«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

Qui si straparla di vari argomenti:
1. Il genere dei pezzi è segnalato da varie immagini, vedi Legenda
2. Per contattarmi e istruzioni per i nuovi lettori (occasionali e non) qui
3. L'ultimo corto è questo
4. Molti articoli di questo blog fanno riferimento a definizioni e concetti che ho enunciato nella mia Epitome gratuitamente scaricabile QUI. Tali riferimenti sono identificati da una “E” fra parentesi quadre e uno o più capitoli. Per esempio: ([E] 5.1 e 5.4)

sabato 31 marzo 2012

Bloggultime V

Solito post, temo noioso per i miei lettori, ma che a me, in fondo in fondo, non dispiace. Non so: forse il tener traccia di tutti questi piccoli particolari asseconda qualche aspetto secondario della mia natura ossessiva...
  1. Ricordo ai miei gentilissimi lettori che ancora aspetto ulteriore feedback riguardo la decisione di proseguire o meno con la serie La mano sinistra delle tenebre
  2. 7 febbraio: ho cambiato la grafica del titolo del blog: sono passato da una semplice scritta a un'immagine creata con GIMP
  3. 11 febbraio: aggiunto widget “share su FB”. Però non so se funziona! Qualcuno l'ha provato?
  4. 22 febbraio: su pressione di un amico ho cambiato l'impostazione del feed a “full” (prima permettevo solo un feed parziale). Penso che questo abbia contribuito ad abbassare il numero dei lettori registrati da Shinystat. Sigh...
  5. 23 febbraio: aggiunta iconcina per il browser: un piccolo “PS”
  6. 26 febbraio: dopo lunga agonia sono tornato a 7 stelline. Concordo con i miei lettori: la qualità dei post era peggiorata...
  7. Tre nuove vignette:
    1. Morale: idea complicatissima che gioca sull'assonanza fra “morale” e “molare”. Qualche dettaglio divertente nella vignetta come, ad esempio, la sagoma del barboncino invece che di un lupo
    2. Riflessione: Carina! Un KGB molto assorto, ad imitazione del pensatore di Rodin, si contempla a uno specchio. Per la cronaca utilizzo il tag “Riflessione” invece che “Teoria” se la mia supposizione non è né troppo approfondita né articolata.
    3. Poesia: Più simpatica la descrizione che il disegno in sé. Certo che l'alloro l'ho proprio disegnato male!
  8. Ho combinato un grande pasticcio col tag “Blog”: prima ho iniziato a sostituirlo con “mblog” se mi riferivo al mio blog oppure con “ablog” se mi riferivo a un blog altrui; poi però ho cambiato idea pensando che fosse meglio lasciare “blog” quando mi riferisco al mio blog e sostituirlo con “ablog” per i pochi casi in cui parlo di un blog altrui... Siccome mi faceva fatica sostituire tutto di nuovo ho finito per lasciare a metà l'impresa...
  9. 8000 pagine al 29 marzo! Cioè 1000 nuove pagine in 64 giorni: nuovo record! Non l'avrei mai detto considerato il calo di stelline da 8 a 7... La progressione diventa quindi: 178, 111, 87, 83, 88, 73, 70 e 64
  10. Corretto pasticcio con i Wow: in pratica aveva aggiunto la vignetta Wow ma non il relativo tag per i post del mese di dicembre, ottobre, agosto, giugno e aprile. In effetti nella mia dimenticanza ero stato molto preciso: un mese sì e uno no!
  11. Sono poi vittima di un bug di Blogger (vedi comunicato del 19 marzo) che mi sta facendo impazzire: per modificare un post adesso mi ci vogliono 4 click invece di 1!!
  12. A proposito di Wow: per gennaio la scelta è stata facile... Nessun post eccezionale e così ho premiato uno dei pochi carini: Quattro balzi fra le balze essenzialmente per le foto...

venerdì 30 marzo 2012

Aprile 2001

Questa volta, per spiazzare i miei lettori, ho giocato di anticipo pubblicando questo post ancora a marzo invece che ad aprile...

