet e con essa sarebbe banale risolvere il mio limite, però...
Però io mi diverto a fare questi calcoli per conto mio: se prendo la "pappa scodellata" dove sta il divertimento?
Poi, magari, la direzione che ho in mente mi dovrebbe portare a mettere insieme Fib() e Φ ma, se riscopro l'acqua calda per conto mio, mi va bene!

Italia-Russia

Pubblico anticipatamente il post di domani visto che si tratta della mia previsione per la partita di stasera!

Ecco la formazione per l'amichevole di stasera contro la Russia:
Portiere:
Tuffon – Ovviamente...
Difensori:
Aprile – Lui è forte
Bagagli – Blocco Juve
Boccucci – Idem
Balzetti – Discreto
Centrocampisti:
De Arancioni – IMHO sopravvalutato (soprattutto a volte perde il controllo)
Brillo – Ovviamente: vedremo se riesce a essere all'altezza anche con l'Italia
Maschisio – Forte
Lentolivo – Non è uno zombie ma quasi: l'ultima stagione buona l'ha fatta tre anni fa...
Attaccanti:
Cazzano – Se è in giornata...
Palotelli – Se è in giornata (e non si fa espellere...)

Individualmente, Bagagli e Boccucci, non sono forse i migliori difensori centrali disponibili ma, evidentemente, Brandelli ha puntato sul blocco Juve e, se questa ha incassato pochissimi gol, suppongo il merito sia anche loro.
Terzini buoni: soprattutto io stravedo per Aprile...
Il centrocampo mi lascia molto perplesso: Lentolivo è due anni che non fa una buona stagione e non l'avrei nemmeno convocato. De Arancioni è discreto (a mio avviso sopravvalutato) ma a volte perde il controllo con conseguenze disastrose...
Brillo quest'anno ha giocato bene nella Juve ma non sono sicuro possa fare lo stesso nell'Italia: vedremo stasera...
Maschisio mi piace: spero riesca a fare dei buoni inserimenti.
Ma, temo che, a parte le qualità dei singoli giocatori, a centrocampo soffriremo perché: Brillo non credo che corra molto, Lentolivo neppure, Maschisio è più offensivo che difensivo e quindi parecchio dipenderà da quanto lavoro sporco riuscirà a fare De Arancioni...
L'attacco può far gol a qualsiasi difesa in qualsiasi momento se è in giornata altrimenti... Incognita Palotelli. Io avrei preferito vedere Giovino e Di Pasqua...

La partita di stasera dovrebbe essere interessante per chiarire il potenziale dell'Italia. La mia teoria è che il non gioco di Brandelli ci faccia costruire poco contro le squadre deboli (e quindi si faccia fatica) mentre si riesca a far giocare male le squadre forti che cercano di impostare il gioco (vedi amichevoli contro Germania e Spagna).
Il problema è che non so cosa aspettarmi dalla Russia! Probabilmente se la Russia cerca di fare il gioco potremmo riuscire a farle gol in contropiede ma, se si chiudono in difesa, allora la partita rischia di finire in parità o comunque di essere decisa solo da un episodio...

Edited (1/6/2012 dopo la partita): Voti:
Portiere:
Tuffon : 6 niente da segnalare
→ De Xantis 5.5 prende tre gol ma non mi pare colpevole
Difensori:
Aprile : 6- => 5- (vedi Edited 3/6/2012) fa meno di quel che speravo
Bagagli : 5.5 non mi ha convinto
Boccucci : 4 => 4.5 (vedi Edited 3/6/2012) non che fra le riserve si abbia un Thiago Silva ma qualcuno un po' meglio spero di sì
Balzetti : 6+ parte bene ma poi cala
→ Obnonna : 6 una valida alternativa
Centrocampisti:
De Arancioni : 6 nel caos del centrocampo fa il possibile ma niente di più; un po' sfortunato in un paio di occasioni in attacco.
→ NonCeRino : 6 di incoraggiamento
Brillo : 6+ l'unico punto di riferimento a centrocampo; io pensavo peggio ma, a parte un paio di bei lanci, ha fatto vedere poco
Maschisio : 6- probabilmente non ha trovato la posizione
Lentolivo : 5+ un giocatore inutile in un centrocampo che non funziona
→ Thiago Motta : 4 non riesce a toccare palla
Attaccanti:
Cazzano : 6 buona volontà ma andava messo negli ultimi 20 minuti
→ Giovino : 6 ha giocato troppo poco tempo ma ha mostrato qualcosa di buono
→ Di Pasqua : 5.5 entra tardi ma mi aspettavo qualcosa di più
Palotelli : 6.5 il migliore dell'Italia: nelle poche occasioni avute ha tirato nello specchio della porta

