«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

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mercoledì 4 luglio 2012

Acquisti musicali

Anche da me fa caldo ma molto meno che altrove: ieri sera verso mezzanotte, per colpa del computer sempre acceso, mi sono ritrovato con 26,5° in camera mentre altrove c'era un grado meno circa. In giardino invece c'erano 24° che è veramente molto visto che in genere di notte la temperatura crolla e si avvicina ai 20... Stamani, dopo una notte passata con le finestre aperte, la temperatura si era abbassata di un ulteriore grado. Comunque, finalmente, ho dormito benissimo!

Per evitare di ripetere il problema di ieri sto scrivendo su un secondo computer in salotto: ho però l'impiccio di dover usare la tastiera italiana mentre invece sono abituato a quella internazionale. La differenza è che qui ho disponibili le vocali già accentate e non devo comporle con accento (grave o acuto) + vocale.

Per questo motivo non me la sento di scrivere un post troppo impegnativo: avrei finalmente finito di leggere le 800 e passa pagine del “Ramo d'oro” di Frazer ma commentarlo adeguatamente non sarà facile e non voglio avere la distrazione aggiuntiva di una tastiera a cui non sono abituato.

Racconterò quindi degli acquisti musicali che ho fatto nel mio breve soggiorno insonne al mare. Sì perché, diversamente dal solito, ho evitato le librerie: per una volta i libri da leggere non sono aumentati!
Invece mi sono comprato dei balocchini per la chitarra: oggetti sostanzialmente inutili ma che volevo provare e che comunque mi hanno divertito.

Per prima cosa mi sono comprato tre nuovi plettri: seguendo l'indicazione del maestro, li ho presi di uno spessore molto maggiore del mio solito: 1,14 1,5 e 2,0 mm (tutti marca Dunlop). Quello più piccolo ha ancora una parvenza di flessibilità ma gli altri sembrano decisamente rigidi.
Anche il mio orecchio da principiante si è accorto della differenza: le corde più spesse adesso vengono messe vigorosamente in vibrazione mentre prima, con i plettri supermorbidi, quasi non si muovevano. La differenza è un suono, ad esempio negli accordi, molto più corposo e profondo. E poi c'è anche l'attacco (credo si dica così): la corda sembra emettere il suono più prontamente rispetto a prima. Probabilmente perché il plettro, non piegandosi sopra di essa, la lascia subito libera di vibrare.
Adesso trovo verosimile che orecchie più allenate delle mie riescano a cogliere sfumature sottili nei suoni generati usando plettri di materiali e spessori diversi.

Poi ho comprato una nuova cintura/tracolla: quella che avevo non era regolabile col risultato che la chitarra mi ciondolava troppo in basso. Il maestro mi ha suggerito di iniziare a suonare in piedi e io sono curioso di provare.
Al momento però la nuova cintura si trova sempre in macchina: ho paura di rimanere deluso e quindi, nonostante la curiosità, non mi decido a prenderla. Molto tipico di KGB.

Ma l'acquisto principale è stato un pedale!
Quando per la prima volta sentii un amico parlarmi di pedali pensai che mi stesse prendendo in giro: “che c'entrano i pedali con la chitarra?” pensai.
Poi, intuitivamente capii che erano marchingegni che modificavano il suono della chitarra elettrica e, più tardi, capii che si chiamano “pedali” perché sono fatti per essere attivati e disattivati con un piede (hanno un grosso pulsante sul dorso).
Però pensavo che fossero degli aggeggi che distraevano dallo studio chitarra e che spingevano l'aspirante chitarrista a spendere soldi in ageggi sempre nuovi: cioè leggevo di gente fissata con questi pedali che, invece di concentrarsi sul migliorare, si distraevano con questi oggetti un po' fini a se stessi alla vana ricerca del "proprio suono".
In realtà...avevo ragione!
Però sono anche proprio divertenti da usare! Cambiare le regolazioni ottenendo suoni diversi dà quasi una sensazione di potenza. L'immaginazione corre e ci si sente calati in strane atmosfere. Chi ama la musica non può non essere attratto dai nuovi suoni esotici emessi dal proprio strumento... Poi, riuscire a controllarli per usarli in maniera proficua, è un altro discorso: probabilmente in questo caso ho ragione a ritenere che solo i chitarristi più esperti possano capire e usare questo diverso “linguaggio” della chitarra senza limitarsi ad apprezzarlo affascinati.
Dimenticavo il pedale che ho preso è un “Vintage delay” della Behringer (la marca più economica) pagato 25€. Inutile dire che mi diverto un mondo e che sicuramente, prima o poi, ne comprerò un altro!