Motto di aprile: "La donna ideale è dolce, tenera e mai grassa" - Aristotele

Santi:
2 San Infausto
3 Santa Igrina vergine
4 San Potassio
5 Santa Afta l'Epizotica
6 Santa Pizza
9 San Ingiusto
10 San Peto
11 San Colloquio
12 Santa Narda
13 San Culo
17 San 2 Palle
18 San Romolo
19 San Fumus Oculi
20 Santo Occipite
23 San Turiddo vescovo ristoratore
24 San Narghile
26 San Compatibile
27 San Termidoro
30 Santa Carrucola

Note ai Santi:
Sicuramente il mio preferito è "San Turiddo vescovo ristoratore": c'era un ristorante chiamato Turiddo vicino a casa mia... Comunque anche Santo Occipite e Santa Carrucola, nella loro imprevedibile semplicità, sono divertenti...

Pagina di esempio:

Note alla pagina:
Quanta formazione! Poi in realtà il resto del mese lo passai su un cliente...
Comunque in generale, considerati anche i mesi precedenti, non ricordavo di aver fatto così tanta formazione (che in realtà era quasi sempre autogestita: insomma autoformazione. Questo spiega anche l'accozzaglia di argomenti). Parte del motivo era che dipendevo da due sedi diversi e riuscivo a non dare nell'occhio finendo col venire mal pianificato (cioè io me ne stavo zitto in attesa mentre ogni sede pensava sempre che fosse l'altra a gestirmi)...
Come al solito ho censurato il nome di un cliente: non ricordavo nemmeno di averci mai lavorato!
In due diverse occasioni scrivo "Aprile" senza la "l": strano...

giovedì 29 marzo 2012

Proverbi 30, 15-16

Per divertimento mi è capitato di fare una piccola ricerca biblica che si è rivelata molto interessante...

Come ho già avuto modo di scrivere (vedi ad esempio Triplice serendipità) sto leggendo un libro interessantissimo: “Storia della stregoneria” di Giordano Berti, ed. Mondadori, 2010.
Qualche sera fa ne leggevo un sottocapitolo nel quale veniva descritto il contenuto del “Malleus maleficarum” noto anche come il “Martello delle streghe”: in particolare viene spiegato che le donne ne sono particolarmente prese di mira. Il malleus dedica infatti un intero capitolo a illustrare come mai le donne si abbandonano, anche carnalmente, più facilmente degli uomini al diavolo. Per farlo vengono riportati brani della Bibbia, dei Padri della Chiesa e di autori latini classici.

In particolare una citazione aveva colpito la mia fantasia. Si tratta appunto del passo dei Proverbi 30,15-16 che veniva riportato virgolettato:
tre sono le cose insaziabili, e ce n'è una quarta che non dice mai basta: la bocca della vulva”.

Subito ho pensato, ridacchiando fra me e me, di provocare le mie lettrici riportando questo brano e chiedendo cosa significasse e, soprattutto, se qualcuno riusciva a immaginare quale fosse la sua origine: dubitavo infatti che si sarebbe pensato alla Bibbia...

Per puntigliosità ho però voluto controllare la mia Bibbia per verificare le parole esatte e capirne il contesto.
Delusione!
La mia Bibbia (versione ufficiale della CEI originariamente del 1974 seguita da molte ristampe) riporta:
15. La sanguisuga ha due figlie: “Dammi! Dammi!”. Tre cose non si saziano mai, anzi quattro non dicono mai: “Basta!”:
16. gli inferi, il grembo sterile, la terra mai sazia d'acqua e il fuoco che mai dice: “Basta!”.


Insomma, invece della “romantica” immagine della vulva insaziabile, c'è solo un accenno a un insignificante “grembo sterile”...
Allora ho pensato che, al tempo del Malleus maleficarum, nel 1487 il testo della Bibbia potesse essere differente. Sono quindi andato su Wikisource.org alla ricerca di versioni più antiche. Ho così trovato altre varianti.

Dal “World English translation” 1997:
15. The leach has two daughters: “Give, give.” There are three things that are never satisfied; four that don't say “Enough”
16. Sheol, the barren womb; the earth that is not satisfied with water; and the fire that doesn't say, “Enough.”