Svelato il dubbio che avevo sulla Russia: è una squadra discreta senza un attaccante decente e difficilmente supererà il primo turno dell'europeo. L'Italia è peggio.
Dell'Italia mi ha colpito la confusione a centrocampo e la solita mancanza di schemi e idee tipiche dello “stile” (lanci lunghi in avanti) di Brandelli. I cambi hanno se possibile peggiorato la situazione a centrocampo. La difesa è più che traballante e mi aspetto che, a torto o ragione, Boccucci faccia da capro espiatorio.
Il pronostico per l'europeo è facile: due sconfitte contro Spagna e Croazia mentre con l'Irlanda, forse, ce la possiamo giocare...

Edited (3/6/2012): Un amico mi ha fatto notare che su molte altre pagelle Aprile ha preso dei voti molto più bassi in quanto ritenuto corresponsabile in tutti e 3 i gol subiti dall'Italia. A mia discolpa posso dire che il TV dove ho visto la partita è microscopico e non c'era verso di riconoscere i giocatori se il telecronista non diceva il loro nome! La prossima volta mi siederò più vicino o almeno aspetterò di vedere gli highlites del dopo partita in maniera da essere sicuro di chi ha fatto cosa!
Per il momento tolgo un voto ad Aprile (che passa 5-) e ne aggiungo mezzo a Boccucci (che passa a 4.5). Non sono troppo severo con Aprile perché non è colpa sua se Brandelli lo ha fatto giocare fuori ruolo: nel Napoli infatti, con la difesa a 3, è molto più libero di attaccare mentre, con la difesa a 4, deve gioco forza aiutare maggiormente i due difensori centrali.

venerdì 1 giugno 2012

Italia 2012: i convocati

Già due anni fa, prima dei mondiali in Sudafrica, mi divertii a dividere i giocatori convocati in tre categorie (vedi Varie calcistiche): gli zombi, ovvero i giocatori stracotti, quelli ok e, infine, quelli forti.

Fra gli zombi contai ben 9 giocatori fra cui molti titolari: forse esagerai ma poi andò com'è andata...

Di Brandelli ho scritto già abbastanza ma non di recente (vedi ad esempio La nazionale a Brandelli)...
Il mio giudizio su di lui era molto negativo avendolo seguito attentamente nella Fiorentina e in particolare, secondo me, aveva i seguenti difetti:
  • La squadra non aveva né gioco né schemi
  • In particolare le azioni da fermo (punizioni e angoli) andavano tutte sprecate
  • Ignorava i giovani (i minori di 22 anni non potevano capire i suoi schemi...)
  • Prendeva delle "fisse" con alcuni giocatori facendoli giocare anche quando fuori forma
  • Cambiava i giocatori troppo tardi (ultimi 10-5 minuti)...
  • ...e comunque, spesso, le sostituzioni erano dubbie
  • Insomma non sapeva leggere la partita in corso e, tatticamente, era scadente