martedì 3 luglio 2012

Il putrido abbraccio

Rimarchevole, veramente rimarchevole.
Ad aprire la strada ci ha pensato il presidente Napoletano: lettere, abbracci sia fisici che simbolici, inviti al quirinale, commozione senile e tanta tanta retorica che se avessero fatto l'antidoping agli azzurri sarebbe emerso che erano tutti in overdose di ipocrisia.
Ma evidentemente questo flirt col mondo del pallone deve aver giovato alla popolarità del Presidente perché lui ha insistito e ha insistito e insistito: non passava infatti giorno senza che facesse l'occhiolino alla nazionale.
Così Napoletano, visto che egli è uno degli sponsor di Colline, gli avrà detto «Mario, tu che non hai una grande popolarità fra gli italiani, che incomprensibilmente non apprezzano i tuoi aumenti all'IVA, alla benzina né la creazione dell'IMU, perché non vai a raccattare un po' di consenso? Vai a vederti la finale in tribuna che poi le telecamere ti inquadrano quando la nazionale fa gol e i sudditi cretin... oops... i cittadini cretini finiscono per associare il tuo volto ai trionfi dell'Italia...»

Ma il non eletto Colline odia il calcio (chi ha la memoria corta rilegga il post Cambio squadra).
Cosa c'è infatti da aspettarsi dal capo di un governo che in ogni sua azione dimostra di essere esplicitamente CONTRO gli italiani?
Può amare il passatempo preferito degli italiani lui che li odia? Ovviamente no!

E il risultato l'abbiamo visto tutti: Colline appollaiato in tribuna come uno stizzito e annoiato uccello del malaugurio...
Seccato dal doversi fingere tifoso per opportunità politica: non tanto per dignità morale ma solo per essersi dovuto abbassare a seguire una partita di calcio come i comuni italiani che lui tanto disprezza.

lunedì 2 luglio 2012

Pagella e conclusioni

Come al solito parto dalla mia pagella (mi aiuta a mettere a fuoco le idee):

Tuffon 5+ : su i gol non ha particolari responsabilità: il voto basso è dovuto a numerose indecisioni e piccoli errori.
Ciellini 5+ : sul voto pesa molto l'errore sul Edited (3/7/2012): secondo primo gol quando lo spagnolo gli recupera un paio di metri. Non so, magari già allora era mezzo infortunato?
Boccucci 6+ : io ero scettico ma alla fine mi è parso il migliore della difesa.
Bagagli 6- : non sono sicuro, ma non mi pare abbia fatto errori clamorosi...
Abete 5½ : probabilmente non era completamente in forma.

Brillo 5½ : fuori forma e sempre pressato: il risultato è che non riesce a fare una buona giocata.
De Arancioni 6½ : aiuta molto la difesa, nel secondo tempo cala.
Lentolivo 5 : il vero problema a centrocampo.
Maschisio 5+ : oggi poco meglio di Lentolivo. Probabilmente era fra i più stanchi.

Cazzano 6+ : un bel tiro e poco altro, ma non ha ricevuto palloni giocabili.
Palotelli 6½ : premio il suo grande impegno: l'unico che corre e fino alla fine. Che sia improvvisamente maturato?

Balzetti 7- : il migliore in campo e uno dei pochi che sembrava avere energie da spendere.
Di Pasqua 6½ : non ha occasioni; gli ho dato mezzo voto in più per l'impegno.
Thiago Bauli s.v. : non fa in tempo a iniziare a giocare che si fa subito male.

La prima cosa che mi ha colpito è stata la differenza di forma fra i nostri giocatori e gli spagnoli: speravo che i loro supplementari equivalessero al nostro giorno in meno di riposo ma evidentemente non è così. Probabilmente poi il loro stile di gioco consuma meno energie: da tenere presente in un torneo con tante partite ravvicinate.
Oltre che stanchi i nostri mi sono sembrati anche distratti: sicuramente non ha aiutato il putrido abbraccio della politica italiana come ad esempio la “letterina” del Presidente. Temo anzi che tutto il dialogo a distanza con il mondo politico, con annessi e connessi, sia stata una grossa fonte di distrazione.