Che tradotto letteralmente significa:
15. La sanguisuga ha due figlie: “Dammi, dammi.” Ci sono tre cose che non sono mai soddisfatte;
quattro che non dicono “Abbastanza”
Sheol (l'inferno), il grembo sterile; la terra che non è sazia d'acqua; e il fuoco che non dice, “Abbastanza”.

Poi si passa alla “American standard translation” del 1901:
15. The horseleach hath two daughters, [crying], Give, give. There are three things that are never satisfied, [Yea], four that say not, Enough:
16. Sheol; and the barren womb; The earth that is not satisfied with water; And the fire that saith not, Enough.


Che tradotto letteralmente significa:
15. La sanguisuga ha due figlie, [piangendo], Dai, dai. Ci sono tre cose che non sono mai soddisfatte, [Yea!], quattro che non dicono, Abbastanza:
16. Sheol (l'inferno); e il grembo sterile; la terra che non è sazia d'acqua; e il fuoco che non dice, Abbastanza.

Insomma siamo sempre all'insipido “grembo sterile”...

Continuando a risalire nel tempo sono arrivato alla “King James translation” del 1769:
15. The horseleach hath two daughters, crying, Give, give. There are three things that are never satisfied, yea, four things say not, It is enough:
16. The grave; and the barren womb; the earth that is not filled with water; and the fire that saith not, It is enough.


Che tradotto letteralmente significa:
15. La sanguisuga ha due figlie, piangendo, Dai, dai. Ci sono tre cose che non sono mai soddisfatte, yea, quattro cose non dicono, È abbastanza:
16. La tomba; e il grembo sterile; la terra che non è colma d'acqua; e il fuoco che non dice, È abbastanza.

Sostanzialmente cambia poco dalla versione più recente...
Certo al 1478 mancano ancora trecento anni ma, sfortunatamente, le versioni più antiche non erano disponibili...
Io però ero ancora fiducioso perché, dopotutto, nel XVI secolo c'è stata la riforma protestante e questa probabilmente avrà portato svariate “correzioni” anche alla Bibbia. Sono quindi andato alla ricerca di altre fonti...

Tutto contento ho trovato poi un sito con una delle versioni più antiche della Bibbia: il Codex Sinaiticus. Sfortunatamente, almeno per i Proverbi, manca la traduzione e il povero Google translate non digerisce il greco antico...
Se qualcuno dei lettori è in grado di capire il greco antico per favore ne posti la traduzione nei commenti!

Poi ho trovato sul sito La bibbia nel '500 due versione scannerizate. La prima versione è “La Bibbia tradotta in lingua toscana da Antonio Brucioli” del 1532.

15. La Mignatta ha due figliuole, da, da. Tre sono quelle cose che non si satieranno, quattro non dicono basta.
16. Il sepolcro, & la vulva sterile, la terra non è satiata de l'acque, & il fuoco non dice basta.


Per un attimo ho letto una “o” al posto di una “a” e il mio interesse si è bruscamente risvegliato: qualche secondo dopo mi sono però reso conto che la mignatta sta per sanguisuga e che le sue due figliuole non lo sono di “buona donna”...
Comunque almeno, per quanto sterile, è finalmente comparsa la vulva!

Scoraggiato mi ero quasi rassegnato a tradurre la versione in latino (la famosa “vulgata”) del 1592 ma fortunatamente ho trovato un sito con la traduzione in italiano a fronte. La traduzione (detta del Martini) è del 1817-1832 ma, se ho ben capito, la Bibbia nei paesi cattolici non era stata più modificata dall'edizione del 1592. Eccola qui:

15. Sanguisugae duae sunt filiae, dicentes: Affer, affer. Tria sunt insaturabilia, et quartum, quod numquam dicit: Sufficit.
16. Infernus, et os vulvae, et terra, quae non satiatur aqua: ignis vero numquam dicit: Sufficit.


15. La mignatta ha due figlie, che dicono: dammi, dammi. Tre cose sono insaziabili, e la quarta, che non dice mai: Basta.
16. L'inferno, e la matrice, e la terra, che non si sazia di bere l'acqua: il fuoco poi non dice mai: Basta.