Ora, col senno di poi, il fatto che la Fiorentina non avesse né gioco né schemi, non è necessariamente un male in ottica nazionale. Dopotutto è risaputo che il CT della nazionale deve essere un selezionatore piuttosto che un allenatore (dato che non ha tempo per insegnare schemi etc...). Gli altri problemi rimangono tutti e non mi fanno essere molto ottimista.
Invece ho apprezzato che, almeno durante gli anni passati, abbia convocato in nazionale giocatori che aveva ingiustamente bocciato nella Fiorentina (tipo Grullini, Balzetti e Osvaldu) perché implicitamente aveva avuto l'umiltà di riconoscere gli errori passati.
Rispetto a Marcello Pippo non ha convocato nessun giocatore che reputo “Zombi” e questo mi sembra già un grosso progresso. Sfortunatamente le partite di questi ultimi due anni, sia amichevoli che di qualificazione, non sono state molto provanti e, a mio avviso, nemmeno molto incoraggianti.
Ammetto poi di averle seguite, quando l'ho fatto, con scarsa attenzione. Per rinfrescare la memoria ripropongo di seguito i risultati ottenuti dall'Italia di Brandelli:
Italia – Costa d'Avorio 0:1 (Amichevole)
Estonia – Italia 1:2 (Qualificazione)
Italia – Isole Fær Øer 5:0 (Qualificazione)
Irlanda del Nord – Italia 0:0 (Qualificazione)
Italia – Serbia 3:0 (Qualificazione ma il risultato è a tavolino!)
Romania – Italia 1:1 (Amichevole)
Germania – Italia 1:1 (Amichevole)
Slovenia – Italia 0:1 (Qualificazione)
Ucraina – Italia 0:2 (Amichevole)
Italia – Estonia 3:0 (Qualificazione)
Italia – Irlanda 0:2 (Amichevole)
Italia – Spagna 2:1 (Amichevole)
Isole Fær Øer - Italia 0:1 (Qualificazione)
Italia – Slovenia 1:0 (Qualificazione)
Serbia – Italia 1:1 (Qualificazione)
Italia – Irlanda del Nord 3:0 (Qualificazione)
Polonia – Italia 0:2 (Amichevole)
Italia – Uruguay 0:1 (Amichevole)
Italia – USA 0:1 (Amichevole)
Nel complesso mi sembrano risultati che oscillano fra il brutto e il modesto. I risultati più positivi, per quel che valgono, sono stati nelle amichevoli contro Germania (1:1 fuori casa), con la Spagna (2:1 in casa) e, forse, contro la Polonia (0:2 fuori casa).
Comunque, tornando ai convocati, sebbene non ci siano zombi, dubito che farà giocare i giocatori che preferisco: in particolare all'attacco mi piacerebbe vedere Di Pasqua e Giovino ma credo che opterà per il “rischioso” (non si sa quel che può combinare) Palotelli e Cazzano (speriamo che non muoia in campo...).
A centrocampo a me Brillo non piace anche se quest'anno devo ammettere è sembrato completamente rivitalizzato rispetto a quando giocava al Milan: se l'ha chiamato è ovvio che lo farà giocare, speriamo quindi che riesca a mantenere il ritmo che ha avuto nella Juventus...
Sempre al centrocampo mi piacerebbe veder giocare Zirconi ma credo che Brandelli si affiderà al blocco Juve e idem per la difesa. In porta io preferire Vin Santis ma, ovviamente, Tuffon è inamovibile (anche se quest'anno sembra essere tornato in buona forma rispetto a quando giocava col mal di schiena).
Che previsione fare quindi?
Difficile dirlo: all'attacco ci affideremo a giocatori che vanno a intermittenza e quindi se sono in giornata storta combineranno poco... Molto dipenderà dal fatto che Brandelli riesca a indovinare la formazione perché, come ho scritto, a partita in corso raramente indovina i cambi. Nel complesso temo che l'Italia sia una squadra solo discreta: nettamente inferiori alla Spagna, ce la giocheremo con Croazia e Irlanda ma non sono sicuro che riusciremo a passare il turno e, se ce la faremo, sarà solo a stento. Sarò più preciso quando conoscerò la formazione di Brandelli.
Sarà indicativa la partita di domani contro la Russia: cercherò di guardarla...