E poi siamo stati sfortunati: tutta la fortuna che, secondo me, ci aveva accompagnato nei turni precedenti è improvvisamente svanita (*1). A prescindere dal fatto che il cambio di Lentolivo con Thiago Bauli era privo di senso (meglio Zirconi o, come avrei voluto io fin dall'inizio, Mandorlino), il fatto che si sia immediatamente infortunato è stata proprio sfortuna nera. Ovviamente Brandelli paga anche la scelta “tecnica” di voler giocare con due soli cambi invece che tre visto che è sempre voluto partire con Cazzano nonostante sapesse di doverlo sostituire nel secondo tempo.
Invece su Palotelli avevo torto: è rimasto lucido e si è impegnato fino in fondo. Penso su indicazione di Brandelli, tornava indietro a cercare palloni: peccato però che Cazzano come unica punta non fosse in grado di giocare.

Ecco secondo me il problema è stato a centrocampo: Maschisio era troppo stanco, Brillo non in giornata (come anche nelle ultime partite a mio parere) mentre Lentolivo non è nemmeno pervenuto. L'unico che ha giocato bene è stato De Arancioni ma ovviamente non è stato sufficiente.
Brandelli avrebbe dovuto tener fuori Lentolivo e far riposare (magari contro la Germania) Maschisio: forse si perdeva lo stesso ma secondo me sarebbe stata una partita più equilibrata...

In conclusione credo che i miei pronostici siano falliti non perché non avessi indicato il risultato più probabile ma perché la sorte ci ha dato una grossa mano in tutte le partite tranne che nella finale dove, invece della solita mano, ci ha dato un bel calcio nel sedere.

Brandelli ha comunque fatto meglio di quanto pensassi: le convocazioni erano buone (anche se un attaccante vero, tipo Usvaldo, avrebbe proprio dovuto portarlo!) e solo Lentolivo, suo pupillo, non mi convinceva (anche se nel complesso non ha fatto malissimo).
Sfortunatamente Brandelli ha mostrato anche il suo limite: ovvero la rigidezza mentale nell'attribuire un ruolo specifico a ogni giocatore. Credo che questa sia la ragione del cambio Lentolivo-Tiago Bauli: Brandelli vedeva Zirconi esclusivamente come il cambio per uno degli attaccanti. Infine Brandelli ha pagato caro la scelta di partire con Cazzano titolare, pur sapendo di doverlo cambiare, invece di inserirlo nel secondo tempo in caso di bisogna: in questa maniera abbiamo giocato con solo due cambi per partita e nella finale, complice la sfortuna, questo si è rivelato essere un errore decisivo.

Sì, lo so cosa pensano i miei lettori: “tu ce l'hai con Lentolivo!”. Beh, forse un po' sì: mi irrita che sia considerato un forte giocatore quando nelle ultime due stagioni ha mostrato poco o nulla (per ogni buona giocata fa tre errori). Magari mi sbaglio ma sono convinto che con Spensierati, l'allenatore del Milan, farà parecchia panchina: vedremo...

Nota (*1): appena ho visto l'uccello del malaugurio in tribuna d'onore, accanto a Platini, ho subito avuto un fosco presagio...

domenica 1 luglio 2012

Pagella e previsione calde calde

Che caldooo!!!
Stanotte ho dormicchiato ma devo ancora riprendermi del tutto dall'insonnia dei giorni scorsi...

Giovedì sera vidi la partita fra Germania e Italia: la mia pagella è la seguente.

Tuffon 7½ : parte incerto ma poi diventa decisivo.
Ciellini 7- : una sicurezza.
Boccucci 6- : buone giocate ma anche errori.
Bagagli 6½ : buona prestazione.
Balzetti 7 : non spinge sulla fascia ma in difesa spesso è decisivo.

Brillo 6½ : non mi è sembrato il pallone d'oro “in pectore” dipinto dalla stampa.
De Arancioni 7+ : di gran lunga il migliore al centrocampo.
Maschisio 6½ : Gioca più di quantità che di qualità.
Lentolivo 5½ : Per ogni buona giocata fa due errori: c'è chi gli errori li dimentica ma non io...

Cazzano 7 : metà del primo gol è suo e comunque gioca bene fino alla sostituzione.
Palotelli 7+ : oggi, finalmente, era in giornata “sì”. Incredibile la potenza del secondo gol!