“Matrice”??? forse il Martini era un po' pudico?
Infatti il testo latino dice “et os vulvae”: ovvero “e la bocca della vulva” o, meno metaforicamente, “e l'apertura della vulva”.
Si potrebbe ipotizzare che l'immagine della “os vulvae” sia una metafora che non alluda a qualcosa di sessuale però le note del cardinal Martini (che essendo toscano di Prato traduce “sanguisuga” con “mignatta”) tolgono ogni dubbio al riguardo: “La cupidità de' vili piaceri carnali è indicata in secondo luogo, cupidità, che non si sazia giammai.”. E io aggiungerei che, almeno nell'immagine dei Proverbi, si tratta di una lussuria tutta al femminile...

In conclusione non sono arrivato a ritrovare il testo esatto citato in “Storia della stregoneria” ma, già dopo aver visto queste poche versioni della Bibbia, si ha la sensazione che andando indietro nel tempo ci si avvicini sempre di più. Infatti bisogna anche tener presente che, fino al 1592, c'erano diverse versioni differenti della Vulgata e quindi è facile immaginarsi che gli inquisitori scegliessero la variante più adatta ai loro gusti...

Buffo però come da “os vulvae” si arrivi a “grembo sterile”!

PS: oggi (avevo scritto questo post giorni fa...) ho scoperto un nuovo sito Biblos.com dove c'è di tutto! Fra le varie cose contiene la traslitterazione con la versione in ebraico e greco. Ho cosi scoperto che il greco "έρως γυναικός" significa "desiderio di una donna" mentre l'espressione "grembo sterile" viene dalla versione in ebraico.

mercoledì 28 marzo 2012

Passeri e fave

Ho dato una scorsa al Corriere.it e, come recentemente mi accade spesso, mi è quasi venuto un accidente leggendo la dichiarazione di Passerotto. Ho preso uno screenshot perché l'articolo successivo è, a mio avviso, collegato al primo (due passeri con una fava).


Nell'affermazione di Passerotto ci sono due errori evidenti: 1) se calano gli introiti non è automatico aumentare le tasse: ma i famosi tagli agli sprechi e ai costi della politica dove sono finiti? 2) se si decide di aumentare le tasse è sbagliato, o meglio ingiusto, farlo attraverso l'IVA che è la tassa indiretta per eccellenza (vedi Colline 13: diretto è peggio).

L'articolo successivo annuncia un calo dei consumi del 10% a gennaio: diretta conseguenza della manovra “salva” Italia del governo. Se questo calo dei consumi dovesse convertirsi in un calo del PIL del 5% (un'enormità, ma mi pare che questo sia l'obiettivo del governo...) questo provocherebbe un ammanco di circa 30 miliardi, ovvero più o meno il doppio di quanto incassato con la manovra “salva” Italia.

Non so... A mio avviso l'unico provvedimento intelligente del governo è stato quello di rinunciare (a “malincuore”!) alle olimpiadi: tutte le altre iniziative mi sembrano disastrose.

Quello che mi sorprende è che nessuno protesti! Evidentemente l'allegra fanfara dei media, che ossequiosamente accompagna col suono di cembali e buccine ogni azione del governo, ha la capacità di ammansire la popolazione e farle ingoiare ogni rospo (anzi direi che “bocconcino avvelenato” sarebbe più appropriato).
PdL e PD fanno a gara nel sostenere il governo: sì, ogni tanto c'è qualche presa di posizione contraria ma, fatta così, di facciata. Se il governo dovesse mettere la fiducia su un provvedimento non esiterebbero a dargliela...
E i sindacati? Figuriamoci! Sono curioso di vedere se e come si opporranno alla modifica dell'articolo 18: per adesso ho sentito solo vaghe minacce di sciopero. Se il governo Berluska avesse osato proporre qualcosa di vagamente vicino a questo provvedimento avremmo da mesi uno sciopero generale ogni tre giorni!

Conclusione: che il governo Colline stia operando in maniera disastrosa mi pare evidente. Siccome non possono essere così ingenui è ovvio che venga volontariamente perseguito l'obiettivo di aumentare l'inflazione e far contrarre i consumi/PIL. A me sembra folle: possibile che ci sia qualcuno che abbia da guadagnarci? e se "sì" come?
Bo... sono molto perplesso...