Zirconi 6+ : gioca benino ma non senza macchie.
Tiago Bauli 5½ : gioca pochi minuti ma quei pochi li gioca distrattamente.
Di Pasqua 6 : peccato per la buona occasione finita sul palo.

Ho sbagliato anche il pronostico su questa partita: ero di corsa e non avevo tempo per dilungarmi ma ero piuttosto sicuro della vittoria della Germania.
Devo dire che, rispetto alla prima partita con la Spagna e quella con l'Inghilterra, mi è meno chiaro cosa sia andato “storto” (alla mia previsione ma favorevole all'Italia!).
La mia sensazione è che la Germania, passata immeritatamente in svantaggio, abbia avuto un crollo psicologico perdendo convinzione e sicurezza nelle proprie potenzialità (non senza un'abbondante dose di paura dovuta alla storia calcistica delle due nazionali).
Contemporaneamente l'Italia ha giocato molto bene: anche il centrocampo, il nostro reparto più debole (anche se sarebbe meglio dire “squilibrato”), ha raccattato una media del 6½. La difesa è stata ottima e, finalmente, il nostro attacco ha incocciato la giornata “sì” e, almeno nel primo tempo, ha sfruttato bene le occasioni avute.

Ma passiamo a Spagna-Italia di stasera partendo dalla formazione:

Difesa:
Tuffon: Ok.
Abete: sicuramente meglio di un Aprile evidentemente fuori forma.
Bagagli : Ok.
Boccucci : ma... secondo me era meglio Ciellini centrale e Balzetti sulla fascia...
Ciellini : vedi sopra. Evidentemente Brandelli preferisce affidarsi all'affiatata difesa Juve.

Centrocampo:
Maschisio : ok ma solo se non è troppo stanco: altrimenti al suo posto avrei preferito vedere Mandorlino.
Brillo : beh, la squadra è costruita intorno a lui e quindi per Brandelli è imprescindibile.
De Arancioni : Ok. Oltretutto questo europeo lo sta giocando alla grande (oltre le mie aspettative).
Lentolivo : il giocatore più debole della squadra. Al suo posto 100 volte meglio Mandorlino. Ma Brandelli stravede per lui...

Attacco:
Cazzano : come al solito io partirei con la coppia Di Pasqua e Giovino perché dal rendimento più continuo. La coppia Cazzano-Palotelli se in buona giornata può essere decisiva (vedi partita contro la Germania) ma io mi limiterei a inserire Cazzano e/o Palotelli solo nel secondo tempo a seconda della bisogna.
Palotelli : vedi sopra. Oltretutto temo che Palotelli sia in “astinenza da espulsione” e non vorrei che si facesse buttare fuori proprio oggi.

Insomma sul portiere/difesa non ho poco da ridire (vedi Boccucci): non abbiamo lasciato nessun Thiago Silva a casa...
Per il centrocampo ho forti perplessità su Lentolivo: contro l'Inghilterra (arroccata in difesa) aveva comunque tirato fuori una buona prestazione ma, contro la Germania, ha mostrato i suoi limiti.Edited (20:03): e se la partita fosse in equilibrio (Spagna senza attaccanti) la presenza di Lentolivo potrebbe fare la differenza a nostro svantaggio...
Per l'attacco preferirei la coppia Di Pasqua-Giovino perché più affidabile: partire con Cazzano significa opzionare automaticamente un cambio nel secondo tempo; Palotelli era in “giornata sì” contro la Germania ma non so se ha nella testa la capacità di giocare due partite consecutive al massimo...

Della Spagna non ho visto la formazione: è fondamentale sapere se gioca con o senza attaccanti.
Individualmente la caratura dei giocatori spagnoli è nettamente superiore e solo il loro barbuto tecnico è riuscito a inventarsi una squadra che segna meno gol di quanti uno stitico non ne faccia di... beh, avete capito (*1)...
Se la Spagna giocherà con Torres o con un altro attaccante di RUOLO allora parte con un gol di vantaggio su di noi altrimenti ce la giochiamo più o meno alla pari come nella prima partita.

Dovendo sbilanciarmi credo che la Spagna vincerà con un gol di scarto: spero però che all'Italia di Brandelli non manchi quel pizzico (anzi, direi “palata”) di fortuna che fino a questo momento ha sempre avuto permettendole di sovvertire i miei pronostici!

Nota (*1): scusatemi: è il caldo...